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27 Marzo 2013 alle 20:49 in risposta a: BibLaTeX: sopprimere publisher di testi pubb. prima del 1900 #8426427 Marzo 2013 alle 20:32 in risposta a: BibLaTeX: sopprimere publisher di testi pubb. prima del 1900 #84262::
ivan” post=83540Ecco un bellissimo esempio per comprendere le potenzialità di biber:
`\DeclareSourcemap{
\maps[datatype=bibtex]{
\map{
\step[fieldsource=date, match=\regexp{([^2][^9]\d{2})},final]
\step[fieldset=publisher, null]
}
}
}`Il comando cerca nel campo “date” l’espressione regolare data in argomento a \regex,
ovvero qualcosa che inizia con un numero che non sia “2” (per escludere le pubblicazioni dal 2000);
seguito da un numero che non sia no “9” (per escludere le pubblicazioni dal dal 1900).
Dopo le prime due cifre seguono due numeri qualsiasi (\d{2}).
Il secondo \step individua il campo publisher (fieldset) e lo cancella (null).Con le espressioni regolari si può fare sicuramente di meglio.
Per esempio bisognerebbe affinare il codice per le date della forma: “1850-1864”,
ma per questi casi si può semplicemente aggiungere uno \step con la data specifica:
`\step[fieldsource=date, match=\regexp{1850-1864},final] `
Avanti i maghi delle espressioni regolari!Ciao
IvanOT: Ivan, perché non ci regali un articolo di ArsTeXnica o una guida tematica su Biber? Hai già un potenziale lettore 😀
Ciao,
Orlando
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Anche io uso i font mtpro2. I font standard di LaTeX basati sul Times sono parecchio brutti, secondo i miei gusti. Perciò, se devi/vuoi usare un font nel testo basato sul Times, mtpro2 è quasi una scelta obbligata. Poi il Times può piacere o meno è sempre la solita questione di gusti. Personalmente trovo piacevole il Times, Latin Modern, Utopia. Diversi altri font li trovo orrendi.Ciao,
Orlando
::illinguista1972″ post=83565Ho in mente di aggiungere all’Arte un paragrafetto che spieghi le strade più semplici per scrivere un glossario.
Ottima idea.
illinguista1972″ post=83565Chiedo a chi lo sa fare qualche lume in merito. So solo che c’è una strada di LaTeX standard e un pacchetto piuttosto complesso, glossaries. Mi servirebbero un paio di codici semplici per l’una e l’altra strada.
Per la strada standard passo. Non l’ho mai praticata perché superata da tempo, secondo me. Per la seconda ora non ho LaTeX a portata di mano, ma ti suggerisco di leggere qualche topic vecchio (ricerca con Google) in particolare la discussione http://www.guitex.org/home/en/forum/5-tex-e-latex/31788-come-creare-un-glossario . Se ti trovi, dai anche una occhiata alla pagina http://wpage.unina.it/agodemar/latex/ in particolare all’archivio http://wpage.unina.it/agodemar/latex/Seminario_LaTeX_Napoli_Nov_2011_Materiale_Iovino.zip di un noto autore 🙂 (forse c’è qualche imprecisione).
illinguista1972″ post=83565In realtà, per come si presenta ora, la lista degli acronimi che ora c’è nell’Arte è di fatto un glossario, scritto con il pacchetto acronym. Credo che un elenco degli acronimi dovrebbe servire solo a sciogliere gli acronimi, non a darne la spiegazione o la storia.
Qui passo. Solo che per un elenco di simboli vedo più appropriato il termine Nomenclatura o Lista/Elenco dei simboli. Glossario è qualcosa di più descrittivo, a mio avviso.
Ciao,
Orlando
::cfiandra” post=83369
Con l’aggiornamento di oggi è uscito un pacchetto, ebook. Forse può essere utile per l’idea del formato ebook delle guide.
Ciao,
OrlandoVisto, grazie Orlando; bisogna dire che ha proprio una documentazione impressionante 😮 😐 🙁
Ciao
ClaudioL’ho appena vista :-(. Forse non servirà a molto, chissà.
Ciao,
Orlando
::robitex” post=83272
[quote=”robitex” post=83240]Ciao a tutti,
ho dato il mio piccolo contributo a questa discussione sul nostro forum e nel farlo mi è venuta in mente un’idea.
Eccola:
Ora che abbiamo lo spazio github.com/GuITeX perché non aprire un progetto dove raccogliere modelli di documento?
Dopo l’aver ideato la struttura del progetto — cosa non facile — tutti potrebbero contribuire ed il progetto crescerebbe in modo autonomo.
Ne avevamo già discusso ad un dopo meeting qualche anno fa. Ora che le problematiche tecniche grazie a git sembrano essere risolte, rimane da capire come organizzare questo spazio molto utile proprio agli studenti.
R.Se ricordo bene all’ultimo meeting questa idea è stata bocciata.
A dire il vero, anche a me non piace l’idea dei modelli. Molti aspetti, che riguardano la tesi e ogni altro tipo di documento, sono talvolta soggettivi e legati a gusti personali.
Ciao,
OrlandoRicordo bene nel 2010, prima del nuovo sito, si discuteva delle iniziative per aumentare la diffusione di TeX e compagni tra gli utenti. Una delle idee era quella di distribuire sorgenti predisposti.
Concordo con te nel senso che i modelli potrebbero essere controproducenti, ma penso anche che un buon insieme di idee ben calibrate e congeniate potrebbero portare il risultato sperato.
È necessario fissare bene gli obiettivi ed equilibrare i vari aspetti.
A Napoli invece non ricordo una bocciatura dei template…
Grazie del tuo intervento.
R.[/quote]
Tempo fa stavo pensando di mettere dei modelli su github, poi ho lasciato perdere per questione di tempo. Penso però, e l’ho scritto anche in altri filoni, che il bello di una tesi o della scrittura di un documento, è anche saper impostare il documento in questi aspetti: gabbia, font, testatine e così via. Se il tesista ha già tutto pronto non impara nulla e leggerà ancora di meno tutta la documentazione che può leggere (lo vediamo tutti i giorni … leggi l’Arte, leggi le guide tematiche, leggi la Guida GuIT, leggi la documentazione con texdoc … ).Resta inteso che questa è solo una mia opinione. Quello che mi fa davvero piacere è che il GuIT, tramite i suoi amministratori, sta facendo davvero molto per la diffusione di TeX.
Grazie a te,
Orlando
::robitex” post=83240Ciao a tutti,
ho dato il mio piccolo contributo a questa discussione sul nostro forum e nel farlo mi è venuta in mente un’idea.
Eccola:
Ora che abbiamo lo spazio github.com/GuITeX perché non aprire un progetto dove raccogliere modelli di documento?
Dopo l’aver ideato la struttura del progetto — cosa non facile — tutti potrebbero contribuire ed il progetto crescerebbe in modo autonomo.
Ne avevamo già discusso ad un dopo meeting qualche anno fa. Ora che le problematiche tecniche grazie a git sembrano essere risolte, rimane da capire come organizzare questo spazio molto utile proprio agli studenti.
R.Se ricordo bene all’ultimo meeting questa idea è stata bocciata.
A dire il vero, anche a me non piace l’idea dei modelli. Molti aspetti, che riguardano la tesi e ogni altro tipo di documento, sono talvolta soggettivi e legati a gusti personali.
Ciao,
Orlando
::
Forse ho trovato. Si può (potrebbe) fare così (riferimento)
`pdflatex -jobname=NOME_PER_TABLET '\PassOptionsToClass{OPZIONI PER TABLET}{article}\input{NOMEFILE}'`e
`pdflatex -jobname=NOME_PER_PC '\PassOptionsToClass{OPZIONI PER PC}{article}\input{NOMEFILE}'`Serve comunque uno script.Ciao,
Orlando
::Pierluigi Gatti” post=83115Ciao sono un nuovo utente. Un filologo classico. Sto lavorando alla tesi di dottorato che devo consegnare ad un editore (tedesco) per la stampa. Devo decidermi se usare latex (e imparare ad usarlo) oppure indesign cs5. Ho scritto i file originali in word (il cosiddetto peccato originale…) e prima di mettermi a imparare latex vorrei sapere se è possibile importare in latex il file word con la sua formattazione. Qualcuno conosce un convertitore affidabile? Grazie Pierluigi
Non credo. Ci sono dei programmi ma sono molto limitati. Sia da .tex -> .doc che da .doc -> .tex. Puoi anche cercare sul forum, ne abbiamo già parlato.
Ciao,
Orlando
::robitex” post=83107
Non so se hi visto che l’ultima versione della classe prevede anche il formato 90mm per 120mm che va bene per i tablet.
Il formato è sempre pdf, ma la pagina sta su un tablet tutta intera.E come potremo organizzare la rapida compilazione di formati diversi per diverse guide?
Esiste anche il problema di pubblicare sul sito le guide aggiornate in GuITeX.
R.Forse per la prima domanda andrebbe bene uno script che passi a pdflatex dei parametri per impostare alcune cose. Lessi tempo fa qualcosa del genere, ma non ricordo dove.
Per la seconda, non dipende dagli autori delle guide?
Ciao,
Orlando
::Meo” post=83104Grazie ancora per fare l’installazione completa devo fare quello che dice Ivan o qualche altra cosa?
questo è quanto mi illustra Ivan:
http://tug.org/texlive/acquire-netinstall.html
Scarica il file install-tl.zip, decomprimi la cartella e fai doppio click
sul file install-tl.bat (nella descrizione c’è scritto “file di tipo Batch”).
Con Windows 7 (e, credo, successivi) click destro sul file install-tl.bat e scegli “Esegui come amministratore”Cerca di essere il più elementare possibile e dopo la tua risposta provvederò ad installare tex live.
Scusami ancora e salutoni Domenico
Sì, procedi come ti ha indicato Ivan e non aver paura: sbagliando si impara 🙂 .
Ciao,
Orlando
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