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Elrath” post=95241Salve a tutti,
sono nuovo del forum. Ho fatto una ricerca, però mi è parso di non aver trovato la risposta che cercavo. Ho un problema, come da titolo, riguardo il settaggio di Kile per l’utilizzo della versione di TeX Live installata con MacTeX. Mi spiego meglio. Ho iniziato ad usare LaTeX su Windows. Lì usavo MikTeX assieme a TeXnicCenter. Poi sono passato a Linux ed ho iniziato ad usare felicemente Kile. Avendo acquistato un MacBook Pro per la mobilità, ho cercato Kile e ho trovato che era possibile installarlo su OS X tramite MacPorts. Così ho fatto. Solo che vorrei settarlo per utilizzare la versione di TeX Live installata con MacTeX e non quella installata con Kile da MacPorts. Questo perché non sono bravo ad utilizzare la riga di comando e preferirei tenere aggiornata la mia versione di TeX Live con la comoda utility per Mac TeX Live Utility. Ho installato il port kde4-kile con la variante mactex. Solo che nella descrizione del port sul sito di MacPorts, ed in un messaggio del terminale di OS X a fine installazione di Kile, c’è questo messaggio:
“For the mactex variant to work, /usr/texbin must also be added to binpath in macports.conf”.
Io sinceramente non ci capisco assai. Ho trovato il file macports.conf e l’ho aperto con TextEdit, ma anche volendo provare a fare qualche modifica, OS X non me l’ha fa fare dicendo che quel file è bloccato ed immodificabile e che se voglio posso crearne una copia e modificare quella. Anche tentando di sbloccare il file prima di modificarlo, OS X mi propone la stessa scelta tra crearne una copia e modificare quella, oppure annullare l’operazione e tornare al file apparentemente immodificabile. Mi domando, e vi domando: che fare?
Inoltre una volta installato Kile, nel pannello delle preferenze Tex Distribution installato da MacTex, mi compaiono anche MacPorts-TeXLive e MacPorts-teTeX. Ho provato a selezionare le altre due opzioni e gli altri editior come TeXShop e TeXworks funzionano come quando era selezionata l’opzione TeXLive-2014 (quella di MacTeX). E allora cosa implica il cambio di opzione? Le mie superficiali conoscenze informatiche non mi aiutano a capirlo. E a maggior ragione non capisco cosa significhi il messaggio virgolettato sopra, visto anche il fatto che Kile, una volta cambiato il percorso di PDFLaTeX nelle preferenze da /bin/texbin/pdflatex a /usr/texbin/pdflatex, sembra funzionare perfettamente. In realtà non capisco quale TeX Live stia però utilizzando. Quella di MacTeX o quella di MacPorts?
Scusatemi se non mi sono spiegato bene, se ho sbagliato sezione, per il lungo post e/o per qualsiasi altra cosa. Spero di ottenere una mano a settare Kile “per MacTeX”. La versione di OS X che utilizzo, se dovesse servire saperlo, è la 10.9.4.
Ringrazio in anticipo per l’aiuto.
Saluti. Emanuele.
MacPorts non è un’ottima idea; l’ho fatto sloggiare dalle mie macchine un bel po’ di tempo fa. Invece di Kile puoi provare TeXStudio che, pur diverso, è basato sulle stesse idee. Con Kile hai lo svantaggio di dover lavorare sotto X; niente di male, ma meno integrato con il sistema operativo.
Con Mac OS X 10.9, è più o meno impossibile usare TextEdit o TextWrangler (e ogni altra applicazione dello stesso tipo) per modificare file protetti in scrittura che richiedono azioni da amministratore. Un semplice aggiramento è di usare il terminale:
`
sudo nano /quel/che/ci/va/macports.conf
`
L’editor nano è semplice ed efficace per piccole modifiche. Con Control-X esci e ti chiede se vuoi registrare o no; in ogni caso vedi i comandi principali in basso sulla finestra del terminale).Ciao
Enrico
::DirkPitt” post=95232Ciao
mi chiedevo se qualcuno si e’ mai lamentato della coda “particolare” del numero 2 quando si utilizza il pacchetto kpfonts, e se esiste un qualche override di quella famiglia che modifica solo tale numero. Probabilmente e’ bello cosi’ com’e’ ma mi salta troppo agli occhi!
Probabilmente vuole richiamare il taglio simile che c’è all’inizio della curva ascendente.
Ciao
Enrico
::furbenzio” post=95165iao, faccio una domanda “esplorativa” per capire quale pacchetto studiare.
Vorrei manipolare i comandi \section, \subsection e \subsubsection in modo che ciascuno di essi mi dia automaticamente una formattazione precisa del testo che segue l’heading.
Il risultato che vorrei ottenere è questo:
`1. TITOLO SEZIONE
1.1. Titolo sottosezione, con testo della sottosezione che segue nello stesso paragrafo.
Altro capoverso della sottosezione allineato al titolo (non al numero) della sottosezione.1.1.1. Titolo della sottosottosezione, con testo della sottosottosezione che che segue nello stesso paragrafo.
Altro capoverso della sottosottosezione allineato al titolo (non al numero) della sottosottosezione.
Così anche una lista:
– punto 1;
– punto 2;
– punto 3.1.1.2. Titolo della sottosottosezione, con testo della sottosottosezione che che segue nello stesso paragrafo.
Altro capoverso della sottosottosezione allineato al titolo (non al numero) della sottosottosezione.1.2. Titolo della sottosezione, con testo della sottosezione che segue nello stesso paragrafo`
Si tratta di impiegare \section, \subsection e \subsubsection come liste numerate.
Il dubbio è se il pacchetto titlesec faccia al caso mio. E infatti mi sembra, ad una primissima scorsa, che quel pacchetto consenta di personalizzare le headings. Ma non so se venga utile anche quando, come nel mio caso, si vogliano personalizzare non tanto i titoli o la posizione di questi, quanto il testo che li segue.
Posto il mio MWE. Finora ho soltanto il “runin” dei titoli.
`\documentclass{article}
\usepackage[utf8]{inputenc}
\usepackage[italian]{babel}
\usepackage{amsmath}
\usepackage{amsfonts}
\usepackage{amssymb}
\usepackage{graphicx}
\usepackage{blindtext}
\usepackage{paralist}
\usepackage{titlesec}
\titleformat{\subsection}[runin]{\normalfont\bfseries}{\thesubsection.}{.5em}{}
\titleformat{\subsubsection}[runin]{\normalfont\bfseries}{\thesubsubsection.}{.5em}{}\title{Un bel titolo}
\begin{document}
\maketitle
\section{Titolo sezione}\subsection{Titolo sottosezione}
\blindtext[1].\subsubsection{Titolo della sottosottosezione}\blindtext[1].\\
Così anche una lista:
\begin{itemize}
\item[–] punto 1;
\item[–] punto 2;
\item[–] punto 3.
\end{itemize}\subsubsection{Titolo della sottosottosezione}\blindtext[1]\\
\end{document}`
A me sembra più un lavoro per liste [tt]enumerate[/tt] con il pacchetto enumitem. Ci sono esempi simili nella documentazione, cerca [tt]legal[/tt]
Ciao
Enrico
::Gero27″ post=95123Buongiorno a tutti,
sto modificando un file .sty che ha il compito di creare una pagina usando istruzioni invocate in un file .tex. Avrei bisogno di creare una cosa del genere: vorrei un comando diciamo \affiliazione, che possa essere chiamato un numero di volte arbitrario, tale per cui il risultato finale siabla bla bla affiliazione1, affiliazione2, affiliazione3, …, affiliazione(n-1) ed affiliazioneNIo vorrei che nel file .tex basti scrivere
`\affiliazione{affiliazione1}
\affiliazione{affiliazione2}
…
\affiliazione{affiliazioneN}`
ma non ho la più pallida idea di che cosa io debba mettere nel file .sty affinché questo avvenga! Qualcuno potrebbe aiutarmi o quantomeno indirizzarmi?
Grazie a tutti anticipatamenteBe’, non è molto chiaro come vuoi adoperare il comando. Questa però può essere l’idea:
`
\usepackage{xparse}
\ExplSyntaxOn
\NewDocumentCommand{\affiliazione}{m}
{
\seq_gput_right:Nn \g_gero_affiliations_seq { #1 }
}
\NewDocumentCommand{\stampaaffiliazioni}{ }
{
\seq_use:Nnnn \g_gero_affiliations_seq { ~e~ } { ,~ } { ~e~ }
}
\seq_new:N \g_gero_affiliations_seq
\ExplSyntaxOff
`Ciao
Enrico
::samiel” post=95004Devo riprodurre una serie di formule come la seguente:
http://liceofranchetti.it/001.jpg
(l’immagine mi è stata inviata, non è chiarissima.
Devo comporla tutta in modo matematico?
Quei grassetti non corsivii come li ottengo?Grazie
mEvidentemente scritta da un non matematico, che mai userebbe “Max”, tanto meno in corsivo. Anche i pedici vanno in carattere diritto.
`\[
\max_{\mathbf{w}}(U)=\max_{\mathbf{w}}\Bigl(\mathbf{w}'_{\textup{Eq}}\bm{\Pi}_{\textup{Ex\_eq}-\tfrac{\delta}{2}\mathbf{w}'_{\textup{Eq}}\bm{\Sigma}\mathbf{w}_{\textup{Eq}}\Bigr)
\]`
Richiede [tt]\usepackage{amsmath,bm}[/tt].Trattandosi di economia, non sono stupito delle notazioni “poco standard”. 😉
Ciao
Enrico
16 Luglio 2014 alle 7:53 in risposta a: The logfile is very large (> 8 MB) are you sure you want to #95327::Isabelle” post=94946Salve a tutti !
Da oggi, la mia domanda è nel seguente messaggio che appare quando faccio la compilazione in TexStudio:The logfile is very large (> 8 MB) are you sure you want to load it ?
Siccome non ho trovato nulla alla mia portata per poterlo capire, vi sono grata di qualche delucidazione oppure di un opportuno rif. bibliografico.
Sarei anche tentata di eliminare del tutto l’incriminato Logfile…
Grazie
I.Accidenti! Un log di 8 MiB è davvero enorme! O hai attivato qualche “tracciatura” (comandi del tipo [tt]\tracing…=1[/tt] o [tt]\showoutput[/tt]) oppure hai molti errori o avvisi.
Nel secondo caso, sarà bene cercare di risolvere il problema.
Ciao
Enrico
::samiel” post=94907Il font si può scaricare
http://fontsov.com/font/adobetextpro4277.html
oppure qui
http://iwfree.com/font/AdobeTextPro4277.html
Ma certo che sopravvivo lo stesso, tanto più che con xelatex
ho tutto quello che mi serve. Mi spiace solo non poter fornire
a chi non lavora con Latex un file .odt con le stesse caratteristichem
Come supponevo, e come le specifiche richiedono, del resto. I numeri minuscoli corrispondono alla feature [tt]onum[/tt]. Ovviamente non hanno un punto Unicode, perché sono sempre le cifre. Se apri il font con fontforge e chiedi GlyphInfo per il carattere 1, troverai la tabella delle sostituzioni, in cui il numero minuscolo compare con il nome [tt]1.taboldstyle[/tt].
Se lo vuoi vedere, devi caricare il font con la feature [tt]onum[/tt] abilitata e stampare 1.
Ciao
Enrico
::Doc” post=94858Amici, è mai possibile che [tt]polyglossia[/tt] abbia smesso di sillabare il latino? Per me, è una brutta novità!
Fornisco un codice di prova:
`\documentclass{book}
\usepackage{fontspec}
\setmainfont{Linux Libertine O}
\usepackage{polyglossia}
\setmainlanguage[babelshorthands=true]{italian}
\setotherlanguages{latin,greek,german}\begin{document}
Domenico Prova\textgreek{τῶν δὲ κακιῶν τὴν μὲν ὑπερβολὴν προσποίησιν ἐπὶ τὸ μεῖζον καὶ λόγῳ καὶ ἔργῳ οὖσαν, ὀνομάζει δὲ αὐτὴν ἀλαζονείαν καὶ τὸν ἔχοντα ἀλαζόνα, πρότερον ὀνομαζομένων ἀλαζόνων τῶν προσποιουμένων μαντείαν ἢ σοφίαν ὥσπερ οἱ σοφισταὶ προσεποιοῦντο καὶ ὅλως τῶν γοήτων τοῦτο ἐχόντων τὸ ὄνομα}
\begin{greek}
τῶν δὲ κακιῶν τὴν μὲν ὑπερβολὴν προσποίησιν ἐπὶ τὸ μεῖζον καὶ λόγῳ καὶ ἔργῳ οὖσαν, ὀνομάζει δὲ αὐτὴν ἀλαζονείαν καὶ τὸν ἔχοντα ἀλαζόνα, πρότερον ὀνομαζομένων ἀλαζόνων τῶν προσποιουμένων μαντείαν ἢ σοφίαν ὥσπερ οἱ σοφισταὶ προσεποιοῦντο καὶ ὅλως τῶν γοήτων τοῦτο ἐχόντων τὸ ὄνομα
\end{greek}\begin{latin}
Maxumum vero argumentum est naturam ipsam de inmortalitate animorum tacitam iudicare, quod omnibus curae sunt, et maxumae quidem, quae post mortem futura sint. 'serit arbores, quae alteri saeclo prosint', ut ait (Statius) in Synephebis, quid spectans nisi etiam postera saecula ad se pertinere? ergo arbores seret diligens agricola, quarum aspiciet bacam ipse numquam; vir magnus leges, instituta, rem publicam non seret? quid procreatio liberorum, quid propagatio nominis, quid adoptationes filiorum, quid testamentorum diligentia, quid ipsa sepulcrorum monumenta, elogia significant nisi nos futura etiam cogitare?
\end{latin}\textlatin{Maxumum vero argumentum est naturam ipsam de inmortalitate animorum tacitam iudicare, quod omnibus curae sunt, et maxumae quidem, quae post mortem futura sint. 'serit arbores, quae alteri saeclo prosint', ut ait (Statius) in Synephebis, quid spectans nisi etiam postera saecula ad se pertinere? ergo arbores seret diligens agricola, quarum aspiciet bacam ipse numquam; vir magnus leges, instituta, rem publicam non seret? quid procreatio liberorum, quid propagatio nominis, quid adoptationes filiorum, quid testamentorum diligentia, quid ipsa sepulcrorum monumenta, elogia significant nisi nos futura etiam cogitare?}
Maxumum vero argumentum est naturam ipsam de inmortalitate animorum tacitam iudicare, quod omnibus curae sunt, et maxumae quidem, quae post mortem futura sint. `serit arbores, quae alteri saeclo prosint', ut ait (Statius) in Synephebis, quid spectans nisi etiam postera saecula ad se pertinere? ergo arbores seret diligens agricola, quarum aspiciet bacam ipse numquam; vir magnus leges, instituta, rem publicam non seret? quid procreatio liberorum, quid propagatio nominis, quid adoptationes filiorum, quid testamentorum diligentia, quid ipsa sepulcrorum monumenta, elogia significant nisi nos futura etiam cogitare?
\end{document}`
Non mi risulta. I capoversi in latino sono sillabati a [tt]taci-tam[/tt] e [tt]spec-tans[/tt] (prima e terza riga).
Ciao
Enrico
::samiel” post=94848ipotizziamo che io abbia un font ttf con parecchi glifi, anche i numeri minuscoli.
ipotizziamo altresì che io apra quel font con fontforge: i suddetti numeri minuscoli
recano l’indicazione: U + ????. COme faccio a identificarne il codice?
Peraltro, ho un problema aggiuntivo anche se non riguarda xelatex.
ovvero inserire questi caratteri in un file odt (non sempre posso far girare
sorgenti latex per documenti condivisi…) e no so che codice unicode inserire
per produrli…..grazie
mCertamente i numeri minuscoli corrispondono a una feature, in particolare all’opzione [tt]+onum[/tt] e, come tali, non sono disponibili: non c’è un punto Unicode per le cifre “minuscole”.
Ciao
Enrico
::samiel” post=94763All’aggiormento odierno ricevo:
`root@debian:~# tlmgr update –self –all –reinstall-forcibly-removed –repository http://mirror.ctan.org/systems/texlive/tlnet
tlmgr: package repository http://ctan.mirror.garr.it/mirrors/CTAN/systems/texlive/tlnet
tlmgr: saving backups to /usr/local/texlive/2014/tlpkg/backups
[1/6, ??:??/??:??] update: csvsimple [737k] (31777 -> 34544) … done
[2/6, 00:04/00:58] update: ebgaramond [2376k] (34499 -> 34541) … done
[3/6, 00:18/01:02] update: fonts-tlwg [6857k] (33209 -> 34542) … done
[4/6, 00:29/00:31] update: fullminipage [255k] (34455 -> 34545) … done
[5/6, 00:31/00:32] update: texlive-scripts [85k] (34530 -> 34538) … done
[6/6, 00:32/00:33] update: xcharter [426k] (33781 -> 34543) … done
tlmgr: package log updated: /usr/local/texlive/2014/texmf-var/web2c/tlmgr.log
running mktexlsr …
done running mktexlsr.
running mtxrun –generate …
done running mtxrun –generate.
running updmap-sys …updmap-sys failed (status 1), output:
updmap is using the following updmap.cfg files (in precedence order):
/usr/local/texlive/2014/texmf-dist/web2c/updmap.cfg
updmap is using the following updmap.cfg file for writing changes:
/usr/local/texlive/2014/texmf-config/web2c/updmap.cfg
dvips output dir: “/usr/local/texlive/2014/texmf-var/fonts/map/dvips/updmap”
pdftex output dir: “/usr/local/texlive/2014/texmf-var/fonts/map/pdftex/updmap”
dvipdfmx output dir: “/usr/local/texlive/2014/texmf-var/fonts/map/dvipdfmx/updmap”ERROR: The following map file(s) couldn't be found:
lthtlwg.enc (in /usr/local/texlive/2014/texmf-dist/web2c/updmap.cfg)Did you run mktexlsr?
You can disable non-existent map entries using the option
–syncwithtrees.tlmgr: exiting unsuccessfully (status 1).
`
Si tratta – come si vede – di una Texlive 2014 non pasticciata,
perché mai mi dà errore su una mappa non trovata?grazie
mProblema già noto, sarà risolto in giornata.
1. Segnalazione
Ciao
Enrico
::frp1981″ post=94767Ciao a tutti,
sapete dirmi se è possibile inserire immagini all’interno di un testo per ottenere un effetto simile a quello nell’immagine allegata? Ho bisogno di poter disporre il testo sia a destra che a sinistra.
Ho provato sia con floatfigure che con wrapfig ma non riesco ad ottenere quello di cui ho bisogno.
Grazie! 😀
`\documentclass{article}
\usepackage{graphicx}
\usepackage[export]{adjustbox}\begin{document}
testo a sinistra \includegraphics[valign=t]{immagine} testo a destra
\end{document}
`
Ciao
Enrico
::Nevermind” post=94775Premessa.
Questo è uno stralcio del mio preambolo:
`
\documentclass[a4paper,12pt,twoside,openright]{book}
\usepackage{lmodern}
\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage[utf8]{inputenc}
\usepackage[italian]{babel}
\usepackage{textcomp}
\usepackage{indentfirst}
\usepackage{caption}
\captionsetup{font={small,sf}, labelfont=bf, textfont=md, singlelinecheck=false, labelsep=newline}
\captionsetup[figure]{position=bottom}
\captionsetup[table]{position=top}
\usepackage{chngcntr}
\counterwithout{figure}{chapter}
\counterwithout{table}{chapter}
\usepackage{subfig}
\usepackage{eurosym}
\usepackage{tabularx}
\usepackage{graphicx}
\graphicspath{{Fig_frontespizio/}{Fig_P1-cap_1/}{Tab_P1-cap_1/}}
\usepackage{emptypage}
\usepackage[binding=5mm]{layaureo}
\usepackage{xcolor}
\usepackage{empheq}
\usepackage{amsmath,amssymb,amsthm}
\allowdisplaybreaks
\usepackage{numprint}
\usepackage{url}
\usepackage[italian]{varioref}…
`
Questo è un esempio di ambiente “table” dove importo una tabella con estensione .pdf
`
\begin{table}[tb]
\centering
\includegraphics[scale=0.85]{Tabella_3}
\caption{Principali traslocazioni presenti nelle cellule leucemiche.}
\label{tab:tab_3}
\end{table}
`La domanda è la seguente: vorrei avere la didascalia della tabella sopra e non sotto come con l’ambiente “figure” e il numero dell’etichetta non arabo ma romano… ma dal preambolo e dall’esempio non sono già contemplate queste richieste ❗ ❓
Per favore, vi chiedo, se possibile, di scrivere stralci di codice per i suggerimenti.
Ringrazio anticipatamente che mi aiuterà.
Metti la didascalia sopra, mi pare ovvio! 🙂
`
\begin{table}[tbp]% meglio se c'è anche p
\centering
\caption{Principali traslocazioni presenti nelle cellule leucemiche.}
\label{tab:tab_3}
\includegraphics[scale=0.85]{Tabella_3}
\end{table}
`Per il numero romano (chissà perché, poi), aggiungi al preambolo
`\renewcommand{\thetable}{\Roman{table}}`Ciao
Enrico
::chiara.venturini” post=94745Sto usando la classe amsbook e non riesco a fare iniziare i capitoli (compresi introduzione e conclusione) nella pagina destra, pur avendo messo openright.
Il comando \cleardoublepage non fa niente.
Grazie a chi mi può aiutareDevo darci un’occhiata più approfondita. Ma se scrivi
`\end{frontespizio}
\stepcounter{page}`
dovrebbe andare tutto a posto.Ciao
Enrico
::izabera” post=94700Ok mi piace arara! Grazie mille ad entrambi per il suggerimento.
Ho aggiunto solo questo a inizio file:
`% arara: lualatex
% arara: lualatex: { synctex: yes }`
Ora vi chiedo: c’è un modo per mettere la condizione che volevo? Cioè non mi serve di compilare due volte se file.toc esiste già, e visto che uso lualatex le compilazioni durano tipo un secolo.Puoi usare [tt]latexmk[/tt]. Ma la trovo una perdita di tempo: quando mai compili esattamente una volta un documento?
Ciao
Enrico
::OldClaudio” post=94701Risposta di Mojka: “avevo delle altre correzioni da fare e quella del latino classico mi è sfuggita.”
Egli aggiunge che ha caricato su CTAN la sillabzione di classiclatin e ha sollecitato Karl. Presume che con l’aggiornamento di domani (domani l’altro a causa dei fusi orari) le cose si sistemino.
Bene!
Credo che sia “ella” e non “egli”.
Ciao
Enrico
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