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Xoonon” post=90154Salve, nel compilare mi viene dato questo errore:
`! LaTeX Error: File `fancyhdr.sty' not found.Type X to quit or
to proceed,
or enter new name. (Default extension: sty)Enter file name:
! Emergency stop.
l.79 \geometry
{a4paper}*** (cannot \read from terminal in nonstop modes)`
Ho provato a scaricare manualmente il file, ma ciononostante non viene letto. Da cosa può dipendere?
(Piattaforma Windows 7, Miktek 2.9 )
Dal fatto che dopo avere installato il pacchetto tu debba aggiornare il database dei nomi. Ah: il pacchetto è meglio se lo scarichi dal package manager. Vedi qui per installare i pacchetti e qui per il database.
Ciao
Claudio
::Xoonon” post=90154Salve, nel compilare mi viene dato questo errore:
`! LaTeX Error: File `fancyhdr.sty' not found.Type X to quit or
to proceed,
or enter new name. (Default extension: sty)Enter file name:
! Emergency stop.
l.79 \geometry
{a4paper}*** (cannot \read from terminal in nonstop modes)`
Ho provato a scaricare manualmente il file, ma ciononostante non viene letto. Da cosa può dipendere?
(Piattaforma Windows 7, Miktek 2.9 )
Dal fatto che dopo avere installato il pacchetto tu debba aggiornare il database dei nomi. Ah: il pacchetto è meglio se lo scarichi dal package manager. Vedi
23 Novembre 2013 alle 8:46 in risposta a: Lyx frontespizio tesi cercasi aiuto anche per altri problemi #90561::sim186″ post=90074Salve,
sto realizzando una presentazione con beamer. Ho il conteggio della slide a piè pagina, vorrei che latex non mi conteggiasse le slide dove sono presenti `\pause` e `\begin{itemize}[<+->]`. Poichè per ogni pausa e per ogni item viene creata una nuova slide che incrementa il contatore di uno.
Come posso fare?
Grazie.:-)
Ciao,
beh dipende molto da quale tema usi (magari non è standard) e come utilizzi il codice.
Con questo codice: `
\documentclass{beamer}
\usepackage{lmodern}\usetheme{CambridgeUS}
\begin{document}
\begin{frame}{Titolo}
x
\pause
y
\begin{itemize}[<+->]
\item one
\item two
\end{itemize}
\end{frame}\begin{frame}{Altro titolo}
x
\pause
y
\begin{itemize}[<+->]
\item one
\item two
\end{itemize}
\end{frame}\end{document}
` il numero di pagine è corretto.Ciao
Claudio
::Liverpool” post=90072
Chiaramente, per inserire delle etichette un solo percorso complica decisamente le cose, ma non è così difficile venirne a capo.
Claudio, non c’è nessun problema ad inserire un nodo in un percorso, perché la posizione corrente viene calcolata rispetto all’ultima istruzione e non rispetto a tutta la linea, com’è scritto nell’articolo di Tommaso a pag. 27. Il problema è ruotare correttamente le etichette, visto che è stata usata l’opzione [tt]rotate[/tt] che, come sai, modifica il comportamento di sloped.
Con quella frase mi riferivo al disegno corrente, non in generale. 😉 E credo che con qualche acrobazia si possa pure venire a capo del problema, se ho tempo vedo come fare.
Ciao
Claudio
::Liverpool” post=90064Se il disegno fosse stato fatto meglio, si sarebbe potuto usare più semplicemente [tt]pos=0.5, sloped[/tt]. Non che così non si possa fare, ma diventa più laborioso e non ne vale la pena. Io rifarei il disegno (il problema nasce dal fatto che il lato obliquo destro corrisponde all’angolo di 0 gradi, mentre sarebbe stato più intuitivo se fosse stata la base del triangolo).
Il punto, secondo me, è che l’autore originale non aveva pensato il disegno per aggiungerci delle etichette. Da qui forse l’idea di applicare un solo percorso. Chiaramente, per inserire delle etichette un solo percorso complica decisamente le cose, ma non è così difficile venirne a capo.
Ciao
Claudio
::Dork” post=90066In questo modo, è vero che funzionerà solo per quel file (ovvero la tua tesi), ma (essendo la tesi magistrale e magari non hai tutta sta voglia di rischiare un’installazione da zero di tutto mentre la stai scrivendo..) potresti risolvere ogni problema e intanto lavorarci. A rimettere tutto a nuovo ci penserai a laurea avvenuta…che dici?! 🙂
Sarebbe una soluzione se la distribuzione non fosse così datata. MikTeX 2.7 sembra risalire al 2007 (http://blog.miktex.org/?tag=/miktex-27). Ora, inserendo venndiagram.sty nella cartella di lavoro potrebbe succedere che siano presenti nel pacchetto test o comandi definiti “dopo” il 2007: cosa molto probabile visto che venndiagram è del 2012. Potrebbe anche darsi di no, ma per esserne sicuri bisognerebbe andare a vedere tutto il codice di venndiagram e fare un check con xkeyval, TikZ ed etoolbox; infatti venndiagram ha queste dipendenze: `
\RequirePackage{xkeyval}
\RequirePackage{tikz}
\RequirePackage{etoolbox}
\usetikzlibrary{intersections}
`
Basterebbe che venndiagram utilizzi per una macro di base una funzionalità definita dopo il 2007 di uno qualsiasi di questi pacchetti e saremmo punto e a capo. E, ovviamente, il giochino di inserire, ad esempio TikZ di oggi nella cartella di lavoro non funzionerebbe. Non so per etoolbox o xkeyval.Ciao
Claudio
::rainbow” post=90058Io ho la versione 2.7 di Miktex, e il pacchetto venndiagram risulta mancante. Ho provato a fare l’update da miktex e mi dà il seguente messaggio d’errore: Miktex 2.7 is not supported any more.
Forse dovrei scaricare la nuova versione di Miktex 2.9? Ma è gratuita? Avevo questa versione data dalla mia prof.Eh si, è leggermente datata. E la tua prof non ti ha fatto un favore. Usare software datato non è generalmente una buona idea; parlando di LaTeX poi, un ritardo di un anno si traduce in primis con la mancanza di decine e decine di nuovi pacchetti: non tutti sono utili, ma fra quelli ce ne potrebbe essere proprio uno che fa al caso tuo. Insomma, per accendere il gas usi l’accendino, mica ti metti in salotto a produrre una fiamma con le pietre focaie.
Visto che ci sei, perché non installi TeXLive? È completa, nel senso che ci sono tutti i pacchetti e non devi stare lì a vedere cosa ti manca e cosa no. È multipiattaforma, funziona su Unix, Mac e Windows. MikTeX invece non è multipiattaforma e nella sua versione base non è completa: devi scegliere tu di scaricare la versione completa.
Entrambe sono gratuite. 🙂
Ciao
Claudio
::
No, il problema è che dopo avere installato il pacchetto bisogna aggiornare il database dei pacchetti (altrimenti l’ultimo non è riconosciuto). http://docs.miktex.org/faq/maintenance.htmlCiao
Claudio
::rainbow” post=90052Ciao!
Ho necessità di inserire dei diagrammi di Venn in un file, cercando sul materiale online ho trovato che esiste il pacchetto venndiagram di tikz per farlo.
Il problema è che quando scrivo sul file sorgente l’ambiente per crearlo in questo modo:\begin{venndiagram2sets}
\fillA \fillB
\end{venndiagram2sets}mi appare un messaggio di errore: venndiagram.sty not found
Ho scaricato dal sito http://www.ctan.org/ il pacchetto venndiagram.zip contenente alcuni file.
Ma poiché non sono molto esperta, non so come installarlo nel mio pc.Qualcuno può aiutarmi?
Grazie.
Dipende quale distribuzione hai. Propendo per MikTeX quindi ti consiglio di installarlo con il packet manager fornito da quella distribuzione. http://docs.miktex.org/manual/pkgmgt.html
Ciao
Claudio
::ema” post=90032Beh, non credo, perché a parte il numero di colonne, non cambia nulla! Le esporta automaticamente un altro programma che uso per lavoro, quindi non ci sono altre cose che differiscono.
Certo, comunque, cerco di essere più esaustivo!
File delle slides
`
\documentclass[9pt]{beamer}
\mode{
\usetheme{Frankfurt}
\hypersetup{pdfpagemode=None}
\usepackage{tikz}
\usecolortheme{dove}
\usetikzlibrary{shapes.multipart}
\usetikzlibrary{decorations.pathreplacing}
\usepackage{pgf}
\setbeamertemplate{footline}{
\hspace{0.1cm}
\tiny{Johannes Buggle – Title}
\hspace*{6.2cm}
}
\setbeamertemplate{navigation symbols}{}}
\newenvironment{changemargin}[2]{%
\begin{list}{}{%
\setlength{\topsep}{0pt}%
\setlength{\leftmargin}{#1}%
\setlength{\rightmargin}{#2}%
\setlength{\listparindent}{\parindent}%
\setlength{\itemindent}{\parindent}%
\setlength{\parsep}{\parskip}%
}%
\item[]}{\end{list}}\usepackage{color}
\setbeamertemplate{itemize item}{\scriptsize\raise1.25pt\hbox{\donotcoloroutermaths$\blacktriangleright$}}
\setbeamertemplate{footline}[frame number]\usepackage[english]{babel}
% or whatever\usepackage[utf8]{inputenc}
\usepackage{arev}
\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage{comment}\definecolor{Red}{RGB}{185, 0, 22}
\setbeamercolor{title}{fg=Red}
\setbeamercolor{frametitle}{fg=Red}
\setbeamercolor{structure}{fg=Red}
\usepackage{parskip}
\setlength{\parskip}{\smallskipamount}\title[Short Paper Title]
{\textcolor{Red}{Cultural and Institutional Distance and Trade }}\subtitle
{}\author[Author, Another]
{\textcolor{Red}{Emanuele Mazzini }}\institute[Universities of Somewhere and Elsewhere]
{
{\textcolor{Red} {Sciences Po}}
}\date[CFP 2003] % (optional, should be abbreviation of conference name)
{\textcolor{Red} {Very Preliminary}}\subject{}
\begin{document}
……(altre slides)
\begin{frame}{Institutions in the Gravity Model}
\begin{table}
\resizebox{10cm}{!}{
% \input{“/Users/johannesbuggle/Dropbox/project_johannes/outreg/inst.tex”}
\input{“/Users/Ema/Dropbox/project_johannes/outreg/reg/inst.tex”}
}
\end{table}
\end{frame}\begin{frame}{Genetic Distance in the Gravity Model}
\begin{table}
\resizebox{10cm}{!}{
% \input{“/Users/johannesbuggle/Dropbox/project_johannes/outreg/gen_dist.tex”}
\input{“/Users/Ema/Dropbox/project_johannes/outreg/gen_dist.tex”}
}
\end{table}
\end{frame}\end{document}
`
Di seguito le 2 tabelle:
Tabella non funzionante:
`\begin{tabular}{lcccccc} \hline
& (1) & (2) & (3) & (4) & (5) & (6) \\\
VARIABLES & lx & lnbexp & lsha & lx & lnbexp & lsha \\\ \hline
& & & & & & \\\
lyo & 0.431*** & -0.019 & 0.447*** & 0.459*** & -0.041 & 0.496*** \\\
& (0.088) & (0.041) & (0.076) & (0.086) & (0.043) & (0.072) \\\
lyd & 0.471*** & 0.350*** & 0.124** & 0.445*** & 0.367*** & 0.082 \\\
& (0.070) & (0.043) & (0.052) & (0.069) & (0.042) & (0.051) \\\
ld & -1.977*** & -1.476*** & -0.505*** & -1.961*** & -1.482*** & -0.483*** \\\
& (0.033) & (0.025) & (0.018) & (0.033) & (0.024) & (0.018) \\\
wgi\_o & 0.170 & -0.261 & 0.427 & & & \\\
& (0.552) & (0.279) & (0.476) & & & \\\
wgi\_d & 0.394 & 0.178 & 0.203 & & & \\\
& (0.448) & (0.270) & (0.328) & & & \\\
inst\_distance\_abs & & & & -0.442*** & 0.142 & -0.576*** \\\
& & & & (0.149) & (0.102) & (0.093) \\\
& & & & & & \\\
Observations & 31,569 & 31,569 & 31,569 & 31,569 & 31,569 & 31,569 \\\
R-squared & 0.748 & 0.824 & 0.401 & 0.748 & 0.824 & 0.403 \\\ \hline
\multicolumn{7}{c}{ All regressions include country and time dummies.} \\\
\multicolumn{7}{c}{ Robust st. errors clustered at the country-pair level.} \\\
\end{tabular}
`Tabella funzionante:
`\begin{tabular}{lccccccccc} \hline
& (1) & (2) & (3) & (4) & (5) & (6) & (7) & (8) & (9) \\
VARIABLES & lx & lnbexp & lsha & lx & lnbexp & lsha & lx & lnbexp & lsha \\ \hline
& & & & & & & & & \\
lyo & 0.457*** & -0.032 & 0.488*** & 0.450*** & -0.014 & 0.462*** & 0.469*** & -0.042 & 0.509*** \\
& (0.088) & (0.043) & (0.073) & (0.089) & (0.042) & (0.077) & (0.087) & (0.043) & (0.073) \\
lyd & 0.470*** & 0.350*** & 0.123** & 0.458*** & 0.346*** & 0.114** & 0.443*** & 0.374*** & 0.071 \\
& (0.070) & (0.043) & (0.051) & (0.071) & (0.043) & (0.052) & (0.069) & (0.043) & (0.051) \\
ld & -1.900*** & -1.421*** & -0.483*** & -1.901*** & -1.421*** & -0.483*** & -1.895*** & -1.426*** & -0.473*** \\
& (0.035) & (0.025) & (0.020) & (0.035) & (0.025) & (0.020) & (0.035) & (0.024) & (0.020) \\
wgi\_o & & & & 0.092 & -0.268 & 0.362 & & & \\
& & & & (0.563) & (0.284) & (0.487) & & & \\
wgi\_d & & & & 0.451 & 0.146 & 0.298 & & & \\
& & & & (0.455) & (0.274) & (0.331) & & & \\
log\_distance\_weighted & -0.098*** & -0.084*** & -0.014 & -0.098*** & -0.084*** & -0.014 & -0.086*** & -0.095*** & 0.009 \\
& (0.029) & (0.019) & (0.017) & (0.029) & (0.019) & (0.017) & (0.030) & (0.019) & (0.018) \\
inst\_distance\_abs & & & & & & & -0.340** & 0.303*** & -0.634*** \\
& & & & & & & (0.157) & (0.104) & (0.099) \\
& & & & & & & & & \\
Observations & 30,588 & 30,588 & 30,588 & 30,588 & 30,588 & 30,588 & 30,588 & 30,588 & 30,588 \\
R-squared & 0.752 & 0.828 & 0.403 & 0.752 & 0.828 & 0.403 & 0.753 & 0.828 & 0.405 \\ \hline
\multicolumn{10}{c}{ All regressions include country and time dummies.} \\
\multicolumn{10}{c}{ Robust st. errors clustered at the country-pair level.} \\
\end{tabular}
`Ora dovrebbe andare!
Beh, sono fuso anche io a non averlo notato subito.
La tabella non funzionante è chiaramente non funzionante perché utilizzi `
\\\
` per andare a capo. In realtà serve: `\\` come da seconda tabella.Era una sfumatura importante alla fine ;)
Ciao
Claudio
::ema” post=90030Ciao a tutti,
come il titolo lascia intendere, vi scrivo a causa di un errore che ottengo nella compilazione di alcune slides con Beamer nel momento in cui inserisco una tabella ottenuta da un altro programma, ma sempre in formato tex. Il fatto strano è che con un altra tabella, per lo più identica, non ottengo lo stesso errore.
Francamente, non riesco proprio a capirne il motivo: le 2 tabelle non differiscono che per delle sfumature!Di seguito il codice delle slides e le due tabelle, ma se credete, posso metterle in allegato!
Grazie a tutti in anticipo!
Il file originale delle slides:
\begin{frame}{Institutions in the Gravity Model}
\begin{table}
\resizebox{10cm}{!}{
\input{“/Users/johannesbuggle/Dropbox/project_johannes/outreg/inst.tex”}
}
\end{table}
\end{frame}Tabella non funzionante:
\begin{tabular}{lcccccc} \hline
& (1) & (2) & (3) & (4) & (5) & (6) \\\
VARIABLES & lx & lnbexp & lsha & lx & lnbexp & lsha \\\ \hline
& & & & & & \\\
lyo & 0.431*** & -0.019 & 0.447*** & 0.459*** & -0.041 & 0.496*** \\\
& (0.088) & (0.041) & (0.076) & (0.086) & (0.043) & (0.072) \\\
lyd & 0.471*** & 0.350*** & 0.124** & 0.445*** & 0.367*** & 0.082 \\\
& (0.070) & (0.043) & (0.052) & (0.069) & (0.042) & (0.051) \\\
ld & -1.977*** & -1.476*** & -0.505*** & -1.961*** & -1.482*** & -0.483*** \\\
& (0.033) & (0.025) & (0.018) & (0.033) & (0.024) & (0.018) \\\
wgi\_o & 0.170 & -0.261 & 0.427 & & & \\\
& (0.552) & (0.279) & (0.476) & & & \\\
wgi\_d & 0.394 & 0.178 & 0.203 & & & \\\
& (0.448) & (0.270) & (0.328) & & & \\\
inst\_distance\_abs & & & & -0.442*** & 0.142 & -0.576*** \\\
& & & & (0.149) & (0.102) & (0.093) \\\
& & & & & & \\\
Observations & 31,569 & 31,569 & 31,569 & 31,569 & 31,569 & 31,569 \\\
R-squared & 0.748 & 0.824 & 0.401 & 0.748 & 0.824 & 0.403 \\\ \hline
\multicolumn{7}{c}{ All regressions include country and time dummies.} \\\
\multicolumn{7}{c}{ Robust st. errors clustered at the country-pair level.} \\\
\end{tabular}Tabella funzionante:
\begin{tabular}{lccccccccc} \hline
& (1) & (2) & (3) & (4) & (5) & (6) & (7) & (8) & (9) \\
VARIABLES & lx & lnbexp & lsha & lx & lnbexp & lsha & lx & lnbexp & lsha \\ \hline
& & & & & & & & & \\
lyo & 0.457*** & -0.032 & 0.488*** & 0.450*** & -0.014 & 0.462*** & 0.469*** & -0.042 & 0.509*** \\
& (0.088) & (0.043) & (0.073) & (0.089) & (0.042) & (0.077) & (0.087) & (0.043) & (0.073) \\
lyd & 0.470*** & 0.350*** & 0.123** & 0.458*** & 0.346*** & 0.114** & 0.443*** & 0.374*** & 0.071 \\
& (0.070) & (0.043) & (0.051) & (0.071) & (0.043) & (0.052) & (0.069) & (0.043) & (0.051) \\
ld & -1.900*** & -1.421*** & -0.483*** & -1.901*** & -1.421*** & -0.483*** & -1.895*** & -1.426*** & -0.473*** \\
& (0.035) & (0.025) & (0.020) & (0.035) & (0.025) & (0.020) & (0.035) & (0.024) & (0.020) \\
wgi\_o & & & & 0.092 & -0.268 & 0.362 & & & \\
& & & & (0.563) & (0.284) & (0.487) & & & \\
wgi\_d & & & & 0.451 & 0.146 & 0.298 & & & \\
& & & & (0.455) & (0.274) & (0.331) & & & \\
log\_distance\_weighted & -0.098*** & -0.084*** & -0.014 & -0.098*** & -0.084*** & -0.014 & -0.086*** & -0.095*** & 0.009 \\
& (0.029) & (0.019) & (0.017) & (0.029) & (0.019) & (0.017) & (0.030) & (0.019) & (0.018) \\
inst\_distance\_abs & & & & & & & -0.340** & 0.303*** & -0.634*** \\
& & & & & & & (0.157) & (0.104) & (0.099) \\
& & & & & & & & & \\
Observations & 30,588 & 30,588 & 30,588 & 30,588 & 30,588 & 30,588 & 30,588 & 30,588 & 30,588 \\
R-squared & 0.752 & 0.828 & 0.403 & 0.752 & 0.828 & 0.403 & 0.753 & 0.828 & 0.405 \\ \hline
\multicolumn{10}{c}{ All regressions include country and time dummies.} \\
\multicolumn{10}{c}{ Robust st. errors clustered at the country-pair level.} \\
\end{tabular}Beh, probabilmente sono sfumature importanti.
Detto questo, potresti includere il codice fra i tag [code] [/code ] (senza l’ultimo spazio finale e la parentesi) e creare un esempio minimo (con documentclass, pacchetti rilevanti e \end{document})?
Ciao
Claudio
::OldClaudio” post=89999Non sono un utente frequente di pgflots e quindi non ho l’esperienza che ha @cfiandra, ma sei sicuro che non si debbano caricare quei file mediante \usepgflibrary? Tiro a indovinare, eprché non ho controllato, ma per caso il codice giusto non è il seguente?`\usepgflibrary{errorbars}
\usepgflibrary{markers}`
Scusami se ho indovinato sbagliato, ma sfogliando la documentazione ho trovato esempi simili, anche se non si riferiscono ai tuoi due file.skevin93 quando riportava: `
\input pgfplots.errorbars.code.tex
\input pgfplots.markers.code.tex
` si riferiva al codice con cui pgfplots stesso chiama le librerie.Sia TikZ che pgfplots, ma anche tikzmark e smartdiagram (probabilmente ce ne sono anche altri, ma ora non mi vengono in mente) sono pacchetti che hanno “librerie”, ossia il codice del pacchetto è suddiviso in tanti file: in primis per comodità di sviluppo del codice (specialmente quando ci lavora un team, ma non solo); in secondo luogo l’utente può servirsi solo di determinate funzionalità del pacchetto generale. Per farmi pubblicità 😉 , ad esempio, smartdiagram ha tre librerie “core” dove sono definiti tutti i tipi di diagrammi più una libreria di additions, strumenti per “aggiungere” elementi ai diagrammi. Solo le librerie “core” sono sempre caricare, mentre la libreria additions la deve caricare l’utente.
Come funzionano i pacchetti con le librerie. Tratto TikZ e pgfplots, tikzmark e smartdiagram hanno molte meno librerie, ma il concetto è lo stesso.
Il pacchetto principale, tikz.sty o pgfplots.sty sono semplicissimi: hanno pochissime righe di codice che fanno un input del codice. Per TikZ c’è [tt]tikz.code.tex[/tt], per pgfplots [tt]pgfplots.code.tex[/tt]. Sono quei due i file in cui vengono fatti gli input delle librerie principali che a loro volta spesso chiamano altre librerie di più basso livello. Le librerie esterne invece è sempre l’utente che le deve caricare. Come spiegavo, con TikZ si va colpo sicuro: il codice della libreria calc si può trovare nel file tikzlibrarycalc.code.tex! E questa regola vale per tutte le librerie. Con pgfplots invece si è visto che non c’è tutta questa uniformità.
Perché tutto questo discorso? Le librerie si possono richimare con degli input o con la macro apposite. Per TikZ nessun problema, è il pacchetto “numero 1”. Per pgfplots invece, l’autore ha definito due metodi di caricamento delle librerie:
1) [tt]\usepgfplotslibrary{}[/tt]
2) [tt]\usetikzlibrary{pgfplots.}[/tt] Per questo motivo ho voluto indagare sul “punto” che poteva sembrare una cosa banale. Si capisce benissimo che una piccola svista nel mandare un aggiornamento e casca una libreria completa, magari di quelle principali che generano un errore semplicemente caricando:`
\usepackage{pgfplots}
` (Anche questo è stato sperimentato in prima persona 🙁 anche così si accumula esperienza e possibilmente si evitano certi errori molto pericolosi).Tornando al problema: credo che skevin93 abbia la versione 1.9 di pgfplots avendo aggiornato di recente. A me non ha dato nessun problema e non sono a conoscenza di altri utenti con errore simile.
Ciao
Claudio
::
Controllando meglio mi sono reso conto che:1) Ho la nuova versione di pgfplots da un po’ di tempo e non mi ha mai creato problemi.
2) Non ci sono “consuetudini” per le librerie di pgfplots; due esempi: `
\input pgfplotscore.code.tex
\input pgfplots.scaling.code.tex
` Quello che sospettavo era un semplice errore di battitura nell’inserire la libreria, ma non è così. Quindi per te sono brutte notizie perché è un problema più complesso e di cui non ho nessuna idea di come risolvere.Ciao
Claudio
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