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OldClaudio” post=93308Robert Bringhurst (di cui ti consiglio il testo Elements of Typographic Design; sembra che esista anche una versione in italiano).
Solo per amor di precisione il libro si intitola:
Elements of Typographic Style
e sì esiste una versione in italiano, io la posseggo (Gli elementi dello stile tipografico), che dire, capolavoro ❗
Saluti
31 Marzo 2014 alle 15:50 in risposta a: Rappresentare graficamente: smartdiagra, tkiz o altro? #93711::light kira” post=93289salve a tutti, ho una domanda: il mio prof nella relazione d’esame vuole che si crei un rappresentazione grafica, lasciando a noi libertà di scelta sullo strumento da utilizzare.
ciò che devo rappresentare è un insieme di passaggi e sotto passaggi (es: passo 1 – passo 2 – passo 3, con sottopassi per uno o più passi).
graficamente quale sarebbe la maniera “migliore” o “più chiara” per far ciò??? escludendo elenchi puntati / numerati annidati 🙂
Ciao,
cosa conterranno questi “passi” (matematica, testo, logica, altro)?
Saluti
::sblindo” post=92657Intanto grazie della risposta.
Ok per l’ambiente description, ma volevo tenere i due testi separati.
Così come mi indichi il testo della DESCRIZIONE mi rimane in parte sotto il PUNTO.
Scusa se non mi esprimo tecnicamente.Ammetto che non ho capito esattamente cosa tu intenda, e che ritengo per questo genere di cose che l’ambiente [tt]description[/tt] sia la cosa migliore, tuttavia prova se questo codice risponde alle tue esigenze:`% !TEX TS-program = pdflatex
% !TEX encoding = UTF-8 Unicode% This is a simple template for a LaTeX document using the “article” class.
% See “book”, “report”, “letter” for other types of document.\documentclass[11pt]{article} % use larger type; default would be 10pt
\usepackage[utf8]{inputenc} % set input encoding (not needed with XeLaTeX)
\usepackage{geometry} % to change the page dimensions
\geometry{a4paper} % or letterpaper (US) or a5paper or….\usepackage{graphicx} % support the \includegraphics command and options
%%% PACKAGES
\usepackage{booktabs} % for much better looking tables\begin{document}
\begin{tabular}{lp{10cm}}
ACCIAI NON LEGATI &
È considerato acciaio non legato qualsiasi acciaio nel quale i tenori della composizione chimica rientrino nei limiti indicati nel prospetto della tabella UNI EN 10020\\[2ex]ACCIAI LEGATI &
È considerato acciaio legato qualsiasi acciaio per il quale almeno un limite indicato nella tabella venga superato anche solo per un elemento.\\\end{tabular}
\end{document}
\end{document}
`
Saluti
::illinguista1972″ post=92601
Sulla differenza di stile sono d’accordo, non è da me modificare stili di altri (che infatti tengo identici nel limite di cose che secondo me sono sbagliate…non brutte ma sbagliate…come in questo caso)
Quando infatti faccio `si veda la figura \ref{prova3}` mica sono in modalità matematica… quando nella caption scrivo “ciao ciao 3” mica sono in modalità matematica… eppure quei tre non sono come il “Figura 3:”…
Se provi a compilare il codice che ho mandato la cosa è evidente…non c’è nemmeno un ambiente matematico!
Non voglio mica necessariamente avere l’euler nel “Figura 3″…ma allora che non ci sia nemmeno negli altri numeri non matematici, come i riferimenti ipertestuali o numeri scritti nel testo in modalità non matematica, eccetera.
Non voglio decidere io come cambiare lo stile di Lorenzo, ci mancherebbe..è bello e mi piace. Ma secondo me, in questo aspetto, c’è qualcosa che non va.. ho creduto che questo fosse una svista o non so che e (temporaneamente) l’ho corretta nel modo più rapido che ho trovato.. fosse voluto è possibile, per curiosità, sapere il perché della discrepanza?
In ogni modo il lavoro in oggetto non è mio e domattina presto andrà in stampa 🙂 quindi ho poco da decidere :-)… mi faceva comunque piacere sapere come risolvere il problema in modo “Lorenzo-approved” 🙂 visto che secondo me, stile o non stile, così non è molto coerente. Oltre al fatto che sto usando anche io il suo stesso stile per la mia tesi. Tutto qui.
Ciao ciao e grazie comunque della risposta.
Corrado.
Ti ripeto: non c’è nulla di sbagliato, nessuna svista, nessuna discrepanza!
Quello che vedi nel tuo risultato è quello che vedo io, ed è corretto. Le didascalie hanno l’etichetta in Iwona nero e il testo in Palatino, il testo principale del documento è in Palatino con i numeri old style, e la matematica è in Euler. In Euler, lo ripeto, ci sono solo i numeri scritti in modalità matematica e i numeri di capitolo. Le opzioni [tt]eulermath[/tt] e [tt]eulerchapternumbers[/tt] servono proprio a questo. Semplicemente, tu confondi Euler con Palatino.
Tutto questo è corretto e voluto, e nessuno può modificare come hai fatto tu, lo ripeto, perché pensa che sia sbagliato, e Lorenzo non ne sarebbe contento. Credimi.
Anche perché la scelta dei font non è di Lorenzo ma di André Miede, l’autore di ClassicThesis, e modificare questo aspetto significa modificare ClassicThesis. E la cosa non si può fare. Hai idea di quanto ci abbia pensato Miede prima di decidere questo abbinamento di caratteri? Ne vuoi la prova? Commenta la chiamata ad ArsClassica e vedrai la stessa cosa.
Mi dispiace che tu abbia “non risolto” questa cosa per un lavoro che ormai sarà già stampato. Ripeto ancora una volta: era tutto a posto. Non ti piace il risultato? Ci sono tanti e tanti stili a disposizione, che c’è solo l’imbarazzo della scelta. ArsClassica e ClassicThesis sono stili “prendere o lasciare”. Non puoi modificare nulla.
Ciao
TommasoSono perfettamente d’accordo con Tommaso,
credo che spesso ci sia poco rispetto per le licenze e/o i desideri degli autori delle varie classi ed è un peccato 🙁
Saluti
::shalafi” post=92476Salve a tutti. è il mio primo post qui e sono decisamente un neofita di latex.
il mio problema è il seguente:
vorrei caricare un simbolo ( una freccia particolare, si dovrebbe rendere con: \strictif ).
il programma di scrittura mi avverte che necessito di pxfonts o txfonts.
dunque scarico questi due pacchetti e li posiziono nella cartella del file tex.
e fin qui tutto regolaresolo che quando li carico ( \usepackage{pxfonts} oppure \usepackage{txfonts}) non mi compila più, producendo il seguente messaggio di errore:
Command \openbox alredy defined
or name \end… illegal see p.192 of manual1.430 \vrule\hfil}}
l’ultima parte dovrebbe essere la riga in cui ci sono problemi, no?
solo che alla suddetta riga non è presente nulla del genere, anzi, è proprio vuota!se vi servono informazioni di qualunque genere non esitate a chiedere, e grazie in anticipo per gli eventuali aiuti e suggerimenti.
Ciao,
non installare mai manualmente un pacchetto, scarica una versione completa di TeXlive e non mancheranno mai più pacchetti. Si tratterà solo di capire quale caricare nel preambolo del tuo documento.tex.
Se per caso hai una distribuzione MicTeX per windows, il consiglio è di installare TeXlive completa, se proprio vuoi tenere mictex installa la versione completa.
Saluti
24 Febbraio 2014 alle 19:27 in risposta a: Consiglio su sequenza letture per principiante non digiuno #92801::mstorti” post=92390Nei giorni scorsi ho potuto beneficiare del generoso aiuto di alcuni veterani di questo forum nella soluzione di alcuni miei problemi con il Latex.
Tra un consiglio e l’altro mi è stato suggerito più volte di leggere con attenzione la documentazione di base.
Nell’informatica non accade sempre di riuscirci. Naturalmente sarebbe auspicabile ma, come e più che in altre discipline, si finisce per leggere la documentazione a pezzi e a lasciarla perdere non appena si riescono a muovere i primi passi. Per poi magari tornarci in caso di problemi.
Dipende poi anche dal tempo disponibile e dagli stili di apprendimento che ciascuno ha.Tutto ciò premesso mi è sorta una curiosità: quale potrebbe essere il (o un) percorso di lettura consigliato? Tenete presente che oramai, avendoci scritto un libro intero, non sono proprio digiuno di Latex. Di sicuro non si tratta di una conoscenza accurata, ordinata e approfondita ma temo che partire dall’ABC (quand’anche alcuni elementi di esso mi servissero, come è probabile, visti i tanti errori che mi avete segnalato) rischierebbe di annoiarmi e di farmi perdere la voglia di continuare.
Vi chiedo dunque di consigliare la sequenza dei testi da leggere (ho visto che ce ne sono di ottimi) per avanzare rispetto al livello piuttosto elementare al quale mi trovo, sperando che possa essere di interesse anche per altri. Se ci sarà più di una risposta tanto meglio: confrontando più punti di vista ci si potrà più facilmente fare un’idea adatta a sé stessi.
Grazie in anticipo e
un saluto cordiale a tutti
MarcoCaro Marco,
trovo abbastanza difficile rispondere al tuo quesito, perché con laTeX si può scrivere di tutto e tu non hai specificato la tipologia di testo per la quale intendi “impratichirti”…
Proverò comunque a fare qualche considerazione sulla base della mia esperienza.
Se devi/vuoi scrivere un testo scientifico ricco di matematica tabelle e immagini vettoriali (ad esempio: grafici, diagrammi) consiglio un buona guida ad esempio “saper comunicare” la trovi nella sezione documentazione.
Successivamente, sempre a mio avviso, un autore dovrebbe essere cosciente delle norme tipografiche vigenti leggi l’articolo sulle norme tipografiche italiane, se intendi scrivere nella lingua di Dante (ArSTeXnica 1 Norme tipografiche per l’italiano in LATEX) e quindi leggere qualche testo di tipografia qui trovi testi molto interessanti, io ho letto il capolavoro di Bringhurst, ne ho un’edizione italiana a casa 🙂 a mio parere un vero capolavoro (attenzione niente matematica nella suddetta opera).
Poi si tratta anche di una questione di gusti, moltissima valida documentazione la trovi con [tt]texdoc nome pacchetto [/tt] in particolare la classe memoir è una preziosa fonte di informazioni.
Insomma per ora è tutto, un attesa di maggiori dettagli su cosa intendi scrivere.
Saluti
23 Febbraio 2014 alle 17:58 in risposta a: nuovo computer + texlive2013 + texmaker = sono nei guai! #92744::Isabelle” post=92375
[quote=”Isabelle” post=92341]Grazie mille ! Ho visto la risposta solo poco fa.
Ho installato TexStudio e tutto va benissimo.
Devo dire che, visto le mie capacità, sembra più appropriato al mio caso.
Ho solo un timore con tutto questo LaTex : il giorno che dovrò combinare tutti files di .tex insieme 🙄
Buona serata,
IsabelleCara Isabelle, perché temi di non riuscire a combinare assieme i vari file?
Mi preoccupa, perché probabilmente stai creando un documento un capitolo alla volta, ma non hai letto L’Arte di scrivere con LATeX (scaricabile alla sezione Documentazione di questo sito) perché allora non avresti alcun dubbio.
Ricordati che siamo qui apposta; ma devi descrivere correttamente quello che ti succede: altrimenti “no problem, no help” o, detto in altri termini, “Pas de problème, pas d’aide” 🙂
Vedi, caro Claudio, temo di non riuscirci perché ho anche molti files, scrivendo una tesi in Storia dell’Arte, con solo figure per gli apparati iconografici e per gli apparati epigrafici. Ho sul mio desktop l’Arte, l’Handbook, les fiches de Bébert, M. Rouquette e quant’altro, solo che non riesco nemmeno a far funzionare la questione dei newcounter per i singoli files e, dunque, sono per ora impossibilitata a fare dei labels coerenti con le captions – ed è solo uno degli aspetti – che mi sarebbero molto utili. Sono convinta delle immense possibilità di Latex per la mia materia dove le qualificazioni degli oggetti studiati sono fondamentali per potersi sollevare in una sintesi articolata. Spero tuttavia di riuscirci e non mancherò di tenervi al corrente. Cordialmente, Isabelle.[/quote]
Ciao,
all’interno dei “singoli file.tex” esiste un preambolo oppure iniziano subito con il comando[tt]\chapter[/tt]?
Se i tuoi file contengono un preambolo non hai ben capito come suddividere un progetto di grandi dimensioni.
Se invece hai un solo preambolo in un unico file principale, potresti mostrare questo codice?
Saluti
::marchetto” post=92311Sto cercando di imparare a usare Tikz ma navigando nel web ho visto che molti utilizzano Pstricks.
Prima di passare troppo tempo sul pacchetto sbagliato vorrei accertarmi della scelta fatta.
Vorrei che qualcuno mi dicesse come la pensa su un pacchetto o l’altro, quale scegliere e perché.
Immagino, che anche su questo forum se ne sia già parlato abbondantemente ma cercando non sono riuscito a trovare molto.Per ora ho un solo motivo (molto molto valido) per restare su Tikz: Pstricks non funziona con pdftex.
Altri motivi? Altrimenti sapreste consigliarmi qualche discussione precedente?
Saluti
MarcoAggiungo a quanto detto da cfiandra, che Tikz è preferibile anche perché ha una documentazione sintetica e chiara 😛 , scherzo, ma solo solo sul primo aggettivo!
Saluti
::themainevent” post=92213Texmaker 4.0.3
(compiled with Qt 5.1.0 and Poppler 0.22.5)
Copyright (c) 2003-2013 by Pascal BrachetSe hai installato solo Temaker credo tu non sia mai riuscito a compilare e generare nessun file pdf…
Installa TeXlive poi potresti dover (re)installare TeXmaker.
Saluti
::neptune87″ post=92176
Meno male che ti ha risposto anche Claudio.
Il tuo codice è pieno di cose che non vanno. A cominciare da quel [tt]\backmatter[/tt] dato prima di [tt]\mainmatter[/tt]. Hai visto come ho caricato i pacchetti io? Quello è il modo giusto, non il tuo.
Il comando [tt]\newpage[/tt] non va usato praticamente mai. Poi: perché una [tt]\section*{Contributi}[/tt]? Davvero vuoi un paragrafo e non un capitolo?
Negli ambienti [tt]figure[/tt] e [tt]table[/tt] non si usa l’ambiente [tt]center[/tt] ma la dichiarazione [tt]\centering[/tt].
La bibliografia non si fa più con l’ambiente [tt]thebibliography[/tt] ma con il pacchetto biblatex.
Il glassetto, ti assicuro, non esiste.
Nelle tabelle sono praticamente vietati i filetti verticali e va invece caricato il pacchetto booktabs.
La didascalia va sopra la tabella e sotto la figura.
Il grassetto corsivo non si usa.
La dichiarazione [tt]\itshape[/tt] va usata dentro un gruppo.
I comandi del tipo [tt]\’e[/tt] per scrivere le lettere accentate non si usano più da anni.
Non si va a capo con [tt]\\[/tt].
Mi chiedo come possa funzionare la tua bibliografia se dai [tt]\addcontentsline{toc}{chapter}{\bibname}[/tt] dentro [tt]thebibliography[/tt].
Ma penso che ti serva leggere una guida, prima. Per quello ti dicevo di pensare prima al contenuto del tuo lavoro.
Ciao
TommasoInanzi tutto grazie mille per i consigli, sto cercando di “correggere” il più possibile. Appena ho un pò di respiro seguiro comunque il tuo consiglio di leggermi un manuale dall’inizio alla fine per correggere “cappellate evidenti”, per il resto sono sicuro che usandolo sicuramente farò esperienza.
Per quel che riguarda le lettere accentate purtroppo se le inserisco senza la notazione di sopra non mi compila (anche con quel comando), com’è possibile?
Invece per andare a capo, a parte il “\\” cosa mi consigli di usare?
Ciao,
per “andare a capo” basta lasciare una riga vuota e questo è consigliabile quando finisci un capoverso.
Saluti
::samiel” post=92130Veramente non sapevoi che codice postare, perché non mi pare di aver messo nulla di strano,
almeno consapevolmente 🙂 In ogni caso:
`\documentclass[a4paper,twoside]{report}
\raggedbottom
%\topskip=\baselineskip
%\usepackage[heightrounded]{geometry}\usepackage{fontspec}
\defaultfontfeatures{RawFeature=-clig,Ligatures=TeX,Numbers=OldStyle,Contextuals=NoAlternate}
\setmainfont{EB Garamond}
\newfontfamily{\smallcaps}[RawFeature={+c2sc,+scmp}]{EB Garamond}
\usepackage{polyglossia}
\setmainlanguage[babelshorthands=true]{italian}
\PolyglossiaSetup{italian}{indentfirst=false}
\setotherlanguage[variant=polytonic]{greek}
\newfontfamily\greekfont[Scale=MatchLowercase]{GFS Didot}
%\usepackage{microtype}% spaziatura lettere
\newcommand\tracked[1]{%
{\addfontfeature{LetterSpace=8}#1}}% sillabazione
%\setlength{\parindent}{0pt}
%\tolerance=2500
%\hyphenpenalty=250
%\pretolerance=50 % default 100
%\tolerance=100 % default 200
%\hbadness=752
%\hfuzz0pt
%\emergencystretch=0em\usepackage{graphicx}
% intestazioni
\usepackage{emptypage}
\usepackage{fancyhdr}
\pagestyle{fancy}
\fancyhf{}
\setlength{\headheight}{14pt}
\renewcommand{\chaptermark}[1]{\markboth{\textsc{\footnotesize\thechapter.#1}}{\footnotesize\textsc{\thechapter. #1}}}
\renewcommand{\sectionmark}[1]{\markright{\footnotesize\textsc{\thesection.#1}}}
\renewcommand{\headrulewidth}{0.5pt}
\fancyhead[LE]{\MakeLowercase{\rightmark}}
\fancyhead[RO]{\MakeLowercase{\leftmark}}
\fancyhead[LO,RE]{\thepage}
\renewcommand{\thesection}{\arabic{section}}% bibliografia
\newenvironment{nullindent}{%
\setlength{\parskip}{1ex plus 0.5ex minus 0.2ex}
\setlength{\parindent}{0pt}}% titolo
\newcommand*{\TitleFont}{%
\usefont{\encodingdefault}{\rmdefault}{b}{n}%
\fontsize{26}{22}%
\selectfont}% versi
\usepackage{verse}
%\verselinenumfont{\scriptsize\rmfamily}
%\poemlines{2}
\setlength{\vleftskip}{15pt}% indice
\usepackage[titles]{tocloft}
\renewcommand\cftchapfont{\MakeLowercase\scshape\ }
\setcounter{secnumdepth}{3}
\setcounter{tocdepth}{1}
%\tocsetup{chapter/skip=5pt}\usepackage{enotez}
\setenotez{
% list-name=,
reset=true,
backref=true,
split=chapter,
list-heading={\section*{#1}\sectionmark{#1}},
list-style=itemize
}
\DeclareTranslation{Italian}{enotez-title}{}
%\DeclareTranslation{Italian}{enotez-splitted-title}{Note~al~~}
\DeclareTranslation{Italian}{enotez-splitted-title}{Note}
\DeclareInstance{enotez-list}{custom}{paragraph}{number=\textsuperscript{#1}}
\let\footnote=\endnote
\renewcommand*\enmark[1]{#1}% comandi vari
\newcommand{\omissis}{[\textellipsis\unkern]}
\newrobustcmd\lining[1]{{\addfontfeature{Numbers=Lining}#1}}\usepackage[hidelinks]{hyperref}
\setotherlanguage{hebrew}
\newfontfamily\hebrewfont[Scale=MatchLowercase]{Ezra SIL SR}`
Forse riempire le pagina fra una sezione e la successiva è il default,
ma nel caso restino più o meno cinque righe vuote e il titolo della sezione successiva
non ci stia, il testo della pagina viene stirato inserendo spazi anomali fra i capoversi.
L’effetto non è dei migliori.
Che altre informazioni posso fornire?m
Ciao,
azzardo un’ipotesi, ma potrei dire una cavolata; sposta [tt]\raggedbottom[/tt] dopo la chiamata di [tt]fancyhdr[/tt], forse questo pacchetto con l’opzione [tt]twosides[/tt] fissa la [tt]\textheight[/tt] e annulla l’effetto di [tt]\raggedbottom[/tt], del resto il default quando si compone a “due pagine” è [tt]\flushbottom[/tt] per avere l’altezza delle pagine uguale.
Ti ripeto è solo un’ipotesi potrei sbagliarmi!
Saluti
::samiel” post=92130Veramente non sapevoi che codice postare, perché non mi pare di aver messo nulla di strano,
almeno consapevolmente 🙂 In ogni caso:
`\documentclass[a4paper,twoside]{report}
\raggedbottom
%\topskip=\baselineskip
%\usepackage[heightrounded]{geometry}\usepackage{fontspec}
\defaultfontfeatures{RawFeature=-clig,Ligatures=TeX,Numbers=OldStyle,Contextuals=NoAlternate}
\setmainfont{EB Garamond}
\newfontfamily{\smallcaps}[RawFeature={+c2sc,+scmp}]{EB Garamond}
\usepackage{polyglossia}
\setmainlanguage[babelshorthands=true]{italian}
\PolyglossiaSetup{italian}{indentfirst=false}
\setotherlanguage[variant=polytonic]{greek}
\newfontfamily\greekfont[Scale=MatchLowercase]{GFS Didot}
%\usepackage{microtype}% spaziatura lettere
\newcommand\tracked[1]{%
{\addfontfeature{LetterSpace=8}#1}}% sillabazione
%\setlength{\parindent}{0pt}
%\tolerance=2500
%\hyphenpenalty=250
%\pretolerance=50 % default 100
%\tolerance=100 % default 200
%\hbadness=752
%\hfuzz0pt
%\emergencystretch=0em\usepackage{graphicx}
% intestazioni
\usepackage{emptypage}
\usepackage{fancyhdr}
\pagestyle{fancy}
\fancyhf{}
\setlength{\headheight}{14pt}
\renewcommand{\chaptermark}[1]{\markboth{\textsc{\footnotesize\thechapter.#1}}{\footnotesize\textsc{\thechapter. #1}}}
\renewcommand{\sectionmark}[1]{\markright{\footnotesize\textsc{\thesection.#1}}}
\renewcommand{\headrulewidth}{0.5pt}
\fancyhead[LE]{\MakeLowercase{\rightmark}}
\fancyhead[RO]{\MakeLowercase{\leftmark}}
\fancyhead[LO,RE]{\thepage}
\renewcommand{\thesection}{\arabic{section}}% bibliografia
\newenvironment{nullindent}{%
\setlength{\parskip}{1ex plus 0.5ex minus 0.2ex}
\setlength{\parindent}{0pt}}% titolo
\newcommand*{\TitleFont}{%
\usefont{\encodingdefault}{\rmdefault}{b}{n}%
\fontsize{26}{22}%
\selectfont}% versi
\usepackage{verse}
%\verselinenumfont{\scriptsize\rmfamily}
%\poemlines{2}
\setlength{\vleftskip}{15pt}% indice
\usepackage[titles]{tocloft}
\renewcommand\cftchapfont{\MakeLowercase\scshape\ }
\setcounter{secnumdepth}{3}
\setcounter{tocdepth}{1}
%\tocsetup{chapter/skip=5pt}\usepackage{enotez}
\setenotez{
% list-name=,
reset=true,
backref=true,
split=chapter,
list-heading={\section*{#1}\sectionmark{#1}},
list-style=itemize
}
\DeclareTranslation{Italian}{enotez-title}{}
%\DeclareTranslation{Italian}{enotez-splitted-title}{Note~al~~}
\DeclareTranslation{Italian}{enotez-splitted-title}{Note}
\DeclareInstance{enotez-list}{custom}{paragraph}{number=\textsuperscript{#1}}
\let\footnote=\endnote
\renewcommand*\enmark[1]{#1}% comandi vari
\newcommand{\omissis}{[\textellipsis\unkern]}
\newrobustcmd\lining[1]{{\addfontfeature{Numbers=Lining}#1}}\usepackage[hidelinks]{hyperref}
\setotherlanguage{hebrew}
\newfontfamily\hebrewfont[Scale=MatchLowercase]{Ezra SIL SR}`
Forse riempire le pagina fra una sezione e la successiva è il default,
ma nel caso restino più o meno cinque righe vuote e il titolo della sezione successiva
non ci stia, il testo della pagina viene stirato inserendo spazi anomali fra i capoversi.
L’effetto non è dei migliori.
Che altre informazioni posso fornire?m
Hai provato a togliere:`\raggedbottom` che hai inserito subito dopo il richiamo della classe e inserirlo dopo [tt]\begin{document}[/tt]?
Saluti
::zerop” post=92119Ciao a tutti,
è la prima volta che scrivo nel vostro forum.
Mi sto avvicinando ora a Latex perchè devo fare, come molti quelli che si avvicinano per la prima volta, la tesi di laurea però in materie umanistiche. Direi quindi ancora più facile.
La mia domanda è davvero una domanda stupida. Ho già imparato a farmi il file, sto iniziando a capire che pacchetti devo usare e le varie strutture del documento e piano piano spero di farcela a diventare un pò veloce.
La mia domanda stupida è questa..
cioè io inizierò a scrivere nell’editor scelto (ora sto usando texpad e texmaker su mac e linux).
Ma sono un pò spiazzato perchè vedo molto codice.. cioè mi rileggo quello che scrivo e devo abituarmi a leggere con il codice in mezzo. E’ un’abitudine visiva a cui occorre fare l’occhio. Voi tutti scrivete in un editor immagino. Ma non avete problemi magari per rileggere un periodo o un testo in cui vi va insieme la vista con il codice? o rileggete soltanto una volta creato il pdf?
Vorrei quindi chiedervi se avete avuto gli stessi problemi di “ambientazione” che sto avendo io.
Vorrei chiedervi come avete iniziato e come avete superato problemi o indecisioni.
In ogni caso colgo l’occasione per salutarvi tutti e esprimervi il fatto che sono felice che esiste latex su questa terra!
A presto !
ZeropCiao benvenuto,
premetto che non ho mai usato né texpad né texmaker (che conosco di fama), personalmente uso TeXworks e su mac TeXshop, entrambi questi editor sono minimali e hanno una “doppia” schermata, una costituita dal codice e l’altra dal visualizzatore pdf. Personalmente quando rileggo ciò che scrivo, uso la schermata dove è visualizzato il pdf.
Quando ho iniziato con LaTeX ho utilizzato un editor (kile) ricco di icone e funzioni, poi su suggerimento del guru ho optato per questi editor scarni ed essenziali ho cominciato a scrivermi il codice a manina e così facendo ho iniziato a capire e ricordare la sintassi del mark-up LaTeX.
Ad ogni modo come hai già intuito si tratta di una questione di abitudine e tra poco non avrai più problemi!
Saluti
::peppepegasus” post=92064
ciao,
sto terminando la mia tesi di dottorato e ho un problema: il testo è allineato nella pagina sempre a destra cio è il margine destro è inferiore di quello sinistro.
Vorrei, invece, che il testo in una pagina fosse centrato a destra e nell’altra a sinistra come in un libro.
Nel preambolo ho queste opzioni:`
\oddsidemargin=34pt
\evensidemargin=54pt
`quali potrebbero essere i giusti valori per la stampa su foglio A4 per la classe book?
grazieCiao,
puoi mostrare il tuo preambolo?
::Stasy” post=91970Salve,
sono nuovo sul pianeta Latex, ma pian piano spero di imparare meglio. Su consiglio degli utenti di Guitex sto usufruendo di Texworks. Per capirci qualcosa ho sbirciato la pagina di Wikipedia che spiego cos’è Latex: http://it.wikipedia.org/wiki/LaTeX .
Qui è pubblicato un codice esemplare con il quale sto facendo qualche prova iniziale per muovere i primi passi, con l’aiuto di alcune guide sul web.Ma… se applico questo codice: \documentclass[a4paper,12pt]{article} il PDF viene normalmente pubblicato.
Se invece scrivo \documentclass[a4paper,12pt]{koma-script} mi da errore! Eppure è una classe che ho installato con MiikTek 2.9! Questo vale anche per alcune ulteriori classi di documento.Come mai non viene riconosciuta questa classe documento? Dov’è il mio errore?
Grazie.
Ciao,
le classi koma si chiamano: scrbook, scrreprt, scrartcl, apri il tuo terminale (su windows “esegui: cmd” insomma l’editor di dos) e digita [tt]texdoc koma[/tt] si aprirà un pdf che spiega tutto delle classi koma.
Nota: non si tratta esattamente di un manuale per principianti…
Saluti
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