egreg9

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  • in risposta a: Segno di funzione. #3702
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    Può anche darsi che il risultato che ottieni sia lo stesso, comunque ritengo che sia più efficace la soluzione fornita dall’AMS-LaTeX dato che non c’è bisogno di imporre manualmente spazi matematici e che siamo sicuri che la nuova funzione sia trattata come tutte le altre predefinite.

    No. È sicuro che il risultato sarà diverso.

    Una definizione come \newcommand{\sgn}{\,{\rm sgn}} è sbagliata sotto una dozzina di aspetti diversi. Ne cito un po’ a caso.
    1) Non si comporta in modo corretto se seguito da un non delimitatore; si confronti il risultato ottenuto con $\log a$ e $\log(a+b)$ rispetto a $\sgn a$ e $\sgn(a+b)$.
    2) Non si comporta in modo corretto se preceduto da un delimitatore; le differenze fra $(\log a)$ e $y\log a$ dovrebbero essere evidenti. Provare lo stesso con \sgn.
    3) Non si devono mai usare i comandi obsoleti \rm, \it e simili.
    Ciao
    Enrico

    in risposta a: \partname e babel #3803
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    e perchè
    \addto\lstlistingname{\renewcommand{\lstlistingname}{Listato}}
    nn va??
    L’AVEVO FATTO IN QUANTO BABEL NN MI TRADUCE LISTING MA CAPITOLO ME LO SCRIVE BENE!

    Non scrivere mai in tutto maiuscolo. È come gridare. E se gridi è facile che la gente non ti stia a sentire 🙂
    Altro piccolo consiglio: scrivi le parole intere; scrivere su un forum non è come mandare sms.
    Immagino che il problema sia riguardo al pacchetto listings. Be’, non è che babel possa prevedere tutte le parole che si possano rendere “internazionali”. Fa del suo meglio per le parole di uso comune come “capitolo”, “parte”, “indice” e così via.
    Quanto a listings, non è come babel. Quello che devi dare è semplicemente`\renewcommand{\lstlistingname{Listato}}`(documentazione di listings, pagina 32).
    Ciao
    Enrico

    in risposta a: verbatim #3887
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    Ciao,
    vorrei chiedere una cosa sul verbatim.
    Vorrei includere nel codice dei puntini-puntini {…}`\begin{verbatim}
    \ldots
    codice codice codice codice codice codice codice codice codice codice
    \ldots
    \end{verbatim}`chiaramente lui mi scrive il codice e quindi “\ldots”.
    E’ possibile inserirli?
    Chiaramente una soluzione potrebbe essere questa:`\begin{verbatim}

    codice codice codice codice codice codice codice codice codice codice

    \end{verbatim}`
    Ma ben poco elegante dal pdv di LateX.
    Cosa mi consigliate?
    Ps. altra question: con Verbatim è possibile non tagliare il codice che inserisco?
    Pps. ci sono alternative per inserire codice al verbatim?
    Grazie a tutti. 😀

    Pacchetto fancyvrb; in molti casi è sufficiente alltt:`\usepackage{alltt}
    \begin{alltt}
    \ldots
    codice
    \ldots
    \end{alltt}`
    Ciao
    Enrico

    in risposta a: \partname e babel #3800
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    Ciao lista,
    vorrei cambiare la parola associata al comando \part. Mi spiego, se scrivo
    `\part{titolo}`
    Nel Dvi ho
    Parte I
    Titolo
    Io vorrei, ad esempio,
    Libro I
    Titolo
    Ho provato col comando \partname, ma non funziona. Ho visto che non utilizzando \babel va tutto bene, ma così perdo le funzioni di \babel che mi servono. Credo che sia proprio \babel a impostare le etichette in italiano (da Part a Parte), ma è possibile che poi impedisca di personalizzare questo aspetto di Latex?
    Grazie mille,
    Luca.

    Devi dare \renewcommand{\partname}{Libro} al momento giusto, cioè dopo che babel legge i file di inizializzazione.`\addto\captionsitalian{\renewcommand{\partname}{Libro}}`Ciao
    Enrico

    in risposta a: problemi con supertabular #3789
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    Salve a tutti,
    volevo riportare un problema in cui sono incorso per sapere se è già successo ad altri o si tratta semplicemente di un errore.
    All’interno di un documento (classe book) ho inserito un numero n di tabelle (circa una quarantina) colorate con colortbl e realizzate proprio in ambiente supertabular. Successivamente ho proceduto a compilare il doc con il solito passaggio dvi->pdf.
    Purtroppo controllando il doc dopo la decima tabella accadeva che in alcune tabelle a seguire la dimensione di una o più righe (solo di alcune righe) fosse visibilmente più piccola rispetto a quella della tabella stessa. Come potete immaginare l’effetto era molto sgradevole così ho cominciato subito a cercare l’errore (peraltro non riportato nel log). Dopo infiniti tentativi (e nessun errore apparente). ho provato a sostituire l’ambiente supertabular col più tradizionale tabular.
    Immediatamente la formattazione delle tabelle è andata a buon fine e il problema non si è più evidenziato. ❓
    La domanda che mi (vi) pongo, prima di smattare su quale sia stato l’errore commesso, è se a qualcuno di voi sia mai accaduto qualcosa di similare.
    Grazie
    Mau

    Propenderei per un’incompatibilità fra supertabular e colortbl.
    Domanda: ma se le tabelle ti stanno in una pagina, perché usi supertabular?
    Comunque sia, prova con longtable invece che supertabular.
    Ciao
    Enrico

    in risposta a: Lista delle figure.. #3752
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    Usando Toptesi la lista delle figure (inserita in fondo al documento, subito prima di \end{document} con \listoffigures) ha come header quello dell’ultimo capitolo, anzichè, come dovrebbe essere “Lista delle figure”!
    Ho notato che toptesi prevede l’uso di \figurespagetrue ma è abbastanza insensato il fatto che obblighi a stampare la lista delle figure all’inizio insieme all’indice! L’indice va all’inizio, la lista delle figure alla fine… E’ sempre così, anche nelle tesi.
    Dove sbaglio?

    Prima di tutto sbagli a ritenere che l’elenco delle figure vada alla fine, te l’assicuro.
    Se proprio insisti,`\listoffigures
    \markboth{\listfigurename}{\listfigurename}`
    Ciao
    Enrico

    in risposta a: Usare un font typewriter di default #3624
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    Non esiste una guida disonibilie online e, possibilmente, gratuita? In tutte quelle che ho consultato mi è capitato di trovare sloppypar, ma nessuna spiegava effettivamente cosa fa di preciso.

    La differenza tra le guide cartacee e quelle free sta proprio in questo: quelle free trattano quasi tutti gli argomenti ma in modo molto superficiale senza spiegare cosa fa il TeX. Quando si arriva al punto di aver bisogno come funziona il motore che sta dietro ai comandi, è necessario passare ai manuali.
    Su qualche guida free magari viene spiegato anche come funziona lo sloppypar, ma adesso non saprei cosa consigliarti.

    Per abilitare la sillabazione nei font a spaziatura costante si usi il pacchetto hyphenat, con l’opzione htt:`\usepackage[htt]{hyphenat}`L’ambiente sloppypar rilassa gli stretti criteri di TeX per la composizione dei paragrafi, permettendo che ne siano prodotti di brutti.
    Ciao
    Enrico

    in risposta a: capitolo invece di chapter #3689
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    Ciao a tutti,
    sono nuovo del forum e abbastanza nuovo anche in LaTeX, sono un utente windows e uso winedt come editor di texto,
    ho problemi con il comando

    \usepackage[italian]{babel}

    quando faccio la compilazione del mio programa principale, invece che il commando \chapter{} dia come risulatto la scrittura “capitolo” e nomn chapter?

    Ho guardo sul forun per vedere se trovava la mia risposta, ma non sono riuscito a trovare niente, soltanto ho visto che la soluzione piu frecuente e` utilizare questo:

    \usepackage[italian]{babel}

    lo ho usato, ma il problema c`e` ancora.

    Questo e` il mio file :

    `\documentclass[a4paper,12pt]{report}
    \usepackage[italian]{babel}
    \usepackage{toptesi}
    \usepackage{amsmath}
    \usepackage{graphicx}
    \usepackage{float}
    \usepackage{amsfonts}
    \usepackage{amssymb}
    \usepackage{epsfig}
    \usepackage{hyperref}
    \usepackage{t1enc}
    \usepackage{color}

    \linespread{1.2}

    \addtolength{\hoffset}{1cm}

    \begin{figure}[htbp]
    \begin{center}
    \includegraphics[scale = 0.15]{LogoPoliTo.eps}
    %\includegraphics[scale = 0.2]{./ciccio.eps}
    \end{center}
    \end{figure}

    \setlength{\unitlength}{1mm}
    \frontespizio

    \newpage
    \ringraziamenti{\input{ringra}}

    \sommario{\input{sommario}}

    \indici
    \pagenumbering{arabic}
    \setcounter{page}{1}
    %——————— CAPITOLI ——————-
    \include{Intro_c1}
    \include{Ieee_c2}
    \include{aodv_c3}
    \include{c4bis}
    \include{c6_soluzione}
    \include{conclu}
    %——————– APPENDICI ——————-
    \appendix
    \input{acronimi}
    %—————— BIBLIOGRAFIA ——————
    \addcontentsline{toc}{chapter}{Bibliografia}
    \include{mi_biblio}
    %———————- FINE ———————-
    %\end{sloppypar}
    \end{document}
    `
    non so se qualcuno sa cosa fare..

    Grazie a mille

    Jubal

    A me pare che manchi \begin{document}. Non è che per caso ti appaiano messaggi di errore?
    Ciao
    Enrico

    in risposta a: problema impaginazione: sillabazione e parole nel margine #3681
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    OK grazie mille …..
    vedrò di riscrivere allora …
    Detto tra noi questa cosa non può essere etichettata come un bug di Latex ???

    Forse sei abituato ad altri programmi di trattamento del testo che usualmente gestiscono le righe in modo indipendente l’una dall’altra e lasciano buchi vuoti ovunque quando non sanno come mettere le cose a posto. Di solito questi programmi contengono nel nome la parola “word”.
    TeX non si accontenta di un risultato pessimo, ovviamente. A volte però non è proprio possibile ottenere righe accettabili, per via di limitazioni del testo stesso (per esempio, parole troppo lunghe non spezzabili). In questi casi è lo stesso utente che deve cercare un compromesso, solo lui sa che cosa sta scrivendo.
    Ciao
    Enrico

    in risposta a: problema impaginazione: sillabazione e parole nel margine #3679
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    Forse non mi sono spiegato bene ….
    ho parole che non voglio siano sillabate, tuttavia così facendo sforano il margine destro del testo …

    Appunto. Quando elimini possibilità di sillabazione, aumenti il rischio che la divisione delle righe non possa essere eseguita in modo ottimale. Non c’è altro da fare che riscrivere, quando hai la versione definitiva. O, in certi casi proprio impossibili da risolvere, ricorrere a sloppypar.

    Ciao
    Enrico

    in risposta a: problema impaginazione: sillabazione e parole nel margine #3677
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    Salve a tutti …
    è da un paio di mesi che uso latex (per la mia tesi) e se devo essere sincero non ho mai trovato grossi problemi (e quelle che ho incontrato gli ho risolti leggendo su questo forum :wink:), tuttavia c’è una cosa che nel mio elaborato non riesco a fare…
    Il problema è questo.
    All’interno della mia tesi ci sono molti termini informatici che ovviamente non sono sillababili o divisibili, a causa di questo motivo il testo in alcune righe sfora l’impaginazione (non andando quindi a capo) ….
    le ho provate in tutti i modi, usando \mbox, usando \hyphenation tuttavia niente da fare.
    qualcuno sa dirmi qualcosa a riguardo.
    per farvi capire meglio questo è il mio preambolo

    \documentclass[a4paper,12pt]{report}
    \usepackage[italian]{babel}
    \usepackage[latin1]{inputenc}
    \usepackage[T1]{fontenc}
    \frenchspacing
    \usepackage[usenames]{color}
    \usepackage{epsfig}
    \usepackage{graphicx}
    \usepackage{ccaption}
    \newfixedcaption{\captionfixfig}{figure}
    …..

    Ciao e grazie ancora per l’aiuto che mi avete dato finora …. 😀

    Non si capisce bene quello che intendi dire: hai sillabazioni irregolari? In tal caso adoperi \- per indicare nelle parole incriminate i punti esatti in cui è possibile spezzare la parola.
    Hai parole che non vuoi spezzare? Allora usi \mbox.
    Il comando \hyphenation è semplicemente un modo di evitare \- e \mbox: specifichi una parola nell’argomento con i punti in cui è possibile spezzarla: per esempio`\hyphenation{data-base cdrom}`dice dove è possibile spezzare “database” e che “cdrom” non va mai spezzata.
    Ti rimarranno dei messaggi di “Overfull \hbox”; trascurali fino a che non avrai la versione definitiva del testo. Li curerai magari riscrivendo qualche passaggio o, in casi estremi, con “sloppypar”.
    Ciao
    Enrico

    in risposta a: riferimenti a equazioni #3666
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    grazie mille!!! è vero! ho compilato più volte e adesso torna tutto!!!
    grazie mille ancora!!!

    È uno dei problemi che nascono quando non si guardano i messaggi di compilazione.`LaTeX Warning: Label(s) may have changed. Rerun to get cross-references right.`è il messaggio che appare quando LaTeX ha qualche dubbio sulla correttezza dei riferimenti. Direi che è chiaro, no? 🙂
    Ciao
    Enrico

    in risposta a: DVI viewer e stampa #3662
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    Questo argomento è già stato trattato qua e là nel forum (vedi qui, qui, qui ed in molti altri threads) ma non ho ancora le idee completamente chiare e dunque cerco di fare una sintesi attendendo rettifiche e segnalazioni.
    I DVI viewers sono poco affidabili, soprattutto per quanto riguarda operazioni sulle scatole (tipo resize, rotate, scale, ecc.) dunque conviene utilizzare il formato ps o pdf per vedere l’output prima della stampa.
    A questo punto mi chiedo:

      1. nei casi in cui il DVI viewer sbaglia, si può comunque stampare da questo, oppure si deve utilizzare il file ps?
      2. esistono DVI viewer che “funzionano” (io utilizzo Yap)? Se no, come mai?

    Non stampi dal DVI viewer, in realtà; avrà pure un pulsante o un menù che dice “Stampa”, ma comunque passi attraverso il driver opportuno per la stampante attiva. Questo vale per i sistemi operativi che uso abitualmente, non so per quello dove gira Yap (buttalo :D)
    Che io sappia non esistono DVI viewers che gestiscono proprio tutto, anche se xdvi (in sistemi *nix e anche altri) ha il supporto per ghostscript.
    Per essere proprio sicuro guarda il ps o il pdf.
    Ciao
    Enrico

    in risposta a: Acknowledgments. + amsbook vs subsection #3660
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    ciao! la mia tex-produzione e’ quasi terminata (tesi+tesina) e devo dire che è grazie a voi se ho ultimato il lavoro in latex! PERCIO’: GRAZIE!
    in extremis il lettore mi consegna la tesi corretta con l’indice tutto rosso… 😳 vuole questo numero cosi’ e quello cola’: ok.. preparo qualche renewcommand per i counter…
    ma l’indice non ne vuol sapere di vedere le subsection… ed e’ colpa del fatto che uso asmbook come tipo di documento…
    Posso fare qualcosa ❓

    \setcounter{tocdepth}{2}
    Ciao
    Enrico

    in risposta a: Dimensione del font. #3645
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    Questo è un problema che si riallaccia parzialmente a quello precedente dei TTF in LaTeX. Allora, in TeX posso “creare” con facilità i miei font:
    `\font\myfont=ecmyfont`
    ed è facile sia ingrandirlo (“magnificarlo”) che aumentarlo di dimensioni:
    `\font\myfont=ecmyfont scaled \magstep1
    \font\myfont=ecmyfont at 36pt`
    Tutto questo è ok per TeX ma… io uso LaTeX 🙄 e per usare nuovi font si deve fare un pelo di più. Ma la domanda che voglio porre riguarda in particolare la dimensione di un font in generale: se voglio andare i dimensionamenti classici (\large, \Huge, \scriptsize e così via) come posso fare?
    In sostanza, vorrei ad esempio che il titolo di un capitolo sia a caratteri cubitali, alto qualcosa come 3 cm, ben oltre le possibilità di \Huge. Una soluzione è \scalebox, ma così devo includere il pacchetto graphicx (e qui non ci sarebbero problemi), ma lo YAP non riesce a visualizzare bene i risultati, e dovrei passare al PS o al PDF.. Invece col TeX non avevo di questi problemi: come posso fare? 😕

    Leggiti la documentazione che trovi in fntguide.{dvi,pdf} (il formato dipende dalla distribuzione); ogni distribuzione seria dovrebbe contenerlo.
    Ciao
    Enrico

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