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  • in risposta a: Figure Matlab in Latex #7474
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    Ho appena scoperto l’esistenza di una routine matlab che trasforma tutte le figure create in matlab in eps con codice Latex associato: in pratica tutte le scritte contenute nella figura (titolo, ascisse, ordinate, legenda…) sono trasformate in codice latex, la routine genera un .tex che importa la figura mentre le scritte vengono posizionate con psfrag. Se ho ben capito (non l’ho ancora utilizzata) questo permette di riutilizzare le stesse figure senza preoccuparsi del fatto che magari nella tesi hanno un font e nella presentazione un altro perché i font verranno cambiati automaticamente.
    La routine si chiama “laprint.m” ed è disponibile qui:
    http://www.mathworks.com/matlabcentral/fileexchange/loadFile.do?objectId=4638&objectType=file
    Sapete se è possibile utilizzare questi file direttamente con pdflatex con qualcosa del tipo pdftricks?

    Innanzitutto ringrazio moltissimo minnolina per la segnalazione (vecchia ma utilissima). Grazie a te mi sono impegnato per ricercare qualcosa che funzionasse più comodamente di laprint. Infatti questo fornisce un grafico .eps modificato con psfrag. Questo comporta il dover utilizzare la compilazione in PS altrimenti il grafico non è visualizzato correttamente. Dopo molto cercare con mio stupore ho trovato nella stessa pagina che segnali un collegamento ad una routine molto più comoda che può risolvere tutti i problemi connessi con laprint.m. Questa è PlotPdfTex (http://www.mathworks.com/matlabcentral/fileexchange/20847)! Essa utilizza lo stesso laprint.m per creare il .eps e modificarlo con psfrag, però automaticamente converte il grafico in .pdf, scontornato e pronto per essere utilizzato con pdfLaTeX 😀
    La cosa è semplicissima! Bisogna avere PlotPdfTex.m e laprint.m nella stessa cartella;poi o si ha la figura salvata sempre nella stessa cartella oppure la figura è attiva in matlab. Si può chiamare la funzione plotpdftex specificando uno o più opzioni in questo modo: plotpdftex(H,’nomefile’, [fontscaling linescaling], ‘pacchetti’). Dove
    H = numero della figura di interesse;
    nomefile = nome con cui verrà salvata la figura. Non è necessaria l’estensione (gli apici si, mi sono ammazzato per capirlo visto che non sono specificati nell’mfile)
    [fontscaling linescaling] = scalano rispettivamente grandezza del font e dello spessore delle linee rispetto al grafico ([1 1]=nessuno scaling)
    pacchetti = PACCHETTI DA UTILIZZARE!!!!!!! bisogna scriverli separandoli con una virgola (esempio = ‘amssymb, times’).

    Sottolineerei proprio quest’ultima opzione! Infatti in questo modo è possibile cambiare, ad es., il font del testo e dei numeri sul grafico velocemente, cosa che non sono riscito a fare con il solo laprint.m (ho provato con mathpazo e funziona alla perfezione)! Utilizzatelo se potete e fatemi sapere cosa ne pensate in modo da trovare eventuali bug e mancanze!

    Fra

    in risposta a: quali formati scegliere per esportare grafici Matlab ? #43846
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    Anche io avevo notato quelle righe però non mi era balzata all’occhio una sostanziale differenza poi nel risultato finale! A questo punto ti chiedo: c’è una perdita di qualità nel fare due passaggi oppure il risultato finale è completamente equivalente a quello risultante da un salvataggio diretto in .pdf?

    in risposta a: quali formati scegliere per esportare grafici Matlab ? #43844
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    Non so se sia molto utile salvare prima in .eps e poi convertire in .pdf perchè matlab esporta direttamente in .pdf. L’unico problema che potresti incontrare è che l’immagine in questo modo non è scontornata ma basta utilizzare accorgimenti ripetuti sul forum più volte (basta cercare Matlab) ed il gioco è fatto. Il vantaggio di usare i .pdf è poi che puoi compilare direttamente con pdfLatex ovviamente.

    Fra

    in risposta a: Inserire campo per immagine vuoto con didascalia #43492
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    …Puoi avere le dimensioni esatte, misurando dall’esterno, in modo che la fotografia incollata ricopra anche la cornice, con
    `\newcommand{\inefficientfakegraphics}[2]{%
    {\setlength{\fboxsep}{-\fboxrule}\framebox[#2]{\rule{0pt}{#1}}}}`
    e “\inefficientfakegraphics{5cm}{8cm}” darebbe il risultato corretto. Il numero di comandi primitivi eseguiti è un centinaio di volte quello dei comandi primitivi eseguiti con “\fakegraphics{5cm}{8cm}”. :)…

    Mi inchino!!! 🙂

    in risposta a: Inserire campo per immagine vuoto con didascalia #43488
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    Io nella mia tesi utilizzavo

    `\makebox[\textwidth]{\framebox[8cm]{\rule{0pt}{5cm}}}`

    Mi sembra funzionasse allo stesso modo indicato da egreg9 e cioè scrivendo
    `\begin{figure}[htp]
    \centering
    \makebox[\textwidth]{\framebox[8cm]{\rule{0pt}{5cm}}}
    \caption{ciao}
    \end{figure}`
    ovviamente puoi cambiare le grandezze del riquadro modificando le voci di framebox. Adesso non posso spiegarti con maggiore precisione perchè non ricordo benissimo e non posso effettuare prove su questo pc.
    Comunque forse non hai capito bene come utilizzare il comando che egreg9 ti ha suggerito precedentemente: in pratica prima lo definisci scrivendo nel preambolo
    `\newcommand{\fakegraphics}[2]{{%
    \setlength{\fboxsep}{-\fboxrule}\sbox8{}\wd8=#1\relax\ht8=#2\relax
    \fbox{\box8}}}`
    e poi al momento di inserire una figura scrivi
    `\begin{figure}[htp]
    \centering
    \fakegraphics{4cm}{5cm}
    \caption{abc def}
    \end{figure}`
    Se invece sono stato io a non capire quale fosse il problema mi scuso in anticipo; spero di non aver creato più problemi che altro! Cercavo solo di rendermi utile 😕

    Francesco

    in risposta a: problema con mathpazo e simboli matematici #27058
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    Bene..sono proprio scemo! Sono andato a vedere un documento scritto con i font standard di latex ed in effetti è tutto inclinato. Probabilmente avendo sott’occhio l’arte i font inclinati mi sono sembrati strani! Insomma tutto questo casino per niente. Giusto per curiosità: ma la cosa si potrebbe fare oppure in ogni caso è impossibile?
    Ciao
    Francesco

    EDIT: già che ci sono vorrei far presente un problema verificatosi proprio oggi quando ho provato a stampare il mio articolo. Se lo stampo oneside tutto ok, invece se lo stampo fronte-retro i caratteri appaiono più chiari (meno neri) e si leggono male. La cosa mi succedeva anche per la tesi (oneside, scritta con font computer modern) però solo per il testo all’interno delle tabelle, anche se la cosa era meno accentuata. Potrebbe essere un problema di Latex o non ci azzecca niente? Può essere colpa di Palatino?Riporto il preambolo per sicurezza
    `
    \documentclass[a4paper,11pt]{article}

    \usepackage{mathpazo}
    \usepackage{courier}
    %\usepackage{palatino}
    %\usepackage{euler}
    \usepackage[T1]{fontenc}
    \usepackage[latin1]{inputenc}
    \usepackage[italian]{babel}
    \usepackage{amsfonts}
    \usepackage{amsmath,amssymb}
    \usepackage{booktabs} %tabelle migliori (toprule)
    \usepackage{ctable} %note nelle tabelle
    \usepackage{multirow}
    \usepackage{bm} %grassetto nel modo matematico
    \usepackage{listings} %codici
    \usepackage[dvipsnames]{xcolor} %colori
    \usepackage{graphicx}
    \usepackage{microtype}
    \usepackage{titlesec}
    \usepackage{caption} %didascalie
    \usepackage{subfig} %figure multiple
    \usepackage{hyperref}

    \graphicspath{{img/}}

    \renewcommand{\sfdefault}{iwona}
    \titleformat{\section}{\normalfont\sffamily}{\textsc{\thesection}}{1em}{}
    \hypersetup{linkbordercolor=[rgb]{.32,.57,1},colorlinks=false,pdfstartpage=1,%
    bookmarksnumbered,pdfhighlight=/O,pdfstartview=FitH,%
    linkcolor=[rgb]{.32,.57,1}}
    \captionsetup{font=small,format=hang,labelfont={sf,bf}}
    \lstset{basicstyle=\small\ttfamily,language=matlab,numberstyle=\tiny,%
    numbers=left,commentstyle=\color{teal}}
    \addto\captionsitalian{\renewcommand{\lstlistingname}{Codice}}

    \title{\sffamily STRESS CRONICO: UN NUOVO MODELLO IN LOGICA FUZZY\\ \vspace{0.5cm} \Large Modelli di Sistemi Fisiologici 2009/2010}
    \author{\sffamily Francesco}
    \date{}

    \begin{document}

    \end{document}`
    Scusate l’off-topic ma cmq nn ho trovato nulla in merito nel forum.

    in risposta a: problema con mathpazo e simboli matematici #27056
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    Buongiorno a tutti. Anche io ho un problema col pacchetto mathpazo. Ho cercato nel forum ma non ho trovato niente che corrispondesse a ciò che voglio fare io. In particolare sto scrivendo un articolo scientifico e vorrei utilizzare palatino come font principale e iwona come sans serif. Per far ciò ho scritto
    `
    \usepackage{mathpazo}
    \usepackage{courier}
    \renewcommand{\sfdefault}{iwona}`
    Il risultato che ottengo mi piace; l’unica cosa che vorrei evitare sono le formule matematiche fuori testo che vengono stampate con caratteri inclinati. C’è la possibilità di averli diritti? Ho anche provato ad utilizzare
    `\mathnormal{A=123+B}`
    ma il risultato è lo stesso. Come ultima prova ho provato a caricare (al posto del precedente mathpazo)
    `\usepackage{palatino}
    \usepackage{euler}`
    pensando che i font matematici coincidessero e non avendo il problema della non scalatura dell’helvet visto che viene sostituito, però la cosa non funziona per niente visto che i font sono diversi il che porta ad avere dei numeri nelle formule differenti da quelli, ad esempio, nella numerazione delle tabelle oppure nel numero di pagina (o non è un problema?).

    Grazie

    in risposta a: margini classe scrartcl con classicthesis #43074
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    Grazie mille era proprio quello di cui avevo bisogno!Mi era sfuggito!

    in risposta a: Il vostro editor preferito? #1946
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    Come la più piccola minoranza uso LEd. Ma non lo usa nessuno perchè è scarso o cosa?! 🙂

    in risposta a: Problema con TeXnicCenter #36301
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    Io ho un problema simile a questo!Nel senso che, dopo aver scoperto la funzione di ricerca diretta e inversa mi sono adoperato per riuscire ad utilizzarla ed infine sono riuscito a configurare TeXnicCenter e SumatraPDF correttamente. Precedentemente, però, utilizzavo LEd e ci sono un pò affezionato visto che ci ho scritto già qualche documento. Ora, avendo cercato in lungo e in largo su internet senza successo, vi chiedo se è possibile configurare corrrettamente LEd e SumatraPDF in modo da poterli utilizzare insieme ottenendo le funzioni di ricerca nelle due direzioni.
    Grazie
    p.s. So che LEd non usa comandi DDE ma anche Vim non lo fa eppure esiste una patch risolutiva del problema

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