Risposte nei forum create
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AutoreRisposte
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Per tabelle che riescono a stare su una sola pagina è sufficientre usare\usepackage[dvips]{rotating}
….
\begin{sidewaystable}
\begin{tabular*}{\linewidth}{cccc}\end{tabular*}
\caption{La tabella è ruotata di 90°: \linewidth ora è la dimensione lunga del foglio.}
\end{sidewaystable}si possono anche aggiungere spazi elestici tra le colonne (è bello solo se sono piccoli) oppure si può cambiare \tabcolsep.
Se usi invece \usepackage{tabularx} non devi modificare lo spazio tra le colonne ma le fa tutte uguali.
Salve 😉
Cristian
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Ehi, e.vavassori, non ti preoccupare delle scuse: sono io a doverle chiedere! E poi sono convinta che sia (in ogni circostanza della vita!) sempre meglio dirsi le cose come stanno: se chi le ascolta ha un minimo di intellgenza capirà, altimenti pazienza: avremo individuato un altro scemo/a 😀 😀 😀Comunque tornando al mio “problemino”: niente da fare, il manuale pdf non me lo apre neanche se scrivo il link nella barra dell’indirizzo… comunque mi sono scaricata i file ps, tex e dvi…. spero di riuscire a leggerlo quello che mi interessa in qualche modo!!!!!!!!
Vi faccio sapere! Grazie a tutti: non pensavo di ricevere risposte così veloci, precise e gentili!
Buon proseguimento e buon lavoro!
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Gentile signor Emiliano Vavassori,la ringrazio per l’attenzione riservata al’argomento di cui ho scritto.
Dato che ho iniziato ad usare TeX da meno di un mese, non credo di avere abbastanza competenza nel campo per dare aiuto ad altri utenti, ma quando sarò diventato più esperto, sarò felice di contribuire per quanrto possibile a questo sito davvero utile.
D’altronde, l’unica differenza che ho trovato come utente di Macintosh è stata proprio con le ettere accentate.
Il tutto è dovuto a una differente codifica delle lettere accentate in Macintosh ripetto a Linux e Windows.
In effetti se si scrive “èàéìùò” in testo semplice e poi si prova a vederlo su un PC, il risultato sono caratteri senza senso.
La gran parte dei programmi di scrittura di testi convertono automaticamente il testo nella codifica windows per questiioni di compatibilità, ma nel caso di testo non formattato l’incompatibilità rimane, quindi si deve rimediare con quel pacchetto.
A risentirci e continuate così!
Giulio Frignani (precedentemente firmato Babo)
3 Febbraio 2004 alle 20:29 in risposta a: Problemi nell’inserimento di immagini ps in file TeX #2354::
Si, hai ragione, il problema è con ghostscript infatti,dopo aver compilato, quando clicco su DVI per vedere il file compilato mi dice: “Cannot locate Ghostscript (gswin32c.exe)”.
Ghostscript è installato sul pc. Ho cercato sui vari menù di Winedt ma non trovo dove posso indicargli il percorso corretto del file gswin32c.exe.
A conferma del problema evidenziato, ho aperto il DVI Viewer e nel menù view – options, alla voce Postscrit mi dice “ma anche qui purtroppo non riesco a capire come dargli il percorso corretto.
Grazie
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ciao a tutti,
grazie per il vostro interessamento.
Io sto utilizzando una versione un po’ passata di MikTex (versione 2) e non credo che i cmbright fossero già presenti, perché facendo girare un esempio non venivano trovati dal sistema, a meno che non ho sbagliato qualcosa, ma non credo. Tra l’altro non è stato del tutto inutile perché comunque una versione type3 dei font riesco a crearmela, ma il problema rimane.Leggendo il msg di nicola, dovrei
1)crearmi un file .dvipsrc (nessun carattere prima del “.”?) ed inserirci le seguenti linee
p +psfonts.cmz
p +psfonts.amz2)(sono un utente Miktex) aggiungere le stesse righe al file \texmf\dvips\config\config.ps”.
Comunque avrei un paio di dubbi
i)forse il suggerimento di nicola (preso dal latex-pdf-howto) serve a creare documenti *solo* con CM type3 font (e non ogni tipo di font)? mi sembra strano che per ogni font funzionino le stesse linee. Sto sbagliando?
i) se per ottenere documenti con font scalabili è sufficiente far leggere a dvips il file config.pdf (piuttosto che config.ps), ovvero utilizzare il comando “dvips -P pdf”, forse le stesse linee devono essere aggiungere a config.pdf?spero di essere stato chiaro,
ciao e grazie
vito
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Grazie per la risposta. Ma volevo sapere se esiste una soluzione pratica per risolvere il mio problema. Io ho il libro “Digital Typography using Latex” della Springer, ma non ho trovato risposta. Certo che il latex è veramente “strano”.
Potrebbe gestire gli oggetti float in modo più “umano”, se tra due float pongo del testo, è illogico mettere il testo all’inizio della section.
Per le figure ho trovato un trucchetto: ho una serie di figure, ciascuna delle quali occupa una pagina; se voglio porre del testo al termine delle figure devo mettere una serie di
\newpage
.
\newpage
.
\newpage
.
Sotto ogni figura compare il carattere “.”, ma speriamo che non se ne accorgano.
Comunque penso che esista una package specifico che risolva questi problemi.
Aiutatemi!
::Oggi è il tuo giorno fortunato: hai trovato qualcuno che ha avuto la necessità di inserire schemi simulink nella propria relazione di laboratorio. Il mio consiglio è questo: dalla command window di matlab usa la funzione print.
Ad esempio: ti interessa l’immagine dello schema del modello chiamato NomeModello, partanto dovrai utilizzare
`print -depsc2 -sNomeModello NomeFile.eps`
invece se vuoi salvare l’immagine eps del modello attualmente in uso, allora occorre
`print -depsc2 -s NomeFile.eps`
e il file chiamato NomeFile.eps lo troverai nella directory work già in formato eps livello 2 a colori. Questo vale anche per i grafici di Matlab, e per maggiori informazioni consulta l’help in linea della funzione print. Seguendo questa procedura otterrai due grossi vantaggi:
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Il file eps è dotato di bounding box calcolata automaticamente da Matlab in maniera ottimale.
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L’immagine è solamente di qualche decina di Kb nel caso peggiore (a differenza delle immagini generate da Photoshop che occupano qualche Mb e sono difficilmente gestibili).
A presto!
Grazie mille!
MI hai davvero tolto le castagne dal fuoco!
Ho fatto come mi hai suggerito e tutto funziona bene.Ho provato anche il seguente comando:
print -depsc -sNomeModello NomeFile.eps
col quale ottengo un’ immagine a colori.Se può essere utile a qualcuno do anche questo suggerimento
per includere come .eps un grafico di qualsiasi funzione salvata nel workspace e ottenuta con una simulazione
simulink (ad es. l’ andamento di una corrente su un circuito).
Dapprima creare la figura-grafico con il comando “plot”.
Dopodichè dal menù “File” della figura così visualizzata scegliere “Export…” e salvare il file in formato .eps nella cartella desiderata. Lo stesso procedimento si può fare da riga di comando in Command Window (ma non ho visto bene come).
Grazie mille di nuovo e a presto!
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