AlbertoN

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  • in risposta a: simbolo tipografico “circa uguale” #31202
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    Non è una domanda stupida. Il problema è che non esiste un simbolo universalmente accettato per questo.

    L’ISO giura per \approx (l’AMS approva, visto il nome) e per \simeq come simbolo dell’uguaglianza asintotica. Ciò non toglie che alcuni settori usino simboli diversi. Di sicuro \cong non va bene. Puoi dare un riferimento per IUPAC?

    Ciao
    Enrico

    Ti ringrazio per il chiarimento.
    Per quanto riguarda il riferimento era solo una ricerca con google, ma se ti può servire eccoti il link. L’ho visto nella tabella 4.2 in alto a sinistra.

    Ciao e grazie ancora
    Alberto

    in risposta a: pagine nell’indice #30807
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    Una possibile magia è questa, da scrivere nel preambolo:
    `\makeatletter
    \def\l@subsection#1#2{%
    \ifnum\c@tocdepth>\@ne
    \begingroup\advance\@tempdima .5em
    \noindent#1\par
    \endgroup
    \fi}
    \makeatother`
    Ciao
    Enrico

    ciao

    volevo chiederti se gentilmente puoi inserire anche il codice per le subsubsection.
    Ho provato a replicare il tuo codice sostituendo subsection con subsubsection, ma non rispetta l’impaginazione per questo mi tocca disturbarvi…
    ciao
    Alberto

    in risposta a: [Risolto] cornice \underline \rfloor #20955
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    Se metti un esempio posso provare a vedere cosa non va.

    Ciao

    Andrea

    PS. prima mi riferivo a mathtype (equation editor) di word che ha quelle box che a me non mi garbano.

    Beh io avevo semplicemente pensato che se sia tu, sia egreg9 storcete il naso molto probabilmente sono io a sbagliare, quindi ho cercato una soluzione alternativa e mi pare che \subsubsection funzioni egregiamente.

    Cmq. ad onor di cronaca avevo copiato ed incollato il tuo codice(di più non sarei stato in grado di fare) e poi nel codice ho scritto:
    `\example{Esempio} Si mostra ora un esempio di…`
    Ovviamente avevo prima rinominato il tuo fboxbd in example altrimenti avrebbe dato errore il compilatore.

    Appena la riga torna a capo le lettere più alte(l,t, ecc…) sfiorano il bordo inferiore della tua box. Lo puoi a mio avviso notare anche solo confrontando \boxed{Esempio} e \example{Esempio}, la prima ha una bordatura più aderente al testo “Esempio” rispetto alla seconda. Non ho insistito perchè probabilmente ho sbagliato qualcos’altro, se a te non torna, e per evitare d’ammattirci assieme ho pensato di glissare. 😉
    Ad ogni modo grazie.
    Alberto

    in risposta a: [Risolto] cornice \underline \rfloor #20953
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    Non mi sembra. Metti un esempio.

    Ciao

    Andrea

    Fa niente ho tolto tutto e risolto con \subsubsection.
    Grazie comunque.
    Alberto

    in risposta a: [Risolto] cornice \underline \rfloor #20951
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    Sulla prima faccenda la penso come Enrico.

    Sulla seconda sento puzza di mathtype. Quelle box sono orribili.
    Però visto che sono buono ti metto la soluzione.

    va bene così?

    Ciao

    Andrea

    Allora dopo breve ricerca: sì uso amsmath, però non ho ben capito a cosa ti riferisci… c’è qualcosa di obsoleto?
    Riguardo al tuo codice funziona quasi…
    Il problema è che la linea sottostante diista troppo dal testo incorniciato, quindi sovrascrive quasi la linea sottostante di testo.
    Per ora ti ringrazio
    Alberto

    in risposta a: [Risolto] cornice \underline \rfloor #20949
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    Le due versioni si otterrebbero semplicemente cambiando la definizione del colore; invece di chiamarlo myblue chiamalo sfondo (non è importante, ma così ti ricordi che fa); poi basta cambiare quello e sei a posto.

    Quanto all’altra faccenda, che mi interessa di più (gli sfondi colorati sono belli sui libri per bambini e nelle presentazioni), che cosa ti serve di preciso? Non è molto chiaro il motivo per cui vuoi quella roba.

    Ciao
    Enrico

    Per quanto riguarda il colore di sfondo avevo già letto questo tuo parere nel forum, ma visto che in un altro post consigliavi quel codice mi è venuto il dubbio. Quindi confermato che colore==bleah …possiamo andare avanti 😀

    Per quanto riguarda il riquadro semi-incorniciato(non saprei come definirlo altrimenti), mi serve per dare enfasi a degli esempi che bisogna conoscere(e saper ripetere all’esame). Quindi volevo distinguerli anche graficamente dai teoremi, lemmi,ecc…(e loro dimostrazione) avevo quindi pensato alla cornice del mio codice, ma ovviamente funzionante. Suppongo che come risposta non sia molto soddisfacente, ma in verità non ho capito cosa intendi con:

    Non è molto chiaro il motivo per cui vuoi quella roba

    Diciamo che il comando \example che vorrei definire avrebbe la stessa funzione di \boxed, ma a differenza di boxed, ha solo due lati bordati invece di tutti e quattro.

    E’ possibile farlo?

    Grazie
    Alberto

    in risposta a: Lanciare un video da beamer #20931
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    Grazie mille…
    Purtoppo non ho fatto a tempo a studiarci dietro, ma lo farò alla fine degli esami così potrò sfruttarlo per la tesi.

    Meno male che sono arrivata tirata e non lo avrei comunque fatto vedere!

    Ciao
    Silvia

    Non ti preoccupare, mi ricordo bene cosa significa essere in dirittura d’arrivo 😉
    Per il filmato prova a guardare questo pdf a pagina 125. Dovrebbe essere l’ultima versione (correggetemi se sbaglio, eh! 🙄 )
    Ciao
    Alberto

    in risposta a: Lanciare un video da beamer #20929
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    Ciao a tutti,
    domani devo presentare un progetto ed ho fatto la presentazione con beamer (vengono veramente stupende, peccato la poca scelta di temi!) e mi è balenata un’idea:

    è possibile lanciare un video con un link conoscendone il percorso? Per esempio se il video si trova in E:\video.mpeg…

    Grazie a tutti

    Ciao

    Silvia

    Io l’ho fatto col comando “\movie” devi includere il package multimedia. Per ulteriori info guarda “beameruserguide”. Io ho avuto problemi a farli funzionare sotto linux, ovvero ho dovuto aggiungere l’opzione “externalviewer”, ma comunque anche in quel caso sotto windows non funziona…non che io sia un esperto di windows, ma mi è sembrato che con quel s.o. funziona meglio senza externalviewer.
    Ciao
    Alberto

    P.S. nella guida mi sembra ci fosse scritto che si consiglia di mettere il filmato nella stessa directory del pdf, quindi lo devi ogni volta copiare insieme al pdf.

    in risposta a: Presentazioni fullscreen in .pdf su Linux #19427
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    Bisognerebbe vedere se l’utente a cui funziona ha un monitor widescreen, il problema infatti è proprio quello…:D
    Qui puoi trovare il topic che ho aperto sul forum di Ubuntu: magari dando un’occhiata al mio xorg.conf riesci ad individuare una soluzione.
    Ancora grazie del tuo aiuto,

    mmm non conosco le opzioni ubuntu a cui ti riferisci

    Se vado in Sistema->Amministrazione->Schermi e Grafica

    inoltre questo non è il forum adeguato(e sull’altro non ho l’account). Noto una cosa strana, ma forse sono io a non aver ben capito, le tue modes:
    `Modes “1280×768″`

    Poi ti riferisci ad una modalità di 1024×768 …non ho capito bene quale vuoi impostare…
    Suppongo sia “1280xqualcosa”. Potrebbe anche darsi che la tua risoluzione non sia standard e quindi non supportata(era capitato ad un mio amico).
    Prova a vedere qual’è la tua risoluzione sotto windows e poi replicala in modes dell’xorg.conf(almeno io farei così in questo caso). con righe del tipo:
    `
    DefaultDepth 24
    SubSection “Display”
    Viewport 0 0
    Depth 16
    Modes “1400×1050” “1024×768” “640×480”
    EndSubSection
    SubSection “Display”
    Viewport 0 0
    Depth 24
    Modes “1400×1050” “1024×768” “640×480”
    EndSubSection
    ….
    ..
    `

    dove DefaultDepth indica la profondità di colore(e ti sceglie quale sottosezione “Display” eseguire), mentre le stringhe Modes ti indicano le risoluzioni. Xorg tenterà prima la prima, poi la seconda(a partire da sinistra) fintanto che non troverà una “valida”, oppure fallirà nel caso nessuna sia valida.

    A parte questo tentativo direi che siamo un pò sforati dal topic di questo forum…meglio interrompere prima di essere giustamente potati 😉
    In bocca al lupo.
    Alberto

    in risposta a: Presentazioni fullscreen in .pdf su Linux #19425
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    Non ho affatto la presunzione di credere che ciò che faccio sia esente da errori, anzi…:D
    Ciò che mi porta a dire che il codice LaTeX non c’entri è (come ho già scritto nella risposta precedente) il fatto che il contorno nero in modalità fullscreen si presenta solo da Ubuntu e non da WinXp: quindi è logico che dipende dal sistema operativo, visto che il file pdf è lo stesso.
    L’altro motivo per cui non ho postato il mio preambolo è che l’avevo già fatto in un altro messaggio relativo ad un’altra questione (vedi qui) e non erano saltati fuori errori.
    Non voglio fare polemica, anzi ti ringrazio della tua disponibilità; ci tengo solo a precisare che prima di postare un problema sul forum faccio tutte le verifiche del caso e controllo se l’errore si presenta anche su un file minimale.
    Postando il messaggio nella sezione “Altri programmi” non mi aspetto che un utente mi risponda con una riga di codice; voglio solo sapere se qualcuno ha il mio stesso problema.
    Un saluto,

    Nemmeno io voglio fare polemiche, ma come ti ha già risposto un’altro utente, a lui funziona, ergo non è un problema di “s.o”(anche assumendo che il sistema operativo sia un unico programma, cosa che in realtà non è. Quindi non può essere il sistema operativo bensì al più sarà: il tal programma del mio sistema ;)).
    Cmq. visto che non è un problema di codice latex, prova su ubuntu, xorg o su un forum del programma usato per visualizzare il documento. ….alla fine potrebbe anche essere un bug dell’applicazione.
    ciao
    Alberto

    in risposta a: GuITmeeting 2007 #20592
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    Immagino che la scelta sia di aprirne uno ogni anno, per evitare sovrapposizioni.

    Oppure togliere l’anno dal forum e aggiungerlo ai thread, visto che non è di ampia discussione ogni thread sarà autoesplicativo 😉

    Il messaggio era duplicato nel forum giusto, l’ho cancellato da là. Grazie.

    Ciao
    Enrico

    Figurati! Visto che non me ne intendo molto di latex, cerco di contribuire (nelle minuzie), come posso.
    Ciao
    Alberto

    in risposta a: Presentazioni fullscreen in .pdf su Linux #19423
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    Ciao AlbertoN e grazie per la tua risposta.
    Sostituendo il tuo preambolo al mio non cambia nulla: il “problema” non è LaTeX, ma semplicemente il fatto che il mio monitor è widescreen.

    altra cosa forse ti conviene postare il tuo preambolo così che altri utenti possano ricercare l’errore…altrimenti è difficile poterti aiutare.

    E` proprio questo il motivo per cui non ho scritto il mio preambolo (ed ho pubblicato il messaggio nella sezione del forum “Altri programmi”), perchè il problema non è nel codice ma in qualche opzione di Ubuntu (tant’è che se proietto a tutto schermo su un monitor non widescreen il problema non si presenta). Ovviamente ho posto il problema anche sul forum ufficiale di Ubuntu, ma non avendo ancora risolto ho postato anche qui per vedere se qualche altro utente aveva Ubuntu+monitor widescreen.
    La mia paura era che anche proiettando tramite proiettore sarebbe rimasto il contorno nero, ma invece ciò non accade.
    Grazie comunque della tua disponibilità, saluti 😀

    Sono scettico,

    guarda sono utente gentoo e quindi potrei (come molti linuxari) dire che usi una distribuzione scadente e che con invece gentoo tutto funzionerebbe a meraviglia, ma ho sempre dubitato di chi dice così.

    Nella maggioranza dei casi, se non tutti, le macchine non sbagliano, lo fanno invece gli umani. Pertanto o il tuo problema è un bug e quindi un errore di programmazione della macchina(X direi), oppure, come è ben più probabile che sia un errore di configurazione…

    Mi fanno personalmente sorridere i programmatori che, essendo alle prime armi, dicono: ho scritto un programma in # e il compilatore del linguaggio # mi ha dato errore => il compilatore è sbagliato! 😀 😀 😀
    Sono il primo a fare questo tipo di discorso: se faccio una cosa e quella non funziona, allora il programma che ho usato è buggato, poichè se fosse sbagliato quello che ho fatto, allora me ne sarei accorto (e quindi non l’avrei fatto). Ma se fosse sempre vero, allora io sarei un informatico infallibile, cosa che sappiamo tutti, io per primo, non essere vera(e neppure possibile direi).

    In ambiente “open” (latex, linux o altro) il bello è proprio che chi è bravo può affermare: “questo codice non funziona, perchè questo è il mio controesempio” (esattamente come si fa in matematica per dimostrare che un teorema o una teoria non sono corretti). Quindi ti invito, visto che siamo sul forum latex, a postare il codice sorgente del tuo programma non funzionante, e se effettivamente non è colpa del codice (valutazione che non sarai tu a fare), spostare l’attenzione sull’applicazione che fa difetto(ripeto probabilmente il server X).

    Di sicuro nessuno mai si prenderà la briga di darti ascolto se semplicemente affermi: “tutti voi sbagliate” senza fornirne un esempio.

    Un aneddoto che mi fa sorridere e rabbrividire: ad una lezione di un corso universitario (faccio informatica) uno stimato professore è venuto in classe dicendo: “…vedete qui Java non funziona…”. Faceva restituire “void” al costruttore di una classe. 😀 😀 😀 😀

    Morale: nessuno è esente da errori, manco i professori figuriamoci noi comuni mortali 😉
    ciao
    Alberto

    in risposta a: [Risolto]Titoli e formule matematiche #20622
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    Dal momento che i bookmark sono solo indicativi, invece della U metterei “o”. E lo metterei anche nel titolo, ripensandoci bene. Eviterei i simboli nei titoli finché sia possibile: ma il titolo è proprio quello? Perché, se lo è, consiglierei all’amico di cambiarlo.

    Ciao
    Enrico

    Eh sfortunatamente sì. Però il consiglio di DMW mi sembra funzionare bene, e visto che (ri)scrivo appunti per informatici mi sembra più comprensibile.
    Non vorrei che ad una mente non matematica “Finito o numerabile” possa sembrare come: “scelgo quello che mi piace di più” 😀
    grazie ad entrambi.
    Alberto

    in risposta a: problema con \part #16535
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    […]Comunque se scrivi
    `
    \deftoclevel{-1}
    \deftoclevel[section]{0}
    \deftoclevel[subsection]{1}
    %e così via con subsubsection e paragraph
    `

    non dovresti avere avvertimenti.

    Ciao

    Andrea

    Infatti è così ti ringrazio.
    Ciao e grazie
    Alberto

    in risposta a: problema con \part #16533
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    ::

    Ancora meglio, così è un po’ più universale.
    Nel preambolo scrivi
    `
    \makeatletter
    \newcommand\deftoclevel[2][chapter]{
    \expandafter\renewcommand\csname toclevel@#1\endcsname{#2}}
    \makeatother
    `
    e nel punto incriminato, quello di prima, metti
    `\deftoclevel{-1}`
    o
    `
    \deftoclevel{chapter}{-1}`

    Di default il livello del chapter è 0 mentre quello di part è -1. Poi il livello di section è 1 e così via. Questo per la classe book.

    Ciao

    Andrea

    ciao
    riesumo questo post perchè ho usato anche io il tuo comando, per lo stesso problema di alix. Ora il mio problema è che pdflatex mi da il seguente warning:
    `Package hyperref Warning: Difference (2) between bookmark levels is greater
    (hyperref) than one, level fixed on input line 4.`

    volevo chiederti, visto che ci capisco quasi nulla di latex/tex, se me ne posso infischiare o se ho sbagliato io, magari da qualche altra parte.

    Ti ringrazio anticipatamente per la risposta.
    Alberto

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