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Grazie a tutti per i consigli, ho risolto per biber.Ho disinstallato Miktek 2.9 64-bit, ho installa Miktek 2.9 32-bit (che contiene biber) e riavviato.
Adesso non ho più problemi con la compilazione biber: la bibliografia è riapparsa, come anche i numeri delle citazioni al posto delle chiavi. 🙂
Mi dà moltissimi errori però sulle compilazioni pdflatex: moltissimi “undefined control sequence” e “missing number, treated as zero”.
Vi allego il codice del file.
`\documentclass[12pt,a4paper,twoside,openright]{book}
\usepackage[english,italian]{babel}
\usepackage[babel]{csquotes}
\usepackage[sorting=none,style=numeric,maxbibnames=99,maxcitenames=1,useprefix,backend=biber]{biblatex}
\usepackage[a4paper,top=3cm,bottom=3cm,inner=3.5cm,outer=3cm,heightrounded,bindingoffset=5mm]{geometry}
\usepackage{indentfirst}
\usepackage{setspace}
\onehalfspacing
\usepackage{amsmath,amssymb,amsthm}
\usepackage[output-decimal-marker={,}]{siunitx}\setcounter{biburlnumpenalty}{100}
\setcounter{biburlucpenalty}{100}
\setcounter{biburllcpenalty}{100}\usepackage{graphicx}
\graphicspath{{Images/}}\usepackage[nottoc]{tocbibind}
\usepackage{lipsum}\usepackage[onlyinclude]{frontespizio}
\usepackage{wasysym}
\addbibresource{bibliografia.bib}
\begin{document}
\includefront{frontespizio.pdf}
\frontmatter
\include{abstract_d}
\include{abstract_d2}
\include{ringraziamenti}
\tableofcontents
\listoffigures\mainmatter
\include{capitolo1}
\include{capitolo1ext}
\include{capitolo2}
\include{capitolo3}
\include{conclusioni}\cleardoublepage
\include{appendici}
\addcontentsline{toc}{chapter}{\bibname}
\printbibliography\end{document}`
::claudio” post=94565
puoi fare una prova veloce aprendo una finestra di terminale e lanciare biber a mano
oppure utilizzare un editor
come texstudio
ciao
claudioSe dal terminale lancio biber mi dà il seguente errore “Impossibile avviare il programma perché cygwin1.ddl non è presente nel computer”.
Ho installato cygwin per win64 e riavviato ma continua a darmi lo stesso errore.
Qualche suggerimento?
Grazie mille
::franen” post=94564Ciao, dovresti impostare led affinché lanci biber (che è un programma, come bibtex).
Non conosco l’editor, ma credo che basti entrare nelle preferenze e vedere come sono stati creati i collegamenti agli altri programmi per capire come fare.
A quel punto nel tuo menu a tendina (se Led lo prevede) dovrebbe comparirti anche biber.Fran
Non sono riuscito a cambiare la configurazione di biber su Led e, dato che è anche un editor superato, ho deciso di rimpiazzarlo con Texmaker.
Dalle impostazioni di Texmaker ho cambiato la stringa relativa a bibtex, indicata con Bib(la)tex, da “bibtex %” a “biber %”.
Stesso da Texmaker ho compilato con Pdflatex, bibtex, pdflatex, pdflatex ma riscontro ancora i problemi precedenti (bibliografia assente e citazioni nel testo con la chiave al posto del numero).
Nella compilazione bibtex mi dà l’errore “Error : could not start the command”.
A questo punto credo sia andato qualcosa storto con l’installazione di biber.
Io ho Mikter 2.9 per Windows 64-bit e da quanto letto in rete biber non dovrebbe essere compreso.
Ho scaricato dal sito ufficiare di biber il .exe ma non trovo la cartella giusta dove posizionarlo.
Qualche indizio?
Grazie mille
EDIT: trovata C:\Program Files\MiKTeX 2.9\miktex\bin\x64
::And” post=94561Il consiglio che viene dato qua spesso è quello di utilizzare una distribuzione completa (ad esempio TeXlive 2014) così da essere certo di avere tutto quello che ti serve già sul tuo pc, senza doverti preoccupare anche di questo aspetto.
Ciao
AndreaIo uso la distribuzione Miktek 2.9, però dal Package Manager non mi compariva biber quindi l’ho scaricato dal sito ufficiale in .tar.gz, ho estratto il .exe e l’ho eseguito come amministratore.
È corretto?
Grazie mile
::OldClaudio” post=94557C’è stato un aggiornamento di bibatex in questi due ani e ora:
1) biblated di default lavora con il formattatore biber, non più bibtex
2) il database bibliografico va richiamato in un altro modo, con il comando addbibresuouce, e specificando anche l’estensione del file.Siccome non si tratta di cose marginali, è necessario che tu legga con attenzione la documentazione di biblatex; basta aprire un termnale o prompt dei comandi e scriverci dentro texdoc biblatex e poi premere il tasto invio; si arel una nuova finestra dove puoi leggere la documentazione.
Grazie mille per la dritta.
Ho aggiornato biblatex a 2.9. Ho installato biber con il .exe scaricato dal sito ufficiale e lanciato come amministratore da windows (come posso controllare che l’installazione del pacchetto è andata a buon fine?).
In più ho cambiato il codice aggiungendo biber come backend e cambiando addbibresource con bibliography
`\usepackage[sorting=none,style=numeric,maxbibnames=99,maxcitenames=1,useprefix,backend=biber]{biblatex}
…
\addbibresource{bibliografia.bib}`Fatto questo ho compilato tramite Led (editor) con pdflatex, bibtex, pdflatex ma la bibliografia è ancora assente e le citazioni sono ancora con la chiave e non numerate.
Sto commettendo qualche errore concettuale?
Grazie mille in anticipo per l’attenzione.
::Liverpool” post=69102
Nel package manager non sono presenti questi pacchetti. Devo aggiungere qualche repository oltre quelle di default?
Non aggiorni da molto? In tal caso prova ad aggiornare dal menù update. Non devi modificare la posizione dell’archivio (repository).
P.S.: non vorrei sembrarti pedante, ma li hai cercati alla lettera L? Perché nel primo messaggio hai scritto exp13, mentre è espl3 con la L…
Sì.
Comunque cercando online sembra che la soluzione è lanciare Package Manager da admin e sincronizzare le repository.
Ho fatto così e sono apparsi l3packages ed l3kernel.
Adesso installando sia uno che l’altro mi dà come erorre:
MiKTeX Problem Report
Message: Windows API error 87: Parametro non corretto.::OldClaudio” post=69098Aggiorna la tua distribuzione; se hai MiKTeX, eseguine l’installazione completa e aggiornata; meglo ancora, lascialo stere e installa TeX Live.
Se hai una macchina Linux/Debian o simile, installa in parallelo alla distribuzione nativa di Linucx, la distribuzione “vera” scaricabile da CTAN, installandola completa e seguendo quanto scritto nel documento texlive-ubuntu.pdf ricordanti di cambiare le date da 2010 a 2011 e corrispondentemente le altre date.Ho MiKTeX 2.9 per Windows e dal sito ufficiale sembra essere ancora l’ultima versione.
::OldClaudio” post=69085Be’, puoi anche non avere voglia di correggere la scrittura delle unità di misura nelle formule che hai già scritto, ma così ti vengono in corsivo matematico. Ora se stai usando unità di misura, vuol dire che le tue espressioni sono i matematica applicata alle scienze delle cose misurabili. Per questo tipo di matematica esistono norma precise, ISO e CNR-UNI che PRESCRIVONO di scrivere le unità di misura in modo che non si possano confondere con le variabili, e in particolare le unità devono essere scritte sostanzialmente in tondo (o romano) e le variabili devono venire scritte in corsivo (o italico) matematico. Se scrivessi con un carattere che manca del corsivo (pessima scelta generalmente usata per le slide), allora devi usare la forma upright per le unità e la forma slanted per le variabili.
“Devi” vuol dire DEVI, non PUOI!
E se in commissione di laurea ti trovi qualche professore un po’ pigolo, rischi di avere poco premiato il tuo lavoro se non correggi tutte le unità di misura come prescrivono le norme.
Io ne ho viste cose che voi umani non potreste immaginarvi
😆
Per tutto il resto c’è LaTeX. Comunque domani editerò tutte le unità di misura usate. Grazie mille dei consigli.
::OldClaudio” post=69053Non è chiaro dalle prescrizioni della tua università se chi le ha scritte ha riletto quanto ha scritto e se capisce quello che ha scritto.: interlinea 1,5 linee è mbiguo; perché inrerlinea in dattiloscrittura vuol dire dove mettere la levetta che contralla la rotazione del carrello portacarta. In tipografia in senso stretto sarebbe lo spazio fra le lighe, non la distanza fra le righe di base di due righe successive; Oggi però generalmente per interlinea si intende questa seconda accezione, che richiama più la dattilografia che la tipografia; nella Guida GuIt ho dovuto inventare “interlineatura” per distingue l’altro significato.
Inoltre linea non è una precisa entità tipografica; intipografia solitamente in Italia si chiama “riga” la distanza fra le linee di base, che normalmente, componendo a 10pt, è una altezza di 12pt, cioè usando i punti didot, un cicero.
Non vorrei che nella tua università vogliano uno spazio tra le righe, una interlineatura, di 1,5 righe, il che sarebbe una bestemmia nel senso stretto della parola.
Ora veniamo alla differenza fra \linespread e i comandi definiti dal pacchetto setspace. La differenza è sostanzialmante al seguente; \linespread serve per moltiplcare (per scalare) il valore di baselineskip corrispondente al termine tipografico di avanzamento di riga, cioè la distanza fra le righe di base di due righe consecutive; componendo a 10pt, il valore di baselineskip è di 12pt e se lo moltiplichi per 1.5, avendo impostato il valore di \linespread a 1.5, diventa un avanzamento di riga di 18.pt.
Con setspaces, se vai a vedere dentro al file .sty la definizione di \onehalfspacing, pone indirettamente il valore di \linespread a 1.25; per cui l’avanzamento di riga diventa 12pt per 1.25 = 15pt =1.5 per il corpo. Ecco quindi la differenza. Il pacchetto setspace cerca di commisurare l’avanzamento di riga al corpo del carattere e non all’avanzamento di riga corrente. o di default.
In sostanza, setspace avrebbe potuto riferirsi a \linespread (cosa che in effetti fa ma attraverso successive trasformazioni e impostazioni predefintie), ma tiene conto che in effetti l’avanzamanto di riga di default è gia proporzionale al copro ma è più grande del 20%, quidi i suoi valori sono tutti il valore impostato diviso per 1,2 e questo valore è preimpostato.
Il merito di setspace è che così facendo l’avanzamento di riga rimane comunque un po’ più contenuto e l’estetica della tipografia non ne è danneggiata troppo.
Per capire bene che cosa voglia la facoltà o la segreteria della tua università componi due pagine con il testo fittizio del pacchetto lipsum; una pagina componila impostando \onehalfspacing e la secondo componila con \setspace{2.5} (così l’avanzamento di riga corrisponde a quello di una interlineatura di 1.5 linee); poi mostrale in segreteria; specificando che la prima è composta con un “avanzamento di riga” pari a 1.5 volte il corpo del font usato, e la seconda con una “interlinea di 1,5 linee” di testo. Usa proprio quelle parole, non forme equivalenti.
Vediamo quale scelgono come conforme alle prescrizioni.
Faccelo spare poi 😎 😉 😆
Grazie mille per le delucidazioni.
Io comunque credo che la segreteria intendesse quello che banalmente si ottiene con Microsoft Office Word impostando “Interlinea=1,5”.
Questo lo ottengo attraverso \onehalfspacing giusto?
::antonio.macrì” post=69043In realtà `\linespread{1.5}` non imposta l’interlinea a 1.5, ma a 1.8. A esser precisi dipende dal font che usi. Per giunta, bisognerebbe capire che si intende per “interlinea a 1.5” (a me non è chiaro).
Dato che con \linespread è facile sbagliarsi, meglio usare i comandi di setspace.
Ciao,
AntonioGrazie mille, quindi da ora in poi userò \onehalfspacing di setspace per l’intelinea 1,5.
Comunque ti cito dalla guida per la compilazione della tesi della mia università
Formato della pagina: dimensioni foglio: A 4; margine superiore: 3 cm; margine inferiore 3 cm; margine interno o sinistro: 3,5 cm; margine esterno o destro; 3 cm; interlinea 1,5 linee
Per i margini va bene
`\usepackage[a4paper,top=3cm,bottom=3cm,left=3.5cm,right=3cm,heightrounded,bindingoffset=5mm]{geometry}`
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