Risposte nei forum create
-
AutoreRisposte
-
19 Febbraio 2008 alle 8:32 in risposta a: Dei font, delle dimensioni caratteri, degli stili dei titoli #2101918 Febbraio 2008 alle 15:57 in risposta a: Dei font, delle dimensioni caratteri, degli stili dei titoli #2100918 Febbraio 2008 alle 15:20 in risposta a: Dei font, delle dimensioni caratteri, degli stili dei titoli #21005::
Leggo con piacere la storia della tipografia, imparando cose che non so.
Detto questo, mi stupisco che molti libri universitari siano scritti male, e che le case editrici non sappiano fare il proprio lavoro. Ma non ti rendi conto di essere un goccio estremista?
Enrico, scusami, ma davvero credi a questo? Credi che prestigiose case editoriali (in questo momento sto pensando solo a quelle davvero prestigiose, supponendo, sebbene non credo sia vero, che quelle più piccole non sappiano fare il loro lavoro) davvero non adottino software seri e solidi? Credi che un mio amico grafico, anche se non usa LaTeX ma un software molto caro (sui 10.000€), non sappia fare il suo lavoro? Francamente questo atteggiamento da “so tutto io” non è molto simpatico, e francamente mi stupisce un po’, considerando il tuo elevato spessore. Ma questa cosa te l’avevo già detta un’altra volta, direi invano. Meglio tornare al LaTeX.A questo in parte ti posso rispondere io. Ultimamente mi sto occupando della fondazione di una nuova casa editrice universitaria. Devo dirti che ci sono un po’ di logiche commerciali che dominano il settore e onn è detto che il fatto di avere l’ultima serie di Adobe (che di fatto è lo standard editoriale di impaginazione) renda una persona un professionista. di fatto gli stessi professionisti sono costretti a cedere per questioni economiche a certi compromessi. Se si usa la suite di Adobe per la produzione si è costretti ad acquistare i font professionali se si volgiono le legature e non ti dicono quanto costano. Cosa è più semplice fare allora? ricorrere ai font già esistenti, abbandonare le legature e mandare in stampa così com’è. Prova per credere, controlla quanti libri hanno le legature nei font. E non ti parlo dei romanzi, ma di tutti quei libri che definisci di riferimento. Mi riferisco alle legature come esempio, ma anche il formato delle pagine cambia. Il rapporto aureo della gabbia tende a non essere più usato per ridurre il numero delle pagine da stampare ecc.
Latex offre un sacco gratis…
::
Iris dipende da quello che devi fare. Se devi fare sempre lo stesso documento da esportare in word, allora potresti creare il foglio di stile di word (esiste anche se sono pochissimi ad usarlo perché contiene anche le macro che possono essere fonte di virus), se i documenti sono diversi allora lascia perdere, sarebbe un sacco di lavoro sprecato.
Rtf sta per rich text format ed è un formato di interscambio nato dalla microsoft. Praticamente è un linguaggio taggato che permette di racchiudere al suo interno la formattazione. Nelle ultime versioni praticamente è possibile formattare il testo ottenendo un risultato identico a word. E’ stato pensato per le conversioni di file verso html e XML.
::L’opzione link=no, che tra l’altro non si può dare, viene attivata di default.
Se tu carichi il pacchetto guit, questo carica anche hyperref.
Ecco quello che c’è scritto su guit.dtx preso dallo ctan
`\changes{v0.7}{2003/10/13}{Integrato il pacchetto \pacchetto{hyperref} su
% richiesta di Fabiano Busdraghi}`il problema è che Emanuele invece di usare quello che ho scritto poco fa lui carica direttamente hyperref.
Ciao
Andrea
concordo, ma hyperref è attivato solo se dai nel preambolo \usepackage[link]{guit}
::
guardando il codice hyperref è rihiamato solo se si da l’opzione link al pacchetto, peccato che Emanuele abbia dimenticato di mettere all’inizio \@guit@linkfalse
Aggiungendo questo comando dopo la riga 9 del pacchetto, non ci sono conflitti. Nel pacchetto comunque è dichiarato di usare guit dopo hyperref.
::
il comando da modificare non è \tableofcontents,
ma se non sbaglio i comandi`
\renewcommand{\cftpartleader}{\hspace{1.5em}}%
\renewcommand{\cftsecleader}{\hspace{1.5em}}%
ecc. `
in cui bisogna sostituire \ hspace
con
\hfill.Vanno riadattati tutti i comandi che contengono la parola leader nella sezione toc lof lot.
Li puoi modificare nel preambolo senza toccare il file .sty che non andrebbe mai direttamente modificato per garantire portabilità.
::
se vuoi mettere una figura a tutta pagina sbagli completamente le opzioni da passare all’ambiente figure.
h sta per here
b per bottom
t per top e p per page.
! rilassa i parametri di latex nella composizione della pagina.
Direi di provare a mettere p nelle opzioni (è buona norma lasciare un po’ di elasticità a latex mettendo magari \begin{figure}[htp]
-
AutoreRisposte