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Ametto di avere sfogliato solo velocemente la nuova versione (a breve darò un’occhiata più approfondita) soprattutto per il punto 19) del primo messaggio. 😉Lascio un promemoria per Tommaso: evidenzierei che hf-tikz funziona in presentazioni con Beamer. È un dettaglio ovviamente (mi raccomando di non correggere apposta solo per questo), ma per essere onesti va detto che le formule possono essere evidenziate con animazione solo in Beamer che non è l’unica classe che permette di creare presentazioni.
EDIT: aggiungo un paio di osservazioni su possibili aggiunte/modifiche al capitolo sui grafici.
1) In pagina 15 si fa uso dell’opzione [tt]compat[/tt] passando [tt]newest[/tt] che è sconsigliato (documentazione a pagina 8 ).
2) Aggiungerei qualche riga sul fatto che al grafico, essendo semplicemente una figura fatta con TikZ, possono essere fatte delle aggiunte a posteriori, come evidenziare un’area (l’idea mi è venuta partendo da un recentissimo filone http://www.guitex.org/home/it/forum/5-tex-e-latex/80115-creazione-grafico-con-lenvironment-tikzpicture). Inoltre, accedere a parti del grafico per inserire un commento o evidenziare qualcosa, come richiesto nel filone apposito, non è poi così inconsueto perciò sapere che attraverso ([tt]axis cs:…[/tt]) si accede alle coordinate può tornare comodo.
Ciao
Claudio
::nazgul17″ post=80126Più precisamente, ho copiaincollato il tuo codice in un file, ed il grafico risultante non ha nessun segno di bande grigie o scritte “non accettabile”. Dici che mi manca qualche pacchetto? qualche argomento da dare a pdflatex?
Direi proprio che posso solo ipotizzare tu abbia una distribuzione vecchia/incompleta, anche se credo le librerie patterns e background già esistessero. A me, comunque, il risultato del codice risulta essere:
[attachment=534]Immagine_2012-11-24.jpg[/attachment]
Per ragioni di tempo ho fatto solo la prima parte, la seconda è identica. Se hai una distribuzione TeXLive su Linux non completa aggiornala; se hai una MikTeX non completa o ti installi pgf come si deve oppure fai prima a passare a TeXLive.
Ciao
Claudio
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You must be logged in to view attached files.::neokaze” post=80062ciao a tutti, sto cercando di fare un diagramma di flusso da inserire nel testo, ma non riesco a capire come poter scrivere caratteri particolari, nello specifico mi serve sapere (sempre che sia possibile) come inserire i pedici nelle scritte del diagramma di flusso. In oltre, esportando il file da DIA in file.tex, sapreste dirmi come scalare il diagramma per ottenere le dimensioni giuste?
Per avere compatibilità di font io andrei diritto su TikZ: una discussione simile è questa.
Ciao
Claudio
24 Novembre 2012 alle 9:05 in risposta a: ArteLaTeX (febbraio 2012) figura 8: bibliografie suddivise #80650::antonio.macrì” post=80034Già che ci siamo, completiamo la carrellata. 😉
`\documentclass[a4paper]{article}\usepackage{tikz}
\usetikzlibrary{calc,backgrounds,fadings}
\tikzfading[
name = fade horizontal,
left color = transparent!95,
right color = transparent!30
]\usepackage[labelfont=bf]{caption}
\usepackage{subfig}
\usepackage{xparse}\makeatletter
\def\foldedpagefold{1cm}
\NewDocumentCommand\includefoldedpage{o O{0.7} O{0.2} m}{%
\begin{tikzpicture}[inner sep=0pt]
\node (foldedpage) {\includegraphics[#1]{#4}};
\begin{scope}[on background layer]
\pgfmathsetmacro\a{\foldedpagefold*2.54/72.27}
\pgfmathsetmacro\b{#2*\a}
\pgfmathsetmacro\c{#3*\b}
\coordinate(p0) at ($(foldedpage.north east)-(\a+\b,0)$);
\coordinate(p1) at ($(foldedpage.north east)-(\a+\c,0)$);
\coordinate(p2) at ($(foldedpage.north east)-(\a,\a)$);
\coordinate(p3) at ($(foldedpage.north east)-(0,\a+\c)$);
\coordinate(p4) at ($(foldedpage.north east)-(0,\a+\b)$);
% riempimento piega (non proprio)
\ifdim\a pt=\b pt\relax
\def\t{0.5}
\else
\pgfmathsetmacro\t{(\c-\b+sqrt((\b-\c)*(\a-\c)))/(\a-\b)}
\fi
\draw[fill=cyan!5] (p2) —
($(p0)+({3*\t*(\b-\c)*(1-\t)+\b*\t^3)},-\a*\t^3)$) —
($(p4)+(-\a*\t^3,{3*\t*(\b-\c)*(1-\t)+\b*\t^3)})$) — cycle;
% bordi piega
\draw (p0) .. controls (p1) .. (p2);
\draw (p4) .. controls (p3) .. (p2);
% pagina
\draw[fill=cyan!10]
(p0) .. controls (p1) .. (p2)
(p2) .. controls (p3) .. (p4) |- (foldedpage.south west) |- (p0);
% ombreggiatura realizzata con fading
\fill[black!40, path fading=fade horizontal, fading angle=40]
($(p2)!0.1!(p3)$) coordinate (start) .. controls (p3) .. (p4)
.. controls ($(p3)+(0,-1pt)$) .. ($(start)!0.2!($(start)+(p2)-(p1)$)$);
\end{scope}
\end{tikzpicture}%
}\begin{document}
\begin{figure}
\centering
\subfloat[La bibliografia]{%
\includefoldedpage[width=0.45\textwidth,page=201]{ArteLaTeX.pdf}}\quad
\subfloat[L'indice analitico]{%
\includefoldedpage[width=0.45\textwidth,page=203][0.8][0.3]{ArteLaTeX.pdf}}
\caption{Materiale finale}
\end{figure}
\end{document}`[attachment=531]folded-page-bezier.jpg[/attachment]Devo dire che il risultato con Bezier (senza Hobby) sembra particolarmente naturale. Sono curve di Bezier cubiche con i due punti intermedi coincidenti.
Veramente un gran bel risultato: bravo! 🙂
Ciao
Claudio
::nazgul17″ post=80115Buon sabato a tutti,
vi scrivo per chiedere un aiuto riguardante come fare un grafico cartesiano con tikzpicture. Finora ciò che sono riuscito a fare è
[attachment=533]grafico.png[/attachment]ma ciò che vorrei riuscire a fare (a parte la linea verde che ho sbagliato a disegnare: è troppo in basso) è questo:
[attachment=532]DSC_0210_res.JPG[/attachment]I comandi che ho usato (dentro un ambiente subfigure a sua volta dentro un ambiente figure, per la precisione) sono questi:
`\begin{tikzpicture}
\begin{axis}[
ytick={-1,0,1},
smooth,
xmin=0, xmax=3, ymin=-1, ymax=+2,
domain=0:+3, samples=100,
axis x line=bottom, axis y line=left,
width=8cm, height=4.5cm,
legend entries={buyer's profit, seller's profit, total profit},
legend pos=outer north east,
xlabel=$g$, ylabel=profit,
xtick={1,2},
xticklabel={$r \cdot v_s$, $r \cdot v_b$},
ytick={},
yticklabel={}
]
\addplot gnuplot {2 – x};
\addplot gnuplot {x – 1};
\addplot gnuplot {1};
\end{axis}
\end{tikzpicture}`Purtroppo non sono riuscito a creare le bande grigie: comandi come
`\fill [black!20] (-1.5,-1.5) rectangle (3.5,1.5);
\draw (1, -1) — (1, 2);`
non fanno apparire nulla di visibile nei grafici, quindi non so come fare quelle aree sbarrate (anche grigie andrebbero bene, volendo). Inoltre non so come scrivere quel “non accettabile”.Come avrete notato, inoltre, ho dei problemi con le xticklabel: cos’è che non ho capito di come si usano?
Infine, cosa (immagino) più banale di tutte, volevo che l’asse cartesiano delle x fosse disegnato all’ordinata 0 e non alla -1..
Grazie per ogni aiuto che potrete darmi 🙂
Uno starting point:`
\documentclass[a4paper,11pt]{article}\usepackage{pgfplots}
\usetikzlibrary{patterns,backgrounds}\begin{document}
\begin{tikzpicture}
\begin{axis}[
smooth,
xmin=0, xmax=3.2, ymin=-1, ymax=3,
ytick={0,1,2},
domain=0:+3, samples=100,
axis x line=bottom, axis y line=left,
width=8cm, height=4.5cm,
legend entries={buyer's profit, seller's profit, total profit},
legend pos=outer north east,
xlabel=$g$, ylabel=profit,
xtick={1,2},
xticklabels={{$r \cdot v_s$},{ $r \cdot v_b$}},
axis x line*=center,
]
\addplot {2 – x};
\addplot {x – 1};
\addplot {1};\begin{pgfonlayer}{background}
\fill[pattern=north west lines, opacity=0.3](axis cs:0,-1) rectangle (axis cs:1,3.2);
\node[rotate=30,font=\tiny,] at (axis cs:0.55,2.5){Non accettabile};
\end{pgfonlayer}\end{axis}
\end{tikzpicture}
\end{document}
`
Alcuni dettagli: tu prima definivi un certo tipo di ytick ma poi eliminavi tali modifiche con `ytick={},
yticklabel={}` a fine opzioni. Altra cosa: devi usare [tt]xticklabels[/tt] e non [tt]xticklabel[/tt]. Infine: a me piace molto e ne faccio largo uso della libreria [tt]backgrounds[/tt] perciò le aree da eliminare sono state realizzate così. Nota che in pgfplots puoi accedere alle coordinate riferendoti con [tt](axis cs:…)[/tt]: leggi la guida introduttiva di Lorenzo e Tommaso. Per il pattern esiste l’apposita libreria in TikZ.Ciao
Claudio
20 Novembre 2012 alle 17:56 in risposta a: ArteLaTeX (febbraio 2012) figura 8: bibliografie suddivise #80647::Marco87″ post=79991Ciao Antonio,
Hobby non lo conosco affatto
Parlo da inesperto di [tt]TikZ.[/tt] Ho avuto occasione di usare la nuova libreria [tt]hobby,[/tt] e ho riscontrato che in diversi casi è più facilmente applicabile e usabile rispetto agli altri sistemi disponibili in [tt]TikZ[/tt] per tracciare determinate curve. La documentazione ([tt]texdoc hobby[/tt]) è di sole 11 pagine. 🙂
Ciao e buona serata,
Marco.In merito a [tt]hobby[/tt], consiglio di utilizzare la development version presente su http://bazaar.launchpad.net/~tex-sx/tex-sx/development/files, che ha delle notevoli migliorie: ne parlavo qui. Ad esempio, la gestione di [tt]hobby-aware paths[/tt] in cicli è supportata.
In realtà, da quanto mi ricordo, questa versione dovrebbe essere pubblicata a breve su CTAN.
Ciao
Claudio
20 Novembre 2012 alle 17:50 in risposta a: ArteLaTeX (febbraio 2012) figura 8: bibliografie suddivise #80646::egreg9″ post=79965Considerati il destinatario del messaggio 12000, allora; e pensa un po’ anche a noi alla festa!
Ciao
EnricoGrazie Enrico 🙂
In realtà ho pensato a voi anche per i ringraziamenti:
A special thank is extended to the users of the GuIT forum and to the users of the
TeX.StackExchange site: they shared with me their LaTeX experience (and not only), largely used in
typesetting this document.Sono doverosi in quanto, da quando frequento abitualmente il forum (circa un anno) e TeX.SX (circa sei o sette mesi), ho imparato un sacco di cose: molte volte neppure chiedendo, ma semplicemente leggendo i post; altre volte chiedendo direttamente e altre ancora cercando di ricordare i consigli (ad esempio mi viene in mente quello di Luigi in merito al commento dei grafici nelle presentazioni).
Ciao
Claudio
19 Novembre 2012 alle 18:26 in risposta a: ArteLaTeX (febbraio 2012) figura 8: bibliografie suddivise #80641::Liverpool” post=79942Antonio e Claudio, scusate se non mi sono fatto più vivo, ma ho improvvisamente scoperto di avere molto lavoro arretrato, perciò non ho il tempo necessario per studiare attentamente i vostri codici. I risultati sono eccellenti. Non avrei mai pensato all’ellisse. Probabilmente avrei usato le curve di Bézier, come il maestro @OldClaudio insegna, ma avrei dovuto procedere per tentativi. Avrei in mente un altro miglioramento, ma siccome ho paura di essere linciato e non ho la più pallida idea di quanto sia difficile realizzarlo, me lo tengo per me.
A me non dispiacerebbe vedere il risultato (con [tt]hobby[/tt]? 😉 )…
Ho fatto un upload leggermente migliore delle immagini nel mio precedente messaggio (purtroppo non mi ricordo quali sono i formati supportati perciò allego sempre in jpg e non è il massimo…).
Liverpool” post=79942[OT]
@cfiandra, ma quand’è la data? L’hai già detto e me lo sono perso? Facci sapere.
[/OT][OT]
Non lo avevo ancora detto: il 26 discussione e il 30 proclamazione. 🙂 Proprio questa mattina ho stampato la tesi! 🙂
[/OT]Ciao
Claudio
17 Novembre 2012 alle 13:43 in risposta a: ArteLaTeX (febbraio 2012) figura 8: bibliografie suddivise #80632::Liverpool” post=79897 @cfiandra, molto bello. Purtroppo però penso di averti condotto involontariamente ad un errore: l’angolo di piegatura dovrebbe essere ottuso e non acuto, come ha giustamente osservato Antonio. Io pensavo a qualcosa tipo triangolo isoscele con un vertice sulla bisettrice dell’angolo retto non ripiegato. Ovviamente poi ognuno il foglio se lo piega come vuole, ma visto dall’alto, non penso che l’angolo possa sembrare acuto in nessun caso (forse mi sbaglio). Scusa.
Ciao
Nessun problema figurati. In realtà stavo facendo esperimenti sui parametri ed è stato allora che cambiando un po’ i parametri è saltato fuori l’effetto. Tutto ciò mi ha permesso di capire che per rendere veramente migliore la forma documento, non bisogna lasciare all’utente la possibilità di pasticciare a piacere perché in realtà c’è un collegamento (quindi solo alcuni parametri possono essere cambiati, gli altri dovrebbero venire di conseguenza). Inoltre, se ci fossero due [tt]\innercornersize[/tt] l’utente potrebbe creare molte più piegature. Insomma, con calma ci lavorerò.
L’ultimo esempio di Antonio è veramente carino, specialmente per l’impostazione che ha dato ai calcoli, ma non sono rimasto soddisfatto dall’ombreggiatura (è l’ultima delle cose a cui pensare, lo so 😉 più che altro volevo staccare dal ripetere la presentazione o mi si secca la gola) . Mi sono permesso di applicare un fading e di lasciar impostare il parametro [tt]\foldedpagecorner[/tt] all’utente (per questo è richiesto [tt]xparse[/tt] che è molto più flessibile).`
\documentclass[a4paper]{article}\usepackage{tikz}
\usetikzlibrary{calc,backgrounds,fadings}
\tikzfading[name=fade horizontal,
left color=transparent!100,
right color=transparent!20]\usepackage[labelfont=bf]{caption}
\usepackage{subfig}
\usepackage{xparse}\def\foldedpagefold{1cm}
\NewDocumentCommand\includefoldedpage{o O{0.4} m}{%
\pgfmathsetmacro\foldedpagecorner{#2}
\begin{tikzpicture}[inner sep=0pt, x=1pt, y=1pt]
\node (foldedpage) {\includegraphics[#1]{#3}};
\begin{scope}[on background layer]
\pgfmathparse{\foldedpagefold}\let\a\pgfmathresult
\pgfmathparse{(\foldedpagecorner*\foldedpagefold)}\let\b\pgfmathresult
% pagina
\draw[fill=cyan!10]
($(foldedpage.north east)-(\a,\a)$) arc (90:0:{\a} and \b) |-
(foldedpage.south west) |-
($(foldedpage.north east)-(\a+\b,0)$) arc (90:0:{\b} and \a) — cycle;
% ombreggiatura realizzata con fading
\fill[black!50,path fading=fade horizontal]
($(foldedpage.north east)-(\a+\b,0)$)
arc (90:0:{\b} and \a) arc (90:0:{\a} and \b)
arc (0:90:\a-1 and \b-4) arc (0:90:\b+1 and \a+4);
% riempimento piega
\draw[fill=cyan!5]
($(foldedpage.north east)-(\a+\b,\a)+({\b^2/sqrt(\a^2+\b^2)},{\a^2/sqrt(\a^2+\b^2)})$)
arc (atan(\a/\b):0:{\b} and \a) arc (90:atan(\b/\a):{\a} and \b) — cycle;
% ricalco i due archi di ellisse rimanenti “sporcati'' dall'ombreggiatura
\draw ($(foldedpage.north east)-(\a+\b,0)$) arc (90:atan(\a/\b):{\b} and \a);
\draw ($(foldedpage.north east)-(0,\a+\b)$) arc (0:atan(\b/\a):{\a} and \b);
\end{scope}
\end{tikzpicture}%
}\begin{document}
\begin{figure}
\centering
\subfloat[La bibliografia]{%
\includefoldedpage[width=0.45\textwidth,page=201]{ArteLaTeX.pdf}}\quad
\subfloat[L'indice analitico]{%
\includefoldedpage[width=0.45\textwidth,page=203][0.2]{ArteLaTeX.pdf}}
\caption{Materiale finale}
\end{figure}\begin{figure}
\centering
\subfloat[La matematica]{%
\includefoldedpage[width=0.45\textwidth,page=77][1]{ArteLaTeX.pdf}}\quad
\subfloat[Tabelle e figure]{%
\includefoldedpage[width=0.45\textwidth,page=103][1.4]{ArteLaTeX.pdf}}
\caption{Capitoli 5 e 6}
\end{figure}
\end{document}
` A questo punto chi vorrà cimentarsi sa dove agire per magari sfumare in modo migliore (con un fading costruito ad hoc). Cambiando il parametro [tt]\foldedpagecorner[/tt] permette di ottenere in modo semplice diversi effetti (anche se alcuni sono un po’ irrealistici).Il risultato:
[attachment=524]Immagine1_2012-11-19.jpg[/attachment]
[attachment=525]Immagine2.jpg[/attachment]
Ciao
Claudio
Attachments:
You must be logged in to view attached files.16 Novembre 2012 alle 18:06 in risposta a: ArteLaTeX (febbraio 2012) figura 8: bibliografie suddivise #80628::
@Antonio: non ti serve guardare gli ellissi… l’operazione [tt]arc[/tt] ha già di per se la capacità di generare ellissi (a pagina 246 c’è un esempio in cui indirettamente si evidenzia che la forma [tt]ellipse[/tt] può essere disegnata con [tt]arc[/tt]).
@Liverpool: io ho cominciato veramente da poco a voler imparare la gestione delle forme.. pian piano migliorerò: come in ogni cosa ci vuole tempo. Ammetto che non è semplice capire il funzionamento, sapere esattamente quali dimensioni possono essere definite (ad esempio mi beccavo sempre un sacco di errori definendo [tt]\pgf@xd[/tt] e così via- per questo poi ho tagliato corto). Devo dire, però che anche se non perfetto, il mio metodo permette anche di fare cose più fancy rispetto ad una semplice piegatura ad angolo retto.Nel nuovo esempio servono due ulteriori parametri che permettono di modificare il segmento di congiunzione della piega: `\documentclass{article}
\usepackage{tikz,lipsum}\makeatletter
\pgfkeys{/tikz/.cd,
corner size/.initial=10pt,
inner corner size/.initial=5pt,
corner start/.initial=15pt,
corner end/.initial=5pt,
corner up height/.initial=5pt,
corner down height/.initial=15pt,
fine sep start/.initial=1.35pt,
fine sep end/.initial=1.35pt,
}\newlength\pgf@xd
\newlength\pgf@xe
\newlength\pgf@yf
\newlength\pgf@yg
\newlength\pgf@xh
\newlength\pgf@yh
\newlength\pgf@xi
\newlength\pgf@yi\pgfdeclareshape{document}{
\inheritsavedanchors[from=rectangle]
\inheritanchorborder[from=rectangle]
\inheritanchor[from=rectangle]{center}
\inheritanchor[from=rectangle]{north}
\inheritanchor[from=rectangle]{north west}
\inheritanchor[from=rectangle]{south}
\inheritanchor[from=rectangle]{west}
\inheritanchor[from=rectangle]{east}\savedmacro\cornersize{%
\edef\cornersize{\pgfkeysvalueof{/tikz/corner size}}%
}\savedmacro\innercornersize{%
\edef\innercornersize{\pgfkeysvalueof{/tikz/inner corner size}}%
}\savedmacro\startcornersize{%
\edef\startcornersize{\pgfkeysvalueof{/tikz/corner start}}%
}\savedmacro\endcornersize{%
\edef\endcornersize{\pgfkeysvalueof{/tikz/corner end}}%
}\savedmacro\cornerupheight{%
\edef\cornerupheight{\pgfkeysvalueof{/tikz/corner up height}}%
}\savedmacro\cornerdownheight{%
\edef\cornerdownheight{\pgfkeysvalueof{/tikz/corner down height}}%
}\savedmacro\finesep{%
\edef\finesep{\pgfkeysvalueof{/tikz/fine sep start}}%
}\savedmacro\finesepend{%
\edef\finesepend{\pgfkeysvalueof{/tikz/fine sep end}}%
}% … and possibly more
\backgroundpath{
\southwest \pgf@xa=\pgf@x \pgf@ya=\pgf@y
\northeast \pgf@xb=\pgf@x \pgf@yb=\pgf@y
% compute corner of ‘‘flipped page’’
\pgf@xc=\pgf@xb \advance\pgf@xc by-\cornersize
\pgf@yc=\pgf@yb \advance\pgf@yc by-\cornersize\setlength{\pgf@xd}{\pgf@xb}
\advance\pgf@xd by-\startcornersize\setlength{\pgf@xe}{\pgf@xb}
\advance\pgf@xe by-\endcornersize\setlength{\pgf@yf}{\pgf@yb}
\advance\pgf@yf by-\cornerupheight\setlength{\pgf@yg}{\pgf@yb}
\advance\pgf@yg by-\cornerdownheight\setlength{\pgf@xh}{\pgf@xb}
\advance\pgf@xh by-\cornersize
\advance\pgf@xh by-\finesep\setlength{\pgf@yh}{\pgf@yb}
\advance\pgf@yh by-\finesep\setlength{\pgf@xi}{\pgf@xb}
\advance\pgf@xi by-\finesepend\setlength{\pgf@yi}{\pgf@yb}
\advance\pgf@yi by-\cornersize
\advance\pgf@yi by-\finesepend% construct main path
\pgfpathmoveto{\pgfpoint{\pgf@xa}{\pgf@ya}} %start
\pgfpathlineto{\pgfpoint{\pgf@xa}{\pgf@yb}} % go up
\pgfpathlineto{\pgfpoint{\pgf@xd}{\pgf@yb}} % go straight on untill start corner
\pgfpatharc{90}{0}{\innercornersize}
\pgfpathlineto{\pgfpoint{\pgf@xc}{\pgf@yc}}
\pgfpathlineto{\pgfpoint{\pgf@xe}{\pgf@yc}}
\pgfpatharc{90}{0}{\innercornersize}
\pgfpathlineto{\pgfpoint{\pgf@xb}{\pgf@ya}}
\pgfpathclose
% add little corner
\pgfpathmoveto{\pgfpoint{\pgf@xh}{\pgf@yh}}
\pgfpathlineto{\pgfpoint{\pgf@xi}{\pgf@yi}}
\pgfpathclose
}
}
\makeatother\begin{document}
\tikzset{document color/.style={top color=cyan!5, bottom color=cyan!20}}
\tikzset{document size/.style={
minimum width=0.7\textwidth,
minimum height=0.8\textheight,
text width=0.6\textwidth,
inner sep=2.35cm,
align=justify,
corner size=60pt,
inner corner size=25pt,
corner start=80pt,
corner end=25pt,
fine sep end=7.4pt,
fine sep start=4.8pt,
}
}\begin{tikzpicture}
\node[draw,document,document color,document size] (x) {
\lipsum[1-2]
};
\end{tikzpicture}
\end{document}
` Risultato:[attachment=519]Immagine_2012-11-16-2.jpg[/attachment]
Per quanto riguarda la colorazione della parte piegata: è un vero casino… cioè, siccome il path viene originato a metà di un arco, prosegue verso una seconda metà di un arco prima di dirigersi in una coordinata nota (l’angolo del foglio) mi riesce complicato con le conoscenze attuali capire come fare. L’ombreggiatura, invece, dovrebbe essere meno complicata: pensavo di disegnare un secondo segmento più spesso partendo dall’estremo del foglio, seguendo l’arco e arrivando nell’angolo del foglio per poi applicare un fading. Appena capisco come si fa aggiorno. 😉
Ciao
Claudio
Attachments:
You must be logged in to view attached files.::DirkPitt” post=79880
Non è proprio simile, ma se da terminale dai il comando
`texdoctk`
ti si apre un’applicazione in cui alcune guide sono raggruppate per argomento anche se ovviamente si può sempre cercare manualmente il pacchetto di interesse.Grazie! Hai la certezza che siano solo alcune? E se si, come mai?
Beh.. diciamo che ho la ragionevole certezza che non tutti i pacchetti siano raggruppati. Sul come mai.. non ho idee.
DirkPitt” post=79880
In ogni caso, se vuoi vedere una certa definizione e conosci il pacchetto, puoi procedere via terminale
Infatti io mi concentravo sul problema di non conoscere il pacchetto. Non si può pensare di ricordare tutti i pacchetti nell’albero. Certo, esiste google ma non sempre si ha l’attacco ad internet. L’ apropos serve proprio a questo.
Grazie per la segnalazione
Ciao
Non credo ci sia qualcuno che conosca esattamente tutti i pacchetti e che cosa fanno; poi dipende dalla pratica secondo me. Più ne fai, più sei a conoscenza di pacchetti che possono aiutarti..
Ciao
Claudio
::Orlando” post=79882Ciao, vorrei fare un grafico che abbia un tick sulle ordinate di sinistra ed uno sulle ordinate di destra. Ho capito come avere scale differenti ma non riesco a capire come fare per avere le ordinate delle stessa scala, o se si può mettere, evitando il \node, un tick sull’asse destro dell’immagine..per fare un esempio un diagramma di equilibrio L-V per una miscela ha la stessa scala sulle ordinate, e si segna di solito la temperatura di ebollizione..si può fare? L’unica idea che mi è venuta in mente è stata di copiare l’ambiente “axis” e cambiare semplicemente “axis y line=right o left” e i diversi ticklabels che volevo a destra e a sinistra..
Grazie..
Ciao,
quello che chiedi si trova nella documentazione del pacchetto 4.8.10 Two Ordinates (y axis) or Multiple Axes; un esempio più complesso lo trovi in questo link.
Ciao
Claudio
15 Novembre 2012 alle 19:38 in risposta a: ArteLaTeX (febbraio 2012) figura 8: bibliografie suddivise #80623::
Bene.. ho scatenato una maratona 😀Quello che mi piace della forma è che una volta fatta si è a posto per sempre. Il mio nuovo tentativo farà storcere il naso a qualcuno (per il numero di nuove dimensioni create), ma ci ho impiegato 35 minuti e sinceramente devo ancora impratichirmi su questo argomento. Il bello è che pur programmando male il risultato è altamente personalizzabile…`\documentclass{article}
\usepackage{tikz,lipsum}\makeatletter
\pgfkeys{/tikz/.cd,
corner size/.initial=10pt,
inner corner size/.initial=5pt,
corner start/.initial=15pt,
corner end/.initial=5pt,
corner up height/.initial=5pt,
corner down height/.initial=15pt,
fine sep/.initial=1.35pt,
}\newlength\pgf@xd
\newlength\pgf@xe
\newlength\pgf@yf
\newlength\pgf@yg
\newlength\pgf@xh
\newlength\pgf@yh
\newlength\pgf@xi
\newlength\pgf@yi\pgfdeclareshape{document}{
\inheritsavedanchors[from=rectangle]
\inheritanchorborder[from=rectangle]
\inheritanchor[from=rectangle]{center}
\inheritanchor[from=rectangle]{north}
\inheritanchor[from=rectangle]{north west}
\inheritanchor[from=rectangle]{south}
\inheritanchor[from=rectangle]{west}
\inheritanchor[from=rectangle]{east}\savedmacro\cornersize{%
\edef\cornersize{\pgfkeysvalueof{/tikz/corner size}}%
}\savedmacro\innercornersize{%
\edef\innercornersize{\pgfkeysvalueof{/tikz/inner corner size}}%
}\savedmacro\startcornersize{%
\edef\startcornersize{\pgfkeysvalueof{/tikz/corner start}}%
}\savedmacro\endcornersize{%
\edef\endcornersize{\pgfkeysvalueof{/tikz/corner end}}%
}\savedmacro\cornerupheight{%
\edef\cornerupheight{\pgfkeysvalueof{/tikz/corner up height}}%
}\savedmacro\cornerdownheight{%
\edef\cornerdownheight{\pgfkeysvalueof{/tikz/corner down height}}%
}\savedmacro\finesep{%
\edef\finesep{\pgfkeysvalueof{/tikz/fine sep}}%
}
% … and possibly more
\backgroundpath{
\southwest \pgf@xa=\pgf@x \pgf@ya=\pgf@y
\northeast \pgf@xb=\pgf@x \pgf@yb=\pgf@y
% compute corner of ‘‘flipped page’’
\pgf@xc=\pgf@xb \advance\pgf@xc by-\cornersize
\pgf@yc=\pgf@yb \advance\pgf@yc by-\cornersize\setlength{\pgf@xd}{\pgf@xb}
\advance\pgf@xd by-\startcornersize\setlength{\pgf@xe}{\pgf@xb}
\advance\pgf@xe by-\endcornersize\setlength{\pgf@yf}{\pgf@yb}
\advance\pgf@yf by-\cornerupheight\setlength{\pgf@yg}{\pgf@yb}
\advance\pgf@yg by-\cornerdownheight\setlength{\pgf@xh}{\pgf@xb}
\advance\pgf@xh by-\cornersize
\advance\pgf@xh by-\finesep\setlength{\pgf@yh}{\pgf@yb}
\advance\pgf@yh by-\finesep\setlength{\pgf@xi}{\pgf@xb}
\advance\pgf@xi by-\finesep\setlength{\pgf@yi}{\pgf@yb}
\advance\pgf@yi by-\cornersize
\advance\pgf@yi by-\finesep% construct main path
\pgfpathmoveto{\pgfpoint{\pgf@xa}{\pgf@ya}} %start
\pgfpathlineto{\pgfpoint{\pgf@xa}{\pgf@yb}} % go up
\pgfpathlineto{\pgfpoint{\pgf@xd}{\pgf@yb}} % go straight on untill start corner
\pgfpatharc{90}{0}{\innercornersize}
\pgfpathlineto{\pgfpoint{\pgf@xc}{\pgf@yc}}
\pgfpathlineto{\pgfpoint{\pgf@xe}{\pgf@yc}}
\pgfpatharc{90}{0}{\innercornersize}
\pgfpathlineto{\pgfpoint{\pgf@xb}{\pgf@ya}}
\pgfpathclose
% add little corner
\pgfpathmoveto{\pgfpoint{\pgf@xh}{\pgf@yh}}
\pgfpathlineto{\pgfpoint{\pgf@xi}{\pgf@yi}}
}
}
\makeatother\begin{document}
\tikzset{document color/.style={top color=cyan!5, bottom color=cyan!20}}
\begin{tikzpicture}
\node[draw,document,document color,minimum height=2cm,text width=1.75cm] (x) {
This is my node
with some text
};
\end{tikzpicture}
\vspace{1cm}
\tikzset{document size/.style={
minimum width=\textwidth,minimum height=0.8\textheight,text width=0.7\textwidth,
corner size=50pt,
inner corner size=25pt,
corner start=75pt,
corner end=25pt,
fine sep/.initial=7pt,
inner sep=2cm,
}}\begin{tikzpicture}
\node[draw,document,document color,document size] (x) {
\lipsum[1-2]
};
\end{tikzpicture}
\end{document}
` Ecco i risultati; in piccolo:[attachment=516]Immagine1.jpg[/attachment]
e in grande:
[attachment=518]Immagine_2012-11-16.jpg[/attachment]
Ovviamente si può utilizzare il metodo di Antonio per includere direttamente una pagina in pdf con il pacchetto pdfpages. Ah.. seguendo il suo metodo, per calcolare gli estremi della pagina, potrebbe essere utile sfruttare il pacchetto tikzpagenodes.
Ciao
Claudio
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Non è proprio simile, ma se da terminale dai il comando
`texdoctk`
ti si apre un’applicazione in cui alcune guide sono raggruppate per argomento anche se ovviamente si può sempre cercare manualmente il pacchetto di interesse.In ogni caso, se vuoi vedere una certa definizione e conosci il pacchetto, puoi procedere via terminale. Io principalmente ne faccio uso per TikZ; ad esempio:`
grep shade $(kpsewhich tikz.code.tex)
` mi dice come è definito questo comando e tutte le occorrenze nel file indicato.Ciao
Claudio
14 Novembre 2012 alle 18:32 in risposta a: ArteLaTeX (febbraio 2012) figura 8: bibliografie suddivise #80614::lorenzo.pantieri” post=79834
Notare che può essere sicuramente migliorato (magari con un ripiego più smooth)
Magari? 😉
Direi che ci posso pensare un attimo.. in realtà basterebbe cambiare le righe
`% add little corner
\pgfpathmoveto{\pgfpoint{\pgf@xc}{\pgf@yb}}
\pgfpathlineto{\pgfpoint{\pgf@xc}{\pgf@yc}}
\pgfpathlineto{\pgfpoint{\pgf@xb}{\pgf@yc}}
\pgfpathlineto{\pgfpoint{\pgf@xc}{\pgf@yc}}` con qualcosa tipo [tt]\pgfpathcurveto[/tt] o [tt]\pgfpatharc[/tt].. insomma è fattibile.lorenzo.pantieri” post=79834
da qualche esperto […]
Come volevasi dimostrare: TikZ è roba per esperti. Io quel disegno l’ho ottenuto in tre secondi con un programma di grafica vettoriale (OmniGraffle, appunto) senza alcuna esperienza e senza aver aperto il manuale. Per avere un disegno di quella qualità con TikZ ci vuole un super-esperto. Ecco perché l’Arte non parla di TikZ.
In realtà mi ricordavo di un post in cui si diceva che la prossima versione dell’Arte avrebbe avuto un capitolo su TikZ (o quanto meno sul disegno programmato)… (lo troverò un giorno :D: trovato, con google non con la ricerca interna del forum: http://guitex.org/home/it/forum/5-tex-e-latex/76161-un-pacchetto-qscientificoq-per-larte-consigli?limit=15#76163)
Poi va detto che, ad essere onesti, il codice importante non è in TikZ, ma PGF per la dichiarazione della forma. TikZ viene solo usato nel documento e non credo sia poi così complicato da scrivere come codice. Certo se proprio si è alle prime armi magari non si definiscono le dimensioni e i colori con [tt]tikzset[/tt], ma io resto sempre convinto che TikZ sia intuitivo.. per essere codice. Poi concordo che a volte con due colpi di mouse si fa prima, ma ci si perde la soddisfazione di capire cosa succede veramente dietro le quinte.
Ciao
Claudio
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