Risposte nei forum create
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AutoreRisposte
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Non dovrebbe essere difficile misurare i margini e impostarli tramite geometry. Per i titoli di sezione c’è titlesec; la parte “titolo autore” puoi inserirla a mano.
Invece di Arial puoi usare Helvetica che è quasi indistinguibile.
Se hai bisogno di aiuto, siamo qui.
Ciao Enrico, ti ringrazio per i suggerimenti.
Mi consulterò con il mio coordinatore e, in caso di necessità, saprò a chi rivolgermi! 😉Education, Research and Innovation? Bah. A me pare un po’ retrogrado.
Che dire? E’ la mia prima esperienza sul campo, per cui non saprei pronunciarmi obiettivamente al riguardo.
Comunque, dal momento che mi occupo, fra l’altro, di Economics of Education, mi sembra un contesto adatto alla presentazione del lavoro.Alla prossima.
Ciao.
r.
::Io mi limito solamente a mettere all’inizio del sorgente:
`
\documentclass{beamer}
\documentclass[handout]{beamer}
`
e poi all’interno del documento
`
\pgfpagesuselayout{4 on 1}[letterpaper,landscape,border shrink=5mm]
`
e commentare di volta in volta le righe, in fase di compilazione, a seconda di cosa mi serve.Ciao Alberto
Hai ragione. Da questo punto di vista la soluzione più funzionale è sicuramente la tua! 😉
Alla prossima.
Ciao.
r.
::Grazie Rosaria della soluzione che hai postato, trovandomi nella tua stessa situazione io avevo risolto molto più spartanamente con:
`
\documentclass{article}
\usepackage{pdfpages}
\begin{document}
\includepdf[nup=2×3,pages=-,delta= 1cm 1cm,offset=4mm 0mm]{Presentazione.pdf}
\end{document}
`
che creava un file affiancando le slide con il problema che caricava proprio tutte le slide, per esempio quando c’erano delle slide in cui le cose comparivano un po’ alla volta come negli elenche puntati con item, Con la tua soluzione invece è tutto perfetto, la slide viene caricata solo una volta (per esempio tutto l’elenco) e posso seguire la mia stessa presentazione in modo più agevole mentre la sto presentando. Grazie Alberto
Prego Alberto! 😉
Sono contenta di aver individuato personalmente (una volta tanto…) una soluzione funzionale. 😀
In effetti l’opzione handout permette di eliminare automaticamente i “ritardi” (overlays), consentendo una stampa integrale e nello stesso tempo “razionale” della presentazione.
Personalmente, da quando ho scoperto questa soluzione, salvo due file distinti: una versione “classica” che utilizzo per la videopresentazione in aula e una “handout” per la distribuzione, con finalità di stampa, agli studenti.Ciao.
r.
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Riapro questo vecchio topic perché, dopo aver approfondito l’uso del pacchetto beamer, ho finalmente trovato la soluzione al mio problema.
Spero di fare cosa gradita mettendola a disposizione di tutti. 😉Ciò che volevo ottenere (per esigenze didattiche) era un pdf compilato direttamente con 4 slides su ogni pagina.
Naturalmente si può arrivare allo stesso risultato utilizzando una generica stampante adobe, sulla quale si specifica il numero di pagine che si vogliono ottenere su ciascun foglio.
Tuttavia, leggendo il manuale del pacchetto, ho scoperto che beamer consente la creazione diretta di handouts.
Di seguito sono elencate le operazioni da eseguire a tale scopo:1) si inserisce l’opzione handout nella dichiarazione di classe del documento:
`\documentclass[handout]{beamer}`
2) si carica nel preambolo del documento il pacchetto pgfpages:
`\usepackage{pgfpages}`
3) si digita nel corpo del documento il comando:
`\pgfpagesuselayout{4 on 1}[letterpaper,landscape,border shrink=5mm] `
In merito a quest’ultimo punto vorrei segnalare che sul manuale di beamer è indicato un comando il cui utilizzo genera un messaggio di errore in fase di compilazione:
`pgfpagelayout{4 on 1}[letterpaper,landscape,border shrink=5mm]`
Effettuando una ricerca in rete, ho scoperto un comando alternativo (quello riportato al punto 3), che invece funziona correttamente.
Per eventuali approfondimenti sul tema si rimanda al capitolo 20 della guida di beamer.
Ciao.
r.P.S.
Credo che a questo punto la discussione vada spostata nella sezione LaTeX, dal momento che argomento e relativa soluzione sono inerenti al pacchetto beamer. 😉 Fatto. egreg9
19 Settembre 2008 alle 19:54 in risposta a: Tabelle e righe verticali (Compito per il week end) #27040::L’oggetto del topic può essere inappropriato, ma riflette il mio week-end.
Ciao. La mia osservazione voleva indurti a riflettere su una cosa molto semplice.
Supponi che fra qualche tempo un utente generico abbia il tuo stesso problema e voglia fare una ricerca sul forum. Come potrebbe risalire alla tua discussione? Dubito che gli verrebbe in mente di utilizzare come parola chiave: “weekend”. 😉Ora ho capito cosa intendevi per “funzionale”. Mi dispiace, ma non so aiutarti in questo senso. Se Enrico dice di ricorrere al TeXbook, la questione esula dalle mie (attuali) modeste conoscenze.
Buon fine settimana, comunque. 😀
r.
19 Settembre 2008 alle 15:07 in risposta a: Tabelle e righe verticali (Compito per il week end) #27037::
Innanzitutto vorrei farti osservare che hai scelto un oggetto inappropriato per il topic. Non ti sembra?
Per quanto riguarda l’uso delle righe verticali (che sconsiglio vivamente), hai provato a cercare sulla guida del pacchetto?
E, soprattutto, cosa intendi per metodo “funzionale”?
Ciao.
r.
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Non esiste (a mio modo di vedere) un modo “corretto” piuttosto che un altro.Se definisci un vettore riga (di dimensione M) come una matrice 1xM, puoi rappresentarlo nel seguente modo:
`x=(x1,x2,…,xM)`
Se parli di vettore colonna (di dimensione N) come di una matrice Nx1, allora puoi utilizzare la rappresentazione in colonna.
Ciao.
r.
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Ho fatto una piccola ricerca su Google.
Prova a dare un’occhiata al pacchetto octavo:http://www.ctan.org/tex-archive/macros/latex/contrib/octavo/
Potrebbe esserti utile… 😉
A presto.
r.
::Detto ciò, sono totalmente avulso dalla conoscenza di metodi per la scrittura dei pacchetti: conoscete forse un tutorial in merito?
Esiste la possibilità di inserire formattazione condizionale?
E riferimenti a file esterni (in particolare database testuali)?Potresti partire dalla lettura di questa guida.
Buon lavoro.
Ciao.
r.
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