valeriac

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  • in risposta a: Installare TeX Live su Windows 7 #63300
    valeriac
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      Salve a tutti,

      mi collego a questa discussione per portare la mia testimonianza.

      Recentemente ho installato TeX Live 2011 in un SO Windows XP e in un Windows 7.
      In Windows XP ho fatto più tentativi per eseguire install-tl.bat, ma mi dava sempre l’errore di perl.exe di cui si parla nella discussione; al quarto o quinto tentativo, quando stavo per rinunciare, è partito miracolosamente.
      In Windows 7 non c’è stato verso di far partire install-tl.bat; così ho provato a cliccare su install-tl-advanced.bat, che è partito al primo colpo; non ho modificato le impostazioni di default e ha funzionato.

      Naturalmente in entrambi i casi c’è voluto parecchio tempo perché scaricasse tutto; qualche volta si è bloccato, ma sono riuscita a far riprendere dal punto in cui l’installazione si era interrotta.

      Mi domando: ma perché questo strano comportamento dell’installer? A livello pratico, per un utente poco esperto, cosa è meglio fare se install-tl.bat non parte? Continuare a provare? Riprovare dopo un po’? Riavviare e riprovare? Provare con install-tl-advanced.bat, come ho fatto io – e mi è andata bene?

      Le mie installazioni sono andate a buon fine, ma mi sembra un po’ per caso, e non so se questa fortuna potrebbe ripetersi ancora…

      Un saluto cordiale,

      Valeria

      in risposta a: “Familiar endnotes” in Ledmac #64485
      valeriac
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        Buongiorno a tutti, ciao Domenico,

        grazie mille per la risposta. Rispondo con molto ritardo perché: 1. mi si è rotto il portatile; 2. l’ho sostituito; 3. ne ho approfittato per seguire il consiglio di Domenico e installare (in Windows 7) TeX Live 2011 e usare TeXworks. Mi trovo davvero molto meglio!

        Il consiglio di Domenico funziona perfettamente: a riguardare meglio la documentazione del pacchetto endnotes il comando \theendnotes c’è, ma tutto è scritto un po’ sinteticamente e, a una prima lettura, non ci avevo capito molto…

        Chioso con un consiglio che forse può risultare utile a qualcuno (anche se anche questo c’è nella documentazione): con l’uso di \theendnotes le note finali compaiono dopo l’indicazione “Notes”, per poter cambiare il titolo di default (per esempio nell’italiano “Note”) basta inserire nel preambolo

        `\renewcommand{\notesname}{Note}`

        Ciao a tutti,

        Valeria

        in risposta a: “Familiar endnotes” in Ledmac #64483
        valeriac
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          Salve nuovamente a tutti.

          Ho ricevuto una risposta da Domenico – che ringrazio – anche se, non so perché, non riesco a visualizzarla qui nel forum. Sostanzialmente Domenico mi ha invitato a provare: e così vi posto qui in calce un esempio minimo compilabile che riproduce l’errore. Compilando con pdflatex viene fuori il numero che richiama la nota (1, a metà pagina) ma non la nota. A questo punto non so se sbaglio con Ledmac o con Endnotes.

          Qualcuno ha qualche idea? Grazie anticipatamente,

          Valeria

          Sistema operativo Windows XP, editor WinEdt 6.0, distribuzione MiKTeX 2.9

          \documentclass[a4paper,11pt]{article}
          \usepackage[T1]{fontenc}
          \usepackage[utf8]{inputenc}

          \usepackage[italian]{babel}

          \usepackage{graphicx}
          \newcommand{\HRule}{\rule{\linewidth}{0.5mm}}
          \usepackage[text={115mm,180mm},centering]{geometry}

          \usepackage{endnotes}

          \usepackage{ledmac}
          \firstlinenum{5}
          \lineation{page}

          \interparanoteglue{2em plus .4em minus .4em}

          \addtolength{\skip\Afootins}{2em plus.4em minus.4em}

          \footparagraph{A}
          \footparagraph{B}

          \begin{document}

          \beginnumbering

          \pstart

          \edtext{Il mattino ha l’oro in bocca}{\Bfootnote{cfr. S. Kubrick, \textit{Shining}}}. \edtext{Il \edtext{mattino}{\Afootnote{gattino \textit{S}}} ha l’oro in bocca}{\Bfootnote{come sopra}}. \edtext{Il \edtext{mattino}{\Afootnote{piattino \textit{S}}} ha l’oro in bocca}{\Bfootnote{come sopra}}. \edtext{Il mattino ha \edtext{l’oro}{\Afootnote{l’argento \textit{A}}} in bocca}{\Bfootnote{come sopra}}. \edtext{Il mattino ha \edtext{l’oro}{\Afootnote{il rame \textit{SA}}} in bocca}{\Bfootnote{come sopra}}. \edtext{Il mattino ha \edtext{l’oro}{\Afootnote{loro \textit{A}}} in bocca}{\Bfootnote{come sopra}}. \edtext{Il mattino ha l’oro in bocca}{\Bfootnote{come sopra}}. \edtext{Il \edtext{mattino}{\Afootnote{gattino \textit{S}}} ha l’oro in bocca}{\Bfootnote{come sopra}}. \edtext{Il \edtext{mattino}{\Afootnote{piattino \textit{S}}} ha l’oro in bocca}{\Bfootnote{come sopra}}. \edtext{Il mattino ha \edtext{l’oro}{\Afootnote{l’argento \textit{A}}} in bocca}{\Bfootnote{come sopra}}. \edtext{Il mattino ha \edtext{l’oro}{\Afootnote{il rame \textit{SA}}} in bocca}{\Bfootnote{come sopra}}. \edtext{Il mattino ha \edtext{l’oro}{\Afootnote{loro \textit{A}}} in bocca}{\Bfootnote{come sopra}}. \edtext{Il mattino ha l’oro in bocca}{\Bfootnote{come sopra}}.

          \edtext{Il \edtext{mattino}{\Afootnote{gattino \textit{S}}} ha l’oro in bocca}{\Bfootnote{come sopra}}. \edtext{Il \edtext{mattino}{\Afootnote{piattino \textit{S}}} ha l’oro in bocca}{\Bfootnote{come sopra}}. \edtext{Il mattino ha \edtext{l’oro}{\Afootnote{l’argento \textit{A}}} in bocca}{\Bfootnote{come sopra}}. \edtext{Il mattino ha \edtext{l’oro}{\Afootnote{il rame \textit{SA}}} in bocca}{\Bfootnote{come sopra}}. \edtext{Il mattino ha \edtext{l’oro}{\Afootnote{loro \textit{A}}} in bocca}{\Bfootnote{come sopra}}. \edtext{Il mattino ha l’oro in bocca}{\Bfootnote{come sopra}}. \edtext{Il \edtext{mattino}{\Afootnote{gattino \textit{S}}} ha l’oro in bocca}{\Bfootnote{come sopra}}. \edtext{Il \edtext{mattino}{\Afootnote{piattino \textit{S}}} ha l’oro in bocca}{\Bfootnote{come sopra}}. \edtext{Il mattino ha \edtext{l’oro}{\Afootnote{l’argento \textit{A}}} in bocca}{\Bfootnote{come sopra}}. \edtext{Il mattino ha \edtext{l’oro}{\Afootnote{il rame \textit{SA}}} in bocca}{\Bfootnote{come sopra}}. \edtext{Il mattino ha \edtext{l’oro}{\Afootnote{loro \textit{A}}} in bocca}{\Bfootnote{come sopra}}. \edtext{Il mattino ha l’oro in bocca}{\Bfootnote{come sopra}}.\endnote{Questa è la mia nota finale.}

          \edtext{Il \edtext{mattino}{\Afootnote{gattino \textit{S}}} ha l’oro in bocca}{\Bfootnote{come sopra}}. \edtext{Il \edtext{mattino}{\Afootnote{piattino \textit{S}}} ha l’oro in bocca}{\Bfootnote{come sopra}}. \edtext{Il mattino ha \edtext{l’oro}{\Afootnote{l’argento \textit{A}}} in bocca}{\Bfootnote{come sopra}}. \edtext{Il mattino ha \edtext{l’oro}{\Afootnote{il rame \textit{SA}}} in bocca}{\Bfootnote{come sopra}}. \edtext{Il mattino ha \edtext{l’oro}{\Afootnote{loro \textit{A}}} in bocca}{\Bfootnote{come sopra}}. \edtext{Il mattino ha l’oro in bocca}{\Bfootnote{come sopra}}. \edtext{Il \edtext{mattino}{\Afootnote{gattino \textit{S}}} ha l’oro in bocca}{\Bfootnote{come sopra}}. \edtext{Il \edtext{mattino}{\Afootnote{piattino \textit{S}}} ha l’oro in bocca}{\Bfootnote{come sopra}}. \edtext{Il mattino ha \edtext{l’oro}{\Afootnote{l’argento \textit{A}}} in bocca}{\Bfootnote{come sopra}}. \edtext{Il mattino ha \edtext{l’oro}{\Afootnote{il rame \textit{SA}}} in bocca}{\Bfootnote{come sopra}}. \edtext{Il mattino ha \edtext{l’oro}{\Afootnote{loro \textit{A}}} in bocca}{\Bfootnote{come sopra}}. \edtext{Il mattino ha l’oro in bocca}{\Bfootnote{come sopra}}. \edtext{Il \edtext{mattino}{\Afootnote{gattino \textit{S}}} ha l’oro in bocca}{\Bfootnote{come sopra}}. \edtext{Il \edtext{mattino}{\Afootnote{piattino \textit{S}}} ha l’oro in bocca}{\Bfootnote{come sopra}}. \edtext{Il mattino ha \edtext{l’oro}{\Afootnote{l’argento \textit{A}}} in bocca}{\Bfootnote{come sopra}}. \edtext{Il mattino ha \edtext{l’oro}{\Afootnote{il rame \textit{SA}}} in bocca}{\Bfootnote{come sopra}}. \edtext{Il mattino ha \edtext{l’oro}{\Afootnote{loro \textit{A}}} in bocca}{\Bfootnote{come sopra}}. \edtext{Il mattino ha l’oro in bocca}{\Bfootnote{come sopra}}.

          \pend

          \end{document}

          in risposta a: Ledmac: perpage e riferimenti “ballerini” #34268
          valeriac
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            Buongiorno a tutti,

            rispondo con un ritardo notevolissimo (mesi!) ma, come appunto mi consigliava Max, ho atteso il momento dell’ultimissima revisione del lavoro per considerare risolto il problema.

            La soluzione è stata più semplice del previsto. Per migliorare la leggibilità del testo l’ho segmentato in un numero maggiore di paragrafi; come per miracolo, probabilmente perché si trovava a gestire una pagina meno problematica, Ledmac ha risolto tutto da solo.

            Solo in UN caso (su 500 pagine…) il problema era rimasto: una nota relativa all’ultima parola di una pagina. Me ne sono accorta in un momento in cui non avevo sottomano il manuale di Ledmac e ho voluto provare un escamotage: ho inserito uno spazio insecabile tra quell’ultima parola provvista di nota e la prima della pagina successiva. La parola problematica è slittata alla pagina successiva e la difficoltà si è risolta.

            Però faccio autocritica: riprendendo in mano il manuale, ho verificato che probabilmente sarebbe bastato inserire \pageparbreak per forzare il cambio di pagina e avrei ottenuto lo stesso risultato con più eleganza. Comunque è andata…

            Un caro saluto, alla prossima,

            Valeria

            in risposta a: personalizzare indice analitico #32409
            valeriac
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              Adesso funziona perfettamente! 😀

              Ringrazio moltissimo te, Antonio e Lorenzo per la competenza e la disponibilità con cui mi avete aiutato.

              Alla prossima, ciao,

              Valeria

              in risposta a: personalizzare indice analitico #32407
              valeriac
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                Scusa Enrico se ti disturbo ancora… ho inserito il codice che mi hai suggerito: risolve il problema dei titoli ma l’indice non compare più su due colonne. Ti posto il preambolo del documento, perché presumo che qualcosa non funzioni con i pacchetti impiegati.

                `
                \documentclass[a4paper,11pt,titlepage]{book}
                \usepackage[italian]{babel}

                \addto\captionsitalian{%
                \renewcommand{\contentsname}{indice}}

                \usepackage[latin1]{inputenc}
                \usepackage[T1]{fontenc}
                \usepackage{graphicx}
                \newcommand{\HRule}{\rule{\linewidth}{0.5mm}}
                \usepackage[text={115mm,180mm},centering]{geometry}
                \usepackage[garamond]{mathdesign}
                \usepackage{enumitem}
                \usepackage{microtype}
                \usepackage{indentfirst}
                \usepackage{titlesec}
                \titleformat{\chapter}{\normalfont\scshape}{}{0pt}{\Large\bfseries\filcenter}
                \titleformat{\section}{\normalfont}{}{0pt}{\bfseries}

                \usepackage{fancyhdr}
                \pagestyle{fancy}
                \renewcommand{\chaptermark}[1]{\markboth{#1}{}}
                \fancyhf{}
                \fancyhead[EC]{\small{\textsc{i miei viaggi (2003-2009)}}}
                \fancyhead[OC]{\leftmark}
                \fancyfoot[C]{\small{–\ \thepage\ –}}
                \fancypagestyle{plain}{%
                \fancyhf{}
                \fancyfoot[C]{\small{–\ \thepage\ –}}}
                \renewcommand{\headrulewidth}{0pt}

                \usepackage{tocloft}
                \renewcommand{\cfttoctitlefont}{\hfill\scshape\Large}
                \renewcommand{\cftaftertoctitle}{\hfill\thispagestyle{empty}}
                \renewcommand{\cftchapfont}{}
                \renewcommand{\cftchappagefont}{}

                \usepackage{multind}
                \makeatletter
                \def\printindex#1#2{\@restonecoltrue\if@twocolumn\@restonecolfalse\fi
                \columnseprule \z@ \columnsep 35pt
                \chapter{#2}\@input{#1.ind}}
                \makeatother
                \makeindex{italia}
                \makeindex{estero}

                \makeatletter
                \def\cleardoublepage{\clearpage
                \if@twoside
                \ifodd\c@page
                \else
                \null\thispagestyle{empty}\clearpage
                \fi
                \fi}
                \makeatother
                \begin{document}

                `

                La classe che impiego è book; pensavo di averlo scritto, ma probabilmente ho scritto talmente tante cose nei messaggi precedenti che ho finito per oscurare il dato con altri molto meno importanti.

                Naturalmente avevo completamente dimenticato \backmatter 🙁 : e dire che ho letto più volte quella parte dell’Arte…

                Grazie ancora, Valeria

                in risposta a: personalizzare indice analitico #32405
                valeriac
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                  Vi ringrazio per avere insistito affinché installassi multind. Un’incosciente e immotivata pigrizia mi aveva finora trattenuto dal farlo. 🙄

                  Oltre ad essere molto chiare le istruzioni dell’Arte, il pacchetto è parte del pacchetto “multiplo” (si dirà così?) misc209; perciò, se richiamato nel documento, viene automaticamente installato da MiKTeX 2.7. Poiché non c’è documentazione, qualche istruzione per usarlo l’ho trovata qui .

                  Funzionare, funziona; e tra l’altro mi sembra di semplice utilizzo. Però ricominciano i problemi di formattazione, legati al fatto che, (come dicevano le istruzioni che ho trovato) il comando \printindex è stato modificato in modo tale da non creare un nuovo capitolo: così il titolo dell’indice non è formattato come quello dei capitoli e nel toc compare con una formattazione diversa rispetto agli altri capitoli.

                  Io mi sono limitata ad usare multind così (modificando il codice di prova che avevo postato precedentemente): ho tolto quanto si riferiva all’indice realizzato con makeidx e ho inserito

                  `\usepackage{multind}
                  \makeindex{italia}
                  \makeindex{estero}

                  \index{italia}{Bologna}

                  \index{estero}{Dresda}

                  \printindex{italia}{indice delle località italiane}
                  \printindex{estero}{indice delle località estere}`

                  C’è un modo per far sì che riconosca gli indici come capitoli?

                  Grazie mille dell’aiuto,
                  Valeria

                  in risposta a: personalizzare indice analitico #32402
                  valeriac
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                    Grazie mille per le risposte, che mi sono state di grande aiuto.


                    @Enrico
                    :

                    Ti ringrazio molto, perché mi hai aperto gli occhi: cercavo il problema a valle, quando era a monte. Non che adesso pensi di vederci bene, comunque ho capito qualcosa di più.
                    Ho definito la formattazione dei titoli con titlesec

                    `\usepackage{titlesec}
                    \titleformat{\chapter}{\normalfont\scshape}{}{0pt}{\Large\bfseries\filcenter}
                    \titleformat{\section}{\normalfont}{}{0pt}{\bfseries}`

                    Comunque posto in calce un documento minimale che riproduce i parametri generali del mio documento. Ho usato insieme titlesec, fancyhdr e tocloft, e mi chiedo se ho fatto bene. Comunque, apparentemente funziona.


                    @Antonio
                    :

                    Quanto mi dici sulla compatibilità tra makeindex e glossaries mi induce a ben sperare per il futuro: potrei sempre imparare a usare glossaries per indici aggiuntivi (ma devo capire un po’ meglio come funziona…non ho le idee molto chiare).
                    Quanto al pacchetto multiind, putroppo non è distribuito da MiKTeX 2.7, e non credo di essere in grado di installarlo manualmente.
                    Ti ringrazio perché con il comando che mi hai suggerito riesco a far comparire l’indice analitico nel toc.

                    Ho quasi risolto i miei desiderata; almeno per la formattazione del titolo e la presenza nell’indice analitico. Della richiesta sulla distanza tra gruppi di voci mi vergogno un po’ 😳 : mi è bastato fare una prova con voci inizianti per la stessa lettera per capire che quello che cercavo viene fatto in automatico.

                    Mi rimane solo il problema della testatina, che, come si vede nell’esempio, mi sembra formattata automaticamente tutta in maiuscolo e, presumo, uguale per pagina destra e pagina sinistra. Ma dov’è che dovrei intervenire?

                    Mi piacerebbe anche (…) poter inserire qualche parola di spiegazione prima dell’indice vero e proprio. Sull’ “Introduzione all’arte della composizione tipografica con LaTeX” ho trovato, al cap. 16.8 ho trovato il seguente codice
                    `
                    \renewenvironment{theindex}
                    {\if@twocolumn
                    \@restonecolfalse
                    \else
                    \@restonecoltrue
                    \fi
                    \@makeschapterhead{\indexname}%
                    \@mkboth{\MakeUppercase\indexname}%
                    {\MakeUppercase\indexname}%
                    \addcontentsline{toc}{chapter}{\indexname}%
                    \thispagestyle{plain}%
                    \parindent\z@
                    \parskip\z@ \@plus .3\p@\relax
                    \columnseprule \z@
                    \columnsep 35\p@
                    \let\item\@idxitem
                    % Testo di spiegazione
                    In questo indice analitico le voci hanno
                    il numero di pagina in neretto quando si
                    tratta di una definizione, e in corsivo
                    quando si tratta di un esempio d'uso.
                    \par
                    \vspacs{3\baselineskip}%
                    \multicols{2}}% Fine comandi di apertura
                    {% Inizio comandi di chiusura
                    \endmulticols
                    \if@restonecol\onecolumn\else\clearpage\fi}`

                    che, tra le altre cose, dovrebbe introdurre il “testo di spiegazione”. Potrei adattarlo al mio documento?

                    Vi ringrazio ancora moltissimo e posto in calce il mio documento.

                    Buona giornata, Valeria

                    `\documentclass[a4paper,11pt,titlepage]{book}
                    \usepackage[italian]{babel}

                    \addto\captionsitalian{% %per togliere la I maiuscola dell'indice generale%
                    \renewcommand{\contentsname}{indice}}

                    \addto\captionsitalian{% %per cambiare nome all'indice analitico%
                    \renewcommand{\indexname}{indice dei luoghi citati}}

                    \usepackage[latin1]{inputenc}
                    \usepackage[T1]{fontenc}
                    \usepackage{graphicx}
                    \newcommand{\HRule}{\rule{\linewidth}{0.5mm}}
                    \usepackage[text={115mm,180mm},centering]{geometry}
                    \usepackage[garamond]{mathdesign}
                    \usepackage{enumitem}
                    \usepackage{microtype}
                    \usepackage{indentfirst}
                    \usepackage{titlesec}
                    \titleformat{\chapter}{\normalfont\scshape}{}{0pt}{\Large\bfseries\filcenter} %titoli capitoli%
                    \titleformat{\section}{\normalfont}{}{0pt}{\bfseries} % titoli sezioni%

                    \usepackage{fancyhdr}
                    \pagestyle{fancy}
                    \renewcommand{\chaptermark}[1]{\markboth{#1}{}}
                    \fancyhf{}
                    \fancyhead[EC]{\small{\textsc{i miei viaggi (2003-2009)}}}
                    \fancyhead[OC]{\leftmark}
                    \fancyfoot[C]{\small{–\ \thepage\ –}}
                    \fancypagestyle{plain}{%
                    \fancyhf{}
                    \fancyfoot[C]{\small{–\ \thepage\ –}}}
                    \renewcommand{\headrulewidth}{0pt}

                    \usepackage{tocloft}
                    \renewcommand{\cfttoctitlefont}{\hfill\scshape\Large}
                    \renewcommand{\cftaftertoctitle}{\hfill\thispagestyle{empty}}
                    \renewcommand{\cftchapfont}{}
                    \renewcommand{\cftchappagefont}{}

                    \usepackage{makeidx}
                    \makeindex
                    \usepackage{multicol}
                    \let\orgtheindex\theindex
                    \let\orgendtheindex\endtheindex
                    \def\theindex{%
                    \def\twocolumn{\begin{multicols}{2}}%
                    \def\onecolumn{}%
                    \clearpage
                    \orgtheindex
                    }
                    \def\endtheindex{%
                    \end{multicols}%
                    \orgendtheindex
                    }
                    \makeatletter
                    \def\cleardoublepage{\clearpage
                    \if@twoside
                    \ifodd\c@page
                    \else
                    \null\thispagestyle{empty}\clearpage
                    \fi
                    \fi}
                    \makeatother
                    \begin{document}
                    \begin{titlepage}
                    \begin{center}
                    \bigskip
                    \Large\textsc{collana mia vol.i}\\[0.5cm]
                    \HRule\\[1.5cm]
                    \Huge\bfseries{I MIEI VIAGGI}\\[1cm]
                    \LARGE{(2003-2009)}\\[1.5cm]
                    \normalsize\textsc{a cura di Yxz}\\
                    \vfill
                    \end{center}

                    \end{titlepage}

                    \tableofcontents
                    \frontmatter
                    \chapter*{introduzione}
                    \chaptermark{\textsc{introduzione}}
                    \addcontentsline{toc}{chapter}{\textsc{introduzione}}
                    \vspace{20pt}

                    Questa è la mia introduzione. Tratterò dei viaggi miei e della mia famiglia in numerose località italiane: Asti\index{Asti}, Alessandria\index{Alessandria}, Bergamo\index{Bergamo}, Brescia\index{Brescia}, Livorno\index{Livorno}, Perugia\index{Perugia}, Pistoia\index{Pistoia}, Sassari\index{Sassari}.

                    \newpage
                    E anche del soggiorno a Palermo\index{Palermo}, Messina\index{Messina}, Catania\index{Catania}, Reggio Calabria\index{Reggio Calabria}.

                    \newpage
                    E anche del soggiorno a Trapani\index{Trapani}, Lipari\index{Lipari}, Pantelleria\index{Pantelleria}.

                    \section*{Come mi è venuta l'idea di viaggiare}

                    Nella nostra famiglia viaggiare è sempre stata un'abitudine. Dalla più tenera età ho cominciato a percorrere in lungo e in largo l'Europa: Parigi\index{Parigi}, Monaco\index{Monaco}, Lione\index{Lione}, Barcellona\index{Barcellona}, Madrid\index{Madrid}, Valencia\index{Valencia}, Siviglia\index{Siviglia}, Francoforte\index{Francoforte}, Berlino\index{Berlino}, Stoccarda\index{Stoccarda}, Dresda\index{Dresda} sono state le mete abituali dei nostri fine-settimana.

                    \mainmatter
                    \chapter*{liber i}
                    \chaptermark{\textsc{liber i}}
                    \addcontentsline{toc}{chapter}{\textsc{liber i}}
                    \vspace{20pt}

                    In questo libro tratterò del mio viaggio a Pistoia\index{Pistoia}, Livorno\index{Livorno}, Massa\index{Massa}, Lucca\index{Lucca}, Genova\index{Genova}.
                    \newpage

                    E anche del mio viaggio a Bergamo\index{Bergamo}, Venezia\index{Venezia}, Biella\index{Biella}, Padova\index{Padova}.
                    \newpage

                    E anche del mio viaggio a Milano\index{Milano}, Torino\index{Torino}, Alessandria\index{Alessandria}, Cuneo\index{Cuneo}.

                    \chapter*{liber ii}
                    \chaptermark{\textsc{liber ii}}
                    \addcontentsline{toc}{chapter}{\textsc{liber ii}}
                    \vspace{20pt}

                    In questo libro tratterò del viaggio di mio fratello a Pescara\index{Pescara}, Chieti\index{Chieti}, L'Aquila\index{L'Aquila}, Teramo\index{Teramo}.
                    \newpage

                    E anche del suo viaggio a Foggia\index{Foggia}, Bari\index{Bari}, Brindisi\index{Brindisi}, Taranto\index{Taranto}.
                    \newpage

                    E anche del soggiorno a Potenza\index{Potenza} e Matera\index{Matera}.

                    \chapter*{\normalsize{APPENDICE 1 — \normalfont{I viaggi di mio padre (1989-1992)}}}
                    \chaptermark{\small{\textsc{appendice 1}}}
                    \addcontentsline{toc}{chapter}{\textsc{appendice 1} — I viaggi di mio padre (1989-1992)}
                    \vspace{20pt}

                    Negli anni 1989-1992, mio padre ha avuto modo di recarsi a Bologna\index{Bologna}, Ferrara\index{Ferrara}, Ravenna\index{Ravenna}.
                    \newpage

                    E anche a Cesena\index{Cesena}, Pesaro\index{Pesaro}, Urbino\index{Urbino}.
                    \newpage

                    E anche a Reggio Emilia\index{Reggio Emilia}, Modena\index{Modena}, Piacenza\index{Piacenza}.

                    \printindex
                    \addcontentsline{toc}{chapter}{\textsc{\indexname}}%per inserire l'indice analitico nel toc%
                    \end{document}`

                    in risposta a: personalizzare indice analitico #32399
                    valeriac
                    Partecipante
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                      Buonasera a tutti.
                      Mi ricollego a questo thread perché anch’io ho difficoltà nella personalizzazione dell’indice analitico.

                      Uso Windows XP, MiKTeX 2.7 e TeXniC Center.

                      Premetto che il mio documento, classe book, è scritto del tutto in URW-garamond,
                      `\usepackage[garamond]{mathdesign}`

                      e che ho dovuto ridisegnare la gabbia di scrittura secondo i parametri forniti dal mio editore.
                      `\usepackage[text={115mm,180mm},centering]{geometry}`

                      La composizione “base” dell’indice analitico, come spiegata nelle pp. 149-151 dell’Arte, funziona. Non riesco, però, a personalizzarlo.
                      Ho creato il file classic.ist ma, che lo carichi o meno, mi sembra che il risultato finale ottenuto nel mio documento sia lo stesso. Mi sembra comunque che makeindex lo “veda”, perché i messaggi ottenuti nel prompt dei comandi sono differenti:

                      `C:\FileTex\ProgettoStatuto>makeindex Statuto1
                      This is makeindex, version 2.14 [02-Oct-2002] (kpathsea + Thai support).
                      Scanning input file Statuto1.idx….done (4 entries accepted, 0 rejected).
                      Sorting entries….done (9 comparisons).
                      Generating output file Statuto1.ind….done (17 lines written, 0 warnings).
                      Output written in Statuto1.ind.
                      Transcript written in Statuto1.ilg.`

                      a fronte di
                      `
                      C:\FileTex\ProgettoStatuto>makeindex -s classic Statuto1
                      This is makeindex, version 2.14 [02-Oct-2002] (kpathsea + Thai support).
                      Scanning style file classic.ist…….done (7 attributes redefined, 0 ignored).
                      Scanning input file Statuto1.idx….done (4 entries accepted, 0 rejected).
                      Sorting entries….done (9 comparisons).
                      Generating output file Statuto1.ind….done (21 lines written, 0 warnings).
                      Output written in Statuto1.ind.
                      Transcript written in Statuto1.ilg.`

                      Sono riuscita invece a impostare l’indice su due colonne seguendo la procedura riportata alle pp. 151-152 dell’Arte.

                      Al di là del fatto che sia riuscita o meno a far funzionare correttamente classic.ist, mi piacerebbe poter personalizzare l’indice analitico in questo modo:

                      a) Formattare il titolo (“indice analitico”) come ho formattato i titoli dei capitoli, es.

                      `\chapter*{\textsc{
                      \begin{center}
                      \LARGE{
                      introduzione
                      }
                      \end{center}
                      }
                      }`

                      b) Mantenere l’impaginazione su due colonne

                      c) Far comparire l’indice analitico nell’indice generale del volume (il toc, per intenderci)

                      d) Far comparire nelle testatine la dicitura “indice analitico”

                      e) Magari, volendo esagerare, prevedere un piccolo spazio verticale nell’elenco composto quando inizia una serie di voci con una nuova lettera dell’alfabeto.

                      Non vorrei aver chiesto troppo…soprattutto per il limite delle mie capacità. Qualcuno può aiutarmi, o segnalarmi qualche file di stile che dia risultati simili alle mie richieste?

                      E, per concludere, una domanda più generale: in futuro potrei aver bisogno di costituire un indice separato per luoghi e personaggi. Sto perciò studiando la documentazione di glossaries, ma già mi domando: se mai riuscissi a creare questi due distinti indici, potrebbero convivere con l’indice analitico generale creato da makeindex? O devo direttamente pensare a come creare i tre indici con glossaries?

                      Grazie anticipatamente per delucidazioni, suggerimenti, o consigli.

                      Buona serata, Valeria

                      in risposta a: Ledmac: interlinea note in paragrafo unico #32509
                      valeriac
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                        Ciao Max,

                        scusa se ti rispondo con qualche giorno di ritardo.

                        Ho sperimentato le soluzioni che mi hai proposto.
                        La prima funziona benissimo:

                        Molto più semplice:

                        Codice:

                        \makeatletter
                        \renewcommand\footnotesize{%
                        \@setfontsize\footnotesize\@ixpt{12pt}%
                        \abovedisplayskip 8\p@ \@plus2\p@ \@minus4\p@
                        \abovedisplayshortskip \z@ \@plus\p@
                        \belowdisplayshortskip 4\p@ \@plus2\p@ \@minus2\p@
                        \def\@listi{\leftmargin\leftmargini
                        \topsep 4\p@ \@plus2\p@ \@minus2\p@
                        \parsep 2\p@ \@plus\p@ \@minus\p@
                        \itemsep \parsep}%
                        \belowdisplayskip \abovedisplayskip
                        }
                        \makeatother

                        Ho solo cambiato il valore in 12 pt perché il risultato finale mi sembrava migliore.

                        Per la seconda ho fatto una piccola modifica perché con il codice che mi suggerivi non ottenevo il risultato di spaziare le note di commento tra loro. Ho visto che ottengo la spaziatura se, oltre a inserire la definizione di \footnotesep come mi indicavi

                        Prima di

                        Codice:

                        \footnormalX{B}

                        inserisci questo:

                        Codice:

                        \makeatletter
                        \renewcommand*{\normalfootfmtX}[2]{%
                        \ledsetnormalparstuff
                        {\rule{\z@}{\footnotesep}\notenumfont\@nameuse{footfootmark#1}\strut%\enspace
                        #2\strut\par}}
                        \makeatother

                        definisco il valore maggiorato in questo modo, o, ad esempio,
                        `\setlenght{\footnotesep}{12pt}`
                        oppure
                        `\addtolenght{\footnotesep}{4pt}`

                        Giusto? Mi sembra di ottenere lo stesso risultato con entrambi i comandi.

                        Moltissime grazie delle spiegazioni. Non so quale soluzione adotterò alla fine; finalmente potrò dire che non adotto una soluzione perché non mi piace e non, come talvolta mi capita, dire che non mi piace semplicemente perché non so come ottenerla…

                        Ciao, Valeria

                        in risposta a: Ledmac: interlinea note in paragrafo unico #32507
                        valeriac
                        Partecipante
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                          Ciao Max,

                          grazie davvero dell’aiuto. Al momento, con la tua seconda soluzione mi sembra di avere risolto il problema (sperando che non capitino inopportune collisioni…); ma è il caso che ripercorra i suggerimenti che mi hai dato.

                          Prima soluzione da te proposta: cambiare l’interlinea degli apparati (o forse anche del solo primo apparato, sempre che poi il risultato finale sia gradevole). Non ho vincoli particolari su questo punto…ma come si fa? 😳

                          Ho pensato di impiegare il pacchetto setspace, ma non ho ben capito come si può impostare un’interlinea differente per le sole note. Ho provato a inserire nel preambolo
                          `\usepackage{setspace}` e un pezzo di codice trovato in una vecchia discussione su un problema analogo, ma il problema dell’interlinea variabile nell’apparato A rimane.

                          `\makeatletter
                          \long\def\@footnotetext#1{\insert\footins{%
                          \reset@font\footnotesize\@footspacing
                          \interlinepenalty\interfootnotelinepenalty
                          \splittopskip\footnotesep
                          \splitmaxdepth \dp\strutbox \floatingpenalty \@MM
                          \hsize\columnwidth \@parboxrestore
                          \protected@edef\@currentlabel{%
                          \csname p@footnote\endcsname\@thefnmark
                          }%
                          \color@begingroup
                          \@makefntext{%
                          \rule\z@\footnotesep\ignorespaces#1\@finalstrut\strutbox}%
                          \color@endgroup}}%
                          \def\@footspacing{\onehalfspacing}
                          \makeatother`

                          Forse dovrei impostare qualcosa nella definizione delle note A?

                          Seconda soluzione da te proposta:Come ho scritto sopra, “obbligare” l’interlinea delle note disposte in un unico paragrafo. Per ora funziona benissimo.
                          Mi è però venuta un’idea: nell’intento di rendere più armoniosa la pagina finale, pensavo di provare ad ottenere una piccola spaziatura tra le singole note dell’apparato B. Non è detto che, alla fine, il risultato sia gradevole; ma esiste un modo per aumentare questa distanza in maniera generalizzata?
                          L’uso, ad esempio, di `\footnotesep{3pt}` mi dà solo errori; al momento, riesco ad ottenere il risultato solo “artigianalmente”, facendo seguire il testo della nota B dall’indicazione manuale della distanza, es. `\footnoteB{\ Questo è il testo della nota B. \vspace{3pt}}`

                          Mi dispiace affastellare domande varie sulla formattazione delle note, ma continuo a compulsare il manuale di Ledmac senza trovare nulla che faccia al mio caso…

                          Ciao,
                          Valeria

                          P.S. per curiosità ho provato a guardare l’articolo che hai citato, ma il link non mi funziona (o meglio, non riesce ad aprire il pdf). Lo segnalo, nel caso che si trattasse di un problema del sito…

                          in risposta a: Maiuscoletto di urw-garamond #29800
                          valeriac
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                            Ciao Ivan,

                            grazie del tuo aiuto, che è stato preziosissimo! 😀
                            Ho provato le prime due soluzioni che mi hai suggerito, e funzionano entrambe. Sulla terza non mi sono avventurata; non solo per la tua prudenza, ma perché ho avuto modo di osservare una cosa che mi è sembrata curiosa.

                            Semplicemente caricando il pacchetto mathdesign con l’opzione garamond il “maiuscoletto” (ma forse sarà un finto maiuscoletto creato automaticamente?) funziona.
                            L’ho osservato per caso, ma ho voluto fare una prova con un documento minimale.

                            Scrivendo
                            `\documentclass{article}
                            \usepackage[garamond]{mathdesign}
                            \begin{document}
                            Questo è il tondo

                            \textit{Questo è il corsivo}

                            \textbf{Questo è il grassetto}

                            \textsc{Questo è il maiuscoletto}

                            \end{document}`

                            Nella quarta riga ottengo il maiuscoletto.

                            Scrivendo
                            `\documentclass{article}
                            \usepackage[T1]{fontenc}
                            \renewcommand{\rmdefault}{ugm}
                            \begin{document}
                            Questo è il tondo

                            \textit{Questo è il corsivo}

                            \textbf{Questo è il grassetto}

                            \textsc{Questo è il maiuscoletto}

                            \end{document}`
                            Nella quarta riga mi scrive di nuovo il tondo.

                            Ho voluto controllare nella documentazione di mathdesign e l’unica cosa che mi è parso di trovare sull’argomento Small Caps dovrebbe essere a p. 3, in cui si dice, più o meno, che ottenere il maiuscoletto non è l’obiettivo del pacchetto mathdesign ma che comunque “faked” small caps sono definite di default. Non mi è parso però molto chiaro: si intende che la procedura corretta è richiamarle semplicemente con \textsc o impostare \textfsc come mi hai suggerito tu?

                            Il mio problema urgente, comunque, è risolto. A breve guarderò per bene anche il sito su urw-garamond “potenziato” che mi segnalavi.
                            Quanto a XeLaTeX, metto tra i miei propositi per l’anno nuovo quello di cercare di capire come funziona, partendo dalle cose che mi hai segnalato. Hai ragione: esula un po’ dal problema di URW Garamond… 🙄 Ma l’avevo chiamato in causa come carta di riserva, nel caso non fosse stato possibile in alcun modo ottenere il maiuscoletto che andavo disperatamente cercando…

                            Rinnovo a te e a tutti gli utenti i miei più sinceri auguri per il nuovo anno.

                            Ciao,
                            Valeria

                            in risposta a: garamond #25978
                            valeriac
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                              Rispondo con qualche giorno di ritardo, chiedo scusa…

                              Ho risolto il mio problema, il font è correttamente installato 😀

                              Considerato che anche con le correzioni suggeritemi da Ivan ottenevo messaggi di errore e nessun output, ho optato per una soluzione poco tecnica ma efficace: ho disinstallato MiKTeX 2.7 e l’ho reinstallato. Probabilmente avevo fatto qualche pasticcio, perché ripetendo la procedura corretta ex novo tutto funziona.

                              Pur non essendo esperta, mi permetto di riassumere qualche punto nella speranza di aiutare qualcuno più sprovveduto di me (e ce ne vuole!!!)

                              – L’albero locale in cui installare i font in MiKTeX 2.7 è

                              la cartella nascosta C:\Documents and Settings\All users\Dati applicazioni\MikTeX\2.7, in cui ho installato -nella cartella fonts, creata ex novo:
                              – nella sottocartella (creata per l’occasione) fonts\type1\urw\garamond i quattro file .pfb
                              – nella sottocartella (creata per l’occasione) fonts\afm\urw\garamond\ i quattro file .afm
                              – nella sottocartella fonts\vf\urw\garamond gli otto file .vf (in automatico scompattando ugm.zip)
                              – nella sottocartella fonts\tfm\urw\garamond\ i sedici file .tfm (in automatico scompattando ugm.zip);

                              (come installare i files è ben spiegato nella documentazione di urw-garamond), che però non è chiara sul dove, facendo riferimento ad una precedente versione di MiKTeX.

                              -Ho aggiunto in calce al file updmap.cfg le parole Map ugm.map e l’ho spostato nell’albero locale, nella cartella …miktex/config

                              -Il file ugm.map si trova nell’albero locale nella cartella …dvips/ugm (non urw come -sicuramente per lapsus– aveva indicato Ivan -lo preciso solo per chiarezza 😉 )

                              -Dopo Refresh e Update formats, andare su start>Esegui>cmd e scrivere updmap premendo poi invio. Il font è attivo.

                              Saluti a tutti e grazie Ivan!!

                              Valeria

                              in risposta a: garamond #25976
                              valeriac
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                                Grazie, Ivan, della tua risposta. Putroppo però non riesco ancora a far funzionare il font 😥

                                Ti illustro la situazione.

                                1. Considerato che, a quanto ho capito, l’albero locale in MiKTeX 2.7 è la cartella nascosta C:\Documents and Settings\All users\Dati applicazioni\MikTeX\2.7, ho installato:
                                – nella sottocartella (creata per l’occasione) fonts\type1\urw\garamond i quattro file .pfb
                                – nella sottocartella (creata per l’occasione) fonts\afm\urw\garamond\ i quattro file .afm
                                – nella sottocartella fonts\vf\urw\garamond gli otto file .vf (in automatico scompattando ugm.zip)
                                – nella sottocartella fonts\tfm\urw\garamond\ i sedici file .tfm (in automatico scompattando ugm.zip);

                                2. Ho copiato, modificato e salvato il file updmap.cfg (con aggiunta di “Map ugm.map”), eliminando il file updmap.cfg originale dell’albero principale;

                                3. Con start>esegui, scrivendo “updmap” e premendo Invio mi chiede con cosa voglio aprire il file. Se seleziono “blocco note”, apre il file ma dentro non compare nulla.

                                4. Ho aperto il mio documento .tex e nel preambolo ho aggiunto
                                `\usepackage[T1]{fontenc}
                                \renewcommand{\rmdefault}{ugm} `
                                come indicato nella documentazione.
                                Compilando per ottenere un PDF non ottengo nessun output e in più:
                                a. Compare un messaggio di Acrobat Reader: Errore durante l’apertura del documento. Il file non esiste. E subito dopo un messaggio di errore di TeXnicCenter
                                `[DocOpen(“%bm.pdf”)][FileOpen(“%bm.pdf”)]
                                Cannot execute the command.`
                                b. 0 errori, ma vari Warnings:
                                `LaTeX Font Warning: Font shape 'T1/ugm/m/sc' undefined
                                (Font) using 'T1/ugm/m/n' instead on input line 43.
                                LaTeX Font Warning: Font shape 'T1/ugm/bx/sc' undefined
                                (Font) using 'T1/ugm/bx/n' instead on input line 47.`[…]
                                `LaTeX Font Warning: Some font shapes were not available, defaults substituted.`[…]
                                `!pdfTeX error: pdflatex (file ugmri8r): Font ugmri8r at 657 not found
                                ==>Fatal error occurred, no output PDF file produced!`

                                Saresti così gentile da darmi ancora qualche dritta? Ti ringrazio anticipatamente

                                Valeria

                                in risposta a: [OT] listigs: fra etimologia e psicanalisi… #29056
                                valeriac
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                                  Mi sembra che la spiegazione avanzata da Daniele abbia ottimi motivi per imporsi.
                                  Ci avevo semplicemente provato…

                                  Un saluto a tutti

                                  Valeria

                                Stai visualizzando 15 risposte – dal 1 al 15 (di 19 totali)

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