Davide

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  • in risposta a: Revisione finale della tesi: 3 aggiustamenti necessari #105378
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    lorenzo.pantieri” post=105428

    Ecco i risultati ricompilati (utilizzando per la tabella anche il suggerimento di Gustavo)

    Usa il corpo 10.5 come ti ho mostrato nel messaggio precedente. Prova a seguire quei consigli. E per la tabella segui il suggerimento di robitex.

    bruceckel” post=105427L’equilibrio precario era riferito ad un’altra tabella, moltoooooo più grande di quella di cui vi ho “parlato” e per cui ho litigato parecchio con Latex 😀

    Non ne dubito. Ma l’aver sistemato una (sola) tabella non mi pare una ragione sufficiente per irrigidire la geometria, tanto più che hai altri problemi di impaginazione…

    Fammi vedere i nuovi risultati. E già che ci sei via la punteggiatura dalle formule.

    Io non ce l’avevo messa la punteggiatura nelle formule e la mia relatrice mi ha “cazziato” alla morte per questo! 😕 😕 😕
    Anche a me non piace per nulla, ma purtroppo la ragion di stato….

    in risposta a: Revisione finale della tesi: 3 aggiustamenti necessari #105376
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    Ecco i risultati ricompilati (utilizzando per la tabella anche il suggerimento di Gustavo)

    L’equilibrio precario era riferito ad un’altra tabella, moltoooooo più grande di quella di cui vi ho “parlato” e per cui ho litigato parecchio con Latex 😀

    in risposta a: Revisione finale della tesi: 3 aggiustamenti necessari #105374
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    lorenzo.pantieri” post=105424

    Il mio areaset era così impostato: `\areaset[current]{336pt}{750pt}`
    Io non l’ho modificato assolutamente rispetto al template che ho scaricato dal tuo sito. Effettivamente con i nuovi valori impostati, la maggior parte dei problemi che avevo si è naturalmente risolta, anche se mi ero totalmente abituato a vedere quei margini che adesso mi fa un pò strano.

    Ottimo. Ti consiglio di usare i nuovi valori. La geometria della pagina è come un abito: se ti sta troppo stretto, vuol dire che non è l’abito giusto.

    bruceckel” post=105421
    C’è una proporzione da rispettare tra i due valori per l’A4?

    In ultima istanza, è questione di gusti. Bringhurst per giustificare le proporzioni si fa dei viaggi notevoli con i poligoni regolari, ma mi sanno tanto di giustificazioni a posteriori. Ci sono delle proporzioni da rispettare per disegnare un bel rettangolo? I televisori di una volta erano 4/3 ed erano un po’ troppo quadrati (per i miei gusti). Con 16/9 si va meglio. Anche 16/10 va benissimo. Poi c’è il mitico rettangolo con i lati in sezione aurea, ma non sopravvalutare queste cose: radice di 2 è un bel numero, ma lo sono anche radice di 3 o radice di pi greco o 2.

    Tornando in tema: la riga che us(av)i è troppo corta. Non mi hai risposto sul corpo. Il mio consiglio è: corpo 11 con la riga che ti ho detto. Ti va di ricompilare i tre esempi e di farmi vedere il risultato con la nuova lunghezza di riga?

    Scusami hai ragione! Non mi ero proprio accorto della tua richiesta sul corpo ma effettivamente utilizzo proprio 11. Adesso ricompilo il tutto e vi mostro: la mia paura è solo quella di “rovinare” l’equilibrio (precario) che avevo trovato con una tabella di ben 5 pagine e posizionata in landscape.

    in risposta a: Revisione finale della tesi: 3 aggiustamenti necessari #105372
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    letteracdp” post=105418Ecco un EMC che dà suggerimenti per i punti 1 e 2:

    `
    \documentclass[a4paper]{scrbook}
    \usepackage[T1]{fontenc} % Figuraccia: non mi ricord se con ClassicThesis e`
    % necessario oppure no; in ogni caso, male non fa.
    \usepackage{classicthesis}
    \usepackage[italian]{babel}
    \usepackage{mathtools}
    \usepackage{siunitx}

    \DeclarePairedDelimiter\abs{\lvert}{\rvert}

    \hfuzz = 0pt % avverti anche in caso di debordamenti infinitesimi
    \vfuzz = 0pt % (anche in verticale, benche' non serva)
    \lastlinefit = 750 % a me piace cosi`

    \begin{document}

    \chapter{Alcuni suggerimenti}

    Alcuni suggerimenti per la revisione finale.

    \section{Le grandi equazioni}

    Ecco come si possono “restringere'' le equazioni:

    \emph{FMCC1}
    %\text{FMCC1 : }
    \begin{multline}
    \max_{(x,w)} \biggl\{\sum_{i \in V} \abs*{E'(i)}x_{i} \\
    – \sum_{q \in Q} q\,(q-1)\,w^{q} \mid
    \eqref{eq:3},\eqref{eq:8},\eqref{eq:7bis},(x,w) \in \{0,1\}^{n+\abs{Q}} \biggr\},
    \end{multline}

    \emph{FMCC2}
    \begin{multline}
    \max_{(x,w)} \biggl\{\sum_{i \in V} \abs*{E'(i)}x_{i} \\
    – \sum_{q \in Q} q\,(q-1)\,w^{q} \mid
    \eqref{eq:5},\eqref{eq:8},\eqref{eq:7bis},(x,w) \in \{0,1\}^{n+\abs{Q}} \biggr\},
    \end{multline}

    \emph{FMCC3}
    \begin{multline}
    \max_{(v,w)} \biggl\{\sum_{i \in V}\sum_{q \in Q} \abs*{E(i)}v_{i}^{q} \\
    – \sum_{q \in Q} q\,(q-1)\,w^{q} \mid
    \eqref{eq:6},\eqref{eq:7},\eqref{eq:8},(v,w) \in \{0,1\}^{(n+1)\abs{Q}} \biggr\},
    \end{multline}

    Si noti che specificare \verb|\limits| con \verb|\max| in style “display''
    \`{e} superfluo; inoltre, ho optato per parentesi graffe di dimensione
    \verb|\bigg|, invece che \verb|\Bigg|, ma \`{e} questione di gusti.

    \section{La tabella}

    Si pu\`{o} far debordare la tabella da ambo i margini con il trucco seguente:

    \begingroup
    \captionof{table}{Istanze DIMACS considerate e relativo MCC target} \label{tab:target}
    \centering
    \sisetup{detect-weight=true,detect-inline-weight=math,group-minimum-digits=2}
    \makebox[\linewidth][c]{%
    \small % qui equivalente a \relsize{-1}, ma risparmio un pacchetto…
    \begin{tabular}{lcccc@{\hspace{4em}}lcccc} % nota @{\hspace{…}}
    \toprule
    Istanza & n & Densit\`{a} & MCC & $\abs{C}$ & Istanza & n & Densit\`{a} & MCC & $\abs{C}$ \\
    \toprule
    c-fat200-1 & 200 & 0.077 & \textbf{81} & 9 &
    p\_hat100-2 & 1000 & 0.490 & \textbf{31174} & 46 \\
    \bottomrule
    \end{tabular}% <-- Nota bene! } \endgroup \end{document} ` Il numero 3 è il più rognoso: non è possibile riformulare il testo, immagino (sarà prodotto da Biber, o BibTeX). Si può provare a comporre la bibliografia con [tt]\tolerance = 9000[/tt], ad esempio, e vedere che succede… Ciao. -- Gustavo

    Complimenti per l’idea di scrivere un documento risposta!! Veramente simpatico e utile!!! Grazie! Non sono sicuro dell’effetto formula su due righe: mi sa di vuoto 🙁 ma ahimè per come è strutturata la formula non è che possa fare miracoli 🙁

    Il trucchetto della tabella funziona benissimo! (come il tolerance sulla biografia)

    Probabilmente la soluzione migliore è intersecare la risposta tua e di Lorenzo: allungare il rigo e distribuire la colonna!

    in risposta a: Revisione finale della tesi: 3 aggiustamenti necessari #105371
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    lorenzo.pantieri” post=105417Che margini hai? Quello che vedo mi fa sospettare che tu abbia una riga esageratamente corta: con una riga troppo corta, i problemi di impaginazione possono essere insormontabili. Ah, che corpo usi?

    In ogni caso, prova a ricomporre il tuo documento con
    `\areaset[current]{370pt}{760pt}`
    e avrai molta più libertà di manovra. Anche l’aspetto non è male: immagina di avere una persona molto magra. Con qualche chilo in più, starà altrettanto bene (se non meglio). Ok, con 50 chili in più no. Fuor di metafora, la riga di ArsClassica può essere allungata di un paio di centimetri senza che la pagina perda troppo slancio.

    Fammi sapere.

    Il mio areaset era così impostato: `\areaset[current]{336pt}{750pt}`
    Io non l’ho modificato assolutamente rispetto al template che ho scaricato dal tuo sito. Effettivamente con i nuovi valori impostati, la maggior parte dei problemi che avevo si è naturalmente risolta, anche se mi ero totalmente abituato a vedere quei margini che adesso mi fa un pò strano…

    C’è una proporzione da rispettare tra i due valori per l’A4?

    Grazie !!!

    in risposta a: Numeri “brutti” in ambiente tabular #105068
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    Ariciao a tutti 🙂
    Sono contento ma allo stesso tempo mi sento responsabile di aver acceso questa discussione ma, credo e spero, possa essere d’aiuto a tanti altri tesisti come me in futuro. E quindi vi ringrazio innanzitutto a nome mio, poi magari qualcuno col pensiero si accoderà 😀

    Ho letto le vostre risposte con molto interesse e mi hanno preso moltissimo, anche se ammetto che non padroneggio tutti i punti che avete toccato: non vedo l’ora di finire questa tesi e avere del tempo libero da dedicare ad imparare latex come si deve e non a vivere di piccoli espedienti per risolvere i problemi che una tesi inevitabilmente comporta.

    A questo punto, credo che finirò di scrivere la tesi completamente, soltanto a quel punto farò le varie prove sui font (Tesi Moderna, sinceramente mi piace meno e l’ho scartata come possibilità: come è stato detto la trovo giustamente anonima) prima della revisione finale. Quello che testerò, se ho ben compreso tutto, sono queste possibilità:

    1) Usare gli eulermath, così come sono già impostati
    2) Commentare l’utilizzo di eulermath per usare i mathpazo
    3) Utilizzare \usepackage{newpxtext,newpxmath}

    Una domanda sulla 3) ce l’avrei: seguendo la procedura, anche con il riutilizzo degli iwona, perderei i numeri delle sezioni e i titoli delle sezioni scritti in Euler?

    Purtroppo data l’incombente scadenza della consegna della tesi non ho il tempo materiale di applicarmi su altre classi. La segno nella to-do list dei compiti delle vacanze 😀

    in risposta a: Numeri “brutti” in ambiente tabular #105051
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    Ad esempio:

    Trovo che la seconda sia molto più leggibile della prima e se la immagino con i caratteri Euler credo che non sarebbe molto “carina” da vedere. Ma è soggettivo.

    Avrei voluto proporti un confronto professionale come il tuo ma non so perchè queste due tabelle che nel mio documento sono scritte consecutivamente, sebbene in ambienti diversi, adesso mi appaiono in “automatico” con due font diversi.. Non ci sto capendo più niente 😀 😀

    P.S: ci sarebbe qualche “trucchetto” per spostare la tabella un pò più a sinistra (è in modalità landscape)? Questo è il suo codice:

    `

    \newcounter{z}
    \def\z{\stepcounter{z}[[[[[\thez]]]]]}

    \makeatletter

    \def\fudge#1#2{%
    \addtolength\textheight{#1}%
    \@colroom\textheight
    \vsize\textheight
    \@colht\textheight
    \def\LS@rot{%
    \setbox\@outputbox\vbox{\hbox{\kern-#2\rotatebox{90}{\box\@outputbox}}}}%
    \clearpage}

    \begin{landscape}
    \fudge{3.8cm}{1.5cm}
    \begin{longtable}{llcccccccccccc}
    \caption{Un esempio di tabella ripartita su più pagine.}
    \label{tab:longtable} \\
    \toprule
    \multirow{2}*{Istanza} & & \multicolumn{3}{c}{R-ILS no prop} & \multicolumn{3}{c}{D-ILS no prop} & \multicolumn{3}{c}{R-ILS prop} & \multicolumn{3}{c}{D-ILS prop}\\
    \cmidrule(lr){3-5} \cmidrule(lr){6-8} \cmidrule(lr){9-11} \cmidrule(lr){12-14}
    & & MCC & time\_avg & best & MCC & time\_avg & best & MCC & time\_avg & best & MCC & time\_avg & best
    \\

    \endfirsthead

    % intestazione normale
    \multicolumn{7}{l}{\footnotesize\itshape\tablename~\thetable:
    continua dalla pagina precedente} \\
    \toprule
    \multirow{2}*{Istanza} & & \multicolumn{3}{c}{R-ILS no prop} & \multicolumn{3}{c}{D-ILS no prop} & \multicolumn{3}{c}{R-ILS prop} & \multicolumn{3}{c}{D-ILS prop}\\
    \cmidrule(lr){3-5} \cmidrule(lr){6-8} \cmidrule(lr){9-11} \cmidrule(lr){12-14}
    & & MCC & time\_avg & best & MCC & time\_avg & best & MCC & time\_avg & best & MCC & time\_avg & best
    \\
    \midrule
    \endhead

    % piede normale
    \midrule
    \multicolumn{14}{r}{\footnotesize\itshape\tablename~\thetable:
    continua nella prossima pagina} \\
    \endfoot

    % piede finale
    \bottomrule
    \multicolumn{14}{r}{\footnotesize\itshape\tablename~\thetable:
    si conclude dalla pagina precedente} \\
    \endlastfoot
    `

    in risposta a: Numeri “brutti” in ambiente tabular #105050
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    Ti do la mia opinione personale, da lettore più che da “scrittore” di latex, dato che al momento non sono all’altezza di considerarmi tale.

    Sinceramente vedendo le immagini che hai messo a confronto, sono d’accordo con te che le differenze non siano abissali e tutto sommato la versione a destra sia anche più “gioiosa” della corrispettiva austera sinistra. E, sinceramente, le trovo leggibili allo stesso modo.

    Quello che, però, può fare la differenza in un caso come il mio ad esempio, dove mi trovo tabelle intere di numeri, numeri, numeri e ancora numeri, è la visione d’insieme e il colpo d’occhio che si ha. E in quel caso, A MIO PARERE, la seconda versione risulta molto meno leggibile della prima! Mi appare più confusionario e ho più difficoltà a mettere a fuoco i numeri. Ma ripeto, è la mia opinione e sinceramente questo problema l’ho sollevato adesso che sono arrivato al punto di dover riportare i risultati, perchè finora Euler mi aveva soddisfatto in pieno. Con la tabella pensavo a qualcosa di diverso.

    in risposta a: Numeri “brutti” in ambiente tabular #105047
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    Effettivamente è per questo che sarebbe bello avere un font che racchiuda il meglio, ovviamente normalizzato 😀 No, vi prego, non lapidatemi all’istante.

    Quindi facendo una ricapitolazione: se elimino le chiamate ad eulermath avrò i numeri scritti in Palatino. E se volessi giudicare la resa del Latin Modern? Cosa dovrei settare?

    Non credo sia sufficiente il “\usepackage{lmodern}” nel preambolo…

    in risposta a: Numeri “brutti” in ambiente tabular #105044
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    Bingo! Grazie mille per l’imbeccata! (E grazie mille a te, Lorenzo, per il template che metti a disposizione di noi poveri tesisti!)

    L’ideale sarebbe avere un misto: per le formule nel testo non mi dispiace affatto Euler ma per i numeri mi sembra decisamente inguardabile o almeno, Palatino lo batte 1000:1 in chiarezza. Mi sa che adesso chiedo troppo!!

    in risposta a: Numeri “brutti” in ambiente tabular #105042
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    Si, la differenza tra le due modalità la noto ed, effettivamente, c’è anche nella mia tesi.

    Probabilmente il mio occhio si è abituato troppo a questo tipo di numeri che vorrei che fossero replicabili anche nei miei risultati.


    in risposta a: Numeri “brutti” in ambiente tabular #105040
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    lorenzo.pantieri” post=105104

    Quello che però era l’essenza della mia domanda è: le cifre maiuscole è normale che siano così? Il tipo di carattere utilizzato è corretto? Perchè in altri articoli scientifici che ho avuto la possibilità di maneggiare i numeri sono in un font differente probabilmente e la resa mi sembra migliore.

    Confondi i numeri minuscoli (usati per i numeri nel testo) da quelli per le formule matematiche!
    `Nel 1821 Napoleone dimostrò che~$1821$ non è un numero primo.`
    Nella tua tabella ci vogliono i dollari!

    Grazie Lorenzo della risposta. Se nella tabella metto i dollari, ricevo un errore “Missing $ inserted”. Non vorrei sbagliarmi ma credo dipenda dal fatto che se una colonna è di tipo S, è latex stesso a formattarla in maniera matematica?

    Ho provato a cambiare il tipo di una colonna da S ad una semplice c e, inserendo i numeri della colonna c tra $ $, ho ottenuto esattamente lo stesso risultato della colonna S. Il font è comunque quello che vi ho mostrato in precedenza.

    OldClaudio” post=105108Allineare a destra dei numeri in colonne S che però hanno una intestazione più larga potrebbe essere difficile, ma nellacolonan S l’espressioane table-forma=n.0 specifica che i numeri interi sono incolonnati sulla cifra delle unnità, e quidi sono allineati a destra.

    Ma il fatto che vengano composti con un font diverso da quello testuale dipende dalle features di ClassicThesis+ArsClassica. Non so metterci le mani dentro. Quindi non ti so dire come ottenere le cose che desideri; se usi i dollari, probabilmente ti escono in Euler; non so se è quello che desideri.

    La tua risposta sinceramente mi solleva, perchè pensavo di utilizzare una qualche forzatura per l’allineamento. Invece noto che è quella la strada da seguire! 🙂

    in risposta a: Numeri “brutti” in ambiente tabular #105037
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    Grazie della risposta! Effettivamente non mi ero accorto di non aver ripristinato le modifiche effettuate per cercare uno stile diverso. Sicuramente riportare la situazione all’omogeneità è la prima cosa che farò! 🙂

    Quello che però era l’essenza della mia domanda è: le cifre maiuscole è normale che siano così? Il tipo di carattere utilizzato è corretto? Perchè in altri articoli scientifici che ho avuto la possibilità di maneggiare i numeri sono in un font differente probabilmente e la resa mi sembra migliore.

    Già che mi trovo, approfitto per porti un ulteriore quesito: come si fa a centrare o allineare a destra dei numeri interi in una colonna di tipo S?

    in risposta a: Redefinire citazione in sezione bibliografia biblatex-biber #105013
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    Grazie sei stato veramente gentile. Tu che cosa mi consigli dunque?

    Io avevo pensato a un semplice (Citazione a pag. X) se non addirittura (Citazione a pagina X).

    in risposta a: Non so come ma il margine sup. di tesi classica si è alzato #104901
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    Ho la 2012. A questo punto credo sia un problema di impostazioni di stampa che mi creano questo effetto “scalino”!

    Una piccola curiosità: se volessi leggermente abbassare il margine superiore a partire dalle testatine, sarebbe considerato crimine contro l’umanità? Ed eventualmente come potrei fare?

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