Risposte nei forum create
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AutoreRisposte
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Beamer è uno strumento molto potente e condivide, ovviamente, la filosofia LaTeX di base: è meglio preoccuparsi dei contenuti e non troppo della forma.Puoi cominciare leggendo la documentazione del pacchetto: http://www.ctan.org/get/macros/latex/contrib/beamer/doc/beameruserguide.pdf
È un documento imponente, ma non è neessario leggero tutto, puoi benissimo iniziare con il tutorial del terzo capitolo.
LuCa
::Come vi dicevo,
ho un problema di questo tipo. La pagina della tesi dovrebbe essere 24×17, cioè un libretto 24×17, e i margini dovrebbero essere sup=2.5, inf=2.5, dx e sx=2. Pero se uso\usepackage[textwidth=17cm,textheight=24cm,top=2.5cm,bottom=2.5cm,left=2cm,right=2cm]{geometry}
i margini vengono presi come riferimento dall’esterno e la pagina non è 24×17.
Le grandezze che controllano la dimensione della pagina sono paperwidth e paperheight. textwidth e textheight controllano le dimensioni della gabbia di testo all’interno della pagina…
Trovi tutto spiegato per bene qui…
LuCa
::[…]
Naturalmente non ci sono sottodidascalie, che mi pare non avrebbero molto senso.Ciao
EnricoPerché dici che non avrebbero senso?
Io, nel frattempo, ero arrivato a questo:
`
\documentclass[a4paper]{article}\usepackage[italian]{babel}
\usepackage[utf8]{inputenc}
\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage{subfig}
\usepackage{graphicx}
\usepackage{lipsum}\newlength{\larghfig}
\setlength{\larghfig}{0.45\columnwidth}\begin{document}
\lipsum
\begin{figure}[t]
\centering\subfloat[][\emph{questa è la prima figura}.]
{\includegraphics[width=\larghfig]{fig}\label{fig1}} \quad
%
\subfloat[][\emph{questa è la seconda figura}.]
{\includegraphics[width=\larghfig]{fig}\label{fig2}} \\
%
\subfloat[][\emph{questa è la terza figura}.]
{\includegraphics[width=\larghfig]{fig}\label{fig3}} \quad
%
{\parbox[\larghfig][c]{\larghfig}{\caption{Vediamo che razza di risultato otteniamo facendo questa schifezza}\label{figTot}}}
\end{figure}\lipsum[1]
Riferimento alla figura~\ref{fig1}.
Riferimento alla figura~\ref{fig2}.
Riferimento alla figura~\ref{fig3}.
Riferimento alla figura~\ref{figTot}.
\end{document}`Vedi grosse controindicazioni di carattere TeXnico?
Sono consapevole che il risultato non è granché, purtroppo…
LuCa
::
Risolto:
`
\documentclass[a4paper,12pt]{article}\usepackage{tikz}
\usetikzlibrary{calendar}
\pagestyle{empty}\begin{document}
\begin{tikzpicture}
\calendar
[dates=2009-07-01 to 2009-07-last,
day list downward,
month label left,
day code={\node[name=\pgfcalendarsuggestedname,every day]{\pgfcalendarweekdayshortname{\pgfcalendarcurrentweekday}\ \tikzdaytext};},
every month/.append style={anchor=base east,xshift=-2em}];
\end{tikzpicture}\end{document}`
LuCa
::Dimenticavo,
usando il codice suggerito, in fase di stampa l’area di testo non è 24 x 17, ma fitta in a4. Dove sbaglio?GRAZIE
Non capisco…
Le dimensioni che mi hai dato sono quelle della pagina o della gabbia di testo?Comunque sia, la documentazione del pacchetto geometry è molto chiara…
LuCa
::Salve a tutti,
mi aiutate a impostare un template latex per una tesi di dottorato? Le regole principali a cui sottostare sono le seguenti:-Use as printed area 17 x 24 cm
-All the text should be single spaced, with one line-space between paragraphs, 11 pt. Times New Roman font.
-All main headings shall be in numbered capital letters. Text starts on next line, 11 pt. Times New Roman font.
-The text must be justified.
-FIGURES:
-A caption in 9 pt Times New Roman font must be provided below each figure.
-A single blank line space should appear before the figure and following the caption.GRAZIE MILLE
Non l’ho provato, ma potresti partire dal seguente codice per il preambolo:
`\documentclass[a4paper, 11pt]{book}
%[…]
\usepackage[textwidth=17cm,textheight=24cm]{geometry}
\usepackage{times}
\usepackage[font=footnotesize]{caption}
\usepackage{sectsty}
\allsectionfont{\MakeUppercase}
%[…]`LuCa
::
Si, hai ragione, l’effetto è lo stesso.
L’equazione è inserita in un ambiente widetext, definito nel file di classe.
Ho dato un’occhiata alla definizione e, sinceramente, non credo sarei in grado di relicare lo stesso effetto nella classe book… 😉
Ma a questo punto, viste anche le considerazioni di tipo estetico, direi che non ha molta importanza.Grazie
LuCa
::…IMHO una composizione a una colonna è alternativa a una a due colonne: metterle insieme produce un risultato un po’ troppo caotico.
Beh, sono d’accordo ovviamente, la mia era una curiosità TeXnica, l’effetto non piace molto neppure a me.
Poiché quell’immagine è stata estratta da una rivista autorevole del settore il layout è curato sicuramente da professionisti, da cui il mio interesse di saperne “riprodurre” l’effetto.LuCa
::
Apparentemente risolto…
`
\documentclass[a4paper,10pt]{article}
\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage[utf8]{inputenc}
\usepackage[italian]{babel}
\usepackage{SIunits,picins,graphicx}\begin{document}
\begin{itemize}
\item testo testo
\item testo testo
\item testo testo
\item testo testo
\begin{itemize}
\item testo testo
\item testo testo
\item testo testo
\end{itemize}
\item testo testo
\item testo testo
\piccaption{testo}
\parpic[r]{\includegraphics{nomefile}}
\item testo testo
\item testo testo
\item testo testo
\item testo testo
\end{itemize}
\end{document}`
In rosso i cambiamenti.
🙂
LuCa
::
`
\documentclass[a4paper,10pt]{article}
\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage[utf8]{inputenc}
\usepackage[italian]{babel}
\usepackage{SIunits,wrapfig,graphicx}\begin{document}
\begin{itemize}
\item testo testo
\item testo testo
\item testo testo
\item testo testo
\begin{itemize}
\item testo testo
\item testo testo
\item testo testo
\end{itemize}
\item testo testo
\item testo testo\begin{wrapfloat}{figure}{r}{0pt}
\includegraphics{nomefile}
\caption{testo}
\end{wrapfloat}\item testo testo
\item testo testo
\item testo testo
\item testo testo
\end{itemize}
\end{document}`LuCa
::Prova con questo script:
`reset
set grid
show grid
set xlabel 'Distance [m]' 0,0 font 'Arial, 10'
set ylabel 'Fluxes [m]' 0,0 font 'Arial, 10'
set title 'Fluxes' font 'Arial, 12'
set xrange [0:60]
set yrange [0:20]set style data lines
plot 'C:\Users\Computador\Desktop\Tesi\Risultati\prova.txt' index 0 using 1:2, '' index 1 using 1:2
set terminal postscript eps
set output 'C:\Users\Computador\Desktop\Tesi\Risultati\sin.eps'
replot
`
I comandi che ho aggiunto sono in rosso, ho eliminato il comando save perché è sicuramente inutile, forse anche dannoso.Ciao
MatteoOttimo!
😉
LuCa
::
Generalmente a serie di dati differenti sono associate colonne differenti.
Nel processare il tuo file GnuPlot semplicemente ignora la riga vuota e continua a plottare i dati che gli proponi.
Non credo sia possibile digli qualcosa come “Plotta solo i dati dalla riga N alla riga M”.Pertanto, se ti è possibile, ti consiglio di fare in modo che i tuoi dati siano strutturati in una matrice del tipo:
`
1 2 4
2 2 4
3 2 4
4 2 4
5 2 4
`
Che poi plotterai in questo modo:
`plot prova.txt u 1:2 w l, prova.txt u 1:3 w l `
In alternativa devi spezzare il tuo file ‘prova.txt’ in ‘prova1.txt’ e prova2.txt’, che plotterai in questo modo:
`plot prova1.txt u 1:2 w l, prova2.txt u 1:2 w l `
In questo modo le tue serie di dati avranno nome e colore differenti.LuCa
12 Giugno 2009 alle 8:42 in risposta a: installazione non riuscita simoncini garamond [risolto] #34470 -
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