cfiandra

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    Dr Spencer Reid” post=76023non c’è mai stata l’anteprima sul forum… credo sia complessa da fare…

    ho provato a compilare il codice e mi dà i seguenti problemi:
    – errori relativi a bibtex
    – errori relativi a numerazione

    ma perchè usi \pagenumbering{arabic} e non \frontmatter e \mainmatter?

    Attenzione a due cose:

    1. il tasto anteprima nel forum c’è, anzi ce ne sono due e sono il terzo e il secondo a partire dal fondo nella prima barra degli strumenti
    2. come mai usa \pagenumbering{arabic} e non \frontmatter e \mainmatter dipende dalla classe, non ti sembra?

    Ciao
    Claudio

    in risposta a: BiblaTeX e compilazione… che confusione #76792
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    ameba” post=75985Il mio preambolo ora è così scritto… sempre che il mio modo di inserire codice LaTeX sia corretto

    \usepackage[babel]{csquotes}

    \usepackage[backend=bibtex,backend=biber,bibstyle=authoryear,citestyle=authoryear-ibid,useprefix,backref,indexing]{biblatex}

    \DeclareIndexFieldFormat{indextitle}{}{}{}

    \addbibresource{Bibliografia/Bibliografia}

    Il risultato per ora non cambia

    Come dicevo ho cambiato il compilatore da “bibtex” a biber nelle opzioni di TeXstudio

    Scusa, forse il mio messaggio di prima è stato male interpretato.

    Fra preambolo e opzioni definite da TeXStudio deve esserci corrispondenza: probabilmente prima stavi cercando di far girare bibtex (definito da TeXStudio) e nel preambolo invocavi biber. Ora cambiando le impostazioni di TeXStudio in biber, devi usare biber altrimenti non funzionerà mai. Dal codice che hai inserito, quindi, elimina backend=bibtex (non sono sicuro, ma credo che avere due backend non sia saultare).

    Ciao
    Claudio

    in risposta a: BiblaTeX e compilazione… che confusione #76789
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    Tommaso, giustamente, ti suggerisce di rivedere:

    illinguista1972″ post=759653. Aggiungi alle opzioni di [tt]biblatex[/tt] l’opzione [tt]backend=biber[/tt].

    Pertanto, nel tuo preambolo deve almeno comparire:

    `
    \usepackage[backend=biber]{biblatex}
    `
    Aggiungi eventualmente le altre opzioni che già stai usando.

    EDIT: vedendo nel tuo post che già usi l’opzione, suppongo che tu debba vedere come è configurato TeXStudio; io non lo utilizzo perciò non so se biber sia predefinito o meno, ma nel caso non lo sia proverei con:

    `
    \usepackage[backend=bibtex]{biblatex}
    `

    Ciao
    Claudio

    in risposta a: [OT] Domande sparse per l’aggiornamento dell’Arte [OT] #76805
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    egreg9″ post=75972

    4.
    Il pacchetto xcolor permette di gestire i colori in un documento. Se doveste raccontarlo in poco spazio, quali sono le cose essenziali che direste, con qualche esempio molto molto semplice? Del tipo: per colorare il testo si fa così, per colorare una pagina cosà, eccetera.

    [tt]\textcolor[/tt], [tt]\color[/tt], [tt]\colorbox[/tt] e [tt]\fcolorbox[/tt]. Facoltativo, [tt]\pagecolor[/tt].

    Io parlerei velocemente anche delle varie alternative per definire i colori (pagina 19 della documentazione – 2.5.2 Color definition in xcolor) e del fatto che si possono fare conversioni di formati: ad esempio, data una definizione in HTML presa in rete, definire il colore nel documento in RGB (pagina 29 della documentazione – 2.14 Color conversion).

    Ciao
    Claudio

    in risposta a: cron #76753
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    Rocco M.” post=75939
    Comunque Mac é UNIX certificato. La riga di comande é utile come in Linux.

    Infatti, da http://it.wikipedia.org/wiki/Mac_OS:

    Mac OS X è basato su Microkernel Mach + BSD (in particolare su BSD e con microkernel Mach). Successivamente Apple ha reso liberamente disponibile parte del codice sorgente del sistema con una licenza Opensource.

    E da http://it.wikipedia.org/wiki/BSD:

    L’acronimo BSD (Berkeley Software Distribution) indica la variante originaria di Unix sviluppata presso l’Università di Berkeley in California e alla base di una delle due famiglie principali di sistemi operativi liberi attualmente più diffusi, tra cui gli esponenti più noti sono FreeBSD, OpenBSD, NetBSD, PC-BSD, DesktopBSD, FreeSBIE, DarwinOS (il cuore unix di Mac OS X) e DragonFly BSD (con le sue distribuzioni FireflyBSD e GoBSD).

    Ciao
    Claudio

    in risposta a: problema distinzione colore riferimenti bibliografici #76712
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    Dr Spencer Reid” post=75900il mio non è un gioco… se lo fosse di certo non mi divertirei con latex… ma preferirei un gioco di ruolo, uno sparatutto o una ragazza…

    ho letto l’arte e le altre guide, anche in inglese. purtroppo consigliano di suddividere semplicemente la bibiliografia, senza crearne 2 separate.
    noto che è impossibile dare colori diversi, ma per forza bisogna usare altri stratagemmi. purtroppo, anche se si ottiene un risultato accettabile, non è quello che vorrei ottenere io… ne deduco quindi che non si può fare…

    cercherò di usare qualche altro accorgimento visto che non mi va di usare soluzioni pagliative quando la domanda dovrebbe essere chiara: usare colori diversi, e non distribuire diversamente la bibliografia.

    Sono consapevole che a volte non mi faccio capire bene, ma onestamente pensavo di essere stato chiaro. Andiamo passo passo.

    Alle tue domande iniziali:

    siccome la numerazione per entrambe le bibliografie parte da 1, come faccio per usare due colori diversi , uno per la bibliografia e uno per la sitografia??

    oppure consigliate qualche altra alternativa ??

    Ho risposto:

    Puoi essere più preciso? Non è che abbia capito molto, ma da quello che conosco non credo sia possibile introdurre due colori diversi per le citazioni (vedi hyperref opzione citecolor). Ma magari mi sbaglio… attendiamo pareri più autorevoli.

    Se tu usassi il metodo, sempre descritto nell’Arte, sotto il nome di bibliografia automatica potresti, per esempio, beneficiare del pacchetto multibib (documentazione texdoc multibib da terminale).

    Che cosa vuol dire? Punto primo: molto probabilmente non puoi introdurre due colori per distinguere la bibliografia in modo semplice (nota in modo semplice: non vuol dire che non si possa fare, ma sono convinto che si possa fare con qualche acrobazia TeXnica e, per questo tipo di operazioni, ritengo che giusto qualche decina di persone al mondo ne siano capaci). Punto secondo: se usi biblatex non avresti il problema di fraintendimenti nelle citazioni. Ovviamente questo rientrava nelle possibili alternative: meglio specificare, altrimenti poi sono poco chiaro.

    Siccome di recente per la guida avevo usato il pacchetto multibib ho pensato di suggerirlo come prevede la netiquette:

    Niente è dovuto

    Non pretendete risposte, arriveranno quando e se ci sono.

    Il forum è un luogo dove si incontrano liberamente un gruppo di persone che usano LaTeX e desiderose di arricchire la propria conoscenza in merito tramite discussioni e dibattiti amichevoli e costruttivi. Il forum è anche un posto dove si può richiedere aiuto, ma il carattere di piazza dovrebbe essere predominante, del resto il concetto è implicito nella stessa parola forum.

    Nel forum niente è dovuto, si chiede e si da liberamente, nessuno riceve stipendi per presunti servizi e gli amministratori impiegano il loro tempo in maniera del tutto gratuita.

    La risposta arriverà quando nel forum entrerà qualcuno che la conosce, ma non si può pretendere di averla subito. A volte non si otterrà una risposta pronta all’uso, ma un’indicazione di come è possibile ottenere la soluzione; questo può avvenire per diversi motivi.

    La risposta è già presente sul sito o sul forum, invece di riscrivere le stesse cose si da un’indicazione su dove reperire l’informazione.
    L’utente che risponde non conosce esattamente la risposta, ma più o meno sa come fare o dove cercare, o ha un’idea su come risolvere il problema. Naturalmente tale utente se ha voglia può mettersi a cercare di dare una risposta esplicita del problema, ma non è obbligato a farlo, sta a chi ha posto la domanda seguire le indicazioni del caso.
    In certi casi è necessaria la lettura di documentazione perché non è possibile dare la soluzione se non si conosce un package o una guida ed è inutile duplicare in maniera più o meno completa informazioni prontamente accessibili altrove. Il consiglio di riferirsi ad una documentazione specifica è sempre un’indicazione utilissima che permette di orientarsi nella marea di testi informativi su LaTeX esistenti in rete.

    Il punto è che si dovrebbe intendere il forum come una piazza di discussione e un luogo di scambio e non come un servizio da sfruttare, se questo si cerca esistono persone che offrono servizi a pagamento e non è giusto sottrargli il pane lavorando gratis al posto loro.

    e, supponevo che fossi in grado di capire la documentazione (non eccezionale, ma c’è di peggio). Analizzando l’abstract mi pare di capire che il pacchetto permette di gestire i riferimenti per bibliografie multiple in un documento e le sue funzionalità sono complementari a ad altri pacchetti come chapterbib (ora, se il tuo occhio è caduto solo qui leggendo l’abstract ho capito perché pensavi che multibib gestisse le bibliografie per capitolo). Se comunque non volevi leggere tutto, potevi sempre scorrere fino alla figura 1 che lasciava capire come funzionasse la faccenda.
    Ora, cosa fa questo benedetto pacchetto? Ti spiego come l’ho usato io. Partendo da un singolo file .bib ho suddiviso la bibliografia in due parti: riferimenti bibliografici e riferimenti web. Oh.. proprio quello che interessa a te. Come si può fare?

    `
    \usepackage{multibib}
    \newcites{web}{Riferimenti web}
    `
    e, quando si cita:

    `
    \citeweb{…}
    `
    Siccome è possibile addirittura utilizzare stili diversi (vedi documentazione) non ci saranno problemi di sorta e il lettore capirà a cosa ti riferivi.

    A questo punto..

    noto che è impossibile dare colori diversi, ma per forza bisogna usare altri stratagemmi. purtroppo, anche se si ottiene un risultato accettabile, non è quello che vorrei ottenere io… ne deduco quindi che non si può fare…

    cercherò di usare qualche altro accorgimento visto che non mi va di usare soluzioni pagliative quando la domanda dovrebbe essere chiara: usare colori diversi, e non distribuire diversamente la bibliografia.

    Cosa vorresti ottenere tu? Non mi è chiaro. La tua domanda era chiara? Più o meno.

    A me pare di avere fornito una possibile soluzione: se non ti piace trova pure un altro accorgimento.

    Ciao
    Claudio

    in risposta a: problema distinzione colore riferimenti bibliografici #76707
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    Dr Spencer Reid” post=75891sto leggendo documenti a riguardo… a parte che si capisce poco come applicare praticamente \multibib, ma , se ho capito bene, questo implica la presenza di bibliografie multiple, una per ogni capitolo.
    io invece ho queste 2 bibliografie alla fine del documento, una dietro l’altra, all’interno della quale sono compresi i documenti consultati in tutte le 70 pagine di relazione e non relativamente a singoli capitoli…

    No, puoi realizzare due bibliografie distinte a fondo del documento anche con multibib. Ad esempio, le due bibliografie nell’Introduzione all’uso di TikZ in Ingegneria sono realizzate con quel pacchetto. A memoria, mi sembrava fosse [tt]chapterbib[/tt] il pacchetto per inserire bibliografie ogni fine capitolo.

    Ciao
    Claudio

    in risposta a: problema distinzione colore riferimenti bibliografici #76704
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    Dr Spencer Reid” post=75888Codice della bibliografia

    `
    % Bibliografia
    % numerazione bibliografia da 01 e non da 1
    \makeatletter
    \def\@biblabel#1{[\two@digits{#1}]}
    \makeatother

    \cleardoublepage
    \phantomsection % notare l'uso di phantomsection se si usa hyperref
    \addcontentsline{toc}{chapter}{\bibname}
    \begin{thebibliography}{99}
    \bibitem[1]{arl} Arlow J., Neustadt I. e V. Ambriola: \textit{UML e Unified Process. Analisi e progettazione object-oriented}, McGraw-Hill Companies; 2 edizione (2007);
    \end{thebibliography}

    % Sitografia
    % numerazione bibliografia da 01 e non da 1
    \makeatletter
    \def\@biblabel#1{[\two@digits{#1}]}
    \makeatother

    \renewcommand\bibname{Sitografia}
    \bibliography{references}

    \cleardoublepage
    \phantomsection % notare l'uso di phantomsection se si usa hyperref
    \addcontentsline{toc}{chapter}{Sitografia}
    \begin{thebibliography}{99}
    \bibitem[1]{com} \url{http://cometd.org/documentation}
    \end{thebibliography}
    `

    Mi sa che ancora una volta andiamo dritti dritti al punto: “leggere una guida di base no?”.

    Cito dall’Arte:

    L’ambiente thebibliography produce risultati dignitosi, ma a prezzo di
    alcuni inconvenienti non da poco:
    • l’ordinamento alfabetico delle fonti nella bibliografia è a carico dell’au-
    tore;
    • bisogna scrivere una bibliografia per ogni documento, anche se c’è
    solo qualche fonte di differenza dall’uno all’altro;
    • se si aggiorna il documento, bisogna modificare le bibliografie di tutti
    i documenti in cui esso è citato;
    • per cambiare lo stile della bibliografia bisogna modificare a mano tutte
    le voci, una per una.

    Se tu usassi il metodo, sempre descritto nell’Arte, sotto il nome di bibliografia automatica potresti, per esempio, beneficiare del pacchetto multibib (documentazione texdoc multibib da terminale).

    Ciao
    Claudio

    in risposta a: problema distinzione colore riferimenti bibliografici #76700
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    Dr Spencer Reid” post=75884salve a tutti, ho un problema.
    ho creato la pagina della bibliografia e quella sitografia (semplicemente inserendo una nuoa bibliografia ma rinominando il titolo).
    quando inserisco i riferimenti \cite{prova} il riferimento appare di colore verde.

    siccome la numerazione per entrambe le bibliografie parte da 1, come faccio per usare due colori diversi , uno per la bibliografia e uno per la sitografia??

    oppure consigliate qualche altra alternativa ?? 🙂

    Puoi essere più preciso? Non è che abbia capito molto, ma da quello che conosco non credo sia possibile introdurre due colori diversi per le citazioni (vedi [tt]hyperref[/tt] opzione [tt]citecolor[/tt]). Ma magari mi sbaglio… attendiamo pareri più autorevoli. 🙂

    Ciao
    Claudio

    in risposta a: allineamenti #76654
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    Ho provato la tua presentazione e onestamente lascerei le cose come stanno: non vedo motivo di voler allineare le [tt]è[/tt]. Il risultato è molto bello già così!

    Ciao
    Claudio

    in risposta a: Link a capitolo interno #76631
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    Dr Spencer Reid” post=75832ho creato

    `
    \documentclass{book}

    \usepackage{nameref}

    \begin{document}

    \section{Architettura}
    per gli strumenti utilizzati vedere \nameref{software}.

    \section{Strumenti}
    \label{software}
    eclipse, netbeans, ecc..

    \end{document}
    `

    ma in fase di compilazione escono fuori “??”

    Io non ne ho (TeXLive 2012 aggiornata of course). Il tuo risultato è:

    [attachment=384]Immagine_2012-08-04.jpg[/attachment]

    Ciao
    Claudio

    Attachments:
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    in risposta a: Link a capitolo interno #76625
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    Visto che proprio stamattina per la tesi stavo integrando un documento dove il codice di alcune figure presentava [tt]subcaption[/tt] e [tt]minipages[/tt] con [tt]subfig[/tt], mi è parso un chiaro esempio in cui metodi diversi permettono di avere lo stesso risultato. Ovviamente hai ragione sul fatto non c’è tutta questa abbondanza di metodi. Per fare un parallelo con L’Arte, se non ricordo male, si parla solo di [tt]subfig[/tt].

    Per imparare, tenere come riferimento una guida va benissimo, ma se uno è curioso nulla vieta di cercarsi altre guide per migliorare le proprie conoscenze. Quando si scopre che la gestione delle sottofigure si può ottenere con i pacchetti prima indicati, certamente uno sceglierà il metodo che preferisce e amen. Certo che se per imparare non si legge almeno una guida, beh.. la curva di apprendimento sarà sicuramente più lenta.

    Ciao
    Claudio

    in risposta a: Link a capitolo interno #76623
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    A mio modesto parere, può essere vero che ci sono diversi modi per ottenere lo stesso risultato, ma non leggere a prescindere le guide perché indicano più strade è sbagliato. Leggile, scegli la strada che ti sembra migliore e utilizza quella. Sapere che puoi arrivare al risultato diversamente non deve essere una scusa per non leggere le guide, ma al contrario il motivo principale per cui si devono leggere: come fai ad imparare altrimenti?

    Ciao
    Claudio

    in risposta a: xcolor vs beamer #76563
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    La risposta è nella nuova versione dell’Introduzione all’uso di TikZ in Ingegneria. Il nocciolo del problema è che TikZ carica automaticamente xcolor perciò l’ordine del tuo preambolo causa il problema.

    La soluzione proposta da Orlando funziona, per gli altri metodi consulta la guida (che trovi nella sezione Documentazione -> Guide GuIT Tematiche) cercando il paragrafo “I pacchetti già caricati da TikZ” nella sezione 1.2.

    Ciao
    Claudio

    in risposta a: Introduzione all’uso di TikZ in Ingegneria #72984
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    claudio” post=75736ottimo lavoro ma
    c’e un piccolo errore la nota 3.4 alla figura non è corretta
    li non viene usato circuitz
    ciao

    È vero, quello è un circuito in cui non viene usato [tt]circuitikz[/tt] come scritto nel testo. Grazie!

    Ciao
    Claudio

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