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confermo: classe book con l’opzione oneside. E’ questo il problema? Ho fatto delle prove con l’opzione twoside ma senza successo. Per ora ho rinunciato ad avere la funzione “pagine pari, pagine dispari” ma se avete qualche idea faccio altri tentativi. Siccome la tesi va stampata su una sola facciata, mi pare brutto usare twoside che fa “ballare” il testo a destra e sinistra in ogni cambio pagina per garantire la corretta impaginazione nel caso di un libro. Vi ringrazio per i consigli e la pazienza: mi state insegnando un sacco di cose.
Secondo te, con l’opzione “oneside” ci può essere la distinzione fra pagine destre e sinistre?
E come pensi di risolvere il problema? Cambiando la forma delle testatine a pagine alterne? Dai, non scherzare. Se devi indicare capitolo e sezione, lo devi fare su tutte le pagine.
Ciao
Enrico
::domanda stupida!! risolto togliendo `\begin{equation} \end{equation}` oltre ad aver sostituito aligned con align
però ora mi rendo conto di non aver capito la differenza tra align e alignedL’ambiente “align”, come hai scoperto, permette la numerazione separata di ciascuna riga. L’ambiente aligned serve per costruire formule allineate, ma da usare in blocco.
Lo stesso vale per gather e gathered.
Esistono poi gli ambienti align* e gather* che si comportano come quelli senza asterisco, ma non numerano le righe.
Ciao
Enrico
::Il problema, come dicevo prima, è che nell’header ho sempre in tutte le pagine, a parte giustamente quella di inizio capitolo, solo il numero e il nome della sezione, a sinistra: dovrebbe esserci a destra nelle pagine pari (almeno così vorrei che fosse) il numero e il nome del capitolo che invece non mi compare mai, a meno di togliere la stringa `\renewcommand{\sectionmark}[1]{\markright{\thesection\ #1}}]`
lasciando solo
`\renewcommand{\chaptermark}[1]{\markboth{\chaptername\ \thechapter\ #1}{}} `La sfera di cristallo sembra dare un’indicazione: stai usando la classe report e non hai specificato l’opzione twoside. Oppure la classe book con l’opzione oneside.
Ciao
Enrico
::Ho bisogno di passare il nome di un’immagine come parametro all’interno di un ambiente. Un esempio minimale è riportato sotto.
`\documentclass{article}
\usepackage{graphicx}\newenvironment{provaT}[1]{Titolo.}{\includegraphics[width=10ex]{#1}}`
La compilazione produce questo errore
`! Illegal parameter number in definition of \endprovaT.
1
l.4 …{Titolo.}{\includegraphics[width=10ex]{#1}}? `
Qual è il problema?È un “problema” noto. I parametri #
possono essere usati solo nel secondo argomento di \newenvironment (apertura) e non nel terzo (chiusura). Il trucco è semplice: passi l’argomento a una macro.
`\newcommand{\provaTarg}{}
\newenvironment{provaT}[1]
{\renewcommand{\provaTarg}{#1}Titolo.}
{\includegraphics[width=10ex]{\provaTarg}}`
Ciao
Enrico
::Ringrazio Enrico per la risposta. In effetti non viene una bella impaginazione, anche perchè ho posto la domanda in modo errato (in compenso però ho appreso una cosa nuova).
Il mio obiettivo è di ottenere il numero di pagina
in basso a sinistra nelle pagine pari
in basso a destra nelle pagine dispari.Anche per questa soluzione hai una risposta?
La risposta corretta è “usa fancyhdr”. Ma, per esercizio, proviamo anche a mano.
`\makeatletter
\def\ps@plainouter{\let\@mkboth\@gobbletwo
\let\@oddhead\@empty\def\@oddfoot{\reset@font\hfil\thepage}%
\let\@evenhead\@empty\def\@evenfoot{\reset@font\thepage\hfil}}
\g@addto@macro\maketitle{\thispagestyle{plainouter}}
\pagestyle{plainouter}
\makeatother`
Ricordati di dare l’opzione twoside a \documentclassCiao
Enrico
::hai ragione ma mi sta facendo perdere troppo tempo. Non fa quello che dovrebbe: a me ora riporta sulla sinistra il numero e il titolo della sezione ma non mi riporta più il nome dell capitolo e il numero sulla destra, senza contare che dovrebbe fare solo le pagine dispari ma invece lo fa su tutte 🙁 A proposito: la numerazione delle pagine la sto usando sempre in basso al centro.
Riporto dal tuo primo messaggio:
Ora però vorrei cambiare: mettere sempre le stesse indicazioni ma nelle pagine dispari solo il sottocapitolo con nome e numero, in quelle pari solo il capitolo, con nome e numero.
Secondo te, che c’è scritto? Io lo leggo che vuoi:
(a) nelle pagine dispari, titolo e numero della sezione;
(b) nelle pagine pari, titolo e numero del capitolo.A parte il numero di pagina, è esattamente ciò che fa il codice proposto da Emiliano. Cerca di spiegarti meglio. Non dovrebbe essere necessario specificare che, se usi la classe report, devi dare l’opzione “twoside”.
Ciao
Enrico
::ho preparato un articolo in LaTex ed ho notato che nel pdf la numerazione della pagina è stampata in basso al centro, mentre io ho la necessità che essa venga allineata a destra: come posso fare?
Ho letto molti manuali ma non ho trovato risposta: gentilmente chiedo aiuto a chi ne sa più di me.Puoi farlo con il pacchetto fancyhdr, ma esiste una soluzione “manuale”: basta scrivere questo codice nel preambolo del documento.
`\makeatletter
\def\ps@plainright{\let\@mkboth\@gobbletwo
\let\@oddhead\@empty\def\@oddfoot{\reset@font\hfil\thepage}%
\let\@evenhead\@empty\let\@evenfoot\@oddfoot}
\g@addto@macro\maketitle{\thispagestyle{plainright}}
\pagestyle{plainright}
\makeatother`
Mi rimane solo da avvisarti che questa impaginazione è orrenda.Ciao
Enrico
::Grazie per le risposte.
Ho provato a scrivere il codice latex a mano e comunque c’è differenza di impaginazione,sempre per quell’ultima riga.Ho anche provato ad esportare codice latex da Lyx e compilarlo su due macchine diverse ma i risultati non cambiano.Probabilmente è proprio una questione di interpretazione dei programmi probabilmente compilati in maniera diversa per le due piattaforme.Siccome le differenze non sono poi così enormi non è che sia un grosso problema.Sarebbe interessante capire dove sta il problema; visto che hai a disposizione LyX su entrambe le piattaforme, dovresti provare a generare il codice LaTeX su tutte e due e vedere le differenze.
Può esserci anche una differenza di impostazioni in pdflatex che può dipendere dalla versione del programma sulle due piattaforme e dal valore del parametro \pdfadjustspacing.
Se fai la prova, dicci come va a finire; nel caso in cui il codice generato sia identico, prova a controllare il log della compilazione, nella prima riga c’è il numero di versione dei programmi usati.
Ciao
Enrico
::non mi funziona il tuo codice. Va a finire che lo tolgo l’header 🙁 Il manuale l’ho letto ma c’e’ qualcosa che non mi torna, infatti nemmeno questo codice mi funziona.
Dal momento che quel codice funziona, dire “non mi funziona” non è sufficiente. Qual è l’errore?
L’unica cosa che mi lascia dubbioso è una che non c’entra nulla con fancyhdr, ed è utf8x. Naturalmente quell’opzione va eventualmente sostituita con quella valida per te.
Sii più preciso.
Ciao
Enrico
::ciao,
visto che si parla di greco antico, vorrei chiedere se qualcuno sa come si fanno a fare tutti gli accenti e gli spiriti propri del greco antico. per alcuni, quelli simili ad esempio all’italiano, non c’è problema, ma per gli altri?Ho cercato documentazione, ho provato a vedere anche nei pacchetti citati in questo topic, ma non ho trovato niente. cerchiamo di chiudere questo argomento in modo complessivo
Un esempio:
`\documentclass[a4paper]{article}\usepackage[polutonikogreek,italian]{babel}
\begin{document}
\begin{otherlanguage*}{greek}
P~as k'uklos >'isos >est`i trig'wnw| >orjogwn'iw|, o>~i
ek to~u k'entrou >'ish mi~a| t~wn per'i t'en
>orj'en,, gli accenti con `, ‘ e ~, precedendo la vocale; lo iota adscriptum segue la vocale e si introduce con |. Le corrispondenze dei caratteri sono quasi ovvie per la maggior parte; h è eta, j è theta, x è xi, u è upsilon, q è chi, y è psi, w è omega. Si può usare c per la sigma finale, ma TeX lo fa da solo se la s è in fine di parola (come vedi dall’esempio). Guarda anche la documentazione del pacchetto teubner.
Ciao
Enrico
::Grazie Enrico!! Hai risolto un problema per te sicuramente banale ma per me apparentemente inspiegabile!! Ora purtroppo non ho abbastanza tempo per approfondire troppo latex ma prometto che appena possibile cercherò di evitare le “scorciatoie”.
Approfitto della tua disponibilità e competenza per chiederti un’altra cosa: come mi conviene fare per scrivere in maniera elegante le 2 equazioni del campo E ed H su 2 righe diverse, allineate, magari con una parentesi graffa che le racchiude e soprattutto con un unicol numero di equazione centrato a metà delle 2?Guarda bene il forum; ti accorgerai che il filone è stato spezzato: un argomento alla volta è la regola. Fai clic qui
Ciao
Enrico
::Hai ragione!!! Grazie Enrico!! hai risolto un problema per te banale ma per me inspiegabile!! Prometto che quando avro’ piu’ tempo mi dedicherò più a latex e meno alle sue “scorciatoie” ma ora purtroppo devo adattarmi così!! Approfitto della tua gentilezza per porti un altro quesito: ho 2 equazioni del campo elettromagnetico (E,H) che per loro stessa natura devo riportare “accoppiate”. Un modo elegante per farle allineare orizzontalmente e per centrare a metà, considerandola una sola equazione, l’etichetta con il numero? Grazie di nuovo!!
Ricorda la regola: ogni argomento un nuovo filone. Usa l’ambiente gathered di amsmath:
`\begin{equation}\label{etichetta}
\begin{gathered}
equazione 1\\
equazione 2
\end{gathered}
\end{equation}`
Ciao
Enrico
::Non sono esperto di latex:iI “bigint” l’ho trovato su questo forum e devo dire che a suo tempo mi aveva risolto il problema.Il preambolo è’:
`\renewcommand{\chaptermark}[1]{\markboth{\small\slshape\chaptername{} \thechapter\ #1}{}}
\renewcommand{\sectionmark}[1]{\markright{\small\slshape\thesection\ #1}}
\renewcommand{\headrulewidth}{0.1pt}
\usepackage [format=hang,labelfont=bf]{caption}`
stralcio di codice:
`\begin_layout Standard
Si ricorda che un'antenna isotropa
\begin_inset Foot
status open\begin_layout Standard
Il radiatore isotropo è un'antenna ideale che irradia uniformemente in tutte
le direzioni.
\end_layout\end_inset
irradia con densità di potenza
\end_layout\begin_layout Standard
\begin_inset Formula \begin{equation}
S_{i}=\frac{P_{r}}{4\pi r^{2}}\label{eq:antenna isotropa}\end{equation}\end_inset
dove
\begin_inset Formula $P_{r}$
\end_insetè la potenza irradiata.`
Questo è un chiaro esempio del perché non si deve usare LyX. Che cosa succede? Credo di averlo capito, non so se è colpa di come è stato scritto il testo o di LyX stesso.
Probabilmente la “traduzione” LaTeX di quella schifezza 🙂 è la seguente:
`Si ricorda che un'antenna isotropa\footnote{Il radiatore isotropo è un'antenna ideale che
irradia uniformemente in tutte le direzioni.} irradia con densità di potenza\begin{equation}
S_{i}=\frac{P_{r}}{4\pi r^{2}}\label{eq:antenna isotropa}
\end{equation}
dove $P_{r}$ è la potenza irradiata.`
Si noti la riga vuota prima di \begin{equation}: è proprio questa che provoca l’effetto di spaziature difformi. Se infatti la si toglie, le spaziature sono perfettamente equilibrate. In un documento scritto bene, quella riga vuota non deve esserci.Ciao
Enrico
::Un saluto a tutti,
dopo averci provato per tutto il pomeriggio senza risultato, sono a chiedervi aiuto.
Ho definito un comando per formattare il terzo campo di una riga di una tabella in funzione dei valori dei primi due campi.
Funziona come voluto, tranne per il fatto che, a quel che vedo, la clausola else, anche se è {} restituisce uno spazio che viene concatenato al risultato if della condizione soddisfatta, con il risultato che ottengo uno scivolamento a sinistra del primo campo di ogni riga.Ecco il documento di test:
…Non è dovuto alla clausola “else”, ma ai fine riga non commentati.
`\newcommand{\printValori}[2]
{%
\ifthenelse{\equal{#1}{Bassa} \AND \equal{#2}{Bassa}} {#1 & #2 & \colorbox{green}{\textcolor{white}{Basso}}}{}%
\ifthenelse{\equal{#1}{Bassa} \AND \equal{#2}{Media}} {#1 & #2 & \colorbox{green}{\textcolor{white}{Basso}}}{}%
\ifthenelse{\equal{#1}{Bassa} \AND \equal{#2}{Elevata}}{#1 & #2 & \colorbox{yellow}{\textcolor{black}{Medio}}}{}%
\ifthenelse{\equal{#1}{Media} \AND \equal{#2}{Bassa}} {#1 & #2 & \colorbox{green}{\textcolor{white}{Basso}}}{}%
\ifthenelse{\equal{#1}{Media} \AND \equal{#2}{Media}} {#1 & #2 & \colorbox{yellow}{\textcolor{black}{Medio}}}{}%
\ifthenelse{\equal{#1}{Media} \AND \equal{#2}{Elevata}}{#1 & #2 & \colorbox{red}{\textcolor{white}{Elevato}}}{}%
\ifthenelse{\equal{#1}{Elevata} \AND \equal{#2}{Bassa}} {#1 & #2 & \colorbox{yellow}{\textcolor{black}{Medio}}}{}%
\ifthenelse{\equal{#1}{Elevata} \AND \equal{#2}{Media}} {#1 & #2 & \colorbox{red}{\textcolor{white}{Elevato}}}{}%
\ifthenelse{\equal{#1}{Elevata} \AND \equal{#2}{Elevata}}{#1 & #2 & \colorbox{red}{\textcolor{white}{Elevato}}}{}%
}`
Ciao
Enrico
::Per bilanciare le colonne di un documento basta utilizzare il pacchetto multicol, tuttavia non sono riuscito a trovare un modo per fare la stessa cosa con le colonne dell’indice analitico (\index). Qualche idea?
Devi modificare la definizione dell’ambiente theindex; il seguente trucco potrebbe fare al caso tuo:
`\let\orgtheindex\theindex
\let\orgendtheindex\endtheindex
\def\theindex{%
\def\twocolumn{\begin{multicols}{2}}%
\def\onecolumn{}%
\clearpage
\orgtheindex
}
\def\endtheindex{%
\end{multicols}%
\orgendtheindex
}`
Ciao
Enrico
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AutoreRisposte