egreg9

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  • in risposta a: error “There is no line here to end” #9801
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    Ho definito questo ambiente che però da problemi nella \vspace
    `\newenvironment{myenumerate}[3]{\setlength{\parskip}{#2}\begin{enumerate}[#1]}
    {\end{enumerate}\vspace{#3}}`
    sapete dirmi il perché?
    ecco l’errore:
    `! Illegal parameter number in definition of \endmyenumerate.

    3
    l.20 …[#1]}{\end{enumerate}\endgroup\vspace{#3}}`

    Non puoi usare parametri nel terzo argomento di \newenvironment. Prima di tutto prova a guardare il pacchetto paralist o le FAQ per evitare di inventare l’acqua calda. Il problema in oggetto si risolve cosi:
    `\newcommand{\tempmyenum}{}
    \newenvironment{myenumerate}[3]
    {\renewcommand{\tempmyenum}{#3}%
    \setlength{\parskip}{#2}\begin{enumerate}[#1]}
    {\end{enumerate}\vspace{\tempmyenum}}`Ciao
    Enrico

    in risposta a: Come si fa una tabella come dio comanda? #9688
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    Lo sapevo: ieri sera avrei dovuto strafogarmi di gelato più di quanto non abbia fatto :mrgreen: Vado a comperarmi una vaschetta da 2 kg e torno…

    Il trucco è “nascondere” la tabella interna (aligned). Il problema, come hai capito, sta nell’interazione fra la scelta del colore e la costruzione delle tabelle; purtroppo (o per fortuna, chissà) TeX non ha nulla a che fare con i colori, che sono implementati tramite \special che sfruttano la struttura a gruppi di TeX; ma i problemi di quando un gruppo si apre o si chiude in presenza di tabelle sono veramente complicati, tanto più in LaTeX dove si usano spesso trucchi come
    `{\ifnum0=`}\fi … \ifnum0=`{\fi}`
    per aprire e chiudere graffe in modo “nascosto”. Se vuoi saperne di più, la faccenda sul master counter e sul balance counter è “spiegata” nell’appendice D (dove se no?) del TeXbook.

    Ciao
    Enrico

    in risposta a: Come si fa una tabella come dio comanda? #9686
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    Approfitto di questo utilissimo post per porre all’attenzione un problema che mi è sorto utilizzando la bella soluzione proposta. Con il seguente codice

    `
    \begin{tabular}{m{5cm}>{$}c<{$}m{6cm}} \rowcolor{testa} \bfseries Relazione & \text{\bfseries Formula} & \bfseries Grandezza \\ Equazioni cardinali della statica & \begin{aligned}\vec{R}&=0\\ \vec{M_R}&=0 \end{aligned} & \begin{itemize} \item $R=$risultante del sistema di forze \item $M_R=$ risultante dei momenti del sistema di forze \end{itemize} \end{tabular} ` ottengo la linea di intestazione correttamente colorata in grigio scuro, ma la linea di tabella viene con la prima cella bianca. Qualcuno ha qualche idea (o magari c'è uno o più errori nel mio codice)?

    L’intervento di ev ha fatto scattare il grilletto; non che la soluzione sia bellissima, ma almeno funziona
    `\newsavebox{\entry}
    \sbox{\entry}{$\begin{aligned}\vec{R}&=0\\ \vec{M_R}&=0 \end{aligned}$}`
    Poi, nella tabella, al posto del codice con aligned scrivi \usebox{\entry}.

    In ogni caso, una tabella di quel tipo è bruttina, la lista nell’ultima colonna sbilancia tutto; probabilmente qui sarebbe più indicato un allineamento sulla riga superiore e non al centro.

    Ciao
    Enrico

    in risposta a: error “There is no line here to end” #9798
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    😀 solo perché scrivo in tedesco 😀 Mi tocca dato che studio al politecnico di Zurigo!
    Ho provato a insenrire le riche magiche nel preambolo prima di `\newtheorem*{thm*}{\thmtitle}` ma non mi sembra che sia cambiato qualcosa nella spaziatura e soprattuto quando mi va a capo, mi fa la rientranza che è abbastanza bruttina eheh!
    Inoltre la scrittura del testo all’interno dei teoremi viene in una specie di corsivo! Non si potrebbe avere una scrittura normale?

    PS: non so come mai ma questo messaggio è finito prima di quello di egreg9, anche se l’ha scritto prima!

    È vero, le righe magiche da inserire sono
    `\makeatletter
    \renewcommand{\thm@space@setup}{%
    \setlength{\thm@preskip}{1.5\baselineskip plus .3\baselineskip}%
    \setlength{\thm@postskip}{\thm@preskip}}
    \makeatother`
    Al posto di 1.5 puoi mettere il numero che più ti aggrada.

    Babel è il pacchetto che ti permette di sillabare correttamente in tedesco e di usare parole chiave come Kapitel invece di Chapter e simili.

    Se vuoi scrittura normale, scrivi \theoremstyle{definition} prima delle parole magiche. Per eliminare il rientro (che nel tuo caso può anche andare)
    `\setlength{\parindent}{0pt}`
    subito prima di \begin{document}

    Quanto alla precedenza dei messaggi, prova a controllare nelle tue preferenze qui sul forum se hai messo correttamente il fuso orario.

    Ciao
    Enrico

    in risposta a: error “There is no line here to end” #9797
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    Prima di tutto vi ringrazio del vostro prezioso aiuto!
    Secondariamente so, che come ho usato latex non è il modo per cui è stato pensato, solamente che devo preparare dei riassunti per gli esami (che si avvicinano inesorabilmente) e detto del tutto sinceramente non ho il tempo per leggermi una guida e mettermi con calma ad imparare bene latex. I vostri consigli mi sono dunque veramente molto ultili.
    Il lavoro che sto facendo io adesso è un elenco dei teoremi più importanti che abbiamo visto durante le lezioni, per quello non ho usato il comando per un nuovo teorema, dato che non ero a conoscenza del trucchetto di egreg9 per poter mantenere la numerazione!

    Ho guardato e tentato di capire il codice di egreg9, anche se le definizioni iniziali mi sembrano per il più arabo, ho qualche domandina da fare:
    – Ho visto che anche senza mandarlo a capo, lascia già lo spazio di suo, ma mi piacerebbe che ce ne fosse di più, per separare bene un teorema dall’altro. Inoltre così facendo vedo che con la prima parola mi rientra sempre. Non è possibile evitarlo?
    – per quanto riguarda il teorema (non ho porpio capito le definizioni nel preambolo) non è possibile far apparire prima della numerazione la parola “satz”?
    – come posso fare per staccare di più un teorema dall’altro affinche poi quando faccio gli esercizi i vari teoriemi risaltino meglio e riesca a trovarli facilemnte?

    Solo perché ti tocca scrivere in tedesco 😀
    `\begin{thm}{Satz I.2.2.1}[de Morgan]`
    Così puoi anche scrivere Korollar, con la stessa sintassi. Capire quel codice? Be’, usalo; sai come funziona di preciso il motore di un’auto?

    Per “staccare di più”, puoi agire sui parametri; prima di dare il primo \newtheorem, scrivi le seguenti parole magiche:
    `\makeatletter
    \setlength{\thm@preskip}{1.5\baselineskip plus .3\baselineskip}
    \setlength{\thm@postskip}{1.5\baselineskip}
    \makeatother`Ciao
    Enrico

    in risposta a: error “There is no line here to end” #9794
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    `\documentclass[12pt,a4paper]{report}
    \usepackage[ngerman]{babel}
    \usepackage{amsfonts, amsmath,amsfonts,amssymb,amsthm}
    \title{Zusammenfassung Analysis I + II}
    \author{Ambesa}
    \newcommand{\satz}[1]{\textbf{Satz #1:}\\}
    \newcommand{\defi}[1]{\textbf{#1:}\\}
    \newcommand{\boldd}[1]{\textbf{#1}}
    \newcommand{\inr}{\in \mathbb{R}}
    \newcommand{\inn}{\in \mathbb{N}}
    \begin{document}
    \maketitle
    \newpage
    \noindent
    \boldd{Bem:}
    \begin{itemize}
    \item[i)] $X=Y \Leftrightarrow X\subset Y \wedge Y\subset X$
    \item[ii)] $X \cap(Y\cupZ) = (X \wedge Y)\cup( X \wedge Z)$
    \end{itemize}
    \\[\baselineskip]
    \satz{I.2.2.1 (de Morgan)}
    Seien A, $B \subset X$ mit X \textbackslash A = $A^{C}$, X \textbackslash B = $B^{C}$. Dann gilt:
    \begin{itemize}
    \item[i)] $(A\cup B)^{C}=A^C \cap B^C$
    \item[ii)] $(A\cap B)^{C}=A^C \cup B^C$
    \end{itemize}
    \\[\baselineskip]
    \end{document}`
    Ecco il codice!
    Chieso scusa se non l’ho postato subito!

    Scusa se sono franco: fa orrore. Stai cercando di usare LaTeX come un word processor, è un errore che all’inizio molti fanno.

    Che senso ha quel “Bem” in nero? Nessuno. Perché usare liste definite “a mano” quando puoi usare gli automatismi? Perché quelle definizioni inutili di \inr e \inn? Inoltre devi imparare che i simboli matematici vanno tutti dentro i $ che indicano le formule.

    Altro errore: voler lasciare “righe vuote”. Non farlo. Non è necessario. Il più delle volte è sbagliato.

    Per i teoremi da citare puoi usare un trucco che ti mostro con il codice; ma devi promettere che lo guardi con attenzione, soprattutto la parte di testo. Va bene?
    `\documentclass[12pt,a4paper,titlepage]{report}

    \usepackage{amsfonts, amsmath,amsfonts,amssymb,amsthm}
    \usepackage{enumerate}

    \newcommand{\thmtitle}{}
    \newtheorem*{thm*}{\thmtitle}
    \newenvironment{thm}[1]
    {\renewcommand{\thmtitle}{#1}\begin{thm*}}
    {\end{thm*}}

    \newcommand{\numberset}[1]{\mathbb{#1}}
    \newcommand{\R}{\numberset{R}}
    \newcommand{\N}{\numberset{N}}

    \begin{document}

    \title{Zusammenfassung Analysis I + II}
    \author{Ambesa}
    \maketitle

    Bem:
    \begin{enumerate}[i)]
    \item $X=Y$ wenn und nur wenn $X\subset Y$ und $Y\subset X$,
    \item $X \cap(Y\cup Z) = (X \cap Y)\cup( X \cap Z)$.
    \end{enumerate}

    \begin{thm}{I.2.2.1}[de Morgan]
    Seien $A,B \subset X$ mit $X \setminus A = A^{C}$,
    $X \setminus B = B^{C}$. Dann gilt:
    \begin{enumerate}[\upshape i)]
    \item $(A\cup B)^{C}=A^C \cap B^C$
    \item $(A\cap B)^{C}=A^C \cup B^C$
    \end{enumerate}
    \end{thm}

    Freude sch\”oner G\”otterfunken.
    \end{document}`
    Ho aggiunto una frase finale per mostrarti che uno spazio aggiuntivo viene lasciato. Non usare i simboli logici a sproposito, \Longleftrightarrow e \wedge nella prima formula la rendono illeggibile.

    La definizione di \R e \N come ti ho mostrato serve perché così puoi modificare la resa di quei simboli agendo su un unico posto. Se devi citare teoremi che hanno una loro numerazione, il modo è quello che ti ho indicato. Altrimenti usa \newtheorem al modo usuale.

    Non dimenticare babel se non scrivi in inglese.

    Ciao
    Enrico

    in risposta a: rappresentare carattere “\” #9788
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    come posso fare a rappresentare il carattere backslash ( \ )?

    Che dici di \textbackslash? Se il tuo problema è di scrivere comandi LaTeX, ti consiglio di guardare sulla guida il comando \verb e l’ambiente verbatim.

    Ciao
    Enrico

    in risposta a: beamer e biblio #9782
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    Sto usando da poco la classe beamer per le presentazioni e la trovo fantastica e comoda.

    Il problema risiede nel rapporto tra il file biblio che raccoglie tutta la mia bibliografia
    e la classe beamer.

    La classe beamer non accetta la bibliografia nel documento pdf che edito con pdflatex.
    Quindi sono costretto a riscriverla nell’ambiente thebibliography
    il che è veramente scocciante.

    Non mi risulta alcun errore. Il file si compila perfettamente. Hai fatto girare bibtex e ricompilato?

    Ciao
    Enrico

    in risposta a: TexnicCenter e creazione di shortcut invece di copia-incolla #9772
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    Grazie mille della risposta!
    Questa cosa la sapevo già! eheh
    Il problema è che a me continuano a ripeersi tederminate formule o strutture, nelle quali però continuano a cambiare i numeri! Quindi mi interesserebbe in un colpo solo richiamare tutto il codice della formula e poi cambiargli i numeri! Questo mi eviterebbe di dover scrivere la formula tutte le volte o di fare copia e incolla!

    `\newcommand{\pitagora}[3]{#1^{2}+#2^{2}=#3^{2}}`
    Poi puoi scrivere
    `\pitagora{a}{b}{z}`Ciao
    Enrico

    in risposta a: carattere “>” #9751
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    Ti ringrazio del suggerimento.
    Comunque devo utilizzare quel simbolo per comporre una specie di freccia con i caratteri, ->, dato che nella mia tesi c’è una parte fatta a tutorial. Ho un’altra domanda, anche se ot: dato che dovrei usare anche “<<" e ">>” come segni di punteggiatura, ho provato a utilizzare \textgreater e \textless , ma il risultato è osceno. C’è un modo per rappresentare i caratteri “>>” e “<<" ?

    Se vuoi le virgolette basse (francesi), devi usare la codifica T1
    `\usepackage[T1]{fontenc}`
    ma ti consiglio, se non l’hai ancora fatto, di installare i font CM-super.

    In questo caso le virgolette si scrivono semplicemente con << e >> (proprio i due caratteri uno attaccato all’altro).

    Per le frecce composte a mano, sarebbe meglio usare il “Typewriter Type”:
    `\texttt{->}`
    funziona benissimo.

    Ciao
    Enrico

    in risposta a: TexnicCenter e creazione di shortcut invece di copia-incolla #9770
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    Salve! ho una domanda che è già un po’ che mi rigira in testa!
    Io sto scrivendo un un riasunto di formule, molte delle quali ritornano più volte, praticamente sempre uguali! Per evitare di andare a cercarla nel testo, fare “copia-incolla” non c’è la possibiilità di creare un bottone o una scelta di tasti rapidi da assegnare a quella formula?
    Grazie dell’aiuto!

    C’è molto di più, ma in LaTeX: scrivendo
    `\newcommand{\pitagora}{a^{2}+b^{2}=c^{2}}`
    nel preambolo del documento, puoi poi scrivere
    `$\pitagora$`
    dove ti pare e ottenere la tua formula. Consulta la (mica tanto) breve introduzione (trovi il collegamento in cima alla pagina) e vedrai che si può fare anche molto di più; per esempio dare parametri ai comandi da definire.

    Se hai pezzi di formule che si ripetono spesso, questo è un modo molto efficiente di procedere; se per caso decidi di cambiare una delle lettere, ti basta modificare la definizione in un solo posto! 🙂

    Ciao
    Enrico

    in risposta a: carattere “>” #9749
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    Ottima sfera di cristallo!

    TeX soffre di alcune magagnette che ne rivelano l’origine in tempi in cui occorreva stare molto attenti alle risorse che si impegnavano. Per questo all’inizio i font erano limitati a 128 caratteri e Knuth decise di inserire nei font i caratteri importanti per la composizione dei testi; così, per esempio, invece dei caratteri < e > inserì i segni di interpunzione spagnoli ¡ e ¿.

    Una scelta che, vista con il senno di poi, si è rivelata sbagliata. I font EC, al contrario, hanno una perfetta corrispondenza con i caratteri ASCII stampabili nella prima metà. Quindi ci sono < e > al posto “giusto”. Solo i caratteri nei posti 0-31 e 127 non corrispondono al codice ASCII che là mette cose del tutto inutili dal punto di vista tipografico.

    Altre scelte “sbagliate” nei font CM? Be’, il carattere $, in cmti è reso con il segno della sterlina. Provare a scrivere {\itshape\char`\$} per credere. Non \$, che in LaTeX è definito in modo da evitare il problema richiamando essenzialmente \textdollar se si è in modo testo e \mathdollar se si è in modo matematico. Il comando \textdollar è di quelli che dipendono dalla codifica in uso (OT1 oppure T1). Vediamo.
    `\DeclareTextCommand{\textdollar}{OT1}{\hmode@bgroup
    \ifdim \fontdimen\@ne\font >\z@
    \slshape
    \else
    \upshape
    \fi
    \char`\$\egroup}
    \DeclareTextCommand{\textsterling}{OT1}{\hmode@bgroup
    \ifdim \fontdimen\@ne\font >\z@
    \itshape
    \else
    \fontshape{ui}\selectfont
    \fi
    \char`\$\egroup}`
    Non è difficile leggere la definizione di \textdollar. Il parametro \fontdimen1\font (\@ne sta per la costante 1 e \z@ per 0) contiene la percentuale di inclinazione del font in uso; se il font è inclinato viene scelto il carattere che sta al posto del dollaro nel codice ASCII (\char`\$) in \slshape (dove c’è effettivamente il carattere $); altrimenti si usa \upshape. Per \textsterling, invece, se il font in uso è inclinato, si passa a \itshape; se il font è diritto si passa al font “corsivo diritto” (\fontshape{ui}).

    Questo è quanto accade in ot1enc.def, mentre in t1enc.def si trova semplicemente
    `\DeclareTextSymbol{\textdollar}{T1}{`\$}
    \DeclareTextSymbol{\textsterling}{T1}{191}`
    Ciao
    Enrico

    in risposta a: compilazioni con matrix #9766
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    Oso aggiungere qualcosa a quanto detto da Enrico.

    Prova a confrontare il codice
    `\[
    H(t)=
    \begin{cases}
    0, & \text{per }t < 0,\\ 1, & \text{per }t \ge 0. \end{cases} \] ` con `\[ H(t)= \left\{ \begin{array}{ll} 0, & \mbox{per }t < 0,\\ 1, & \mbox{per }t \ge 0. \end{array} \right. \] `

    Mi permetto di aggiungere ancora qualcosa. Confronta
    `\[
    H(t)=
    \begin{cases}
    0, & \text{per }t < 0,\\ 1, & \text{per }t \ge 0. \end{cases} \]` con `\[ H(t)= \begin{cases} 0, & \text{per $t < 0$,}\\ 1, & \text{per $t \ge 0$.} \end{cases} \]` Non è ancora più carino? :D Segnalo anche l'ottimo pacchetto mathtools di Morten Høgholm che amplia il già imponente mazzo di ambienti e comandi per la composizione matematica.

    Ciao
    Enrico

    in risposta a: capitoli #9762
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    ehmm…
    intendevo setcounter.`\setcounter{chapter}{4}
    \chapter{Titolo}`
    per altro ho provato a compilare solo chapter e nemmeno quello mi compila….

    devo aggiungere un userpackage?

    LaTeX non è perfetto, come tutte le cose umane. Ma \setcounter è un comando che non può non comprendere. Prova a mandare un esempio minimo del tuo problema.

    Ciao
    Enrico

    in risposta a: compilazioni con matrix #9764
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    scusate ancora…

    un ultima cosa (spero… 😉 )

    non riesco a compilare questo:

    $$
    {\text{formule di roto – traslazione: }}\left\{ \matrix
    x_0 = (x – x_0 )\cos \left( {\vartheta – \frac{\pi }
    {2}} \right) + (y – y_0 )\sin \left( {\vartheta – \frac{\pi } {2}}
    \right) \hfill \cr
    y_0 = (x – x_0 )\sin \left( {\vartheta – \frac{\pi }
    {2}} \right) + (y – y_0 )\cos \left( {\vartheta – \frac{\pi } {2}}
    \right) \hfill \cr
    \endmatrix \right.
    $$

    credo il problema sia matrix left.

    Leggere una guida, no? 👿 Da dove hai tirato fuori quella roba?
    `\usepackage{amsmath}`
    Per la formula `\[
    \text{formule di roto-traslazione:}\qquad
    \begin{cases}
    x_0 =
    (x – x_0)\cos \left(\vartheta – \frac{\pi}{2}\right) +
    (y – y_0)\sin \left(\vartheta – \frac{\pi}{2}\right) \\
    y_0 =
    (x – x_0)\sin \left(\vartheta – \frac{\pi}{2}\right) +
    (y – y_0)\cos \left(\vartheta – \frac{\pi}{2}\right)
    \end{cases}
    \]`L’uso di $$ in LaTeX è fortemente sconsigliato. Vedi di non insistere 😉

    Ciao
    Enrico

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