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28 Marzo 2013 alle 14:24 in risposta a: Il disegno programmato nell’Arte di scrivere con LaTeX #72872::
lorenzo.pantieri” post=83608Altro dubbio.
`\begin{tikzpicture}
\draw [thick] (0,0) arc (270:90:0.5 and 1.5);
\draw [dashed,color=gray] (0,0) arc (-90:90:0.5 and 1.5);
\end{tikzpicture}`
Se volessi colorare l’interno dell’ellisse, come dovrei fare?Senz’altro esistono soluzioni più eleganti, ma:
`\begin{tikzpicture}
\draw [thick,fill=gray] (0,0) arc (270:90:0.5 and 1.5);
\draw [dashed,fill=gray,color=gray] (0,0) arc (-90:90:0.5 and 1.5);
\end{tikzpicture}`Per il tuo post precedente, che io sappia quando si usa un nodo, il suo centro funge da centro del sistema di coordinate.
Ciao
28 Marzo 2013 alle 12:30 in risposta a: Il disegno programmato nell’Arte di scrivere con LaTeX #72868::lorenzo.pantieri” post=83596Carissimi, l’articolo su TikZ procede a piccoli passi, ma procede. Qualche dubbio.
2.
La chiave rotate.
`\begin{tikzpicture}
\draw [help lines] (0,0) grid (2,2);
\draw [dashed,gray] (0,0) rectangle (2,2);
\draw [rotate=45] (0,0) rectangle (2,2);
\draw [->] (1,0) arc (0:45:1);
\end{tikzpicture}`
Non ho capito, in generale, qual è il centro della rotazione. Nell’esempio considerato è chiaro che è l’origine, ma in generale?L.
A quanto capisco dal manuale di TikZ esistono diversi tipi di sistemi di coordinate:
- canvas
- canvas polar
- xyz polar
- xy polar
- brycentric
- node
- …
ai quali si può fare riferimento in modo esplicito o implicito.
Nel tuo codice il riferimento è implicito visto che manca un codice del tipo:
`\draw (canvas cs: …) rectangle … `Detto questo la risposta è che dipende dal sistema di coordinate che si usano.
Tieni presente che uno può definirsi un suo sistema di coordinate come indicato a pagina 130 del manuale.
Non so se sono stato d’aiuto.
Saluti
::Elrond” post=83280
Se il tesista ha già tutto pronto non impara nulla e leggerà ancora di meno tutta la documentazione che può leggere (lo vediamo tutti i giorni … leggi l’Arte, leggi le guide tematiche, leggi la Guida GuIT, leggi la documentazione con texdoc … ).
Il 90% dei tesisti che ho incontrato comunque non ha la benché minima intenzione di leggersi la benché minima documentazione. Non è che se il GuIT non fornisce modelli allora loro si studiano la documentazione, anzi. I modelli in giro si trovano comunque, spesso penosi ma si trovano. Questa almeno potrebbe essere un’occasione per diffondere altri modelli decenti, sfruttando la “autorevolezza” del GuIT 😀
Sono d’accordo, ma bisogna considerare che è necessario un bel po’ di tempo, almeno per la mia esperienza personale, per comprendere che leggere la documentazione risulta vantaggioso rispetto a chiedere e cercare in rete. Inoltre chi non ha conoscenze informatiche in merito ai linguaggi di programmazione, potrebbe faticare a comprendere le guide. A volte si leggono messaggi del tipo: “ho letto la guida, ma non so come risolvere questo problema […]” e magari basta passare un’opzione ad un comando.
Credo mano a mano che si diventa esperti si tenda a “perdere” il ricordo delle difficoltà iniziali.Tornando al progetto di raccolta di modelli di documenti mi sembra un’ottima idea, aggiungerei le motivazioni delle scelte tipografiche dei singoli modelli, magari direttamente come forma di commento all’interno del sorgente. Infatti solo alcune volte gli “orrori” tipografici sono frutto di richieste da parte degli atenei, più di frequente è chi scrive a voler fare (senza saperlo) delle scelte alquanto discutibili.
Saluti
::
semplicemente scrivendo:
`\solu{3}`
se la soluzione del tuo esercizio è pari a 3.
Il comando va inserito al termine dell’ultima riga dell’esercizio di cui è soluzione.
L’argomento del comando è già in “modo matematico”, all’interno delle graffe di \solu{} non c’è bisogno dei simboli $$.Ad esempio:
`\begin{enumerate}
\item $f(x)=\frac{x^2-x}{x-1}$ $a.\nexists x; -2; 5; 3; 0;-1; 2; \nexists x$\solu{………..}
\item $f(x)=\sqrt{x+2}$ $b.\sqrt{3};0;\sqrt{7};\sqrt{5};-2; \nexists x;2;-1$
\end{enumerate}
`
::lalli” post=83193Sto cercando aiuto per sapere qual è il modo migliore per scrivere una lista di esercizi di matematica, con numerazione progressiva, in modo che il risultato compaia nella stessa riga dell’esercizio corrispondente ma allineato sul bordo destro della pagina. Magari centrato verticalmente se l’esercizio corrispondente occupa più righe. Vorrei insomma riproporre lo stile degli eserciziari che si usano a scuola. Grazie!
Benvenuto,
prova se questo comando può fare al caso tuo:
`\newcommand{\solu}[1]{ {\unskip\nobreak\hfil\penalty50
\hspace{2em}\null\nobreak
\hfil$\left[#1\right]$\parfillskip=0pt \finalhyphendemerits=0 \par}%\hspace{\stretch{1}}
}`
Ovviamente al posto di `\solu` puoi scrivere quello che ti pare, io ho usato l’abbreviazione di soluzione.
Ciao
PS: il codice è un suggerimento “del guru”, non è farina del mio sacco, purtroppo…
::Meo” post=83031Gentilissimo ivan, ho 52 anni e nel tempo libero mi dedico a scrivere libri di tradizioni popolari. Il programma latex mi piace perchè è elegante dal punto di vista grafico però è un po’ macchinoso per il resto. Non potendoci dedicare molto tempo per impararlo vorrei alcuni chiarimenti. Lo uso da circa 50 giorni su suggerimento di un amico ho installato il MIK TEX base (già ho impaginato un libro di 180 pp. che era in word), ovviamente è limitato. Vorrei sapere se TEX live, che mi consigli, è simile a MIK TEX completo nelle funzionalità e nei comandi; per installarlo bisogna disinstallare MIK TEX base? Realmente quali vantaggi ci sono? Tieni conto che a me serve per normale scrittura e poesie dialettali (per queste ultime sul base non riesco ad abilitare il pacchetto verse). Mi scuso se ti chiedo troppo ma vedo che in questo forum si è gentili.
Saluti DomenicoCaro Domenico,
per capire meglio i vantaggi di una TeXlive completa ti segnalo questa discussione:
http://www.guitex.org/home/it/forum/5-tex-e-latex/82987-programma-mik-texforum/5-tex-e-latex/82987-programma-mik-tex-base-o-programma-mik-tex-completo
Sono sicuro che cercando sul forum troverai altre info in merito.
Saluti
::nencidoamus1983″ post=82957a me per esempio non mi appare la bibliografia. nella compilazione rapida ho impostato pdflatex, bibtex, pdflatex,pdflatex
Se hai cancellato tutti i file ausiliari e (ri)compilato è strano che ciò accada.
Nel caso tu sia su Mac e stia utilizzando TeXshop l’ultima voce del menù Archivio ti permette di elimare gli ausiliari in tutta sicurezza. Stesso discorso per TeXworks, credo che anche altri editor abbiamo una funzione simile.
Prova a fornire più dettagli sulla distribuzione che usi e credo che gli esperti (non certo io) sapranno aiutarti.
Saluti
::nencidoamus1983″ post=82955l’ho fatto…ma praticamente dovrei cambiare maniera di creazione (manuale) cosa un tantino noiosa visto che saranno tra i50 e 60 riferimenti
Ciao, ho compilato il tuo file e la Bibliografia viene stampata (con una sola voce):
[1] Albinati, A., Balzano, F., Fabrizi De Biani, F., Leoni, P., Manca, G., Marchet- ti, L., Rizzato, S., Uccello Barretta, G., and Zanello, P. April 2010 Inorganic Chemistry 49(8), 3714–3720.
Esattamente qual è il problema? Mancano delle voci nella bibliografia? Non è lo stile che volevi?
Altro?Hai provato a cestinare tutti i file ausiliari e compilare di nuovo?
Ciao
::egreg9″ post=82719
grazie a tutti….
anche se le risposte sono le piu svariate:)
ho optato per quello piu semplice….e che mi funzionasse con la classe thesis ^^
il risultato è questo:
`\begin{table}
\caption{Propagazione delle perdite dai nominativi insolvent5i al portafoglio e alle tranche, sotto l'ipotesi di stesso nozionale.}
\begin{tabular}{ccccc}
\toprule
{\# titoli} & perdita & \% perdita & perdita & \% perdita\\
insolventi $(x)$ & portafoglio & portafoglio & tranche & tranche\\
\midrule
0& 0& 0& 0& 0 \\
$0Opta per quello che ti pare, ma poi non lamentarti che il risultato non è come ti aspetti. 🙂
`\documentclass{book}
\usepackage{amsmath}
\usepackage{array,booktabs,siunitx,caption}
\sisetup{output-decimal-marker={,}}
\captionsetup[table]{position=top}
\newcommand{\tabheader}[2][l]{\begin{tabular}[t]{@{}#1@{}}#2\end{tabular}}\begin{document}
\begin{table}
\centering
\caption{Propagazione delle perdite dai nominativi insolventi
al portafoglio e alle tranche, sotto l'ipotesi di stesso nozionale.}
\newcolumntype{C}{>{$\vphantom{\dfrac{1}{1}}}c<{$}} \addtolength{\tabcolsep}{-1pt} \begin{tabular}{CCCCC} \toprule \tabheader{\# titoli\\insolventi $(x)$} & \tabheader{perdita\\portafoglio} & \tabheader{\% perdita\\portafoglio} & \tabheader{perdita\\tranche} & \tabheader{\% perdita\\tranche} \\ \midrule 0&0&0&0&0 \\ 0::
Come sempre, mi tolgo il cappello 🙂
Devo dire che leggere questo post mi ha fatto capire la giusta nonché profonda relazione tra siunitx e l’ambiente table.
Mi sono pertanto letto la relativa parte della documentazione e naturalmente ho salvato il comando:
`\newcommand{\tabheader}[2][l]{\begin{tabular}[t]{@{}#1@{}}#2\end{tabular}}`
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