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AutoreRisposte
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In riferimento all’aggiornamento dei pacchetti, aggiungo che non serve preoccuparsi: quando saranno disponibili degli aggiornamenti di texlive, così come di qualsiasi altro pacchetto installato in Ubuntu, ti sarà proposto dal sistema stesso di aggiornarli. Sulla barra di controllo in alto a destra vedrai un’icona di notifica.Rilassati e goditi Ubuntu, direi.
Ciao
Daniele
::…penso comunque di si, visto che tra le diverse opzioni di salvataggio c’è;
LaTeX con macro PSTricks (*.tex)
OLtre alle “classiche” estensioni .ps e .eps
…buono a sapersi anche questo 😀
Bye 8)
Io mi riferivo ad un’altra cosa, che secondo me è molto più pratica. In inkscape puoi disegnare a colpi di click la parte grafica, senza testo. Poi, esistono delle macro sia per Linux che per Windows che ti consentono di scrivere una formula con i comandi latex e di forniscono il corrispondente risultato come una “immagine”. In pratica riferendoti alla figura che postavi all’inizio, puoi scrivere qualcosa tipo
`
$\omega_\text{rotor}$`
spingere un bottone ed avere il corrispondente risultato in latex come se fosse un’immagine. A questo punto puoi spostare il testo latex dove vuoi nel tuo grafico, e poi salvare in pdf il tutto.Dovessi usare MacOS, potresti ottenere lo stesso effetto con LaTeXiT.
Ciao
Daniele
28 Dicembre 2007 alle 19:54 in risposta a: Installare Kile sotto Linux: è davvero così difficile? #20165::
Caro Lorenzo,oramai nella maggior parte delle distribuzioni linux si possono installare pacchetti a colpi di click. Le maggiori distribuzioni dispongono di un package manager che consente di selezionare Kile ed installarlo. Ubuntu e derivati, Suse, PcLinuxOS, Mandriva, dispongono di un package manager. In questo caso non serve neppure aprire un terminale. Fedora consente di installare pacchetti con un solo comando, così come tutte le precedenti distribuzioni, che mantengono la possibilità di installare da linea di comando, ma sempre con pacchetti precompilati, come ti hanno già suggerito. In ogni caso e per qualunque distribuzione, sono disponibili i sorgenti per la compilazione.
Un caro saluto.
Daniele
::non sono completamente d’accordo, allora anche la composizione per la stampa in foglio o in ottavi dovrebbe essere fatta esternamente, ma latex mette a disposizione degli strumenti che non sono male, vedi booklet o pdfpages.
Il metodo suggerito è valido in stampa, ma se vuoi ottenere un pdf da tenere con due pagine in una allora devi ricorrere ad altro.
D’accordo con te. Infatti se stai facendo un libretto o un volantino non si tratta di post processing. Differente é quello che chiede lucapost. La ragione del suo
Al posto di dire alla stampante di mettermi più pagine per foglio, voglio creare…
può derivare dalla volontà di apprendere tutto su pdfpages e simili (non mi convince…) oppure da masochismo, oppure più probabilmente dal fatto che ha provato a fare tutto in fase di stampa e non ci è riuscito…
Grazie comunque a DMW per la soluzione.
Ciao
Daniele
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Se hai acrobat reader installato, puoi ottenere questo effetto all’atto di stampare. Se usi Evince idem.Acrobat: sotto Printing cerca Scaling.. e spingi qualche bottone.
Evince: sotto Printing cerca Page Setup
Se questo non ti funziona, devi impostare la tua stampante in modo corretto. Se non sei tu il responsabile delle impostazioni della stampante, inizia una guerra con il tuo system administrator. Tanto, alla fine, è sempre colpa sua se le cose non funzionano 😆
Secondo me questo è post processing. LaTeX non dovrebbe essere chiamato proprio in causa. Lo so che questo messaggio forse non ti aiuta, ma è il modo in cui la cosa dovrebbe essere fatta.
Ciao.
Daniele
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