egreg9

Risposte nei forum create

Stai visualizzando 15 risposte – dal 12,571 al 12,585 (di 13,218 totali)
  • Autore
    Risposte
  • in risposta a: Margini di pagina #9909
    Up
    0
    Down
    ::

    Ciao a tutti sono nuovo sia del forum che del mondo di LaTex e sto imparando da capo con l’aiuto di qualche consiglio.mi si è posto però un problema che non sono capace di risovere: quando compilo una pagina e la salvo in pdf trovo margini enormi a sinistra destra alto e basso.siccome il mio interesse era invece di fare stare formule e testi nello spazio di una pagina vorrei risparmiare questo spazio (mi bastano 0,7cm dai quattro lati).come posso fare?

    Devi fare i foglietti da consultare durante gli scritti? No, vero? 😀
    `\usepackage[a4paper,hmargin={.7cm,.7cm},vmargin={.7cm,.7cm}]{geometry}`
    Viene una cosa del tutto illeggibile, contento tu.

    Ciao
    Enrico

    in risposta a: Errore di compilazione: Missing \right #9898
    Up
    0
    Down
    ::

    `Die Potenzreihe \begin{displaymath} p(z)= \sum^\infty_{k=0} c_k z^k \end{displaymath} ist konvergent $\forall z$ mit \begin{displaymath} \left|z\right| < \rho:= \frac{1}{\limsup_{k \to \infty} \sqrt[k]{\left|c_k \right|} } \in \left[ 0, \infty \left[ \end{displaymath} sie ist divergent f\"ur alle $\left|z\right|>\rho$ \\
    $\rho$ heisst Konvergenzradius der Reihe $p(z)$`
    Salve ragazzi! qualcuno di voi mi saprebbe dire come posso risolvere il seguente problema?
    Quando compilo il codice sopra, mi da il seguente errore (per ben due volte)
    “Missing \right. inserted”

    Guarda qua
    `Die Potenzreihe
    \[
    p(z)= \sum_{k=0}^\infty c_k z^k
    \]
    ist konvergent $\forall z$ mit
    \[ \lvert z\rvert < \rho:= \frac{1}{\limsup_{k \to \infty} \sqrt[k]{\lvert c_k \rvert} } \in [0, \infty \mathclose[ \] sie ist divergent f\"ur alle $\left|z\right|>\rho$

    $\rho$ heisst Konvergenzradius der Reihe $p(z)$`
    Non occorre scomodare \left e \right. Il carattere “[” in modo matematico è spaziato come simbolo di apertura, ma con \mathclose davanti diventa un simbolo di chiusura.

    Ti prego, studia attentamente le differenze con il tuo.

    Ciao
    Enrico

    in risposta a: error “There is no line here to end” #9808
    Up
    0
    Down
    ::

    Chiedo scuasa se io non conosco tutte le abbreviazioni di latex, e di qeust’ultimo so veramente poco e ne capisco ancora meno! E credo che purtroppo continuerò a capirne poco, visto che come detto, mi sono messo a preparare i rissunti per gli esami in latex (e sono questi la mia priorità) visto che ne parlavano tutti così bene, ma forse è stato un errore!

    Grazie cmq della risposta (anche se non sono comunque arrivato a capo di niente, ma il problema devo essere io che oggi non sono proprio in grado di capire)

    Leggiti la guida, risparmierai un sacco di tempo! Cerca di fare prima le cose semplici, per complicarle c’è sempre tempo. Le cose importanti sono le formule, per esempio; poi penserai a come farle uscire al meglio in stampa.

    Ciao
    Enrico

    in risposta a: error “There is no line here to end” #9806
    Up
    0
    Down
    ::

    Ecco quello che ho fatto
    `\begin{myenumerate}
    \item dddddd
    \item hjfhjd
    \end{myenumerate}

    dddd

    \end{document}`
    ma non sembra funzionare eh

    Caro ragazzo; è l’ultima volta che ti rispondo, se non dimostri di metterci almeno un po’ di impegno. L’ambiente enumerate, come da definizione, richiede tre argomenti. Guarda bene il messaggio di DMW.

    Hai ancora il documento pieno di schifezze. Per esempio, a che serve quel \noindent là appeso a caso? A che servono le “abbreviazioni” \bgdm e \edm quando esistono già \[ e \]?

    Ciao
    Enrico

    in risposta a: riferimenti a liste #9894
    Up
    0
    Down
    ::

    Salve a tutti,
    ho un problema da sottoporre al forum.
    Sto scrivendo un libro di esercizi in MikTex, ho creato un ambiente di tipo list nel preamble, gli esercizi sono item di questa lista indicizzati con il numero del capitolo in cui si trovano e con un contatore incrementale che viene azzerato all’inizio di ogni nuovo capitolo.

    Ora, per alcuni esercizi voglio riportare le soluzioni in un capitolo alla fine del libro. Il mio problema è quello di associare agli item della lista una label, per poi citarla con il comando ref nel capitolo delle soluzioni. Un’ulteriore complicazione è che i capitoli sono contenuti in file Tex diversi, compilati attraverso un main file con gli \include.

    Non scrivi in MiKTeX, ma in LaTeX. MiKTeX è solo la distribuzione che funziona su un noto sistema operativo. Uno dei pregi di LaTeX è che puoi usare lo stesso file su tutte le macchine e che il risultato finale è del tutto identico.

    Veniamo al tuo problema: hai provato a scrivere
    `\item\label{esercizio1}`
    e poi a usare \ref{esercizio1} quando lo devi citare? Se non ti dà il numero corretto, vuol dire che hai definito male il contatore. Il comando
    `\newcounter{esercizio}[chapter]`
    definisce il contatore che viene azzerato all’inizio di ogni capitolo. Immagino tu abbia fatto così. Occorre vedere il codice, per dare una risposta. Il fatto che il documento sia spezzato in parti è del tutto irrilevante.

    Ciao
    Enrico

    in risposta a: error “There is no line here to end” #9804
    Up
    0
    Down
    ::

    [quote]Ho definito questo ambiente che però da problemi nella \vspace
    `\newenvironment{myenumerate}[3]{\setlength{\parskip}{#2}\begin{enumerate}[#1]}
    {\end{enumerate}\vspace{#3}}`
    sapete dirmi il perché?
    ecco l’errore:
    `! Illegal parameter number in definition of \endmyenumerate.

    3
    l.20 …[#1]}{\end{enumerate}\endgroup\vspace{#3}}`

    Non puoi usare parametri nel terzo argomento di \newenvironment. Prima di tutto prova a guardare il pacchetto paralist o le FAQ per evitare di inventare l’acqua calda. Il problema in oggetto si risolve cosi:
    `\newcommand{\tempmyenum}{}
    \newenvironment{myenumerate}[3]
    {\renewcommand{\tempmyenum}{#3}%
    \setlength{\parskip}{#2}\begin{enumerate}[#1]}
    {\end{enumerate}\vspace{\tempmyenum}}`Ciao
    Enrico

    Scusa, ma non riesco a capire come riolvere il problema! eheh! Copio il codice che mi hai scritto nel preambolo e poi?[/quote]
    Usi l’ambiente myenumerate.

    Ciao
    Enrico

    in risposta a: compilazione senza figure #9890
    Up
    0
    Down
    ::

    Ciao,
    ho un documento con molte figure. Esiste un modo per generare il pdf ignorando le figure?
    Vorrei poter avere dei documenti da stampare per fare le correzioni, ma nn voglio ogni volta stamparmi una ventina di immagini!

    Leggersi un manuale, mai? Consultare l’archivio del forum, mai? Nella tua distribuzione hai certamente un file che si chiama grfguide.{ps|pdf} (l’estensione dipende dalla distribuzione). A pagina 7 comincia la descrizione di graphicx; che cosa c’è?
    `\usepackage[draft]{graphicx}`
    In italiano la parola “nn” non esiste. Errore di stampa? Penso di no. Prometto che non risponderò più a chi scrive come negli SMS. 😉

    Ciao
    Enrico

    in risposta a: Lonely \item #9888
    Up
    0
    Down
    ::

    scusate. cercherò di nn aprire più discussioni inutili.
    scusate ancora.

    Non devi scusarti, ma solo cercare di non aumentare il numero di filoni poco significativi: un problema software si risolve prima guardando il manuale. Purtroppo pochi lo fanno. 😈 🙂

    Sono sicuro che la tua prossima domanda sarà un po’ più impegnativa. Non tutto c’è nella guida consigliata, infatti, così gli esperti possono gloriarsi del loro sapere. 😀

    Ciao
    Enrico

    in risposta a: Lonely \item #9886
    Up
    0
    Down
    ::

    ciao a tutti.
    ho riscontrato questo problema voglio scrivere un elenco non numerato e allora utilizzo \item però quando compilo mi dà l’errore
    “Lonely \item–perhaps a missing list environment. \item ”
    ho cercato su internet però non ho trovato nulla .

    Cara miuemia,
    non vorrei che ti sentissi svillaneggiata, non è proprio la mia intenzione e chi mi conosce sa che con gli utenti TeX sono sempre molto paziente (pure troppo).

    Chiunque può usare programmi di videoscrittura con un minimo di competenza e di buon senso, ottenendo tuttavia risultati disastrosi dal punto di vista tipografico, la maggior parte delle volte.

    LaTeX, da questo punto di vista, è diverso: è difficile ottenere cose orrende, bisogna mettersi proprio d’impegno. Tuttavia richiede dall’utente un briciolo di tempo, quello necessario per leggersi una guida e fare un po’ di pratica.

    Supponiamo tu voglia scrivere una lista: dovrai pur dire a LaTeX se vuoi una lista numerata o puntata, non può leggerti nella mente. Perciò prima annunci che tipo di lista vuoi e a quel punto puoi inserire i vari elementi:
    `\begin{enumerate}
    \item …
    \item …
    \end{enumerate}`
    oppure “itemize” se vuoi una lista puntata.

    Adesso però la pazienza si sta esaurendo: leggiti la guida. 🙂

    Ciao
    Enrico

    in risposta a: gnuplot eps #9866
    Up
    0
    Down
    ::

    Prova così
    `\begin{figure}[tbp]
    \centering
    \includegraphics[width=1\textwidth]{figure/testacquabassa.eps}
    \caption{Schema generale delle condizioni iniziali}
    \label{fig:CIacquabassa}
    \end{figure}`

    ossia con il .eps (l’altra correzione e’ da nulla), e poi sappici dire.

    Stai sospettando che cerchi di compilare con LaTeX dopo aver convertito in pdf e cancellato il file eps? È quello che temo anch’io.

    Ciao
    Enrico

    in risposta a: simbolo percentuale #9881
    Up
    0
    Down
    ::

    Volevo chiedervi a cosa serve mettere p.e. nelle figure \centering% seguito dal simbolo percentuale.

    L’ho trovato spesso in giro. Qualcuno mi sa dire a cosa serve anche in altri contesti simili?

    Il carattere “%” serve per introdurre commenti: il carattere e tutto ciò che lo segue sulla riga del documento .tex è ignorato, compreso il carattere di fine riga. In alcuni casi è necessario metterlo alla fine di una riga per evitare che nell’output compaiano spazi non voluti.

    Infatti per TeX la fine di una riga è un carattere che viene tradotto come uno spazio, a meno che non sia seguito da una riga vuota (che TeXnicamente vuol dire una riga dove ci siano solo caratteri “spazio”); in questo caso la traduzione è “fine paragrafo”.

    Nel caso specifico, il carattere “%” dopo \centering è perfettamente inutile, perché TeX ignora qualsiasi sequenza di spazi (compreso un carattere di fine riga, ma non se è seguito da una riga vuota).

    In una definizione come
    `\newcommand{\pippo}{\mbox{%
    Pippo}%
    }`
    il carattere “%” è necessario. Prova a farlo senza e vedrai. In ogni caso, metterlo se si è incerti se serva non fa quasi mai male.

    Ciao
    Enrico

    in risposta a: Come si fa una tabella come dio comanda? #9691
    Up
    0
    Down
    ::

    Ciao,

    davvero interessante le colonne a doppio colore.

    Nel mio piccolo per tabelle non troppo complicate utilizzo il pacchetto ctable che permette di inserire linee di spessore diverso. Un esempio è il seguente (tesi di mio fratello…), provare per credere, a me sembra davvero carino:
    […]
    Fatemi sapere se vi piace…

    No. 🙂

    Ci sono parecchi errori; la didascalia non va in corsivo, se lo stile dell’editore lo richiede se lo fa lui. È sbagliato, secondo me, ciò che fa ctable, cioè adeguare la didascalia all’ampiezza della tabella. Molto meglio booktabs
    `\begin{table}
    \caption{Valori delle pressioni parziali e delle
    concentrazioni percentuali dei gas respiratori
    nell'atmosfera e negli alveoli}\label{tab:PresParz}
    \begin{tabular}{ccccc}
    \toprule
    \textbf{Gas} & \multicolumn{2}{c}{\textbf{Aria Atmosferica}} &
    \multicolumn{2}{c}{\textbf{Aria Alveolare}}\\
    & \emph{P} [mm\,Hg] & \emph{C} [\%] & \emph{P} [mm\,Hg] & \emph{C} [\%] \\
    \midrule
    N$_{2}$ & 597.0 & 78.62 & 569.0 & 74.90 \\
    O$_{2}$ & 159.0 & 20.84 & 104.0 & 13.60 \\
    CO$_{2}$ & 0.3 & 0.04 & 40.0 & 5.30 \\
    H$_{2}$O & 3.7 & 0.50 & 47.0 & 6.20\\
    \bottomrule
    \end{tabular}
    \end{table}`
    Se la classe non lascia lo spazio fra didascalia e tabella, aggiungi una riga vuota e un \medskip.

    È sbagliata quasi tutta la scelta dei corsivi; i simboli chimici vanno sempre in carattere tondo e così anche le unità di misura. I millimetri di mercurio sono un’unità illegale, attento. 😀

    Un altro punto a sfavore di ctabs: costringe a mettere tutta la tabella a argomento del comando, che può causare problemi in certi casi. Invece booktabs non fa nulla di tutto ciò e non usa a sproposito tabularx.

    Ciao
    Enrico

    in risposta a: Albero locale alternativo #9870
    Up
    0
    Down
    ::

    Non riesco a fare la stessa cosa sostituendo a $HOME/texmf una qualsiasi altra directory, ad esempio /scratch/texmf. La ragione è che /home è montata via NFS ed è lenta. In più c’è una quota abbastanza risicata e preferirei usare /scratch.

    Si può fare, ma con le dovute precauzioni e considerando che, nel caso di eventuali aggiornamenti del sistema operativo o dei pacchetti installati ti converrà controllare con attenzione se tutto continuerà a funzionare.

    Che non sia più semplice mettere nel .bash_profile un comando come
    `export TEXMF=/scratch/texmf:$(kpsexpand '$TEXMF')`
    invece che riportare tutta la faccenda? Così si lascia il lavoro duro a kpathsea. E non occorre nemmeno dare mktexlsr (nome più appropriato per texhash).

    Meraviglie della shell! 😀

    Ciao
    Enrico

    in risposta a: alcuni chiarimenti #9874
    Up
    0
    Down
    ::

    Per il punto 3 metti nel preambolo \numberwithin{equation}{section}

    Nemmeno per sogno. 👿 😀 La domanda era:

    “come si fanno a numerare i teoremi i lemmi e le definizioni in base al capitolo in cui mi trovo?”

    La risposta corretta è: leggiti una guida. E poi definisci i teoremi, lemmi e definizioni nel modo giusto:
    `\usepackage{amsthm}
    \newtheorem{teor}{Teorema}[chapter]
    \newtheorem{lem}[teor]{Lemma}
    \theoremstyle{definition}
    \newtheorem{defn}[teor]{Definizione}`
    In questo modo tutti quegli enunciati sono numerati insieme progressivamente con il numero di capitolo davanti. Il caricamento di amsthm serve per migliorare l’aspetto complessivo e per permettere di definire facilmente ambienti di tipo teorema in cui il corpo del testo sia in tondo e non in corsivo, come ci si aspetta per esempio nelle definizioni.

    Ciao
    Enrico

    in risposta a: Latex su Pocket Pc #9844
    Up
    0
    Down
    ::

    Salve! Qualcuno mi sa dire se esiste la possibilità di scrivere in latex su un pocketpc?
    Grazie!

    Google e’ tuo amico: ho trovato subito, chiedendo “pocketpc latex” http://www.rainer-keuchel.de/wince/texce.html

    Ciao
    Enrico

Stai visualizzando 15 risposte – dal 12,571 al 12,585 (di 13,218 totali)

Go to top