Risposte nei forum create
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allora la procedura qui : http://www.guit.sssup.it/installazione/pacchetti.php#install
non funzione. da terminale mi da comando non trovato.
con i-installer non mi è chiaro come cercare il pacchetto amsfonts.stycome diavolo lo installo???
per ora devo metterlo nella cartela dove compilo. ma è scomodo…
scusate l’ignoranza ma su questo punto le guide sono vaghe… o sono un poco scemo io… che vuol dire installare? che copio il file .sty nell cartelle che dice la guida??? boh…Il pacchetto amsfonts è installato su ogni distribuzione LaTeX. Se hai installato il pacchetto TeX di i-Installer, ce l’hai già.
Prova a dare, dal terminale
`kpsewhich amsfonts.sty`
Dovrebbe rispondere
`/usr/local/teTeX/share/texmf.tetex/tex/latex/amsfonts/amsfonts.sty`
Se non esce niente, vuol dire che la tua installazione è da rifare o, come minimo, che devi ricreare il database dei file
`sudo mktexlsr`
Ti chiederà la password. A comando terminato, riprova a dare il comando di ricerca; se non viene fuori niente, reinstalla il pacchetto TeX con i-Installer.Ma davvero quando scrivi in un documento LaTeX \usepackage{amsfonts} ti dice che non trova il file?
Ciao
Enrico
::Salve,
ho bisogno di un aiuto: devo creare un elenco di indirizzi relativi a siti web visitati, da inserire nella tesi.
Dove è preferibile inserirlo? Io pensavo dopo la bibliografia, ma non so come procedere.Puoi usare il pacchetto multibib; scrivi nel preambolo
`\usepackage{multibib}
\newcites{web}{Siti \textsc{web} consultati}`
e poi, dove vuoi la tua lista
`\nocitesweb{*}
\bibliographystyleweb{plain}
\bibliographyweb{web}`
e scrivi un file web.bib come ti ha suggerito Emiliano. Ricorda di caricare il pacchetto url.Ciao
Enrico
::😕
Scusate se prendo le difese di qualcuno che se le è appena sentite… hai segnato in rosso le magagne…mi pare evidente che alcune sono errori di digitazione, più che magagne. So che sarebbe da rileggere quello che si è scritto prima di postarlo, ma così fatle paranoie e non torna più nessuno a scrivere sul forum, dopo aver letto questi due post.Per quesa polemica mi auguro che le mie generalità non vegano rintracciate e spero che non mi capiti qualche incidente.
😥Appena sentite mi sembra un po’ difficile: è accaduto quasi sei mesi fa. 😀
Il forum è più che vitale, mi pare; un messaggio di quel genere è maleducato e denota poca voglia di imparare. Lo stile, varie serie di punti esclamativi e uso del maiuscolo, indica che l’autore pretendeva una soluzione. Non si fa così: si chiede, gentilmente, un aiuto, indicando con chiarezza il problema.
Attenta a quando compili, possiamo inserire nel tuo programma tex una subroutine che rende velenosi i tasti del computer, se il sorgente tex non è scritto come si deve. 😀
Ciao
Enrico
::`This is pdfeTeX, Version 3.141592-1.30.4-2.2 (Web2C 7.5.5)
entering extended mode
(./uno.tex
LaTeX2e <2003/12/01>
Babeland hyphenation patterns for american, french, german, ngerman, d
utch, italian, norsk, portuges, spanish, swedish, nohyphenation, loaded.! LaTeX Error: File `.cls' not found.
Type X to quit or
to proceed,
or enter new name. (Default extension: cls)`ecco l’errore che mi da nella compilazione di questo codice
`\documentclass[a4paper,11pt]{}
\begin{document}
Questo e il mio primo doc in \LaTeX
\end{document}`qualcuno sa darmi qualche spiegazione?
Che classe intendi usare? Se non lo spieghi al povero LaTeX, è chiaro che avrà difficoltà 🙂
Il comando \documentclass ammette un argomento opzionale (ciò che va fra parentesi quadre} e un argomento obbligatorio, che va tra graffe: essendo obbligatorio va specificato. In questo caso è la classe del documento che può essere “article”, “report”, “book” o altre.
Ciao
Enrico
::Ho usato il template di LaTeXEditor:
`% *************** Document style definitions ***************
…`
Uso LaTeX da veramente poco tempo, ma ora il tempo di consegna per la tesi si fa veramente stretto e non ho piu’ molto tempo per cercare da solo di risolvere il problema, quindi colgo l’occasione per ringraziarvi per i consigli che mi avete gia’ dato e per la vostra disponibilita’.È esattamente ciò che non si voleva: non è il preambolo che interessava, ma il paragrafo che non riesci a comporre.
Non ha molto senso caricare sia url che breakurl, ma visto che usi hyperref, può essere sensato il secondo. Solo che lo devi caricare dopo hyperref: cancella il comando \usepackage{hyperref} che hai aggiunto e scrivi \usepackage{breakurl} subito prima della riga \usepackage{memhfixc}
Il comando \burl fa ciò che può per spezzare un lungo URL; ovviamente non sempre ci riesce, se non trova buoni punti dove spezzare. Se ne vuoi scrivere uno che occupa più di due righe, difficilmente ci riuscirai, perché non c’è modo di giustificare la riga “piena”.
Soluzioni?
In casi del tutto eccezionali puoi provare con un sistema come
`\newenvironment{badpar}[1][1em]{\emergencystretch=#1\relax}{\par}`
e racchiudere il paragrafo incriminato in
`\begin{badpar}
\end{badpar}`
eventualmente dando come argomento opzionale all’ambiente una dimensione come 2em o 3em (occorre fare qualche prova):
`\begin{badpar}[2em]
\end{badpar}`
Ciao
Enrico
::Ciao Enrico. Avevi ragione…si trattava di un banale errore di sintassi.
Chissà perchè i log files sono sempre così…enigmatici! 😯La presentazione ha riscosso ampi consensi e…forse ho trovato qualche nuovo adepto di latex… 😆
A presto e grazie per il suggerimento.Mi fa piacere che sia andata bene.
Il problema degli errori con beamer è che per ottenere i suoi effetti raccoglie tutto quanto sta fra \begin{frame} e \end{frame} e lo elabora più volte. Così certi errori non possono essere confinati nel modo migliore e si hanno spesso messaggi criptici.
Il modo migliore per costruire una presentazione con beamer è di farsi pochi frame alla volta e, quando sono pronti, spostarli nel file principale. Diventa più facile scovare gli errori.
Ciao
Enrico
::Buongiorno a tutti.
Ho un piccolo problemino di margini, almeno penso. Alcune frasi vanno oltre i margini senza a andare a capo, ad esempio quando scrivo il path di un percorso che non ha spazi. Succede anche quando utilizzo verb perche’ devo inserire dei piccoli frammenti di codice. Potrei ridurre il carattere con verb e quindi riuscire a farci stare tutto nei margini, mentre nel primo caso non ho trovato una soluzione a parte compilare, trovare il problema e andare a capo manualmente.Scusate se ho usato terminologia LaTeX non corretta ma sono un novizio.
Esiste un pacchetto dedicato al problema di indicare i path e si chiama url. Il comando di base messo a disposizione è \url:
`\url{http://pippo.topolinia.tp/noccioline.html}`
Quanto alle parti verbatim, prova il pacchetto fancyvrb, che ha una buona documentazione.Ciao
Enrico
::Salve a tutti.
Sto preparando una presentazione con beamer e ad un certo punto non riesco più a compilare il documento perchè, a quanto pare, ho superato la capacità del file.
Mi sembra molto strano perchè ho visto documenti ben più corposi.
La mia presentazione finora si compone di 23 slides (alcune delle quali contengono delle tabelle contenenti le stime di modelli econometrici).
Devo ancora aggiungere una serie di slides riguardanti la parte metodologica.
Qualcuno sa suggerirmi se è possibile incrementare la capacità del file e come fare?
Domani ho la presentazione… 😥 😥 😥Riporto di seguito l’ultima parte del log file in cui viene segnalato l’errore:
`! TeX capacity exceeded, sorry [input stack size=5000].
\end #1->\csname end#1
\endcsname \@checkend {#1}\expandafter \endgroup \if@e…
l.391 \end{frame}If you really absolutely need more capacity,
you can ask a wizard to enlarge me.
…`Non so se è tardi. Sono quasi sicuro che non hai bisogno di aumentare la capacità. Si tratta sicuramente di un errore di sintassi. Il metodo per localizzarlo può essere di pigliarti il frame incriminato e metterlo da solo. A quel punto o l’errore si riproduce oppure no. Se sì, guardi bene dove hai fatto un errore, se no metti anche il frame precedente e ripeti.
Prova a vedere che cosa succede.
Ciao
Enrico
13 Novembre 2006 alle 13:20 in risposta a: Newbie chiede aiuto: problemi bibliografia (natbib). #9097::Cari tutti,
mi riaggancio a questo topic.
Ho recentemente scaricato – vedi http://www.guit.sssup.it/latex/bibliografia.php – e utilizzato l’archivio natbib_ita.zip.
Utilizzando il comando \bibliographystyle{plain_ita} va tutto bene con la bibliografia, tranne quando introducendo l’entry@incollection{Lucas,
author = {W. F. Lucas},
title = {Game theory},
booktitle = {The Encyclopedia of Statistical Sciences},
publisher = {Wiley},
address = {New York},
editor = {C. B. Read and D. L. Banks and S. Kotz},
year = {2006},
}il risultato, nel mio caso, è:
[4] W. F. Lucas. Game theory In The Encyclopedia of Statistical Sciences. A cura
di C. B. Read, D. L. Banks, e S. Kotz. Wiley, New York, 2006.che il problema dell’ “In” con iniziale maiuscola e del “, e“.
E’ possibile porvi rimedio?Alla riga 416 di natbib_ita.bst correggi “In” mettendo il minuscolo.
Per la virgola forse basta togliere la virgola che compare alla riga 324.
Ciao
Enrico
::Un’ulteriore domanda, probabilmente banale, ma non vi ho trovato risposta nelle varie guide.. Per separare due blocchi di testo con una riga vuota, l’unico modo è inserire il comando “\vspace{1em}” ? (ovviamente al posto di 1em ci può essere dell’altro).. non ci sono altri modi?
In quale guida c’è scritta questa castroneria? Buttala.
Il modo corretto è di scrivere \medskip fra due righe vuote. Leggiti la “mica tanto breve introduzione”.
Inoltre evita di separare blocchi di testo con righe vuote, non serve (quasi) mai. Il rientro di inizio paragrafo è più che sufficiente.
Ciao
Enrico
::[quote]
Ti propongo una “soluzione” fatta a mano. Orrida, se vuoi, ma funziona.
`\usepackage{amsmath}\newcommand{\addunder}[2]{\vtop to0pt{%
\halign{\hfil$##$\cr#1\cr\noalign{\vskip2\jot}#2\cr}}}
…Effettivamente il codice è “un po'” criptico, comunque proverò. Grazie mille, O.[/quote]
Ti interessa come funziona il sistema ABS? No, basta che aiuti a frenare meglio. 🙂C'è una correzione da fare:
[code]\newcommand{\addunder}[2]{\vtop to0pt{%
\halign{\hfil$##$\cr#1\cr\noalign{\vskip2\jot}#2\cr}\vss}}`
(cioè va aggiunto \vss prima delle ultime due graffe).Ciao
Enrico
::Ciao a tutti,
non so se l’oggetto del topic sia chiaro, quello che vorrei fare è scrivere una matrice (meglio usare array o pmatrix?!) che fuori dalle parentesi riporti per riga e colonna dei numeri, cioè una cosa del genere:
|1 2 3|1
|2 3 5|2
|3 4 0|0
3 4 5
Qualcuno può aiutarmi?Esiste il comando \bordermatrix per mettere i numeri a sinistra e sopra. Metterli a destra e in basso non è affatto semplice. Ti propongo una “soluzione” fatta a mano. Orrida, se vuoi, ma funziona.
`\usepackage{amsmath}\newcommand{\addunder}[2]{\vtop to0pt{%
\halign{\hfil$##$\cr#1\cr\noalign{\vskip2\jot}#2\cr}}}
\newcommand{\addright}[1]{\rlap{\quad$#1$}}\newenvironment{bpmatrix}[1]
{\def\adjustright{\hphantom{\quad#1}}\vcenter\bgroup
\hbox\bgroup$\displaystyle\begin{pmatrix}}
{\end{pmatrix}$\egroup\vskip2\jot\hbox{\vphantom{A}}\egroup\adjustright}`
La tua matrice può essere inserita come
`\begin{bpmatrix}{1}
1 & 2 & 3\addright{1} \\
2 & 3 & 5\addright{2} \\
\addunder{3}{3} & \addunder{4}{4} & \addunder{0}{5}\addright{0}
\end{bpmatrix}`
L’argomento di bpmatrix è la massima etichetta sporgente a destra. In altre parole il coefficiente sull’ultima colonna interna è seguito dall’etichetta come argomento di \addright; invece i coefficienti sull’ultima riga vanno dati come primo argomento di \addunder, il secondo è il numero che va sotto.Non mi viene in mente niente di meglio. 🙁
Ciao
Enrico
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