claudio

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  • in risposta a: sistemi di equazioni #75251
    claudio
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      OldClaudio” post=74415E se dopo \intertext, subito dopo i vari \right. mettessi \\ ?

      Oppure: e se dopo \intertext subito dopo i vari \right. mettessi \qquad ?

      Oppure: e se dopo il primo allineamento con il sistema da risolvere, chiudessi l’ambiente align* e mettessi un ambiente gather* per scrivere le quattro soluzioni?

      Oppure: e se invece di usare un ambiente gather* usassi un solo ambiente equation* con le quattro soluzioni separata da \qquad dopo ogni \right. ?

      Vedi che di soluzioni al tuo problema ce ne sono tante, ognuna con i suoi pregi e difetti.

      grazie per la risposta
      hai stuzzicato la mia curiosità
      ed ho fatto le prove richieste
      `
      \documentclass[]{article}
      \usepackage{amsmath}

      \begin{document}
      \begin{align*}
      &\left\{
      \begin{aligned}
      (ay-b)(ay-b+1)=0\\
      (b-ax)(ax-b+1)=0
      \end{aligned}
      \right.
      \intertext{Questo sistema in $a$ e $b$ ha quattro soluzioni}
      &\begin{aligned}
      &\left\{
      \begin{aligned}
      a=0\\
      b=0
      \end{aligned}
      \right.
      &\left\{
      \begin{aligned}
      a=0\\
      b=1
      \end{aligned}
      \right.
      &\left\{
      \begin{aligned}
      a=\frac{1}{x-y}\\
      b=\frac{x}{x-y}
      \end{aligned}
      \right.
      &\left\{
      \begin{aligned}
      a=\frac{1}{y-x}\\
      b=\frac{y}{y-x}
      \end{aligned}
      \right.
      \end{aligned}
      \end{align*}

      1E se dopo intertext, subito dopo i vari right. mettessi \\ ?
      \begin{align*}
      &\left\{
      \begin{aligned}
      (ay-b)(ay-b+1)=0\\
      (b-ax)(ax-b+1)=0
      \end{aligned}
      \right.
      \intertext{Questo sistema in $a$ e $b$ ha quattro soluzioni}\\
      &\begin{aligned}
      &\left\{
      \begin{aligned}
      a=0\\
      b=0
      \end{aligned}
      \right.\\
      &\left\{
      \begin{aligned}
      a=0\\
      b=1
      \end{aligned}
      \right.\\
      &\left\{
      \begin{aligned}
      a=\frac{1}{x-y}\\
      b=\frac{x}{x-y}
      \end{aligned}
      \right.\\
      &\left\{
      \begin{aligned}
      a=\frac{1}{y-x}\\
      b=\frac{y}{y-x}
      \end{aligned}
      \right.\\
      \end{aligned}
      \end{align*}

      2 Oppure: e se dopo intertext subito dopo i vari right. mettessi qquad ?

      \begin{align*}
      &\left\{
      \begin{aligned}
      (ay-b)(ay-b+1)=0\\
      (b-ax)(ax-b+1)=0
      \end{aligned}
      \right.\\
      \intertext{Questo sistema in $a$ e $b$ ha quattro soluzioni}\qquad
      &\begin{aligned}
      &\left\{
      \begin{aligned}
      a=0\\
      b=0
      \end{aligned}
      \right.\qquad
      &\left\{
      \begin{aligned}
      a=0\\
      b=1
      \end{aligned}
      \right.\qquad
      &\left\{
      \begin{aligned}
      a=\frac{1}{x-y}\\
      b=\frac{x}{x-y}
      \end{aligned}
      \right.\qquad
      &\left\{
      \begin{aligned}
      a=\frac{1}{y-x}\\
      b=\frac{y}{y-x}
      \end{aligned}
      \right.\qquad
      \end{aligned}
      \end{align*}
      3 Oppure: e se dopo il primo allineamento con il sistema da risolvere, chiudessi l'ambiente align* e mettessi un ambiente gather* per scrivere le quattro soluzioni?
      \begin{align*}
      &\left\{
      \begin{aligned}
      (ay-b)(ay-b+1)=0\\
      (b-ax)(ax-b+1)=0
      \end{aligned}
      \right.
      \end{align*}
      Questo sistema in $a$ e $b$ ha quattro soluzioni
      \begin{gather*}
      \left\{
      \begin{aligned}
      a=0\\
      b=0
      \end{aligned}
      \right.
      \left\{
      \begin{aligned}
      a=0\\
      b=1
      \end{aligned}
      \right.
      \left\{
      \begin{aligned}
      a=\frac{1}{x-y}\\
      b=\frac{x}{x-y}
      \end{aligned}
      \right.
      \left\{
      \begin{aligned}
      a=\frac{1}{y-x}\\
      b=\frac{y}{y-x}
      \end{aligned}
      \right.
      \end{gather*}
      4 Oppure: e se invece di usare un ambiente gather* usassi un solo ambiente equation* con le quattro soluzioni separata da qquad dopo ogni right. ?
      \begin{align*}
      &\left\{
      \begin{aligned}
      (ay-b)(ay-b+1)=0\\
      (b-ax)(ax-b+1)=0
      \end{aligned}
      \right.
      \intertext{Questo sistema in $a$ e $b$ ha quattro soluzioni}
      \end{align*}
      \begin{equation*}
      \left\{
      \begin{aligned}
      a=0\\
      b=0
      \end{aligned}
      \right.\qquad
      \left\{
      \begin{aligned}
      a=0\\
      b=1
      \end{aligned}
      \right.\qquad
      \left\{
      \begin{aligned}
      a=\frac{1}{x-y}\\
      b=\frac{x}{x-y}
      \end{aligned}
      \right.\qquad
      \left\{
      \begin{aligned}
      a=\frac{1}{y-x}\\
      b=\frac{y}{y-x}
      \end{aligned}
      \right.\qquad
      \end{equation*}
      \end{document}

      `
      mi sembra che il suggerimenti 2 e 4 siamo i migliori
      claudio

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      in risposta a: sistemi di equazioni #75249
      claudio
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        lorenzo.pantieri” post=74368

        leggendo l’arte a pag 77 vi sono due modi per definire dei sistemi

        Falso. Nell’Arte non diciamo che cases si usa per i sistemi: cases si usa per le scelte, come peraltro il dice nome. Usare cases per i sistemi è sbagliato: puoi avere problemi con le spaziature se devi inserire due sistemi su una stessa riga, per esempio. Regola generale: usare, per fare x, lo strumento y che è stato invece pensato per z è sempre sbagliato.

        Per definire i sistemi va definito un ambiente ad hoc.

        ammetto che sono stato precipitoso dato che per sistema intendevo una graffa e tante equazioni…
        comunque qualche problema di allineamento ce l’ho, eccolo…
        `
        \documentclass[]{article}
        \usepackage{amsmath}

        \begin{document}
        \begin{align*}
        &\left\{
        \begin{aligned}
        (ay-b)(ay-b+1)=0\\
        (b-ax)(ax-b+1)=0
        \end{aligned}
        \right.
        \intertext{Questo sistema in $a$ e $b$ ha quattro soluzioni}
        &\begin{aligned}
        &\left\{
        \begin{aligned}
        a=0\\
        b=0
        \end{aligned}
        \right.
        &\left\{
        \begin{aligned}
        a=0\\
        b=1
        \end{aligned}
        \right.
        &\left\{
        \begin{aligned}
        a=\frac{1}{x-y}\\
        b=\frac{x}{x-y}
        \end{aligned}
        \right.
        &\left\{
        \begin{aligned}
        a=\frac{1}{y-x}\\
        b=\frac{y}{y-x}
        \end{aligned}
        \right.
        \end{aligned}
        \end{align*}

        \end{document}
        `

        in risposta a: sistemi di equazioni #75247
        claudio
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          GennaroTedesco” post=74321Ciao,

          a me sembra che le spaziature nei due casi siano diverse, o mi sbaglio? In particolare
          l’ambiente aligned pare lasci più spazio tra una equazione e l’altra. Naturalmente le
          spaziature possono aggiustarsi a mano ma forse questo lascia intendere che cases
          è effettivamente utile soltanto quando bisogna introdurre delle condizioni e non per scrivere
          sistemi di equazioni. Oppure no?

          Gennaro

          in effetti il metodo aligned sembra centrare di più il sistema e le due espressioni
          sembrano più spaziate

          [attachment=355]Nuovo.pdf[/attachment]

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          in risposta a: spazi condizionali #75003
          claudio
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            grazie per la solita cortesia
            ma perché questa differenza fra le tre situazioni?
            claudio

            in risposta a: spazi condizionali #75001
            claudio
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              ma con i miei problemi di algebretta non dovrei aver problemi
              grazie
              claudio

              `
              \documentclass[a4paper,11pt]{article}
              \usepackage[utf8]{inputenc}
              \usepackage[upright]{fourier}
              \usepackage{amsmath,tkz-linknodes}
              \usepackage{tikz}

              \DeclareRobustCommand{\hide}[1]{\ifhiding\phantom{#1}\else #1\fi}
              \newif\ifhiding
              \hidingtrue % togliendo il commento le parti marcate con \hide non usciranno

              \begin{document}
              \[\frac{3x+2}{3x+1}\hide{>}\frac{1+x}{1+3x}\]
              \[\frac{3x+2}{3x+1}>\hide{\sqrt{ \frac{1+x}{1+3x}}}\]
              \[\frac{3x+2}{3x+1}>\sqrt{ \frac{\hide{1+x}}{1+3x}}\]
              \end{document}
              `

              in risposta a: spazi condizionali #74999
              claudio
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                ::

                egreg9″ post=74056

                Supponiamo di voler dare degli esercizi svolti ad un alunno

                una soluzione è questa
                `
                \documentclass[a4paper,11pt]{article}
                \usepackage[utf8]{inputenc}
                \usepackage[upright]{fourier}
                \usepackage{amsmath,tkz-linknodes}
                \usepackage{tikz}

                \begin{document}
                \begin{NodesList}
                \begin{align*}
                \overbrace{2a(3a-6)}^{1}-\overbrace{(6a^2-2b)}^{2}-\overbrace{3a(a-2b)}^{3}&\AddNode[1]\AddNode[2]\\
                6a^2+&\AddNode[1]&\tag{1}\\
                -12a&\AddNode[2]&\\
                6a^2-12a-(6a^2-2b)-3a(a-2b)&\AddNode[3]\AddNode[4]\\
                -6a^2&\AddNode[3]&\tag{2}\\
                +2b&\AddNode[4]&\\
                6a^2-12a-6a^2+2b-3a(a-2b)&\AddNode[5]\AddNode[6]\\
                -6a&\AddNode[5]&\tag{3}\\
                +6ab&\AddNode[6]&\\
                6a^2-12a-6a^2+2b-6a+6ab&\AddNode[7]\\
                -18a+2b+6ab&\AddNode[7]
                \end{align*}
                \tikzset{LabelStyle/.style ={left=0.1cm,pos=0.5,text=red,fill=white}}
                \LinkNodes[margin=2cm]{$2a\cdot 3a$}%
                \LinkNodes[margin=2cm]{$3\cdot(-5b)$}%
                \LinkNodes[margin=2cm]{$-1\cdot(6a^2)$}%
                \LinkNodes[margin=2cm]{$-1\cdot(-2b)$}%
                \LinkNodes[margin=2cm]{$-3a\cdot(a)$}%
                \LinkNodes[margin=2cm]{$-3a\cdot(-2b)$}%
                \LinkNodes[margin=2cm]{otteniamo}%
                \LinkNodes[margin=2cm]{sommando}%
                \end{NodesList}
                \end{document}
                `

                Può accadere di voler dare lo stesso esercizio in cui vengano tolti alcuni termini che poi l’alunno dovrà inserire a penna

                le domande sono queste
                1)come mantenere gli spazi in modo da non perdere gli allineamenti ? (se tolgo per esempio -15b devo trovare il posto di 4 caratteri)
                2) è necessario creare due versioni del file o è possibile rendere condizionale la compilazione in modo da decidere di volta in volta se l’esercizio è pieno o vuoto?

                saluti
                claudio

                `
                \documentclass[a4paper,11pt]{article}
                \usepackage[utf8]{inputenc}
                \usepackage[upright]{fourier}
                \usepackage{amsmath,tkz-linknodes}
                \usepackage{tikz}

                \DeclareRobustCommand{\hide}[1]{\ifhiding\phantom{#1}\else #1\fi}
                \newif\ifhiding
                % \hidingtrue % togliendo il commento le parti marcate con \hide non usciranno

                \begin{document}
                \begin{NodesList}
                \begin{align*}
                \overbrace{2a(3a-6)}^{1}-\overbrace{(6a^2-2b)}^{2}-\overbrace{3a(a-2b)}^{3}&\AddNode[1]\AddNode[2]\\
                6a^2+&\AddNode[1]&\tag{1}\\
                -12a&\AddNode[2]&\\
                6a^2-12a-(6a^2-2b)-3a(a-2b)&\AddNode[3]\AddNode[4]\\
                -6a^2&\AddNode[3]&\tag{2}\\
                +2b&\AddNode[4]&\\
                6a^2-12a-6a^2+2b-3a(a-2b)&\AddNode[5]\AddNode[6]\\
                -6a&\AddNode[5]&\tag{3}\\
                +6ab&\AddNode[6]&\\
                6a^2-12a-6a^2+2b-6a+6ab&\AddNode[7]\\
                -18a+2b+6ab&\AddNode[7]
                \end{align*}
                \tikzset{LabelStyle/.style ={left=0.1cm,pos=0.5,text=red,fill=white}}
                \LinkNodes[margin=2cm]{$2a\cdot 3a$}%
                \LinkNodes[margin=2cm]{$3\cdot(\hide{-5b})$}%
                \LinkNodes[margin=2cm]{$-1\cdot(6a^2)$}%
                \LinkNodes[margin=2cm]{$-1\cdot(-2b)$}%
                \LinkNodes[margin=2cm]{$-3a\cdot(a)$}%
                \LinkNodes[margin=2cm]{$-3a\cdot(-2b)$}%
                \LinkNodes[margin=2cm]{otteniamo}%
                \LinkNodes[margin=2cm]{sommando}%
                \end{NodesList}
                \end{document}
                `
                Occhio che [tt]\hide[/tt] crea un oggetto ordinario; per nascondere segni di operazione o relazione è necessario qualcosa di più.

                Ciao
                Enrico

                cioè ?
                claudio

                in risposta a: Introduzione all’uso di TikZ in Ingegneria #72975
                claudio
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                  circuirti realizzati con due librerie diverse
                  `
                  \usetikzlibrary{shapes.gates.logic.US,shapes.gates.logic.IEC}
                  \tikzstyle{branch}=[fill,shape=circle,minimum size=3pt,inner sep=0pt]
                  \begin{tikzpicture}
                  \node (A) at (0,0) {A};
                  \node (B) at (1,0) {B};
                  \node (C) at (2,0) {C};
                  \node[not gate US, draw] at ($(A)+(3,-2)$) (Not1) {};
                  \node[not gate US, draw] at ($(B)+(2,-1)$) (Not2) {};
                  \node[not gate US, draw] at ($(B)+(2,-2.5)$) (Not3) {};
                  \node[not gate US, draw] at ($(B)+(2,-3.4)$) (Not4) {};
                  \node[not gate US, draw] at ($(B)+(2,-3.9)$) (Not5) {};
                  \node[and gate US, draw, logic gate inputs=nnn, anchor=input 2] at ($(Not1.output-|Not2.output)+(1,.5)$) (and1){};
                  \node[and gate US, draw, logic gate inputs=nnn, anchor=input 3] at ($(Not3.output-|Not4.output)+(1,-.65)$) (and2){};
                  \node[and gate US, draw, logic gate inputs=nnn, anchor=input 3] at ($(Not5.output)+(1,-.4)$) (and3){};
                  \node[and gate US, draw, logic gate inputs=nnn, anchor=input 3] at ($(and3)+(-.4,-1.1)$) (and4){};
                  \node[or gate US, draw, logic gate inputs=nnnn, anchor=input 2] at ($(and2)+(3,-.5)$) (or1){};
                  \draw (B)|-node[branch] {}(Not1.input);
                  \draw (A)|-node[branch] {}(Not2.input);
                  \draw(C)|-node[branch] {}(and1);
                  \draw(Not1.output)–([xshift=0.3cm]Not1.output) |-(and1.input 3);
                  \draw(Not2.output)–([xshift=0.3cm]Not2.output) |-(and1.input 1);
                  \draw (C)|-node[branch] {}(Not3.input);
                  \draw (A)|-node[branch] {}(Not4.input);
                  \draw(Not3.output)–([xshift=0.3cm]Not3.output) |-(and2.input 1);
                  \draw(Not4.output)–([xshift=0.3cm]Not4.output) |-(and2.input 3);
                  \draw(B)|-node[branch] {}(and2);
                  %
                  \draw(A)|-node[branch] {}(Not5.input);
                  \draw(Not5.output)–([xshift=0.3cm]Not5.output) |-(and3.input 1);
                  \draw(B)|-node[branch] {} (and3.input 2);
                  \draw(C)|-node[branch] {} (and3.input 3);
                  %
                  \draw(A)|-node[branch] {}(and4.input 1);
                  \draw(B)|- node[branch] {}(and4.input 2);
                  \draw(C)|- node[branch] {}(and4.input 3);
                  \draw(and1.output)– ([xshift=0.5cm]and1.output) |- (or1.input 1);
                  \draw(and2.output)–([xshift=0.3cm]and2.output) |- (or1.input 2);
                  \draw(and3.output)–([xshift=0.3cm]and3.output) |- (or1.input 3);
                  \draw(and4.output)– ([xshift=0.5cm]and4.output) |- (or1.input 4);
                  \draw (or1.output) — ([xshift=0.5cm]or1.output) node[above] {};
                  \end{tikzpicture}
                  `

                  `$Y=\overline{A}\cdot\overline{B}\cdot C+\overline{A}\cdot B\cdot\overline{C}+\overline{A}\cdot B\cdot C+A\cdot B\cdot C$}`

                  oppure
                  `
                  \begin{circuitikz} \draw
                  (0,0)–(0,4)
                  (1,0)–(1,4)
                  (0,0) node[anchor=east] {A}
                  (1,0) node[anchor=east] {B}
                  (5,3.0) node[or port] (myor1) {}

                  (0,3.3)to[short, *-] (myor1.in 1)
                  (1,2.7)to[short, *-](myor1.in 2)
                  (2,1.8) node[not port] (mynot1) {}
                  (0,1.8)to[short, *-](mynot1.in)
                  (2,0.3) node[not port] (mynot2) {}
                  (1,0.3)to[short, *-](mynot2.in)
                  (5,1.1) node[or port] (myor2) {}
                  (mynot1.out)-|(myor2.in 1)
                  (mynot2.out)-|(myor2.in 2)
                  (7.0,2.0) node[and port] (myand1) {}
                  (myor1.out)-|(myand1.in 1)
                  (myor2.out)-|(myand1.in 2);
                  \end{circuitikz}
                  \begin{circuitikz} \draw
                  (0,0)–(0,4)
                  (1,0)–(1,4)
                  (0,0) node[anchor=east] {A}
                  (1,0) node[anchor=east] {B}
                  (5,3.0) node[and port] (myand1) {}
                  (2,3.3) node[not port] (mynot1) {}
                  (5,1.1) node[and port] (myand2) {}
                  (2,0.8) node[not port] (mynot2) {}
                  (7.0,2.0) node[or port] (myor1) {}
                  (0,3.3)to[short, *-] (mynot1.in)
                  (mynot1.out)–(myand1.in 1)
                  (1,2.7)to[short, *-](myand1.in 2)
                  (0,3.3)to[short, *-](mynot1.in)
                  (1,0.8)to[short, *-](mynot2.in)
                  (0,1.4)to[short, *-](myand2.in 1)
                  (mynot2.out)–(myand2.in 2)
                  (myand1.out)-|(myor1.in 1)
                  (myand2.out)-|(myor1.in 2);
                  \end{circuitikz}
                  \caption[]{Circuiti corrispondenti a $(A+B)\cdot(\overline{A}+\overline{B})=A\cdot\overline{B}+\overline{A}\cdot B$}
                  \label{Tab:circuito2e3}
                  \end{table}
                  \begin{table} %[H]
                  \begin{circuitikz} \draw
                  (0,0)–(0,4)
                  (1,0)–(1,4)
                  (0,0) node[anchor=east] {A}
                  (1,0) node[anchor=east] {B}
                  (5,3.0) node[and port] (myand1) {}

                  (0,3.3)to[short, *-] (myand1.in 1)
                  (1,2.7)to[short, *-](myand1.in 2)
                  (2,1.8) node[not port] (mynot1) {}
                  (0,1.8)to[short, *-](mynot1.in)
                  (2,0.3) node[not port] (mynot2) {}
                  (1,0.3)to[short, *-](mynot2.in)
                  (5,1.1) node[and port] (myand2) {}
                  (mynot1.out)-|(myand2.in 1)
                  (mynot2.out)-|(myand2.in 2)
                  (7.0,2.0) node[or port] (myor1) {}
                  (myand1.out)-|(myor1.in 1)
                  (myand2.out)-|(myor1.in 2);
                  \end{circuitikz}
                  \begin{circuitikz} \draw
                  (0,0)–(0,4)
                  (1,0)–(1,4)
                  (0,0) node[anchor=east] {A}
                  (1,0) node[anchor=east] {B}
                  (5,3.0) node[or port] (myor1) {}
                  (2,3.3) node[not port] (mynot1) {}
                  (5,1.1) node[or port] (myor2) {}
                  (2,0.8) node[not port] (mynot2) {}
                  (7.0,2.0) node[and port] (myand1) {}
                  (0,3.3)to[short, *-] (mynot1.in)
                  (mynot1.out)–(myor1.in 1)
                  (1,2.7)to[short, *-](myor1.in 2)
                  (0,3.3)to[short, *-](mynot1.in)
                  (1,0.8)to[short, *-](mynot2.in)
                  (0,1.4)to[short, *-](myor2.in 1)
                  (mynot2.out)–(myand2.in 2)
                  (myor1.out)-|(myand1.in 1)
                  (myor2.out)-|(myand1.in 2);
                  \end{circuitikz}
                  `
                  `
                  $(A+B)\cdot(\overline{A}+\overline{B})=A\cdot\overline{B}+\overline{A}\cdot B$}
                  \label{Tab:circuito2e3
                  `

                  Sono due circuiti molto semplici, l’unica nota è che sono stati disegnati in due modi diversi utilizzando infatti due librerie diverse

                  in risposta a: L’Arte di scrivere con LaTeX — nuova edizione #47738
                  claudio
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                    il discorso era nato per del testo fantasma…
                    claudio

                    in risposta a: L’Arte di scrivere con LaTeX — nuova edizione #47736
                    claudio
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                      lorenzo.pantieri” post=73702

                      una proposta
                      è fatto con tikz

                      Mi piace. Però non so se sia il cosa di consigliare TikZ per i grafici di Feynman: ho la sensazione che se si usa un pacchetto dedicato la sintassi sia più semplice.

                      ma almeno è compatibile 🙂
                      claudio

                      in risposta a: L’Arte di scrivere con LaTeX — nuova edizione #47734
                      claudio
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                        illinguista1972″ post=73692

                        [quote=”illinguista1972″ post=73676]Anche perché il pacchetto feynMF è del 1996 🙂

                        E, naturalmente, è meglio usare feynmp

                        Ciao
                        Enrico

                        Sempre la stessa documentazione, è. Esiste un pacchetto più recente?

                        Per i curiosi, [tt]feynMF[/tt] è proprio uno di quei pacchetti incompatibili (vado a memoria, ma non dovrei sbagliarmi): il disegno è incluso dall’esterno 🙂

                        Ciao
                        Tommaso[/quote]

                        una proposta
                        è fatto con tikz

                        in risposta a: L’Arte di scrivere con LaTeX — nuova edizione #47731
                        claudio
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                          una curiosità
                          so che siete contrari a pubblicare il codice ma quanti pacchetti diversi sono caricati nel preambolo dell’arte? nessun problema di incompatibilità?
                          ciò potrebbe essere lo spunto per scrivere un articolo dal titolo <>
                          claudio

                          in risposta a: L’Arte di scrivere con LaTeX — nuova edizione #47727
                          claudio
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                            salve
                            ho trovato dell’altro testo nascosto ricercando la parola tabelle mi appiaono due quadrati azzurri in fondo alla pagina 84
                            claudio

                            in risposta a: Il disegno programmato nell’Arte di scrivere con LaTeX #72690
                            claudio
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                              mi permetto di contribuire alla discussione con questo contributo in cui ci siamo imbattuti io e @Liverpool
                              non semple tikz funziona in modo corretto o meglio non si dimostra anciora un linguaggio <>
                              saluti
                              claudio

                              in risposta a: resettare align[RISOLTO] #73083
                              claudio
                              Partecipante
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                                OldClaudio” post=72069Il contatore di align è lo stesso di quello delle equazioni, quindi il problema si risolve sganciando il contatore equation dalla reset list dei vari comandi di sezionamento.

                                Ma l’idea mi sembra strana, anche se è in locale; se si tratta di numerare le equazioni di un solo align basta usare il comando \tag; per esempio \tag{1}, \tag{2}, eccetera, all’interno di quell’align, alla stessa maniera con la quale si usa \notag per evitare la numerazione di una equazione in un align.

                                Ma per l’intero documento mi sembra una follia; quando sei arrivato all’equazione 1234, dove la vai a cercare? Sfogli tutto il testo di 745 pagine per trovarla? La numerazione gerarchica ha una sua funzione e aiuta nella ricerca delle informazioni che servono; non è una brutta numerazione, ed è utile. Pensaci bene…!

                                non avevo pensato a tag
                                in quel align non vi sono equazioni a cui fare riferimento ma solo dei passaggi per far capire come si fanno due conti… e apprezzavo l’automatismo di align.. di numerare le righe troverò con tag
                                grazie

                                in risposta a: L’Arte di scrivere con LaTeX — nuova edizione #47709
                                claudio
                                Partecipante
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                                  piccolo refuso
                                  pag 126 Tab 42
                                  `
                                  \index{Picasso|see{Cubismo}} Picasso, si veda Cubismo}
                                  `
                                  credo che vada corretto in
                                  `
                                  \index{Picasso|\see{Cubismo}} Picasso, si veda Cubismo}
                                  `

                                  poi

                                  Per produrre la sezione dell’indice analitico nel documento e mandarne il
                                  relativo titolo nell’indice generale, immediatamente prima di \end{document
                                  } vanno date le stesse sequenze di comandi viste per la bibliografia nel
                                  paragrafo 7.1 a pagina 109:

                                  non mi sembra molto chiaro questo riferimento
                                  ciao
                                  claudio

                                Stai visualizzando 15 risposte – dal 661 al 675 (di 811 totali)

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