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29 Marzo 2020 alle 14:04 in risposta a: \footnote con simboli e \footnote con numeri, nella stessa pagina #117698::
ivan” post=118117`
Come ti ha suggerito Claudio, puoi anche copiare il codice del comando \xfootnote che trovi in suftesi.cls, così da poterlo usare con altre classi.
Naturalmente nel comando opzionale puoi mettere anche il semplice asterisco:
[code]\xfootnote[*]{Nota simbolica}
\xfootnote[**]{Nota simbolica}
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Ciao
IvanGrazie anche a te, Ivan. Temo che sia un po’ troppo per me, fare questo tipo di interventi… in ogni caso ci proverò 🙂
Buona domenica
29 Marzo 2020 alle 8:58 in risposta a: \footnote con simboli e \footnote con numeri, nella stessa pagina #117696::OldClaudio” post=118111
Ovviamente non dovresti fare niente se usassi direttamente la classe suftesi. 😉
Mea culpa, perché in effetti è una delle prime cose che mi avevi raccomandato… io poi mi sono buttato dentro memoir, ho visto che veniva fuori una cosa decente e (fino a qui) conforme al mio progetto. Suppongo che niente impedisca una migrazione, uno di questi giorni. 🙂
A proposito di quello che segnali sul limite di solo nove simboli, me ne ero reso conto leggendo le ennemila cose che ho passato in rassegna per sbrogliare la matassa. Tuttavia – almeno nel mio caso – le note marcate da simbolo di cui ho bisogno possono essere al massimo due o tre.
Perché ho bisogno di note di questo tipo e in questa quantità? Perché utilizzo le note “normali” (ossia quelle con riferimento numerico) per qualche riga esplicativa, un riferimento normativo, un riferimento incrociato ad altra parte del libro e simili contenuti che hanno una stretta connessione logica con il corpo del testo nel suo insieme. Invece la nota “simbolica” è utile quando devi inserire una piccola annotazione una tantum, che non appartiene rigidamente all’insieme logico del discorso. Tipicamente, uso questo tipo di note principalmente all’inizio di una sezione.
Grazie, Prof. Claudio, che non mi lasci mai senza risposte.
28 Marzo 2020 alle 13:40 in risposta a: Eventuali controindicazioni di \vspace (e dei “cugini” \smallskip, \medskip…)? #117644::ivan” post=118076Se i casi sono tanti potresti valutare di definirti un ambiente che faccia questo lavoro automaticamente.
Ma per farlo servirebbe un esempio concreto. Magari non è il caso.Grazie, Ivan
troppo complicato per me intervenire nel modo che dici tu… forse un giorno avrò imparato.
Però ti mando un EMC, vedi per favore se ti torna. Grazie
`
% **********************************************
\documentclass[a4paper,10pt,twoside,onecolumn,%twocolumn,
openright,final,
%draft
]{memoir}
\usepackage{lmodern}
\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage[utf8]{inputenc}
\usepackage[french,english,italian]{babel}\usepackage{lipsum}
%altri pacchetti, che qui non interessano
\begin{document}
\textbf{Questo è il primo capoverso che, per il suo contenuto, non richiede di essere separato dal successivo, essendoci una continuità logica tra essi (il carattere grassetto è solo per distinguere dal testo casuale che segue)}. \lipsum[1]\textbf{Questo è il secondo capoverso che segue al primo e che, come appena detto, è bene che non sia separato da esso, giacché i rispettivi contenuti hanno una continuità logica (anche qui il grassetto è solo per distinguere dal testo casuale di lipsum)}. \lipsum[2]
\vspace{12pt}
\textbf{Ed ecco qua un nuovo capoverso, che propone (inizia) un nuovo contenuto che preferisco distinguere anche visivamente da ciò che precede. Sottolineo che si tratta di parti di testo che per varie ragioni redazionali e logiche non giustificherebbero un sezionamento del tipo \texttt{chapter} o \texttt{section} etc. (di nuovo il grassetto, per la solita ragione)}. \lipsum[3]\dots e così via.
\end{document}`
28 Marzo 2020 alle 5:27 in risposta a: Eventuali controindicazioni di \vspace (e dei “cugini” \smallskip, \medskip…)? #117642::ivan” post=118064…
Per rispondere alla tua domanda bisogna quindi comprendere meglio la tua situazione.
Ciao
IvanGrazie Ivan,
mi rendo conto che la mia domanda non era del tutto chiara e mi spiego meglio:
per il lavoro che sto facendo (una compilazione di testi normativi) in molti casi, ma non in tutti, è necessario separare un capoverso dall’altro di una o due “righe” vuote; ciò sia per la logica del testo, sia per una migliore leggibilità. In altre parti del libro, invece, va bene che i capoversi siano l’uno successivo all’altro senza interruzioni.Mai metterei un \vspace a fine capitolo o a fine pagine, perché non ne vedrei alcuna utilità: ciò che mi serve, quando mi serve, è solo distanziare il paragrafo precedente dal successivo.
Tuttavia, essendo del tutto inesperto, mi sono chiesto se avere “tanti” \vspace lungo l’intero libro potesse in qualche modo costituire un problema durante la compilazione o che so altro.
Ciao, buona giornata e buon lavoro.
27 Marzo 2020 alle 15:11 in risposta a: Eventuali controindicazioni di \vspace (e dei “cugini” \smallskip, \medskip…)? #11764021 Marzo 2020 alle 14:56 in risposta a: Progetto di un testo complesso e strutturato di contenuto giuridico; classe book #11748021 Marzo 2020 alle 11:00 in risposta a: Progetto di un testo complesso e strutturato di contenuto giuridico; classe book #117477::
🙂Vengo a darvi conto dei numerosissimi e generosi consigli che ho ricevuto qui.
In primo luogo, dopo alcuni giorni di letture incrociate (come stimolate dal Professore) ho del tutto abbandonato l’idea di appoggiarmi a un template, e ho iniziato a strutturare il mio progetto con memoir: non so spiegare perché ma mi trovo più a mio con memoir rispetto a suftesi, che pure ho provato.
Più sotto vi metto un EMC per farvi vedere che cosa ho combinato (non è tanto minimo, e me ne scuso, ma non so in che altro modo spiegare il mio lavoro).
Rimangono alcune questioni aperte, che pian piano spero di risolvere:
- non sono ancora molto sicuro dell’ordine da utilizzare nel preambolo per la chiamata dei singoli pacchetti, ma – fin qui, almeno – la compilazione non mi restituisce né errori né avvisi nei log;
- come cambiare lo stile del testo nelle section che appartengono a un chapter: al momento non mi interessano scelte estetiche, quello che mi serve è distinguere visivamente il testo normativo contenuto nel chapter dalle annotazioni e commenti contenute nelle sue section nidificate; potrebbe per esempio essere chapter in due colonne (imitando un po’ la Gazzetta ufficiale) e section in una colonna (ma credo di aver capito che questo sembra problematico) oppure qualsiasi altra soluzione che raggiunga lo scopo…
- i riferimenti incrociati all’interno dell’intero libro;
- etichettare le singole parole o espressioni per l’indice analitico (importantissimo, per me);
- costruire la bibliografia; anzi, me ne servirebbero addirittura due di bibliografie: una per la c.d. letteratura e l’altra per la giurisprudenza; tre sarebbe perfetto, perché in realtà avrei da elencare “bibliograficamente” anche altre fonti ufficiali rilevanti, con carattere non giurisprudenziale.
- In seconda battuta, più avanti, mi piacerebbe sapere se è possibile “importare” dei documenti pdf esterni all’interno di un documento.tex; cerco di spiegarmi meglio: immaginate di avere una parte finale del libro intitolata “Allegati”, in cui inserire – nel caso più tipico – dei testi di legge rilevanti; sarebbe molto noioso convertire gli originali presi dalle fonti ufficiali in testo, senza contare il pericolo di possibili errori di battitura, mentre sarebbe molto efficace poter “includere” i file stessi; la cosa ottima sarebbe poter includere i file e mantenere gli headings…
Vi ringrazio per avermi letto fino a qui.
Grazie anche per qualsiasi vostra valutazione, suggerimento, critica etc. etc.
Buon w.e. a tutti (…e un pensiero per chiunque si trovi in difficoltà in questo difficile momento).
Marzio (vi allego anche il pdf dell’output)
edit: troppo pesante per i limiti di upload imposti;
: https://ln.sync.com/dl/d372a0140/qn4qnu9c-3i3942mr-ngq2jgjw-h93aghn2
[attachment]C:\fakepath\memoirbook.pdf[/attachment]
`
\documentclass[letterpaper,10pt,twoside,onecolumn,%twocolumn,
openright,final,%draft
]{memoir}
\usepackage{lmodern}
\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage[utf8]{inputenc}
\usepackage[french,english,italian]{babel}\usepackage{emptypage}
\usepackage{afterpage}
\usepackage{lipsum}
\usepackage{hyperref}%%%%%%%%%%
\begin{document}
\author{Marzio Vincent V.B.}\pretitle{\begin{center}\Huge\bfseries}
\title{Mega commentario giuridico lunghissimo, complicato e anche piuttosto noioso}
\posttitle{\par\vskip1em{\normalfont\normalsize\scshape Sottotitolo di questo galattico lavoro, con probabilmente parecchie parole illustrative del verboso contenuto di esso\par\vfill}\end{center}}%%%%%%%%%%
\maketitle
\thispagestyle{empty}
\cleardoublepage%%%%%%%%%%
\frontmatter
\pagestyle{headings}
\cleardoublepage\begingroup
%\endlinechar=-1
\tableofcontents*
\endgroup%%%%%%%%%%
\begingroup
\include{frontmatter/prefazione}
\include{frontmatter/premessa}
\endgroup
%%%%%%%%%%\mainmatter
\pagestyle{headings}
% \cleardoublepage%%%%%%%%%%
\include{mainmatter/introduzione}
\include{mainmatter/regolamento/a0001}
%%%%%%%%%% – metto qui di seguito il contenuto del file richiamato da \include – %%%%%%%%%%
\chapter*{Art. 1 — Epigrafe dell'art. 1}
\pagestyle{myheadings}
\markboth{Titolo corto dell'opera}{Art. 1 — Epigrafe dell'art. 1}
\phantomsection % deve essere dato se è caricato il pacchetto hyperref
\addcontentsline{toc}{chapter}{Art. 1 — Epigrafe dell'art. 1}% \cleardoublepage %qualora volessi isolare il titolo del capitolo in una pagina che precede il suo contenuto
% \clearpage %sembra avere lo stesso comportamento%%%%%%%%%%-da qui in poi il contenuto-%%%%%%%%%
\lipsum[1-8]
Questo che segue è testo
\marginpar{\scriptsize Questa è una prova di testo di media lunghezza per una nota a margine del paragrafo. Vorrei utilizzarla per scrivere brevi commenti oppure i riferimenti alla giurisprudenza oppure ad altre norme giuridiche; sarebbe interessante anche per i riferimenti incrociati all'interno del book. Vediamo come viene.} %ricordarsi di mettere esattamente qui uno spazio vuoto, altrimenti le parole vengono attaccate
arbitrario per riempire la pagina, con un nuovo capoverso (riga vuota). Accanto, invece c'è una nota a margine.\lipsum[9]
Ancora del testo in un nuovo capoverso,
\marginpar{\scriptsize Questa è solo un'altra prova di testo di media lunghezza per una nota a margine del paragrafo. Vorrei utilizzarla per scrivere brevi commenti oppure i riferimenti alla giurisprudenza oppure ad altre norme giuridiche; sarebbe interessante anche per i riferimenti incrociati all'interno del book. Vediamo come viene.} %ricordarsi di mettere esattamente qui uno spazio vuoto, altrimenti le parole vengono attaccate
in mezzo ai paragrafi generati da \textit{lipsum}, che devo scrivere per qualche riga al fine di vedere il comportamento, nella stessa pagina di note a margine e note a piè di pagina, le quali — come spiego in nota
\footnote{Questa invece è una nota a piè di pagina, dove potrò scrivere un sacco di cose utili e interessanti per l'approfondimento del testo cui si riferiscono. Questa invece è una nota a piè di pagina, dove scrivere un sacco di cose.Voglio anche vedere come funziona il capoverso (una riga vuota) nelle note. Questa invece è una nota a piè di pagina, dove scrivere un sacco di cose. Questa invece è una nota a piè di pagina, dove scrivere un sacco di cose. Questa invece è una nota a piè di pagina, dove scrivere un sacco di cose. Questa invece è una nota a piè di pagina, dove scrivere un sacco di cose. Questa invece è una nota a piè di pagina, dove scrivere un sacco di cose. Questa invece è una nota a piè di pagina, dove scrivere un sacco di cose. Questa invece è una nota a piè di pagina, dove scrivere un sacco di cose. Questa invece è una nota a piè di pagina, dove scrivere un sacco di cose.}
— serviranno per annotazioni, riferimenti e altri contenuti di dettaglio, che non possono essere ospitati a margine.\lipsum[10-15]
\input{mainmatter/regolamento/a0001c}
%%%%%%%%%% – fine del testo contenuto nel file richiamato da \include – %%%%%%%%%%
%etc. etc.
%%%%%%%%%%
\end{document}
`
::
Be’, ecco che cosa è successo nelle ultime ore:https://github.com/ElegantLaTeX/ElegantBook/issues/85#issuecomment-600995743
::OldClaudio” post=117977Una volta tradotto in italiano, ….
… i riferimenti alle figure e alle tabelle dei comandi \figref e \tabref in italiano non vanno bene. Perché? Perché in italiano tabella e figure sono nomi comuni e non vogliono la maiuscola. Forse anche altri comandi vorrebbero la minuscola in italiano, per esempio le locuzioni formate da più parole, per esempio, Version History, ma almeno in italiano si traduce in Cronologia.
…Grazie, Professore.
Mi fermo di fronte alle questioni tecniche di LaTeX, però non sono del tutto d’accordo sulla questione delle iniziali maiuscole: è verissimo che, nella maggior parte dei casi, si vede un esubero di maiuscole in italiano che non è corretto e corrisponde ad un’influenza anglosassone da ripudiare; tuttavia nel caso specifico avere «Tabella XY» oppure «Figura 1» credo che sia preferibile, non soltanto perché sono locuzioni che identificano oggetti, quanto perché – io credo – rappresentano una proposizione autonoma, come fosse un titolo.
Metteresti un titolo con l’iniziale minuscola? come fosse:[titolo] concetti fondamentali della cartomanzia
[testo] La cartomanzia non è in un gioco di carte. etc. etc.Non è meglio questo?
[titolo] Concetti fondamentali della cartomanzia
[testo] La cartomanzia non è in un gioco di carte. etc. etc.Non so se è anche, magari, una questione di gusto personale.
p.s. sto guardando suftesi 🙂
Un caro saluto
::robitex” post=117976Ciao.
Quindi tradurrai il template così che ci sarà una versione in italiano caricata su CTAN?
R.Troppo onore: io provo a mettere qui la versione che ho provato grossolanamente a fare, ma non sono assolutamente in grado di programmare, quindi dovranno eventualmente dedicarsi gli autori, magari tenendo presente la versione italiana del nome da attribuire alle varie etichette.
Grazie, in ogni caso 🙂
`
%\renewcommand\figref[1]{\textbf{Figure}~\ref{#1}}
\renewcommand\figref[1]{\textbf{Figura}~\ref{#1}}
%\renewcommand\tabref[1]{\textbf{Table}~\ref{#1}}
\renewcommand\tabref[1]{\textbf{Tabella}~\ref{#1}}
%\renewcommand{\chaptername}{Chapter \thechapter}
\renewcommand{\chaptername}{Capitolo \thechapter}
%\renewcommand{\authorname}{\textbf{Author: }}
\renewcommand{\authorname}{\textbf{Autore: }}
%\renewcommand{\institutename}{\textbf{Institute: }}
\renewcommand{\institutename}{\textbf{Istituto: }}
%\renewcommand{\datename}{\textbf{Date: }}
\renewcommand{\datename}{\textbf{Data: }}
%\renewcommand{\versionname}{\textbf{Version: }}
\renewcommand{\versionname}{\textbf{Versione: }}
%\renewcommand{\notename}{Note}
\renewcommand{\notename}{Nota}
%\renewcommand{\proofname}{Proof}
\renewcommand{\proofname}{Dimostrazione}
%\renewcommand{\problemname}{Problem}
\renewcommand{\problemname}{Problema}
%\renewcommand{\definitionname}{Definition}
\renewcommand{\definitionname}{Definizione}
%\renewcommand{\theoremname}{Theorem}
\renewcommand{\theoremname}{Teorema}
%\renewcommand{\axiomname}{Axiom}
\renewcommand{\axiomname}{Assioma}
%\renewcommand{\postulatename}{Postulate}
\renewcommand{\postulatename}{Postulato}
%\renewcommand{\lemmaname}{Lemma}
\renewcommand{\lemmaname}{Lemma} %It's the same word
%\renewcommand{\propositionname}{Proposition}
\renewcommand{\propositionname}{Proposizione}
%\renewcommand{\corollaryname}{Corollary}
\renewcommand{\corollaryname}{Corollario}
%\renewcommand{\examplename}{Example}
\renewcommand{\examplename}{Esempio}
%\renewcommand{\exercisename}{Exercise}
\renewcommand{\exercisename}{Esercizio}
%\renewcommand{\remarkname}{Remark}
\renewcommand{\remarkname}{Commento} %doubtful translation, because it is a %mathematical environment that I don't know
%\renewcommand{\assumptionname}{Assumption}
\renewcommand{\assumptionname}{Assunto}
%\renewcommand{\conclusionname}{Conclusion}
\renewcommand{\conclusionname}{Conclusione}
%\renewcommand{\solutionname}{Solution}
\renewcommand{\solutionname}{Soluzione}
%\renewcommand{\propertyname}{Property}
\renewcommand{\propertyname}{Proprietà}
%\renewcommand{\introductionname}{Introduction}
\renewcommand{\introductionname}{Introduzione}
%\renewcommand{\problemsetname}{Exercise}
\renewcommand{\problemsetname}{Esercizio}
%\renewcommand{\updatename}{Updates:}
\renewcommand{\updatename}{Aggiornamenti:}
%\renewcommand{\historyname}{Version History}
\renewcommand{\historyname}{Cronologia delle versioni}
`
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Grazie, non lo sapevo.
Farò senz’altro una prova… anche solo per vedere di imparare qualcosa.
La maggiore complessità del mio testo è data dalla quantità delle note (che infatti dovrò sfoltire e organizzare in altro modo).
Per il resto non ho tabelle, non ho matematica e non ho figure.Grazie ancora
::
Be’, davvero grazie!
Mi hai dato un sacco di istruzioni utilissime.
Oggi mi sto dedicando a leggere la documentazione di memoir, suftesi l’ho visto ma non ancora letto.Quindi tra i due, mi sembra di capire che la tua preferenza va suftesi, giusto?
Peccato, perché memoir mi stava piacendo (ma in realtà mi stano piacendo tutte le cose che leggo, ed è per questo che poi mi perdo).
Ciao, grazie ancora
::heinrich” post=117955
PS. In un messaggio precedente hai scritto che il tuo file è ”ben formatttato” in word. Lo sai, vero, che devi distruggere ogni formattazione e scrivere il file in ASCII con un editor qualificato tipo TeXstudio? CiaoGrazie del suggerimento, vado subito a vedere il tuo link.
Sì, farò tutto “a mano”, probabilmente ripassando prima il testo in *.txt e poi copiaincollandolo in TeXstudio. Farò delle prove per cercare di evitare questo noioso passaggio, magari utilizzando l’opzione “incolla senza formattazione”
Grazie ancora
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