Risposte nei forum create
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AutoreRisposte
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grazie per la risposta.Come dicevo si tratta di inserire molte informazioni e immagini, che dovrebbero stare a destra, sinistra e centro. non so se fancyhdr riesca a produrre tutto ciò.
Mi potresti scrivere qualche riga di esempio da rielaborare. Grazie.
Volevo mandarti un’immagine per mostrarti il risultato da ottenere, come faccio? (in provato?)
::Quanto al modello di documento, si tratta certamente di un’idea da considerare, eventualmente valutando pro e contro del progetto. Dal momento che il tema della presente discussione è “LaTeX per l’impaziente”, consiglierei senz’altro a Salvatore di aprire un apposito topic sul forum!
L.Grazie per il consiglio, ma cosiderate le risposte ricevute, credo non ne valga la pena.
Mi sono permesso di inserirmi in questo post perché mi era sembrata una soluzione in linea con un contributo da dare a “impazienti” desiderosi di vedere subito operativo LaTeX e apperzzarne l’utilizzo quotidiano (al posto magari del solito word). Come non detto. Grazie comunque per i preziosi suggerimenti.
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kanon.tex non vuole essere una facile scorciatoia per sfaticati, ma la sintesi pratica di tutte le importanti indicazioni date nel manuale. Chi lo apre ha in un centinaio di righe tutto l’essenziale con commenti e rimandi al manuale e può essere subito operativo.Ciò non toglie che se vorrà, e di certo lo dovrà fare prima o poi, potrà integrare con altre conoscenze per adattare lo schema generale alle esigenze concrete del suo lavoro.
Non so voi, ma io quando devo iniziare un documento LaTeX, apro un template di quelli che sono in kile. E sempre rimango deluso perché li trovo molto scarni e non ottimizzati per l’italiano. Ho scritto qualcuno per me, ma ogni volta ho sempre un sacco di dubbi sulla correttezza e canonicità delle mie linee. La lettura di alcuni post e dibattiti sul forum spesso non fa che aumentare la mia insicurezza. Certo parlo da inesperto … ma il bel libro di Pantieri non è per neofiti?
Ovviamente se si ritiene kanon.tex “antididattico” allora e meglio non pubblicarlo, ma sono sicuro che ognuno di noi ha un bel templete che riutilizza, scrivere ogni volta decine di linee di codice per cose che già si sanno, col rischi di fare errori di battitura, è contro ogni legge di programmazione.
Inoltre, mi sembra, che l’intento del libro sia quello di fare un po’ di ordine tra i vari consigli sparsi in più manuali, spesso in contraddizione tra loro, e dare una impostazione corretta al modoi di scrivere LaTeX. Ora, kanon.tex potrebbe essere di aiuto a rivere il nostro codice per eliminare gli orrori. Si creerebbe così una buona uniformità, cioè una scuola, intesa come coerente di pensiero. Ovviamente ognuno sarà libero di farne parte o meno, o di crearne un’altra concorrente ed alternativa.
Non so se sono riuscito ad esprimere il mio pensiero. In definitiva, kanon.tex può rimanere un mio template personale (senza il conforto del GuIT) o lo standard del GuIT. Questo lo decidiamo insieme … anche se mi sembra che l’orientamento per ora sia negativo.
grazie per l’attenzione mostrata per l’argomento
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Molto interessante questa versione ridotta dell’ottimo libro di Lorenzo, che approfitto ancora per ringraziare. Il suo lavoro è importantissimo, non solo per avvicinare tutti a LaTeX, ma anche per chi lo usa da un po’ perché finalmente aiuta a fare chiarezza sulle impostazioni base da adottare ed evitare gli orrori.Per questo mi sono deciso a rileggerlo per la terza volta e appuntare tutti i suggerimenti. Sta venendo fuori non un testo ridotto, cosa a cui ha già brillantemente provveduto l’autore, ma un modello canonico di base commentato succintamente ma esaurientemente. Questo documento lo utilizzerò come template di base nel mio editor.
L’idea che lancio qui è: creiamo un template base completo commentato e rilasciamolo come modello generalistico ma corretto, come convenzione per tutti. Non per uniformare e mortificare la creatività legata a questa arte, ma per fare apprendere a tutti una tecnica corretta, sulla quale, poi, ogni genialità potrà emergere più chiaramente.
Appena completo i miei appunti metterò a disposizione il modello per accogliere i vostri suggerimenti e commenti in primis quelli dell’autore ..ah ho pensato anche al nome kanon.tex. (si potrebbe mettere in appendice al testo o rilasciare per il download allegato al testo).
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se usi linux, ho messo a disposizione sul sito uno script che lo fa con facilità:
http://www.guit.sssup.it/downloads/a42a5.sh
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Sì, infatti , Andrea,avevo già notato che rimanevano il logo e le testatine di default. Sto leggendo la documentazione e mi pare di capire che si devono ridefinire alcuni ambienti e comandi. Quello che dovrei fare subito è riuscire a inserire nel logo, al posto della scritta Paper\TeX,
l’immagine del mio logo. Cercavo un esempio proprio per vedere come erano stati ridefiniti tali ambienti … ora provo. Ancora grazie milleCiao
Salvatore
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Grazie, proprio quello che cercavo. Ho compilato perfettamente, aggiungendo solo altri due stili di dipendenza. Ma come l’hai trovato? e soprattutto, esiste un pacchetto completo con le istruzioni. Lo trovo molto bello, come dicevo e non capisco perché poco diffuso tra i TeXnici, o forse mi sbaglio … Forse è stato scritto per programmatori python … ne esistono altri del genere?
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Mi sono perso in un bicchiera d’acqua. Bastava leggere l’ottima guida in linea di Kile.
Riporto le istruzioni basilari a beneficio di tutti:Impostazioni Configura kile
Dalla finiestra che si apre, frame di sinistra, selezionare Editor Apri/Salva
Nel frame di destra in alto, selezionare Europeo Occidentale iso 8859-15
FATTO!
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ok, alla fine ho capito che devo convertirmi tutti i vecchi sorgenti, se voglio usare kile, ma la stessa cosa succede con emacs, perché è il sistema configurato in urf-8. Se provo a cambiare la configurazione del sistema, mi ritrovo con alcuni nomi di file (in cui avevo usato lettere accentate) con i soliti simboli strani. Alla fine ho capito che i vecchi sorgenti erano codificati in iso-8859-15, per cui per ogni file devo fare così:`iconv -f iso-8859-15 -t utf-8 fileDaConvertire.tex > fileConvertito.tex`
La cosa è fastidiosa, ma mi sembra che non ci sia alternativa.
Grazie per avermi aiutato a risolvere
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no ragazzi non ci siamo le ho provate tutte. Credo che sia una questione di configurazione del mio sistema operativo. Non ne vengo fuori. Il mio kile si apre sempre impostando la codifica su utf8 e se provo a cambiarla in iso-8859-15 le lettere accentate combiano da una stranezza ad un’altra. Solo se cambio tutte le lettere manualmente e poi salvo, risolvo il probelma. Ma fare questo in tutti i sorgenti è da “manicomio”. AIUTOho visto alcuni topic del forum ma non ci ho capito niente. Io uso la mandriva, 2007, con la vecchia del 2006 questo problema non l’ho mai avuto, anche usando sorgenti provenienti da windows …
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Leaflet è per brochure, tre pagine per foglio,
tichket, ho visto, produce biglietti da visita e cards,
così, anche mi sembra bizcard. … non ci siamo.
Direi prorprio che non resta che fare come dice Gus, attraverso booklet o pdfpages.
Ma nel suo articolo non trovo un esempio che fa al mio caso.Protesti, Gus, scrivermi un esempio minimale, in cui ci sia una parola, tipo “scrivere qui il testo” per le 4 paginette? grazie.
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Il problema è poter stampare la pagine 2-3 al contrario per poter avere, con una stampa fronte-restro, due inviti per volta … tutte cose che di solito vengono gestite automaticamente con i programmi giusti.Mi sembra che con booklet sia molto difficile farlo … ci vorrebbe un paccheto ad hoc, atrimenti penso che due ore di lavoro non basterrebbero nemmeno ai più esperti, figuriamoci a me!
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