Risposte nei forum create
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Probabilmente quel professore crede che TeX e LaTeX siano la stessa cosa. Usa chiaramente alcune notazioni tipiche del TeX più che del LaTeX. E’ anche possibile che abbia voluto scrivere qualcosa su LaTeX, senza rendersi conto che il suo sviluppo è più rapido di quanto possa immaginare: utilizza ancora la sintassi che deriva dal LaTeX 2.09.Come esempio, non mi sembra un granché… magari sarebbe il caso che, anche il professore, una leggiucchiata alla lshort la desse…
Ciao.
::avevo provato con longtable, ma non mi compila più nulla….
“Non compila più nulla” non è una scusa valida, purtroppo per te 🙂 Prova a togliere dal sorgente quello che non ti serve e lascia solo la tabella e i pacchetti necessari per comporla (babel ad esempio non è strettamente necessario…) e posta il codice così sfoltito: vediamo se in questa maniera riusciamo ad aiutarti.
Ciao.
PS: alcune cose che ti posso far notare subito nel tuo codice sono:
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E’ perfettamente inutile indicare tutti i parametri di posizionamento della tabella: ti propongo di usare solo ‘p’
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Sarebbe meglio non modificare, cella per cella, il formato del carattere: hai provato ad usare uno \scriptsize prima di inserire la tabella?
::Non dovrebbe essere il contrario andando poi la rilegatura a sinistra?
No, se consideri che il formato della classe è quello americano, in cui si usano le note a margine che in Italia non si usano: per le note a margine, è necessario dello spazio che è maggiore di quello lasciato per la rilegatura. Nelle pagine destre (quindi dispari) il margine a destra (in cui si situano le note a margine) risulta più ampio di quello a sinistra (dove va la rilegatura).
Se è una cosa che ti da’ fastidio, prova il pacchetto layaureo o modifica il layout del tuo documento con il pacchetto geometry.
Ciao.
::Invece di \fvset che impone opzioni globali, si può usare
`\begin{Verbatim}[formatcom=\singlespacing]`
ma è meno elegante, no?Sono assolutamente d’accordo (e una rilettura della documentazione non mi avrebbe fatto male… :oops:); c’è qualche modo per ridefinire invece un nuovo ambiente con il plain verbatim che faccia la stessa cosa?
Ciao e grazie mille
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Secondo me, invece, in un qualche senso ci hai preso. L’idea del \linespread{1} prima dei verbatim non è male (ed è per questo motivo che esiste la possibilità di ridefinire comandi e ambienti: se tu potessi crearti un ambiente myverbatim che resetta l’interlinea prima di entrare in un verbatim normale…).Tuttavia, il problema da te posto ha qualche problema: verbatim non è un ambiente facile da manipolare.
Consiglio innanzitutto che tu utilizzi il pacchetto setspace invece di utilizzare \linespread. La documentazione del pacchetto la trovi aprendo il file .sty con un editor di testo.
Attendo invece (anche io) lumi da qualcuno più erudito di me sul come prendere in giro verbatim e fancyvrb.
Ciao.
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Ciao LOTHAR83,Il tuo problema è che MiKTeX non è stato installato e configurato correttamente: l’errore è dovuto al fatto che sul tuo sistema non è stata installata la sillabazione in italiano e in fase di inizializzazione del sistema (che dovresti fare prima di utilizzare LaTeX la prima volta con il programma di configurazione di MiKTeX) viene ritornato questo errore.
La soluzione è disinstallare MiKTeX, reinstallarlo e prima di utilizzare LaTeX normalmente configurarlo dal wizard “MiKTeX Options”. Non sei il primo che riporta questo errore, l’altro utente ha risolto reinstallando MiKTeX.
Permettimi inoltre alcune considerazioni sul tuo post.
Come prima cosa, siamo su un forum e, di norma, un forum non è temporaneo quanto una chat o un SMS, quindi il linguaggio che normalmente si usa in questi tipi di contesto non si confà ad un forum (leggi: smettila di usare le ‘k’ per ‘ch’ e di abbreviare parole, qui non paghi le lettere che scrivi). Inoltre, il forum è visibile a tutto il mondo e corri il rischio di sembrare analfabeta.
Seconda cosa: scrivere tutto in maiuscolo equivale a urlare (in termini di comunicazione sul Web), quindi per favore smettila di urlare.
Sei chiaramente un novizio, il consiglio che ti posso dare è che devi leggere un po’ di materiale introduttivo per poter capire cosa stai facendo. “Una (mica tanto) breve introduzione a LaTeX2e” (che trovi linkata in alto, nell’header del forum e che è disponibile anche in italiano) è un ottimo punto di partenza per capire come funziona LaTeX e quali possibilità ti offre. Approcciati alla lettura con calma, senza nessuna fretta, altrimenti rischi di non capire il succo del discorso.
Per concludere, il tuo post è un esempio di come, in poche righe, si possano infrangere tutte (o quasi) le regole della netiquette, che ti invito a leggere prima del prossimo post.Ciao e a presto.
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Con questo codice (che ho sistemato da quello da te suggerito ed integrato con i suggerimenti di Lorenzo):`\documentclass[12pt,a4paper,twoside]{report}
\usepackage[utf8x]{inputenc}
\usepackage[italian]{babel}\usepackage{fancyhdr}
\usepackage{graphicx}
\usepackage[Lenny]{fncychap}
\usepackage{setspace,lipsum}\pagestyle{fancy}
\renewcommand{\chaptermark}[1]{\markboth{#1}{}}
\renewcommand{\sectionmark}[1]{\markright{\thesection\ #1}}
\fancyhf{}
\fancyhead[LE,RO]{\scshape\thepage}
\fancyhead[LO]{\scshape\footnotesize\nouppercase{\rightmark}}
\fancyhead[RE]{\scshape\footnotesize\nouppercase{\leftmark}}
\renewcommand{\headrulewidth}{0.5pt}
\renewcommand{\footrulewidth}{0pt}
\addtolength{\headheight}{2.5pt}\begin{document}
\chapter{Prova}
\lipsum[1]\section{Pippo}
\lipsum\end{document}`ottengo questo risultato.
Io personalmente mi rifiuterò, in futuro, di aiutarti oltre su questo topic, visto che non ci dai informazioni precise su cosa stai facendo (= non ti fai aiutare): hai caricato un pacchetto setspace senza mostrarne l’utilizzo…
Prova a riportare almeno un titolo di capitolo e un titolo di sezione… il testo è sostituibile, come hai visto, con il pacchetto lipsum.
Ciao.
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Ti è proprio necessario passare per latex? Ovvero, utilizzi qualche pacchetto che ti costringe ad effettuare la compilazione con latex + dvips? Se la risposta a queste domande è no, allora potresti utilizzare pdflatex come compilatore e lasciare la tua immagine in formato .jpg: pdflatex infatti è in grado anche di includere immagini in tale formato.Per quanto riguarda gli .eps, invece, fai attenzione: esistono molti programmi che eseguono una conversione in Encapsulated PostScript, ma ne esistono molti di meno che la effettuano correttamente, impostando dei Bounding Box esatti. Non conosco Advanced Batch Converter, conosco invece jpeg2ps e dovrebbe svolgere un buon lavoro. Sei proprio sicuro che lo spazio bianco in più di cui ti lamenti non sia un tuo modo particolare di inserire l’immagine?
Ciao.
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Erano esattamente i warning a cui pensavo. Essi segnalano però dei problemi secondari, dovuti al fatto che il contenuto delle testatine, pur essendo spezzato su due righe, è più ‘alto’ dell’altezza assegnata alla testatina. Per risolvere, potresti fare, ad esempio:`\setlength{\headheight}{42pt}`Ciò comporterà che le testatine saranno tutte di 42 punti e, effettivamente, non si sovrapporranno più ai titoli.A titolo puramente personale, l’idea di dover leggere due righe nella testatina per capire dove sono, nel contesto di un documento, mi pare veramente eccessiva. Le testatine sono nate per dare un riferimento al lettore su dove ci si trova nel flusso del documento: devono, sempre IMHO, essere efficaci e soprattutto immediate.
Ciao.
::il problema non è la lunghezza del titolo ma il fatto che in alcune pagine l’intestazione viene distribuita su più righe
Appunto, viene distribuita su più righe perché il titolo è troppo lungo.
La possibilità più plausibile è che tu abbia dei warning in compilazione che ti dicono che l’altezza della testatina è troppo piccola per tutto il materiale che ci va e (ovviamente) LaTeX impagina sulla base della testatina che tu gli imponi: sovrappone quindi il testo della testata al titolo delle sezioni o dei capitoli.
Non ci hai dato un esempio minimale e non hai indicato se nella compilazione hai errori o warning, non ti possiamo essere molto di aiuto se non ti fai aiutare.
Il mio consiglio è che tu accorci i titoli (come ti ho già spiegato prima) oppure ti guardi la documentazione del pacchetto fancyhdr. Lì c’è scritto come intervenire sulle testatine e sul contenuto del documento perché i risultati siano precisi. Una terza fonte di aiuto è sicuramente questo forum, cercando con le parole chiavi ‘testatine’ e ‘fancyhdr’.
Ciao.
::Ho risolto il problema.
Potresti fare la cortesia di riportare come l’hai risolto? Magari qualche altro utente che ha il tuo stesso problema, in futuro, vorrebbe risolvere pure lui…
E’ possibile che il problema fosse la presenza di qualche \ref senza l’argomento dimenticato qua e là nel documento?
Se mi permetti la domanda (retorica), che ci facevano dei \ref{} spuri nel tuo documento?
Ciao.
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Se sono molto lunghi, non sono titoli, sono riassunti. A parte gli scherzi, in linea teorica non sbagli nulla. Per risolvere il tuo problema, però, ti consiglio di utilizzare la meccanica del titolo corto:`\section[titolo corto]{titolo lunghissimissimissimo}`”titolo corto” verrà usato nelle testatine e nell’indice. Allo stesso modo, anche \chapter e tutti gli altri comandi di sezionamento ti permettono di utilizzare questo stratagemma.Ciao.
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Pagandomi 100 €, si… Poi ti passerò la classe europecv e risolverai comunque tutto in una serata, ma io avrò guadagnato 100 € senza fare nulla…Ciao.
PS: dovresti comunque leggerti la documentazione… e, almeno per me, altre richieste di questo genere saranno immediatamente e irrevocabilmente cancellate, perché sono al di fuori dello spirito del forum… Leggiti la netiquette, per favore…
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