Zanna

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  • in risposta a: font yinit, capilettera, lettrine, initials #1675
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    ciao,
    ho trovato molto interessante il pacchetto che mi hai consigliato, la mia intenzione era proprio quella di usare i font gotici, tuttavia c’è un problema.

    Non ho, né so usare metapost per trasormare le lettere gotiche…

    Nel preambolo:

    `\usepackage{lettrine}
    \font\yinitials=yinit scaled 1000`

    dove il fattore di scala (in questo caso 1000, lo modifichi a seconda delle tue esigenze), mentre nel documento, ad esempio puoi usare all’inizio del primo paragrafo:

    `\lettrine[lines=3, lhang=0.0, nindent=1pt, ]{\yinitials A}{}`

    ecc… Leggi attentamente la documentazione del pacchetto “lettrine” o la guida di fabusdra.

    Ciao.

    in risposta a: Trasposta e opposto. #1739
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    Certo, mi fa piacere che tu abbia trovato il pacchetto ‘leftidx’, che fa al caso tuo. 😀

    probabilmente lavora un po’ con gli spazi negativi come nell’esempio che ti avevo scritto e comunque è difficile ottenere la perfezione soprattutto perché le lettere in modo matematico sono “inclinate”… 😕

    Torna a farci visita! 😉

    in risposta a: Trasposta e opposto. #1737
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    Se desideri la vita più semplice usa la notazione tradizionale per la trasposta, altrimenti scrivi alla Boringhieri per sapere come fanno. Credo siano le uniche alternative per non impazzire più.

    in risposta a: Trasposta e opposto. #1735
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    sono quasi sicuro di aver letto qualcosa del genere discreto tempo fa, ma è tutta sera che cerco su internet e nonr iesco proprio a ristrovare il documento o il pacchetto su cui se ne parlava. mi pare fosse a proposito dei tensori relativistici, che, avete presente, sono pieni di indici a destra e sx che salgono e scendono, però non sono sicuro.

    Forse ti riferisci ai pacchetti per la chimica? La notazione usata per gli isotopi prevede apice e pedice sia a destra che a sinistra: vedi pacchetto ‘bpchemso’…

    Ciao.

    in risposta a: Trasposta e opposto. #1733
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    Per quanto riguarda la trasposta, io adotterei la convenzione internazionale, ossia la T come apice della matrice; tuttavia, è possibile tentare di inserire un piccolo spazio negativo (\!) tra la “t” e la lettera che identifica la matrice (creando un comando), ma non sempre questa strada conduce ad un risultato accettabile, come puoi vedere compilando l’esempio seguente:

    `\documentclass[a4paper]{minimal}
    \begin{document}
    $\displaystyle {}^{t}\!A^t \quad {}^{t}\!B^t \quad {}^{t}\!C^t$
    \end{document}`

    Ciao.

    in risposta a: Formule colorate #1659
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    …per i miei studenti sto preparando delle dispense che cambiano spesso e voglio segnalare le parti modificate. Non ho problemi, usando il package color a dare uno sfondo giallo al testo modificato, ma ho problemi con le formule perché il comando \colorbox non sembra funzionare con le formule.

    Qualcuno ha un suggerimento su come fare?

    Usa il pacchetto empheq. Dai un’occhiata agli esempi riportati in questa guida: http://www.perce.de/LaTeX/math/Mathmode-TeX.pdf.

    Ciao.

    in risposta a: Chiedo aiuto per iniziare con LaTeX #1698
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    Ho provato a vedere , leggendo il sito http://www.GuIT.sssup.it che cosa mi serve
    installare per iniziare ad essere operativo. Vi riassumo come avrei
    intenzione di procedere e vi prego di dirmi se sbaglio:
    1)Prima mossa è installare MiKTex 2.0 con download del file setup.exe e
    scelgo la versione Total.

    MikTeX 2.4: http://www.miktex.org, la versione Total va benissimo. (la punteggiatura si mette di seguito alla parola che la precede senza spazio)

    2) Mi serve l’Editor di testo ASCII e da quel che ho capito , il più facile
    da usare (considerando che io sono un ignorante totale) è il Winedt. Il
    problema maggiore è che questo editor è shareware e dura solo un mese e
    non ho nessuno che me lo possa prestare. Però sempre sul sito sopra citato
    menziona pure TeXnicCenter che è un “buon editor distribuito gratuitamente
    sotto licenza GNU. Abbastanza simile a WinEdt rispetto al quale però
    presenta un’interfaccia e delle funzionalità più semplici”(cit.dal sito).
    Questo potrebbe essere più semplice ed intuitivo per un principiante che
    probabilmente userà LaTex solo per scrivere questa tesi?

    Sì, TeXnicCenter va benissimo: http://www.toolscenter.org -> End User Product

    3)Scarico dei programmi utili come il dizionario italiano per correggere
    eventuali errori , l’aiuto per le note bibliografiche e il programmino che
    riconosce le letttere accentate.

    Per TeXnicCenter non so se è disponibile il dizionario.

    4) Scarico ed installo un visualizzatore per file PostScript come
    “ghostview” (e qui non mi è ben chiaro a che cosa mi debba servire in
    pratica…ma da quel che leggo è fondamentale).

    E’ indispensabile per visualizzare le immagini PS, EPS. Occorre installare in sequenza prima GhostScript (http://www.cs.wisc.edu/~ghost/doc/AFPL/get811.htm) poi GSview (http://www.cs.wisc.edu/~ghost/gsview/get45.htm), la sua interfaccia grafica.

    5) Per leggere i file di output uso Acrobat reader che ho già.

    Usi Acrobat Reader(c) solo per i PDF. Per i DVI usi Yap incluso nella distribuzione MikTeX. Per i PS usi GSview.

    A voi chiedo , prima di iniziare a scaricare tutto : è corretta la
    procedura che ho scritto?

    Si.

    Posso iniziare a scaricare ed installare il tutto seguendo l’ordine da me
    descritto?

    No. L’ordine è questo:

    1. GhostScript

    2. GSview

    3. MikTeX

    4. TeXnicCenter

    oppure

    1. MikTeX

    2. GhostScript

    3. GSview

    4. TeXnicCenter

    TeXnicCenter è un editor semplice e valido che può fare a caso mio?

    Suppongo di sì.

    Questi programmi da me citati , sono tra di loro tutti perfettamente
    compatibili e non dan luogo a conflitti (che seppur semplici non avrei
    idea di come gestire dato che lo ribadisco ho limitate conoscenze
    di informatica)???

    Seguendo i consigli che ti ho dato dovresti evitare i problemi più comuni.

    Vi ringrazio per l’attenzione e vi ringrazio per avermi letto fin qui.
    Enrico Mazzoli

    Ciao.

    P.S. non conosco il DOS

    Non occorre conoscerlo a meno che tu non intenda usare ‘dvipdfm’ o altre
    simili utilità comprese nella distribuzione MikTeX.

    in risposta a: font “Calligraphic” #1668
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    E’ disponibile anche in formato postscript tipo 1, oltre al formato metafont?

    in risposta a: inserire alcune pagine a3 in un report a4paper #1662
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    Potresti ridimensionare i grafici e le figure adattandole al formato A4. Altre soluzioni non le conosco, mi spiace.

    Ciao.

    in risposta a: Problemi con XY-PIC per l’italiano #1630
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    In effetti e’ possible all’interno del documento aprire una finestra nella quale il carattere virgolette non sia piu’ attivo. Dopo aver letto un po di documentazione ho trovato la soluzione con il comando TeX \catcode.

    Con la sintassi

    \catcode`”=12
    \xybox{
    …
    …
    }
    \catcode`”=13

    ho risolto il problema, lasciando attivo il carattere nelle altre parti del testo.
    Credo che la cosa possa servire a qualche altro tesista. Ho riassunto il risultato della mie lunghe letture a questo indirizzo:

    http://spy.sci.univr.it/~merlo/Problemi_XY-Pic_Italian_Babel.html

    Alessio

    Hai fatto un buon lavoro e sei stato molto gentile a riproporcelo in modo così chiaro! 😀
    Si potrebbe creare anche un ambiente apposito che automaticamente faccia quanto richiesto:
    `\newenvironment{XyboX}
    { \catcode`”=12 \xybox{}
    {}\catcode`”=13}
    `

    In teoria dovrebbe funzionare! 😉

    in risposta a: Layout di pagina in LaTeX (e pacchetto LayAureo) #1468
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    b) secondo voi è preferibile fare un pacchetto che richiama automaticamente geometry (molto più facile per me a scrivere) o uno indipendente che cambia automaticamente le dimensioni definite dalle classi standard?

    Secondo me un pacchetto che richiama Geometry sarebbe più semplice e non rischieresti di incappare nei soliti problemi di incompatibilità con altri pacchetti.

    Bella idea, aspetto con piacere il risultato finale.

    Ciao ciao.

    in risposta a: dediche #1606
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    Mi pare di capire che intendi centrare verticalmente la riga della dedica rispetto alla pagina. Usa nel preambolo il pacchetto \usepackage{midpage}, poi inserisci ciò che vuoi centrare all’interno dell’ambiente \begin{midpage} … \end{midpage}.

    Ciao.

    in risposta a: misterioso file di TeX #1600
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    Beh, alcune modifiche ai catcode, altre all’encoding di input (credo abbiano usato la codifica propria di TeX) e qualche ciclo… Carino 😉

    in risposta a: Mathtype per Win e uso di mikTeX #1577
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    Non dimentichiamo TeXniCenter, è un ottimo editor gratuito per Windows. 😉

    in risposta a: misterioso file di TeX #1598
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    Non ho provato il files, ma posso tirare ad indovinare che ciò sia dovuto ad una ridefinizione dei \catcode o Category Codes di TeX.

    A pagina 9 del libro TeX By Topic, più o meno a metà pagina, l’autore scrive:

    The user can change the mapping of character codes to category codes with the command (see Chapter 36 for the explanation of concepts such as ):

    \catcode.

    In such a statement, the first number is often given in the form ` or `\ both of which denote the character code of the character (see pages 21 and 55).

    Come suggerisce il libro, per maggiori info riferirsi a pagina 21 e pagina 55.

    Ciao ciao.

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