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Driven” post=80153@ DirkPitt
Non voglio fare polemica.. ma allora anche il mio nokia 3310 di 10 anni fa faceva quel genere di conti ma lo useresti per fare i calcoli strutturali di un palazzo ?
Il problema che ho può sembrare stupido ma vi assicuro che è sentito da molti..
Hai la necessita di sviluppare calcoli in un programma esterno, sia Excell o un programma numerico qualsiasi; come importi tali dati dentro latex senza riscrivere tutto?
Ciao
Nessuna polemica 🙂 Però ti faccio notare che il processore del tuo pc è leggermente più potente del tuo 3310 (gran cellulare per inciso) e latex in questo contesto vale come linguaggio di progr, non come calcolatrice.
Ti ho mostrato quel documento per farti vedere che si può fare, non per dirti come farlo. Il problema del font lo risolvi come ti ha suggerito Enrico, ed importi così una normale immagine.
Ciao
::Driven” post=80149Mi sono spiegato male…
l.. latex è un programma stupendo ma non fa i conti 😉
ciao
Questa affermazione è sicuramente scorretta in generale. In particolare prova a guardare qui, magari ti può servire http://www.guit.sssup.it/arstexnica/download_ars/articoli_ars_06/Una%20tabella%20che%20fa%20calcoli.pdf
Ciao
::Dingo” post=80089dalla versione 2010, se non erro, il dvd di texlive non è più distribuito in versione LIVE DVD
sarebbe possibile (e come), creare una installazione su penna usb così da poterla usare su più computer senza effettuare l’installazione classica?
avrei una penna da 8 GB, bastano?
Si. http://www.tug.org/texlive/doc/texlive-en/texlive-en.html#tlportable
Non potrai usare tlmgr, ma da tempo io penso che è la modalità d’uso + conveniente. Io ho fatto così
Sotto Linux:
-crea una cartella da qualche parte (ad es Scrivania/TeX)
-monta l’iso di texlive (sudo mount etc.). Io l ho fatto in una cartella diversa dalla precedente
-spostati nella cartella dove hai montato e lancia il file install con le opzioni –portable e –gui (la seconda è ovviamente facoltativa)
-ora controlla che le opzioni di installazione siano corrette (per questo è comoda la gui). Probabilmente devi modificare la dir di installazione in Scrivania/TeX, perchè di default è un’altra. Invece dovrebbe essere correttamente impostata l’opzione ‘crea installazione autocontenuta’ (una dicitura del genere). Puoi scegliere di non installare la doc per risparmiare spazio.
-NOTA BENE: Devi cliccare su “Scegli Sist operativo” e spuntare tutte le opzioni che ti interessano, in modo da avere gli script eseguibili per i vari SO. Su un altro forum avevo letto che questa cosa si può fare solo se si esegue la procedura sotto Linux, ma non ho verificato.
-Installa
-Copia la cartella Scrivania/TeX nella tua penna. Potrebbe segnalarti qualche errore nella copia dei link simbolici. Personalmente ho fatto “ignora tutto” e pare funzionare 😀A questo punto hai finito. Se devi eseguire ti basta inserire la pennetta e navigarci con un terminale (o prompt). Se ben ricordo il percorso è /bin/scripts/linux oppure /bin/scripts/win32. Potrei non ricordare bene. Cmq quando entri nella cartella corretta devi lanciare lo script che ti interessa, ad es, pdflatex oppure pdflatex.exe seguito dal nome del file da compilare.
Ciao
::cfiandra” post=79875Non è proprio simile, ma se da terminale dai il comando
`texdoctk`
ti si apre un’applicazione in cui alcune guide sono raggruppate per argomento anche se ovviamente si può sempre cercare manualmente il pacchetto di interesse.Grazie! Hai la certezza che siano solo alcune? E se si, come mai?
cfiandra” post=79875
In ogni caso, se vuoi vedere una certa definizione e conosci il pacchetto, puoi procedere via terminaleInfatti io mi concentravo sul problema di non conoscere il pacchetto. Non si può pensare di ricordare tutti i pacchetti nell’albero. Certo, esiste google ma non sempre si ha l’attacco ad internet. L’ apropos serve proprio a questo.
Grazie per la segnalazione
Ciao
::egreg9″ post=79839
Ciao,
esiste un comando/script/eseguibile (per intenderci tipo texdoc) che funzioni come ‘apropos’ di bash ?
DP
Vorresti fare un esempio di ciò che intendi?
Ciao
EnricoScusa che intendi per esempio? Non hai mai usato apropos?
Questo è il risultato di man apropos
`
APROPOS(1) Utility per le pagine di manuale APROPOS(1)NOME
apropos – ricerca nei nomi e nelle descrizioni delle pagine di manualeSINTASSI
apropos [-dhV] [-e|-w|-r] [-m sistema[,…]] [-M percorso] [-C file]
parola_chiave …DESCRIZIONE
Ogni pagina di manuale ha disponibile al suo interno una breve
descrizione. apropos ricerca nelle descrizioni le istanze di
parola_chiave.`
Ad esempio se esistesse per latex mi aspetterei di poter digitare da terminale texapropos itemize (se si chiamasse così) e di avere in risposta la lista dei pacchetti presenti nella mia installazione di latex che hanno a che fare con gli itemize, nel formato
nomepacchetto – breve descrizione
…
…Insomma, un comando apropos per latex 🙂
Ciao
EDIT: Comunque il fatto che proprio tu mi abbia risposto così mi fa dedurre che non esiste nulla di simile. Se all’interno delle cartelle di latex nel sistema è presente una sorta di indice posso provare a farlo io uno script semi-decente. Se però non esiste un indice allora personalmente penso due cose:
-CTAN (o non-so-chi) dovrebbe provverlo
-senza è troppo costoso fare una ricerca in tutti i file.
[/EDIT]
::OldClaudio” post=79616In termini assoluti no, come ti ha già detto @franen.
In termini relativi, la risposta è “relativa”, nel senso che potrebbe essere un bruttura, potrebbe far parte del disegno della pagina come nei libri di Tufte.
Io ti suggerirei le tecniche descritte nelal Guida GuIT (sezione Documentazione, qui sopra); prima di tutto c’è l’opzione “width=…” da dare a \includegraphics, e la cosa migliore è quella di usare come larghezza proprio \textwidth; poi ci sono altri trucchi, più adatti alle tabelle che alle figure, perché la soluzione suddetta con le immagini incluse con \includegraphics va benissimo in quel modo; consistono sostanzialmente nel metterle dentro l’argomento di \makebox[\textwidth]{…}, in modo che sporgano metà a destra e metà a sinistra; oppure di scalarle con il comando \resizebox del pacchetto graphicx (documentazione: texdoc grfguide da terminale).
Sono a conoscenza di quei comandi, grazie comunque per avermeli ripassati. In realtà mi riferivo a figure che non si possono restringere, perchè risulterebbero troppo piccole, quindi non ben visibili.
Mi guardo quella classe.
Ciao
DPEDIT: Documentazione minimale 🙂 cmq classe molto bella, che non conoscevo. Ho qualche dubbio sul suo utilizzo per libri scientifici. Cmq ribadisco che è molto bella. Ciao
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Con la portabile non risolverebbe?
http://www.tug.org/texlive/doc/texlive-en/texlive-en.html#tlportable
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Se siano più chiare o più scure non lo so nemmeno io 🙂
Diciamo che avrei un numero di domande nell’ordine delle centinaia ma prima di porvele proverò a mettervi ordine.Cmq, giusto per lo storico della discussione, avevo iniziato a documentarmi su context dopo aver letto (non ricordo più dove, sul web) che per l’impaginazione di una rivista sarebbe meglio di LaTeX. Quindi ho letto il manuale di Hagen ma sono rimasto col dubbio che ho già esposto, cioè: non sarebbe meglio fare tutto con le primitive latex? Risposta (attuale/personale): bho! 🙂
Nel frattempo, grazie per le risposte, come sempre preziose.
Ciao
PS. Per quel che riguarda tutto l’abc dei motori di composizione, bhè, quello è scurissimo 😀
::luigi.scarso” post=57010
La differenza è un po’ come andare ad un ottimo self-service (Latex)
o cucinarsi il pranzo (ConTex). Nel primo caso la fatica
è comporre il piatto (immagina di avere moltissima scelta),
nel secondo bisogna prima capire come si fanno le cose elementari e via via si fanno le cose più complesse.Premetto che ho iniziato da soli 2-3 giorni a leggere i manuali di context ed a spulciare vari siti e forum, ma mi ha incuriosito questa frase perchè mi ha fatto pensare la seguente cosa: qual’è la differenza a cucinarsi il piatto creandosi la propria documentclass latex? (o, dove possibile, customizzando altre).
Ciao
::DirkPitt” post=75059Ciao,
vorrei sapere se è possibile modificare il tuo codice per far si che ciascun miniframe nella headline corrisponda ad una subsection e non ad un frame.
Questo perchè se i quadri sono tanti i miniframe diventano troppi (mi si dispogono in verticale occupando circa mezzo foglio 🙁 ).
Ho fatto alcune prove partendo dal tuo codice e dalla documentazione di beamer ma non ci sono riuscito.
Grazie, ciao!
Forse sono arrivato a qualcosa di utile:
definendo due comandi \miniframeson e \miniframesoff che (come dicono i loro nomi) (dis)abilitano la creazione dei miniframe. In tal modo usando questi due comandi si può creare un miniframe per ogni subsection, alternando opportunamente on e off.
Per fare ciò bisogna lavorare sulla macro \beamer@writeslidentry che è quella che gestisce il file .nav (non so se è la sola).
Copio un esempio, se compilate notate che per la sezione 1 vengono prodotti solo 2 miniframe, per la sezione 2 invece viene generato un miniframe per ogni quadro
`
\documentclass[compress]{beamer}
\useoutertheme[subsection=false]{miniframes}
\makeatletter
\let\beamer@writeslidentry@miniframeson=\beamer@writeslidentry
\def\beamer@writeslidentry@miniframesoff{%
\expandafter\beamer@ifempty\expandafter{\beamer@framestartpage}{}% does not happen normally
{%else
% removed \addtocontents commands
\clearpage\beamer@notesactions%
}
}
\newcommand*{\miniframeson}{\let\beamer@writeslidentry=\beamer@writeslidentry@miniframeson}
\newcommand*{\miniframesoff}{\let\beamer@writeslidentry=\beamer@writeslidentry@miniframesoff}
\makeatother\begin{document}
\frame{\tableofcontents}
\section{Section 1}
\subsection{Subsection 1}
\frame{\frametitle{Frame 1}}
\miniframesoff
\frame{\frametitle{Frame 2}}
\frame{\frametitle{Frame 3}}
\subsection{Subsection 2}
\miniframeson
\frame{\frametitle{Frame 1}}
\miniframesoff
\frame{\frametitle{Frame 2}}
\frame{\frametitle{Frame 3}}
\frame{\frametitle{Frame 4}}
\section{Section 2}
\miniframeson
\subsection{Subsection 1}
\frame{\frametitle{Frame 1}}
\frame{\frametitle{Frame 2}}
\frame{\frametitle{Frame 3}}
\subsection{Subsection 2}
\frame{\frametitle{Frame 1}}
\frame{\frametitle{Frame 2}}
\frame{\frametitle{Frame 3}}
\frame{\frametitle{Frame 4}}
\end{document}
`PS VI avrei dato i link originali da cui ho preso vari pezzi del codice ma chi se li ritrova più :=)
Ciao
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Ciao,vorrei sapere se è possibile modificare il tuo codice per far si che ciascun miniframe nella headline corrisponda ad una subsection e non ad un frame.
Questo perchè se i quadri sono tanti i miniframe diventano troppi (mi si dispogono in verticale occupando circa mezzo foglio 🙁 ).
Ho fatto alcune prove partendo dal tuo codice e dalla documentazione di beamer ma non ci sono riuscito.
Grazie, ciao!
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