Risposte nei forum create
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AutoreRisposte
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Io ho solo 3 cose da dirti e che non riguardano il tuo problema:-
Leggi la netiquette del Forum di GuIT;
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Visto il primo punto, il titolo del post è incomprensibile e non dà subito l’idea di quale è il problema;
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Visto il primo punto, si posta un problema per post.
Ciao e scusa se sono stato aggressivo.
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Io credo che sia una questione di comodità: solitamente, un dvi-viewer è molto più leggero da caricare di un {ps,pdf}-viewer, pertanto è molto più rapido in fase di ‘sgrossatura’ dei documenti; pertanto, ottimo per vedere se il testo c’è e non ci sono fesserie nel codice, ma mai affidarsi ad esso per vedere la versione finale della tesi di laurea 🙂Probabilmente, migliorarli significherebbe appesantire il codice e allungare i tempi per la produzione di un documento… tu stesso hai detto che implementano funzioni che altri viewer ancora non implementano e che sono di vitale importanza durante la produzione e che in fase finale mai ti sogneresti di utilizzare (ricerca inversa etc.).
Ciao.
::Anche perchè se fosse dovuto a quello non saprei come fare, dato che dovrei ridare la formattazione per ogni riga, ed è proprio impossibile.
Risolve il problema ma non spiega il tuo quesito: sposta i due comandi di formattazione del testo al di fuori del tabbing.
Avevo sempre pensato anche io che i primi comandi (per l’esattezza, sulla stessa riga del \begin dell’ambiente) fossero applicati globalmente a tutto l’ambiente, ma non è così e non lo è a ragion veduta: TeX percepisce ogni cella a sé, per cui addirittura la formattazione che hai indicato sarebbe applicata solamente alla prima cella, non alla prima riga. Non ci sono elementi che indicano palesemente a TeX di applicare i cambiamenti di formattazione a tutto l’ambiente, pertanto applica tali cambiamenti alla prima cella.
Spero di essere stato chiaro, ciao.
::“Devo acquistare l’update o basta seguire eventuali aggiornamenti gratis fra un po’ di tempo?”
Non conosco lo sviluppo di XyMTeX, ma visto che le versioni precedenti erano gratuite e sotto GNU GPL (se non ricordo male), mi aspetterei altrettanto dalle versioni successive… credo che la risposta giusta sia la seconda. Per averne la certezza, però, ti consiglio di contattare uno sviluppatore del progetto, non di sicuro noi 🙂
Ciao.
::In linea teorica tuttto apposto, però qualcosa non mi funziona, perchè nell’ output non si vedono cambiamenti.
Se stai parlando di output in formato dvi, ti consiglio di convertire il dvi in ps o pdf e ricontrollare: le macro di dimensionamento dei box (come ad esempio resizebox o scalebox) non sono compatibili con i dvi-viewer classici. Affidati quindi ad altri visualizzatori, magari ps o pdf.
Ciao.
::-facendo copia/incolla dal file Matlab a WinEdt mi saltano tutti gli “a capo” e devo rimettere a posto il listato a mano, il che risulta piuttosto scomodo per listati lunghi
Sono convinto che esista un modo per inserire listati direttamente da un file, il corrispettivo di un `\input nomefile.tex`Leggi il manuale di listings. In questo modo, anche il tuo secondo problema viene meno (conserverebbe i returns del tuo file incluso, ammesso e concesso che tu scriva i due file, sorgente LaTeX e file di Matlab, nella stessa modalità: Windows oppure Unix).
Ciao.
::credo di dover installare alcuni pacchetti ma non so quali sono i più importanti.
Se devi installare qualche pacchetto significa che il sistema deve trovarli e che non ne esistono di più importanti se non quelli minimi che ti permettano la compilazione.
Prima cosa: un post per problema e un problema per post.
Seconda cosa: più elementi che riguardino il tuo sistema e come hai installato tutti i componenti, in che ordine (hai guardato le pagine di installazione di GuIT?)
Terza cosa: quali azioni compi e su quale documento (prova prima con uno minimale) non riesci a compilare?
Ciao.
::per favore non rispondetemi dicendo di leggere qualche guida poichè l’ho già fatto!
Io credo che Mau ti abbia risposto con il codice semplicemente perché la soluzione era in una guida, che sicuramente tu non avrai letto perché pesantemente a pagamento (in particolare, l’argomento è trattato a pagina 43 della A guide to LaTeX, Kopka & Dali). Quindi, se ti si dice di leggere qualche guida, solitamente ti si indica anche quale. Con questa tua frase denoti solamente un che di arroganza e saccenza che non si confà, IMHO, a questo forum; sia chiaro, non è mia intenzione offenderti.
Ciao.
::infatti natbib_ita offre solo lo stile plain_ita che assegna la numerazione in base all’ordine degli elementi nel file .bib
Questo non è vero. Utilizzando`\bibliographystyle{natbib_ita}`ottieni una bibgliografia ordinata alfabeticamente.
Non ho d’altronde indicazioni da darti riguardo la bibliografia per ordine di citazione; se ti sembra che natbib (caricato nel preambolo) e lo stile unsrt non ti aggradino, forse qualcun’altro saprà darti qualche altra dritta.
Ciao.
::– come la installo un’estensione? (la trovo su sourceforge?)
Nel caso di AucTeX, la trovi cercando con google; si installa seguendo le istruzioni del file ‘README’ o ‘INSTALL’ nel tarball. Alternativamente (ed è la soluzione che ti consiglio) dovresti ricercare nell’insieme dei binari precompilati e pacchettizzati della tua distro.
– cosa sono le key bindings?
Diciamo che io le chiamo così e non so se sia il termine corretto per queste ‘scorciatoie’. Come su Windows per copiare ed incollare esiste la coppia ‘Ctrl+c’ e ‘Ctrl + v’, su Emacs esistono (e sono configurabili) altri comandi: ‘Ctrl + k’ ad esempio taglia dal punto marcato dal puntatore fino a fine riga e ‘Ctrl + y’ incolla la parte tagliata. Usando il lessico di Emacs, però, queste combinazioni di tasti si dovrebbero correttamente indicare come C-k e C-y. Altre combinazioni (questa volta per AucTeX) sono ad esempio C-c C-f C-e che serve per inserire una definizione \emph{}; lo stesso editor pensa, una volta attivata questa combinazione (che per la precisione, si otterrebbe tenendo premuto Ctrl e premendo consecutivamente le lettere ‘c’ ‘f’ e ‘e’) ad inserire lo stesso comando sopra riportato e a posizionare il cursore nel mezzo delle parentesi graffe.
– come faccio la configurazione per compilazione e visualizzazione senza lasciare emacs?
Alcuni comandi per la compilazione sono già definiti; io preferisco notevolmente ridefinirmeli, a mano modificando il file ~/.emacs oppure utilizzando l’utility Custom di Emacs.
– hai una guida x tutto questo?
Una guida esaustiva no, ma ti posso consigliare cosa leggere; per prima cosa, ci va per forza il tutorial di Emacs (entri in emacs e fai ‘C-h t’); in secondo luogo, una volta che hai installato AucTeX, secondo me il modo migliore per imparare come utilizzarlo è guardare cosa fanno le key bindings definite da questo pacchetto (‘C-h b’ apre un nuovo frame nella schermata di emacs e ti mostra quali sono le bindings per i modi attualmente attivi). Per vedere le binding di AucTeX ti conviene comunque averlo configurato e aver caricato un file sorgente.
Altre indicazioni: Qui puoi scaricare un file del nostro caro Onofrio di introduzione all’uso di Emacs e ricorda che Google’s your friend.Ciao.
::(ad esempio mi piacerebbe poter ridurre a una riga le section subsection ecc che non uso mentre scrivo, ma non ho mai trovato nulla del genere)
Questo lo fa gvim e l’estensione vim-latex.
A propostio, cosa comporta AucTeX ?
Comporta il dover sapere usare Emacs e sapere come trovare le key bindings. Offre sistemi di automatizzazione di scrittura dei principali ambienti, comandi di sezionamento, comandi per i font e, configurato opportunamente, compilazione e visualizzazione senza lasciare emacs.
Ciao.
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Per prima cosa: hai postato nel forum sbagliato, ti ho spostato la discussione.Secondo: con LaTeX puoi scrivere con qualsiasi editor, per GNOME credo che una delle molte scelte possa essere gvim. Io, però, utilizzo Emacs con la favolosa estensione AucTeX. Ciò non toglie che tu possa scrivere anche con OpenOffice.org e salvare il file come testo puro.
Ciao.
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