cfiandra

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  • in risposta a: Xelatex non genera il PDF #97340
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    Purtoppo la prima riga del log è indicativa:

    This is XeTeX, Version 3.1415926-2.4-0.9998 (TeX Live 2012/Debian) (format=xelatex 2014.10.4) 4 OCT 2014 11:08

    È il classico problema di avere installato TeXLive su macchine Linux dal package manager: quella non è l’installazione completa. Infatti è TeX Live 2012/Debian, ma la versione attuale è 2014.

    Cerca su google texlive-ubuntu: il primo risultato è la guida scritta da Enrico Gregorio e illustra appunto come ottenere una versione completa su macchine Linux.

    Ciao
    Claudio

    in risposta a: Stupire con effetti speciali e colori ultravivaci #97030
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    In aggiunta ai consigli di Liverpool, fai attenzione all’ordine con cui aggiungi gli elementi nel disegno. Mi ero segnato questo appunto anche se ora non è possibile verificare visto che i file non sono più sul server. In alcuni grafici disegnavi la griglia (con l’opzione [tt]dotted[/tt]) dopo gli assi: se ingrandisci il pdf vedrai che i puntini si notano sugli assi. Più avanti invece, c’era un grafico in cui un asse era disegnato sopra la griglia mentre l’altro no.

    Ciao
    Claudio

    in risposta a: Pacchetto Enumitem – Problema #97298
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    Prova ad inserire una spaziatura verticale negativa alle opzioni di enumitem. 🙂

    Probabilmente l’interlinea a 1.5 è eccessiva, a prescindere 😉

    Ciao
    Claudio

    in risposta a: Lettere greche – vettori #97281
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    mbomb” post=96718se creo un nuovo file .tex e inserisco il codice di OldClaudio non ci sono errori.
    L’errore è nel mio file ma non capisco il motivo. I pacchetti che ho caricato sono gli stessi di OldClaudio (a meno che non vi siano conflitti con altri pacchetti)

    A me`
    \documentclass[a4paper,11pt,openright,titlepage]{book}
    \usepackage[T1]{fontenc} %codifica font in uscita
    \usepackage[utf8]{inputenc} %lettere accentate da tastiera
    \usepackage[english,greek,italian]{babel} % citazioni
    \usepackage{amsbsy} %grassetto
    \usepackage{url} %per scrivere gli indirizzi
    \usepackage{emptypage} %rimuove testate nelle pagine bianche a fine capitolo
    \usepackage{afterpage} %aggiungere pagine bianche
    \usepackage{booktabs} % tabelle
    \usepackage{tabularx} % tabelle di larghezza prefissata
    \usepackage{graphicx} % immagini
    \usepackage{subfig} % sottofigure, sottotabelle
    \usepackage{caption} % didascalie
    \captionsetup{format=hang, font=footnotesize, labelfont=bf, listformat=simple} %impostazioni didascalie
    \usepackage{listings} % codici
    \usepackage[font=small]{quoting} % citazioni
    \usepackage{amsmath,amssymb,amsthm} % matematica
    \usepackage{bm} % matematica
    \usepackage[output-decimal-marker={,}]{siunitx} %virgola come separatore decimale
    \usepackage[italian]{varioref} % riferimenti completi della pagina
    \usepackage{setspace} %interlinea (default di latex=1)
    \singlespacing
    %\onehalfspacing %aggiungere o rimuovere % a seconda dell'interlinea desiderato
    %\doublespacing
    \usepackage{hyperref} %link
    \hypersetup{hidelinks}

    \usepackage{frontespizio}% spostarlo sotto

    \begin{document}
    \begin{equation}
    \label{eq:notaz}
    \mathbf{w}_n^+=\lim_{\varepsilon \to 0^+} \mathbf{w}(t_n+\bm{\varepsilon}) \qquad
    \mathbf{w}_n^-=\lim_{\varepsilon \to 0^-} \mathbf{w}(t_n+\bm{\varepsilon}) \qquad
    [\mathbf{w}_n]=\mathbf{w}_n^+-\mathbf{w}_n^-
    \end{equation}
    \end{document}
    ` funziona.

    Ciao
    Claudio

    in risposta a: numeri decimali,notazione esponenziale e numeri periodici #97265
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    OldClaudio” post=96709Ehmmm.: [tt]k\ped{B}[/tt], perché B va scritto in tondo, in quanto Boltzman non è una variabile. — Norme ISO:wink:

    Condivido ovviamente 🙂

    Ciao
    Claudio

    in risposta a: Lettere greche – vettori #97279
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    mbomb” post=96712ti ringrazio ancora per il tempo. ho fatto come te, ma quando compilo, l’errore è il seguente:
    `! Undefined control sequence.
    \Call@AtVeryEndDocument …cumentHook \@undefined
    \global \let \Call@AtVeryE…
    l.41 …n \to 0^+} \mathbf{w}(t_n+\bm{\varepsilon}
    ) \qquad
    ? `

    la versione di texlive che ho installato è quella completa e uso l’editor texworks.

    Hai compilato lo stesso documento proposto da @OldClaudio o hai inserito quel codice nel documento che allegavi nel primo messaggio?

    Ciao
    Claudio

    in risposta a: numeri decimali,notazione esponenziale e numeri periodici #97262
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    donaldduck2004″ post=96704è il valore della costante di Boltzmann…non l’ho calcolato io.

    Seguendo lo stesso ragionamento, quando scrivi pi greco includi sempre tutte le infinite cifre? Se una costante è una costante nota, scrivila con la sua notazione k_B e specifica nel testo che con k_B indichi la costante di Boltzmann. Mi sembra più che sufficiente.

    Ciao
    Claudio

    in risposta a: Usare due formattazionni diverse nello stesso documento #97270
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    skat” post=96685=O Avevo già pensato di creare due pdf distinti ma ciò poteva funzionare per la stampa ma non per l’upload online che invece necessita di un solo file..

    Grazie!

    La soluzione che ha proposto Roberto serve appunto per creare un solo file pdf.

    Ciao
    Claudio

    in risposta a: Quale classe per il poster A3 del menù di un ristorante? #97245
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    illinguista1972″ post=96661

    Oltre alle mie dispense di matematica, mi tocca preparare un menù in formato A3 da mettere fuori dal ristorante di un mio amico. Il menù sarà su due colonne, con il nome del ristorante centrato.

    Che cosa mi consigliate?

    Classe MenùTeX e pacchetto pgfornaments.

    Ciao
    Tommaso

    Quasi 😉

    Tommaso allude al progetto che presenterò al Meeting, estremamente legato al tema come dice il nome. Però non è una classe e non è un progetto pensato (per ora) per supportare il formato A3.

    Pgfornaments invece è caldamente consigliato 🙂

    Ciao
    Claudio

    in risposta a: Frontespizio su TexShop e Mac #97234
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    Se ti esce una pagina bianca qualcosa è andato storto. Controlla che il file frontespizio-frn.tex sia:`%% This file has been automatically generated by `frontespizio'.
    %% Don't use it as a model for a new frontispiece, use the
    %% `frontespizio' environment in you document instead.
    \documentclass [titlepage]{article}
    \usepackage [a4paper,left=1cm,bottom=1.5cm,right=1cm,top=1cm]{geometry}
    \usepackage {graphicx}
    \usepackage [svgnames]{xcolor}
    \usepackage[nowrite,infront,standard,swapnames]{frontespizio}
    \nofiles
    \fontoptionnormal

    \usepackage {fourier}
    \newcommand {\compring }{anelli compatti}

    \Universita {Bologna}
    \Dipartimento {Matematica}
    \Corso [Dottorato di Ricerca]{Matematica}
    \Titolo {Equivalenza di Morita generalizzata\\ e applicazioni alla teoria degli\\ \compring }
    \Candidato {Enrico Gregorio}
    \Relatore {Ch.mo Prof.~Ermanno Lanconelli}
    \NRelatore {Coordinatore}{}
    \Correlatore {Ch.mo Prof.~Adalberto Orsatti}
    \NCorrelatore {Supervisore della ricerca}{}
    \Annoaccademico {19??-19??}
    \begin {document}
    \preparefrontpagestandard
    \end {document}` Riguardando l’immagine può darsi che abbia capito il problema. Anziché frontespizio-frn.tex, compila Main-frn.tex e successivamente di nuovo Main.tex. In genere, in informatica il nome dei file è qualcosa di fondamentale: il frontespizio viene generato automaticamente con il nome del file principale, Main.tex nel tuo caso.

    Ciao
    Claudio

    in risposta a: Frontespizio su TexShop e Mac #97232
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    Non ti serve il terminale.

    Con TeXShop compili tesi.tex con il bottoncino pdflatex. Apri il file frontespizio-frn.tex e compili nello stesso modo di prima. Torni nel documento tesi.tex e ricompili. Stop.

    Mi sembra che questa procedura sia spiegata in dettaglio nella documentazione del pacchetto frontespizio. 🙂

    Ciao
    Claudio

    in risposta a: pagina indice vuota #97010
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    aurorabasile” post=96572Salve! Sto scrivendo la tesi in LaTeX e non capisco perchè non appare l’indice ma solo una pagina bianca con il titolo “indice”.
    Ho già visto un’altra discussione su questo tema ma non mi ha aiutata.

    Ciao e benvenuta nel forum 🙂

    Potresti includere qualche informazione in più? Altrimenti è difficile darti una risposta.

    Per prima cosa controllerei di avere compilato due volte il sorgente. Se il problema non è quello, servono davvero informazioni sul codice che stai usando.

    Ciao
    Claudio

    in risposta a: Classe per poster #96988
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    Feynberg” post=96565Non avendone trovata una nel forum, vorrei aprire una discussione sulle classi più opportune da adottare per fare posters da conferenza/workshop.

    Essendo il mio primo (tentativo di) poster con LaTeX, ho cercato dei templates in rete: per lo più si utilizza la classe beamer, ma trovo anche templates con le classi cuposter e baposter.
    A vedere il nome, le ultime due classi sembrerebbero essere fatte ad hoc per la redazione di un poster, laddove la beamer è più comunemente usata per fare slides da presentazioni (stando alle mie limitate conoscenze). Tuttavia:

    I) la baposter mostra un orrenda sgranatura (e pericolosa, nell’ottica di una stampa su foglio A0) del carattere se si zooma un po’. Mi sembra strano, essendo dedicata a stampe a grandi dimensioni; ho in effetti cercato di porvi rimedio, ma senza successo.

    II) la cuposter non sgrana il carattere, ma non noto particolari eccezioni positive rispetto alla beamer.

    Detto ciò, vorrei chiedere suggerimento a chi ne abbia già esperienza: attenersi alla solida ma elastica beamer, o preferire una classe appositamente studiata per il poster?

    Grazie.

    *** Nota: suppongo che nel mondo si facciano più presentazioni che posters, quindi immagino che la beamer sia una classe molto più utilizzata (e di conseguenza migliorata e più affidabile) rispetto a qualunque classe ad hoc per posters. ***

    Ti segnalo che esiste anche tikzposter (su CTAN) e fancytikzposter http://www.inf.unibz.it/~ebotoeva/fancytikzposter.html (da cui sembra che ci sia una collaborazione fra i due progetti). Pare forniscano ottimi risultati, almeno dal punto di vista grafico.

    Io ho guardato fancytikzposter dal punto di vista del codice. Per me è un casino, nel senso che probabilmente abbiamo stili di programmazione diverso. Non condivido alcune scelte di fondo, come impostare in modo forzato alcune dimensioni e l’interfaccia utente che non mi pare delle più semplici.

    Se hai tempo e vuoi fare un bel lavoro, puoi creare tu qualcosa di nuovo. Dal mio punto di vista, con gli strumenti odierni ci si dovrebbe orientare all’utilizzo del pacchetto tcolorbox per i riquadri e il pacchetto backgrounds per personalizzare lo sfondo.

    Ciao
    Claudio

    in risposta a: Approssimare grafico con funzione esponenziale? #96909
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    emy” post=96524La freccia mi servirebbe “dentro” la curva, non agli estremi. Ho provato a risolvere così, ma, stampando la pagina, purtroppo la parte della figura dovuta alla sovrapposizione delle due curve risulta più scura…..

    `
    \documentclass[11pt]{article}
    \usepackage[utf8]{inputenc}
    \usepackage{amsmath}
    \usepackage{subfig}
    \usepackage{tikz}

    \begin{document}
    \begin{figure}
    \label{fig:calore}
    \centering
    \subfloat{
    \begin{tikzpicture}
    \draw [-stealth] (2,4) — (3.5,4) node[above, midway] {Flusso positivo};
    \end{tikzpicture}
    }\\
    \setcounter{subfigure}{0}
    \subfloat[\label{fig:calorea}]{
    \begin{tikzpicture}[scale=0.925,transform shape]
    \draw[-stealth] (0,0) –++(5,0)node[below right]{$x$};
    \draw[-stealth] (0,0) –++(0,4.5)node[above left]{$T$};
    \draw [-stealth] (3.5,4) — (2,4) node[above, midway] {Flusso};
    \draw[-stealth] (0.7,0.7)arc[start angle=280, end angle=315, radius=4cm];
    \draw (0.7,0.7)arc[start angle=280, end angle=345, radius=4cm];

    \node[font=\small] at (2.7,3) {$\dfrac{\partial \, T}{\partial \, x}>0$};
    \node[font=\small] at (4.5,3.2) {$\partial \, T>0$};
    \node[font=\small] at (4.4,2.8) {$\partial \, x>0$};
    \end{tikzpicture}
    }\qquad
    \subfloat[\label{fig:caloreb}]{
    \begin{tikzpicture}[scale=0.925,transform shape]
    \draw[-stealth] (0,0) –++(5,0)node[below right]{$x$};
    \draw[-stealth] (0,0) –++(0,4.5)node[above left]{$T$};

    \draw[-stealth] (0.7,0.7)arc[start angle=280, end angle=315, radius=4cm];
    \draw (0.7,0.7)arc[start angle=280, end angle=345, radius=4cm];
    \draw [-stealth] (2,4) — (3.5,4) node[above,midway] (2.7,4.2) {Flusso};
    \node[font=\small] at (2.7,3) {$\dfrac{\partial \, T}{\partial \, x}<0$};
    \node[font=\small] at (4.5,3.2) {$\partial \, T<0$};
    \node[font=\small] at (4.4,2.8) {$\partial \, x>0$};
    \end{tikzpicture}
    }
    \caption[Gradiente di temperatura e direzione del flusso termico]{Gradiente di temperatura e direzione del flusso termico: il flusso termico si considera positivo nel senso positivo dell'ascissa $x$. Nella \ref{fig:calorea}, $\dfrac{\partial \, T}{\partial \, x}>0$ e il flusso è negativo; al contrario, nella \ref{fig:caloreb}, $\dfrac{\partial \, T}{\partial \, x}<0$ e il flusso è positivo. In entrambi i casi, vi è accordo con il secondo principio della Termodinamica, in quanto il calore passa da punti a temperatura più alta a punti a temperatura più bassa}
    \end{figure}
    \end{document}
    `

    Si può procedere diversamente?
    Saluti!!!

    Certamente! 🙂

    Hai fatto un ottimo lavoro disegnandolo a mano, però ci vuole qualche tentativo per avere raggio e angolo di arrivo corretti. Inoltre i due percorsi si sovrappongono (potresti evitarlo, ma serve ancora più lavoro: in pratica dovresti spezzare il segmento in due e disegnarlo con due comandi diversi di cui uno avrebbe la freccia).

    Con lo stile [tt]insert arrow[/tt] è più semplice. In pratica al posto di [tt]-stealth[/tt] per definire la freccia a fine percorso, usi [tt]insert arrow=stealth at 0.5[/tt]. Cosa cambia? Punto uno non devi mettere il trattino per specificare il tipo di freccia. Secondo, devi fornire un parametro fra [0,1] che identifica la posizione (0 inizio percorso, 1 fini percorso). Molto più semplice 🙂

    Il codice: `
    \documentclass[11pt]{article}
    \usepackage[utf8]{inputenc}
    \usepackage{amsmath}
    \usepackage{subfig}
    \usepackage{tikz}

    \usetikzlibrary{arrows,decorations,decorations.markings}

    \tikzset{insert arrow/.style args={#1 at #2}{
    postaction=decorate,
    decoration={
    markings,
    mark= at position #2
    with
    {
    \arrow{#1}
    }
    }
    }
    }

    \begin{document}
    \begin{figure}
    \label{fig:calore}
    \centering
    \subfloat{
    \begin{tikzpicture}
    \draw [-stealth] (2,4) — (3.5,4) node[above, midway] {Flusso positivo};
    \end{tikzpicture}
    }\\
    \setcounter{subfigure}{0}
    \subfloat[\label{fig:calorea}]{
    \begin{tikzpicture}[scale=0.925,transform shape]
    \draw[-stealth] (0,0) –++(5,0)node[below right]{$x$};
    \draw[-stealth] (0,0) –++(0,4.5)node[above left]{$T$};
    \draw [-stealth] (3.5,4) — (2,4) node[above, midway] {Flusso};
    \draw[insert arrow=stealth at 0.5] (0.7,0.7)arc[start angle=280, end angle=345, radius=4cm];

    \node[font=\small] at (2.7,3) {$\dfrac{\partial \, T}{\partial \, x}>0$};
    \node[font=\small] at (4.5,3.2) {$\partial \, T>0$};
    \node[font=\small] at (4.4,2.8) {$\partial \, x>0$};
    \end{tikzpicture}
    }\qquad
    \subfloat[\label{fig:caloreb}]{
    \begin{tikzpicture}[scale=0.925,transform shape]
    \draw[-stealth] (0,0) –++(5,0)node[below right]{$x$};
    \draw[-stealth] (0,0) –++(0,4.5)node[above left]{$T$};

    \draw[insert arrow=stealth at 0.5] (0.7,0.7)arc[start angle=280, end angle=345, radius=4cm];
    \draw [-stealth] (2,4) — (3.5,4) node[above,midway] (2.7,4.2) {Flusso};
    \node[font=\small] at (2.7,3) {$\dfrac{\partial \, T}{\partial \, x}<0$};
    \node[font=\small] at (4.5,3.2) {$\partial \, T<0$};
    \node[font=\small] at (4.4,2.8) {$\partial \, x>0$};
    \end{tikzpicture}
    }
    \caption[Gradiente di temperatura e direzione del flusso termico]{Gradiente di temperatura e direzione del flusso termico: il flusso termico si considera positivo nel senso positivo dell'ascissa $x$. Nella \ref{fig:calorea}, $\dfrac{\partial \, T}{\partial \, x}>0$ e il flusso è negativo; al contrario, nella \ref{fig:caloreb}, $\dfrac{\partial \, T}{\partial \, x}<0$ e il flusso è positivo. In entrambi i casi, vi è accordo con il secondo principio della Termodinamica, in quanto il calore passa da punti a temperatura più alta a punti a temperatura più bassa}
    \end{figure}
    \end{document}
    ` Ciao
    Claudio

    in risposta a: pgfplot e i separatori tra migliaia #96947
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    donaldduck2004″ post=96521Grazie!
    mentre per inserire l’apice?è una cosa pulita?dovrei scriverci la tesi e non vorrei fare pasticci con questi dettagli che poi potrebbero notarsi…

    Hai assolutamente ragione. Sarebbe meglio usare lo spazio e non l’apice: trovi più dettagli in questo filone.

    Ciao
    Claudio

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