Risposte nei forum create
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AutoreRisposte
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Mi dispiace per l’inconveniente, dovuto ad uno stupidissimo comando \colorpage…Dopo aver corretto l’errore, qui sotto il nuovo link per scaricare l’ebook nella versione corretta:
Un caro saluto a tutti
Marzio
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Era un dannatissimo \pagecolor (per la copertina) che poi influenzava l’inserimento dei pdf allegati all’interno del documento, giacché il colore (qualsiasi) copriva la pagina: è bastato toglierlo…Delle serie: non si finisce mai di imparare (e di controllare l’output)
Delle serie 2.0: perché LaTeX ti consente di concentrarti sulla scrittura del testo, disinteressandoti di formattazione, composizione etc. etc. … seeee, e come no?
A breve vi fornirò il nuovo link. Scusate per l’istruttivo incidente.
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AHhargH 😕Grazie per la segnalazione! Qualcosa è andato storto nella compilazione delle copie “personalizzate”… adesso provo subito a vedere di capire che cosa è successo.
Ho controllato la copia digitale in vendita ed è corretta (come anche quella print on demand…. sollievo!).Grazie davvero tanto.
A questo punto: NON scaricate il file, in attesa della soluzione del problema.
Marzio
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Nel preambolo devi dichiarare:
`\usepackage{pdfpages}`Nel documento, al punto esatto dove vuoi che venga inserito il pdf desiderato. scriverai qualcosa del genere:
`\includepdf[nup=1×1, pages=-, scale=.8, frame=true, pagecommand={}]{nomefile.pdf}`Dovrei leggere la documentazione del pacchetto, perché ci sono moltissime opzioni. L’esempio che ti ho fatto è quello che utilizzo io per importare documenti pdf A4 nel mio testo: con quelle impostazioni che vedi, il risultato è una pagina incorniciata, leggermente più piccola dell’A4, con intestazioni e numeri di pagina come nel resto del documento LaTeX “principale”.
Esistono opzioni per mettere più pagine pdf all’interno di una pagina del documento (ed evidentemente saranno ridimensionate di conseguenza), per ruotare la pagina pdf in orizzontale (suppongo che questo possa fare al caso tuo con un pdf in A3: ruoti la pagina e la rimpicciolisci fino a che rimanga nella geometria del tuo documento LaTeX).Comunque, per questi specifici risultati devi guardare la documentazione del pacchetto.
Buon lavoro 🙂
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Grande Prof.!
Grazie per il tempo che hai dedicato ai miei latexstrafalcioni 🙂Il link che mi proponevi mi porta su una pagina 404.
Per quanto riguarda il tuo commento sulle liste annidate:
Se ti riferisci alle prime pagine (Sintesi schematica), quello è il tentativo di fare un’esposizione riepilogativa dei contenuti della norma (che viene dopo): più di un indice e meno di un commento, per fornire l’informazione grezza.., probabilmente si può fare meglio di così (e ci proverò) ma tieni conto che l’annidamento segue – per modo di dire – l’analisi logica del periodare normativo (che non è proprio un capolavoro letterario)…
Se invece (ma non credo) ti riferivi a tutto quello che viene dopo (ossia le norme dei vari decreti) su quello non si può ovviamente fare nulla perché sono pari pari come provengono dalla gazzetta ufficiale (io ho aggiunto solo i titoletti per ogni singolo comma, le note e i vari riferimenti incrociati).
A breve dovrei riuscire a metterci un punto, così da condividere la versione finale da pubblicare.
Ogni ulteriore tuo suggerimento sarà bene accetto (per esempio what about “copertina”, senza impazzire con tikz?) 🙂
Grazie MegaProf.
17 Aprile 2020 alle 13:10 in risposta a: [biblatex-philosophy] Facciamo il punto su @jurisdiction ? #116915::
In che senso un report? Potrebbe essere utile, ma temo che su Overleaf non si possa usare biblatex. …
Ciao
Ivan[/quote]Intendevo una sorta di documento ragionato per spiegare le varie tipologie di materiali giuridici e relative citazioni (nel senso bibliografico del termine). Overleaf, preso a caso, solo perché poteva – in prospettiva – essere condiviso con altri (per esempio l’autore di questo thread o persone con simili necessità) per un più largo contributo, non tanto dal punto di vista tecnico, quanto da quello concettuale.
Ma se dici che è al momento è sufficiente qualcosa di molto meno sofisticato, mi prendo un paio di giorni e pubblico una tabella di riferimento, con i primi esempi più significativi.
Grazie, Ivan e buon w.e.
Marzio
15 Aprile 2020 alle 14:36 in risposta a: [biblatex-philosophy] Facciamo il punto su @jurisdiction ? #116913::
Ciao, Ivan e ciao a tutti i potenziali interessati.Sto preparando un report su overleaf (per far prima) in modo da poterlo condividere facilmente qui.
Pensi che sia utile, o è una perdita di tempo? Nel secondo caso, hai suggerimenti?
Mi ci vorrà qualche giorno, per avere qualche cosa di leggibile, essendo piuttosto assorbito dal mio lavoro principale.
Grazie, fatemi sapere.
Un caro saluto
Marzio
12 Aprile 2020 alle 3:33 in risposta a: [biblatex-philosophy] Facciamo il punto su @jurisdiction ? #116912::ivan” post=118227
Il problema teorico, a cui puoi sicuramente contribuire, consiste essenzialmente nella classificazione delle tipologie di voci bibliografiche.
Una volta che si ha questa classificazione si può procedere a creare i vari driver.Ciao
IvanNe sarò felice: a breve preparerò un primo schema da condividere qui (a meno che tu non preferisca, prima, di discuterne direttamente via e-mail).
Ciao
Marzio
(Auguri!)
10 Aprile 2020 alle 13:32 in risposta a: [biblatex-philosophy] Facciamo il punto su @jurisdiction ? #116910::
Questo è un tema estremamente importante per il lavoro che sto facendo.
Da neofita arretratissimo di LaTeX, ma entusiasta, trovo inconcepibile che in Italia non vi sia nulla di specifico per gli studi giuridici (almeno, finora non l’ho trovato).Possiamo parlarne ancora? Sono anche disponibile per aiutare fattivamente nella parte concettuale (non certo quella informatica) e, inoltre, conosco anche le problematiche connesse all’ordinamento dell’Unione europea.
Per non intasare prematuramente il forum, posso dare la mia e-mail senza problemi.
Un caro saluto
Marzio:idea:
7 Aprile 2020 alle 8:44 in risposta a: Eventuali controindicazioni di \vspace (e dei “cugini” \smallskip, \medskip…)? #117646::OldClaudio” post=118133
Perché allora vuoi usare una spaziatura all’inglese se scrivi in italiano?
Il consiglio che ti posso dare è di lasciar perdere questa disgraziata abitudine compositiva estranea alla nostra tradizione italiana.
Grazie di cuore, soprattutto per tutte queste notizie, che saranno pure archeologiche ma sono oltremodo interessanti.
Per rispondere alla tua domanda, i motivi sono essenzialmente due:
- Forse sbaglio, ma mi pare che una leggera spaziatura dopo il punto all’interno di un lungo capoverso, agevoli la lettura e faccia scivolare meglio l’occhio;
- Inoltre, mi piace proprio esteticamente, mi pare tutto più strutturato.
Poi c’è anche il fatto che la materia di cui mi sto occupando per questo lavoro non è strettamente italiana… quindi un vago sapore di tradizioni tipografiche straniere non guasta. 😉
Comunque sono molto colpito dalla vostra competenza e generosità nel condividere le informazioni e mi ritengo molto fortunato di avere aiuto direttamente dalle “fonti”, come Te e Ivan e chissà quanti altri che non ho ancora individuato.
Appena il lavoro sarà finito, con riconoscenza lo metterò volentieri a disposizione del Forum: sono quasi certo che potrà incontrare l’interesse di qualcuno.
Un caro saluto
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