Risposte nei forum create
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Ho dato un’occhiata a tikzmark, ma diventa troppo cool per quello che serve a me 😆potrebbe funzionare con una tabella tipo così
`\begin{tabular}{l|r}
\begin{lstlisting}
query=
[
{
“sn”: “GW00000001”,
“act”: “azione 1”,
“DATI”: {}
},
{
“sn”: “GW00000001”,
“act”: “azione 2”,
“DATI”: {}
}
]
\end{lstlisting} & oggetto azione 1oggetto azione 2 \tabularnewline
\end{tabular}`non è il massimo ma si ottiene il risultato
::OldClaudio” post=86281
…in my opinion its always better to have the text justified without any hyphenation. Atleast, its better for the readers (I received this comment from many of my readers). So, I am for the MS Word style justification rather than latex-style hyphenation.
Questa opinione è quella di uno che non capisce niente di tipografia e non conosce bene nemmeno Word; di default Word non usa la sillabazione; bisogna attivarla cliccando una apposita scatolina da marcare; l’impostazione non è permanente e va eventualmente reimpostata ad ogni documento.
Detto questo, Word sillaba solo le parole composte da lettere anche accentate, ma non riconosce una parola come tale se si tratta della giunzione di una parola preceduta da un articolo o una preposizione articolata elisa; quindi “dell’università” non viene diviso a causa dell’apostrofo presente nella stringa.Siccome Word di default non usa la sillabazione le paigne composte con questo programma nelle sue impostazioni di default, risultano giustificate a spese di spazi disomogenei e spesso terribilmente grandi fra le parole; cosa che permette di riconoscere ad occhio nudo una pagina Word composta nella modalità di default.
Usando LaTeX con font vettoriali e il pacchetto microtype la sillabazione viene eliminata quasi del tutto con risultati estetici tangibili. e non ci sarebbe nessun lettore che potrebbe lamentarsi della presenza talvolta di una sola cesura in un’intera pagina.
Quindi, ti prego, non disabilitare la cesura e all’occorrenza componi in bandiera giustificata a sinistra, ma se non stai componendo in colonne di soli 50mm, non farlo, lascia attiva la sillabazione e vedrai che non ci sarà nessuna cesura nemmeno nei titoli dei capitoli, anche se non prendi nessuna precauzione oltre a quella di scegliere dei titoli sintetici e non dei titoli romanzati come i titoli di certi file di una nota regista.
molti non conoscono le regole tipografiche, fosse per me farei come hai detto tu ma non riesco a convincere la maggioranza che sbaglia. O mi adeguo o è la fine …
Quei comandi sembrano non sbilanciare il testo, sto usando Droid Sans e non rilevo particolari allargamenti orribili all’occhio per il momento.
::OldClaudio” post=85475
Io non cercherei di usare sempre lo stesso comando per inserire tutte le figure grandi o piccole; ma lo farei consapevolmente per ciascuna figura al fine di ottenere risultati ottimali; eventualmente specificherei per tutte solo width=0.7\textwidth salvo, correggendo le bozze, modificare la larghezza specificata con un fattore moltiplicativo diverso da 0.7, oppure aggiungendo altre specifiche per figure dall’altezza e larghezze insolite.E la ributto lì, scusa se insisto, quindi non è possibile avere un parametro per conoscere la larghezza originale? Si potrebbe fare un comando (newcommand) che se l’immagine non venga allargata se non necessario mentre le altre, troppo larghe, vengano ridotte.
Se invece non si può farò come detto tu, sto semplificando al massimo la scrittura dei miei documenti.
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mmm, giusto
`\newenvironment{info}{\tabularx{\linewidth}{m{3em}>\raggedright X}}{\endtabularx}`
e così
`\begin{info}
\includegraphics[scale=1]{images/info.png} & \blindtext \tabularnewline
\end{info}`
funziona.Volevo inserire nell’ambiente `\includegraphics[scale=1]{images/info.png} & ` e `\tabularnewline` in modo da semplificare l’uso dell’ambiente nella sua definizione.
Ma se provo anche solo a fare`\newenvironment{info}[1]{\tabularx{\linewidth}{m{3em}>\raggedright X}\includegraphics[scale=1]{images/info.png} & {#1} \tabularnewline}{\endtabularx}`
ottengo in un’unica colonna l’immagine sotto la scritta…
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la cosa che più si avvicina a quanto voluto l’ho realizzata con una tabella, sto cercando di costruirne un ambiente con`\newenvironment{info}[1]%
{%
\def\testo{#1}%
\begin{table}[ht]
\centering%
\colorbox{gray!20}{%
\begin{tabularx}{\linewidth}{m{3em}>\raggedright X}%
\includegraphics[scale=1]{images/info.png} & {\testo} \tabularnewline%
\end{tabularx}%
}%
\end{table}%
}`ma quando vado ad usarlo
`
\begin{info}
Questo si userà soltanto nelle seguenti condizioni
\end{info}`la prima lettera, in questo esempio Q, rimane all’interno della tabella mentre il resto finisce fuori. Come risolvo?
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