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  • in risposta a: \hyphenation e le parole con il trattino #8411
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    di solito cerco di risolvere i problemi apportando modifiche al solo preambolo senza dover intervenire sul documento già scritto.

    Questo è giusto, ma mi sa che in questo caso non puoi farci niente. Ti riporto un esempio che talvolta compare anche nelle guide base di LaTeX (per esempio, su Una (mica tanto) breve introduzione a LaTeX2e, a pag. 26 (42)): se tu devi scrivere un documento, e in questo documento ti dicono espressamente che nella stringa “Ing. Bianchi” le parole “Ing.” e “Bianchi” non devono essere separate in nessun punto del documento, tu sei comunque costretto (se vuoi rispettare la consegna) a piazzare una tilde tra “Ing.” e “Bianchi” all’interno del tuo documento per ogni occorrenza di questa stringa, semplicemente perché non sai in che punto della riga essa andrà a finire. Anzi, se vedi proprio che tale stringa oggi casca a metà riga, non puoi comunque desumere alcun posizionamento assoluto della stessa, dal momento che tra un mese potrebbe insorgere la necessità di modificare quel testo, e la stringa che prima cadeva a metà ora viene spezzata…

    Nel dubbio, non hai altra scelta che inserire la tilde in tutte queste occorrenze, anche per quelle che, potenzialmente, potrebbero non averne mai bisogno.

    Almeno secondo me, quindi, il fatto di dover modificare tutte le occorrenze di “TASC-INFM” (in “\TASCINFM”) non è più grave di doverlo fare per tutte quelle di “ing. Bianchi” (in “ing.~Bianchi”); il vero problema è se la soluzione della scatola è pulita o no… 🙂

    Comunque, ho trovato un’altra fonte che, più o meno, corrobora la mia tesi.

    Comunque le tue proposte funzionano, grazie dell’interessamento.

    Grazie a te! A presto! 🙂

    in risposta a: \hyphenation e le parole con il trattino #8409
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    `\hbox{TASC-INFM} `

    E, già che ci siamo, se ti è pesante scrivere \hbox{TASC-INFM} ogni volta che ti serve, potresti definire nel preambolo il comando:

    `\newcommand{\TASCINFM}{\hbox{TASC-INFM}}`

    così ti sarebbe sufficiente scrivere, ogni volta che ti occorre, solo \TASCINFM e non \hbox{TASC-INFM}. Siamo arrivati alla stessa lunghezza nella digitazione, così… 😉

    in risposta a: \hyphenation e le parole con il trattino #8408
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    Ciao Luca.

    Su due piedi, protresti inserire la parola che non vuoi spezzare in una scatola:
    `\hbox{TASC-INFM} `
    In teoria dovrebbe bastare.

    Nota che, se tu non avessi avuto bisogno del trattino, avrebbe potuto bastarti una tilde (che legava le parole con uno spazio bianco e impediva loro, per quanto possibile, di essere stampate su due righe differenti). In questo caso, inoltre, non ci sarebbe stato bisogno di ricorrere alla scatola, che forse potrebbe essere considerato un trucco non proprio pulitissimo…

    in risposta a: pdflatex mi sporca la cartella #8105
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    Ciao ispooky83.

    Il fatto è che sono molto pigro…e la mia macchina anche…quindi se c’è la possibilita di evitare un passaggio facci di tutto per farlo!!

    Hai perfettamente ragione 🙂
    Il consiglio che ti ha dato Emiliano, a mio avviso, è la cosa migliore.
    A puro titolo informativo, se usi MS-Windows, e quindi non hai a disposizione (almeno non direttamente) una shell bash, ti indico una (stupidissima) sequenza di istruzioni che possano essere eseguite dall’interprete dei comandi di MS-Windows; fanno circa la stessa cosa dello script di Emiliano:

    Copia le seguenti righe di codice in un file di testo, che devi posizionare nella stessa cartella dei tuoi file LaTeX:

    `pdflatex nomefile.tex
    pdflatex nomefile.tex
    # infilaci qui altri comandi per la compilazione

    del *.aux *.log *.toc # aggiungi qui le estensioni dei file che vuoi levare`

    Rinomina questo file di testo in modo che abbia estensione BAT (per esempio, “vai.bat”) e basta che, quando devi compilare, tu faccia doppio clic su questo file BAT… più automatico di così! 😉

    P.S. sopra ho detto circa perché:

    1. non so come si facciano (né so se sia possibile fare) i cicli for nell’interprete dei comandi di MS-Windows;

    2. per la stessa ragione, i nomi dei file sui quali vai a operare devono essere indicati in modo esplicito.

    Spiacente, non so fare di meglio 🙁

    Ciao!

    in risposta a: font in LaTeX #7841
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    come faccio a scegliere dei font che mi piacciono e a vederne il nome? ci vorrebbe una sorta di lista dei font con tutto l’elenco delle specifiche necessarie, esiste?

    Una cosa molto ben fatta (almeno secondo me) è la guida sui caratteri in LateX di Luigi Carusillo.

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