Risposte nei forum create
-
AutoreRisposte
-
::
Elrond” post=82427
Altra cosa, direttamente legata: il codice non è open source? non me lo trovo nella distro.
Pdfcrop è uno script Perl
Ooops 😳
Linux. Ottima idea, io erò partito in quinta per modificare pdfcrop, ma meglio fare uno script che riceve il path della cartella in cui sono i file da croppare.
Ciao
::OldClaudio” post=82195
Certi trucchi non sono proprio alla mia portata:
Comunque ancora non l ho testato.
Ciao!
Se ho ben capito, tu non stati usando miniframe come nel filone di discussione su stackexchange.
Semplicemente hai dei quadri che sono troppo lunghi per stare in una sola schermata. Se è così, allora, secondo me è utile rig=volgersi al comando \allowframebreaks descritto nella pagina 59 (ma anche citato nelle pagine 73, 228, 239, 240, 241, 243) insieme ai comandi ausiliari per gestire la divisione del quadro in quadri successivi; da quel che io ho capito, ma non ho sperimentato, i quadri successivi al primo contengono lo stesso titolo e un numero romano progressivo, oppure la parola “cont.” che può essere ridefinita a piacere. Ci sono alcune limitazioni sugli ovelay e sulle note; ovviamante le note al piede vengono messa tutte nell’ultimo sottoquadro. Però mi sembra di capire che non incrementando il numero del quadro, non inserisce niente nemmeno nell’indice dei quedri e quindi non dovrebbe succedere niente ai pallini illuminati.
Tentar non nuoce: prova e vedrai se fa al caso tuo.
Ok, non conoscevo allowframebreaks.
Ho provato le due soluzioni. Quella del filone di stackex. ha il difetto di avere dei frame in cui nessuno dei miniframe è evidenziato.
Invece usando allowframebreaks i mini frames vengono ahimè messi tutti ed evidenziati tutti insieme per tutta la durata di quel frame. Ad es. se un frame è spezzato in due, ci saranno due miniframe nella navigation bar e saranno evidenziati insieme.
::
Certi trucchi non sono proprio alla mia portata:Comunque ancora non l ho testato.
Ciao!
::ivan” post=81468
Ciao,
nelle classi standard (ma non solo, credo) le opzioni twoside e openright producono un fronte retro con la pagina iniziale di ogni capitolo (sezione) a destra, è corretto?
Se si, potreste spiegarmi perchè il file di output ha il margine destro delle pagine destre più ampio? La rilegatura non dovrebbe essere lì, ma dall’altra parte, giusto?PS: Mi sa di domanda trita e ritrita fra gli inesperti quali me, ma non ne ho trovato traccia nei motori di ricerca. Ho scorso velocemente la guida al disegno di pagina ma anche lì niente (in realtà ho direttamente cercato la stringa ‘twoside’ nel pdf).
Grazie
CiaoCon 142 messaggi allattavo (cioè all’attivo… Ma l’iPad lo radice così 🙂 ) non ti definirei un inesperto. La questione è più che trita e ritrita.
Urgono provvedimenti. A tale proposito avrei due suggerimenti
1. Un avviso, la prima volta che si scrive sul forum, che riporti almeno le dieci domande più frequenti e i deci principi fondamentali.
2. Un paragrafo nell’arte, intitolato per esempio “quello che non si può non sapere”, che riporti in maniera schematica tutte le regole indiscusse della buona tipografia. A questo punto si potrebbe aggiungere al punto precedente che prima di fare una domanda sul forum si deve:
A. Cercare sul forum se largomento è già stato tratto
B. Imparare a memoria il paragrafo dell’arte con i principi fondamentali.Ciao
IvanGuarda che avevo cercato sul forum. E non solo lì. Con quali parole chiave hai avuto successo nella ricerca circa la mia domanda?
E poi, che cosa c’entrano i 142 messaggi? La maggiorparte credo che fossero richieste idiote sui livelli di questa, ma lato programmazione. Sinceramente non ricordo.
Sul 2 concordo.Saluti
::OldClaudio” post=81160Li concetto è che non si comincia mai un paragrafo (section, subsection, ecc.) con una espressione matematica; ci vuole sempre prima qualche riga di testo. Questo come regola generale. Poi che qui gather debbano stare ognuno in una sua subsubsection mi pare poco probabile; riorganizzando il tutto in un’unica subsection, mettendo delle frasi di commento a ciascun gather la cosa verrebbe comunque meglio.
Ciò non toglie che un gruppo di equazioni indivisibili (se manca il \allowdisplay break) formano un blocco fisso, non mobile, quindi la composizione verrà sicuramente male se non si ha la fortuna che ogni blocco capiti a metà pagina; Aggiungere del testo aiuta, ma ovviamente dipende da quante righe occupa per dar modo al programma di trovaree luoghi migliori per dividere le pagine.
È un discorso simile a quello dei vari partecipanti al forum che vogliono che la figura capiti proprio lì e LaTeX non la sposti alla pagina successiva: d’accorso, in quel caso si tratta di oggetti mobili, ma se un oggetto grande lì non ci sta, va nella pagina successiva, oppure vengono allargati enormemente gli spazi bianchi fra i capoversi e prima dei sezionamenti per mantenere fisso l’oggetto nel flusso del testo.
Nel tuo caso \allowdisplaybreak può aiutare, purché nella pagina successiva non vada una sola equazione; l’aggiunta di un po’ di testo può aiutare, specialmente se nella pagina successiva va l’intero gruppo di equazioni, ma se anche il gruppo viene diviso, se si riesce ad evitare che nella pagina nuova vada solo un’equazione.
Più che altro scopro solo ora che gather è indivisibile. Grazie dei consigli.
Ciao
::OldClaudio” post=81156Se usi`\usepackage{amsmath}\allowdisplaybreaks` la pagina ti viene bene, ma il gather nonon ti viene bene,
Devi proprio mettere tutti quei comandi di sezionamento senza neanche una parola di testo?I dati numerici sono quelli. Mi suggerisci un modo diverso di scriverli?
Edit: scusa ho letto male. Vuoi dire che mi basta mettere qualche frase come commento alle matrici e tutto va a posto? ora provo (più che altro il problema è inventarsi qualche commento)
Grazie, ciao
::egreg9″ post=81093
@DarkPitt: perché vuoi fare tutto in automatico? Ogni immagine dovrebbe essere valutata in sede di revisione finale per vedere dov’è, se è troppo grande o troppo piccola e via dicendo.
Ciao
EnricoCiò che dici è sicuramente vero. Però facendole con tikz (standalone) uno le disegna/programma pensando già alle dimensioni. Però magari poi le inserisce in un documento e si accorge che alcune sforano alcune no.
Tuttavia penso che valga la pena di sforzarsi e farlo alla fine manualmente. Mi rimane ugualmente la curiosità: si può risalire in qualche modo alla dimensione di default dell’immagine?Grazie
Ciao
::
Ciao, scusate se mi inserisco, da qualche tempo ho in mente un’idea più o meno attinente alla discussione e volevo sottoporla agli esperti.
È questa: è possibile creare un ambiente che utilizzando l’ambiente figure e il comando includegraphics valuta se la figura che si sta inserendo è più larga del testo, ed in questo caso la ridimensiona (proporzionalmente in altezza e larghezza) in modo che sia esattamente quando il testo; oppure non c’è alcun modo di farlo automaticamente e bisogna controllare “a mano” dopo una prima compilazione?Grazie
Ciao
::
La trovata della description allineata a sinix mi sembra interessante, devo provarla. Il font piccolo viene da logica, anche se forse è un pò originale 🙂Cmq forse la soluzione più semplice è fare una terza subsection dicendo che si riprende il discorso iniziale, come diceva un pò Enrico all’inizio.
Grazie per i suggerimenti, ciao
::egreg9″ post=80526
Ciao, vorrei un opinione sul seguente fatto: ha qualche senso, o (addirittura) può rendere più gradevole il documento, utilizzare un font diverso rispetto a quello del testo per elementi quali:
-headers/footers
-num di pagina
-didascalie (tabelle,figure)?Non è raro che gli elementi accessori, ma anche i titoli, siano in carattere senza grazie. Il problema è di trovarne uno che si accordi bene con il font del testo.
Ciao
EnricoVolevo appunto chiedere secondo voi quale si potrebbe usare se il testo viene composto con lmodern
Ciao
::Liverpool” post=80191Non mi meraviglio. [tt]matlab2tikz[/tt] è un ottimo script, ma quando il disegno ha delle annotazioni, fa quello che può. Si può cercare di capire cosa non vada nel tuo disegno (ad esempio la casella di testo l’hai generata con i pulsanti della figura o con la funzione [tt]text[/tt]?), ma credo sia molto più semplice aggiungere queste annotazioni direttamente in [tt]pgfplots+TikZ[/tt]. Se hai bisogno di indicazioni, siamo qui.
Ciao
Ok grazie (addirittura in anticipo :D)
@cfiandra: Forse ti riferisci ad axis:cs ti una recente discussione? Te lo chiedo perchè il link che hai dato è un Not Found 🙂Grazie ad entrambi, ciao
::claudio” post=80147libre office calc esporta in latex….
ciao
claudio(almeno così dicono)
http://www.guit.sssup.it/downloads/Excel2LaTeX.zip
@Driver Potrebbe essere ciò che cerchi, non l ho provato dato che non ho Excel, ma la fonte è…affidabile 😀
-
AutoreRisposte