Filippo

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  • in risposta a: Bibliografia Tesi #117434
    Filippo
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      Non sono pratico di BibDesk, ma da quel che capisco, supporta solo il formato nativo di BibTeX, non le novità di biblatex, a questo proposito potresti passare a Jabref che invece supporta pienamente il formato di biblatex.

      Per il resto se hai risolto tutto bene, ma è difficile dirti di più se tra gli esempi che metti qui tu e i file su cui lavori ci sono molteplici differenze. Che poi non capisco, nel caso della bibliografia, quale sia il problema di mettere un riferimento bibliografico reale invece di uno inventato (con conseguenti errori nati dall’operazione). Misteri

      Per la 1: sì scrivi {À} senza usare il codice, visto che biber e biblatex supportano unicode
      per la 2: una bibliografia deve contenere dei riferimenti a del materiale che un eventuale lettore, esaminatore o revisore possano controllare. mettere un corso che hai seguito non ha alcun senso. Puoi, se lo ritieni indispensabile menzionarlo nel testo, scrivendo a mano i riferimenti che ritieni utili (immagino il contesto e il periodo), ma sconsiglio vivamente di mettere un’informazione del genere in bibliografia. Discorso diverso se sono materiali del corso, se sono pubblici. A quel punto userai la tipologia di documento più consona e li potrai citare come tutti gli altri documenti

      in risposta a: Bibliografia Tesi #117432
      Filippo
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        Allora. Ho appena provato: ho preso il tuo esempio, l’ho salvato in un file tex, poi ho preso il tuo ultimo messaggio e l’ho salvato in un file chiamato ‘bibliografia.bib’. Ho compilato prima il file tex una volta, poi lanciato biber, poi rieseguito pdflatex e tutto funziona. quindi controlla i vari passaggi perché evidentemente stai saltando qualcosa (oppure nel tuo file, dove hai sicuramente più codice di quello che hai scritto qua, c’è un errore che non consente a LaTeX di completare la compilazione e non crea il file blg che serve a biber).

        Detto questo, è evidente che non hai letto alcuna guida su come scrivere una bibliografia. da manuale di biblatex, p. 23 (consultabile con il comando texdoc biblatex da riga di comando): il campo month deve contenere un numero intero, non ordinali, né tantomeno parole. Inoltre, usare i campi year e month con biblatex è sconsigliato, c’è il campo ‘date’ che svolge il lavoro meglio.

        Altra cosa, ribadita nelle guide: insieme a biblatex è consigliato caricare anche il pacchetto csquotes, così da avere le virgolette uncinate nelle citazioni. Si carica con il comando:
        `\usepackage[autostyle]{csquotes}`
        Infine, l’opzione [backend=biber] quando si carica biblatex è completamente superflua poiché biber è già il default del pacchetto.
        Ciao
        Filippo

        Filippo
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          Tutto vero quel che han detto OldClaudio e Ivan: un font sans serif è quasi sempre una pessima scelta come font principale.

          A titolo informativo invece, volevo spendere due parole sul font Roboto, che è il font creato da Google come font principale per Android. Con android 5.0 (2014) è stato modificato. È disponibile su TeX Live perché è stato rilasciato con una licenza libera, quindi si può usare senza problemi. Insomma, poteva andare peggio

          Filippo
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            Ciao, se la voce d’autorità in SBN riporta il nome lungo, usa quella per tutte le opere, anche la prima con il nome corto. La bibliografia sarà di più facile consultazione. Essendo un unico caso, non ci perderei troppo tempo.
            Se invece lo vuoi proprio specificare, la regola generale è la seguente, che è valida in tutti quei casi in cui l’autore ha voluto pubblicare con un nome diverso, o con uno pseudonimo.
            In questi casi, il rimando va tra parentesi quadre. Ti faccio un esempio:
            Bachman, Richard [=King, Stephen]. L’ occhio del male Milano Sperling Paperback, 2004
            Per ottenerlo in LaTeX, esiste un pacchetto biblatex-realauthor che aggiunge il campo realauthor e produce più o meno la stessa cosa che ti ho scritto sopra. È però basato sullo stile biblatex-verbose. Se usi biblatex-philosophy, è disponibile il campo ‘nameaddon’ per inserire gli pseudonimi, ne trovi la descrizione a p. 12 della guida, come sempre consultabile con comando texdoc biblatex-philosophy

            in risposta a: texstudio #117139
            Filippo
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              Prima di abbozzare un tentativo di risposta, ti suggerisco, in futuro, di mettere un titolo più significativo: il tuo problema è con il pacchetto frontespizio, quindi perché intitolare questa discussione “texstudio” che è un editor? Lo dico perché chi magari saprebbe risponderti non viene attirato dal titolo fuorviante.

              Venendo al pacchetto frontespizio, nel manuale (che puoi consultare scrivendo `texdoc frontespizio` da riga di comando/terminale/o come si chiama nel tuo sistema operativo), dice chiaramente che per poter visualizzare il frontespizio, devi compilare una volta il tuo file, una volta il file-frn.tex che viene generato, e poi di nuovo il file originale.
              Assumendo che il file originale si chiami tesi (uso lo stesso esempio del manuale), devi quindi eseguire questi 3 passaggi:
              `pdflatex tesi
              pdflatex tesi-frn
              pdflatex tesi`
              Aggiungo, per esperienza personale che i campi obbligatori, in quanto tali, non possono essere vuoti. Alcuni, utilizzando le voci opportune, possono essere sostituiti, l’unico omissibile è quello del relatore utilizzando l’apposita opzione, ma ti rimando alla documentazione.
              Spero di esserti stato d’aiuto

              PS: mi è venuto in mente, che il tuo problema può essere davvero legato a texstudio, nel senso che schiacci il pulsante compila e speri che tutto funzioni. come già detto, dei effettuare 3 compilazioni in sequenza, la seconda dev’essere di un altro file *-frn.tex, eventualmente apri anche quello con texstudio, compilalo e poi compila un altra volta il file originale. dovrebbe funzionare

              in risposta a: Biblatex personalizzazione #116539
              Filippo
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                Aggiungo che scrivere cognome e nome senza virgola, al di là di preferenze personali e quanto possano dire le linee guida di facoltà (che sono state abolite dalla riforma Gelmini nel 2010), in italiano è un errore. 😛

                Non è pignoleria. Se un tizio si chiama, mettiamo Luca Mario, come si fa a capire quale è il nome e quale è il cognome? Ce lo dice l’ordine, che in italiano è Nome Cognome, se si vogliono indicare con ordine invertito, si può fare, ma è obbligatoria la virgola, proprio per far capire a chi legge che l’ordine è stato invertito.

                in risposta a: Problem #116517
                Filippo
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                  VitoNubia” post=116949

                  ERROR – Cannot find control file ‘Bibliografia.bcf’! – Did latex run successfully on your .tex file before you ran biber?

                  Ciao, partendo da questa riga: biber va eseguito solamente dopo aver lanciato almeno una volta correttamente pdflatex, altrimenti il file bcf non può esistere. Il messaggio ti sta dicendo esattamente questo. Quindi, la compilazione del tuo file tex va a buon fine?

                  in risposta a: Installare latex su vindows xp #116101
                  Filippo
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                    Installarci una qualche distribuzione linux?
                    A gennaio termina il supporto a windows 7 che è un sistema operativo uscito 8 anni più tardi, xp veramente ormai è meglio lasciarlo stare.

                    A parte questo, difficile darti una mano, perché, anche se suppongo sia possibile utilizzarlo (voglio dire, non sono un esperto, ma usare un qualsiasi editor di testo per scrivere il file tex, e lanciare da riga di comando il compilatore dovrebbe funzionare. certo vanno anche installati a mano i pacchetti che ti servono, il tempo per fare ciò, configurare tutto e vedere se funziona è minore che installare una distro linux), non so in quanti ti possano dare una mano, perché credo che nessuno lo usi più da anni

                    in risposta a: Parole colorate sul compilatore #116097
                    Filippo
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                      La domanda chiede di sapere che software usi per scrivere, perché la risposta varia da software a software. Tutti i software hanno la capacità di evidenziare la sintassi del testo. Io uso TeXworks, e cliccando su aiuto -> preferenze e risorse mostra il link alla cartella che chiama risorse. Lì c’è una sottocartella configuration, dove si trova il file syntax-patterns.txt
                      Puoi editare quel file per evidenziare varie parti di codice come preferisci (una minima colorazione è già fornita di default).

                      Filippo
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                        Non so se la cosa possa funzionare anche se usi biblatex+biber; io non lo uso quasi mai, quindi sono un po’ spiazzato su questo punto, ma se funziona con natbib+bibtex, magari cambiando cartella nell’albero personale, probabilmente si riesce a fare anche con biblatex+biber.

                        Io ho fatto la prova in windows, mettendo il file bib in texmf/bibtex/bib/local, e ho fatto una compilazione di prova con biber e biblatex. il file lo ha trovato senza problemi, quindi posso dire che anche biber/biblatex usano la stessa struttura di directory di bibtex

                        Filippo
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                          Purtroppo io non uso e non ho mai usato un mac, quindi non so dirtelo con certezza.
                          Dovresti arrivare alla cartella giusta facendo COMMAND+SHIFT+G e poi digitando ~/Library
                          Dentro lì devi creare le varie cartelle: texmf/bibtex/bib/local e quando le hai create tutte e 4, una dentro all’altra, ci copi il tuo file .bib
                          Se non funziona nemmeno così, tocca aspettare che si ricolleghi OldClaudio che so che usa anche lui un mac

                          Filippo
                          Partecipante
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                            Perdono, mi ero perso quell’ultima frase.
                            Prova a metterlo qui: `~/Library/texmf/bibtex/bib/local`
                            Secondo la TeX Directory Structure dovrebbe funzionare se hai TeX Live, puoi consultare la guida con il comando texdoc tds da prompt dei comandi

                            Filippo
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                              leggi bene quel che ti ha scritto OldClaudio: texmf non va creata dentro alla cartella TeX (che probabilmetne hai creato tu in un’altra occasione), bensì direttamente nella cartella libreria

                              in risposta a: autoref: problema con le maiuscole #116062
                              Filippo
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                                Le comodità di autoref, per me, sono due: la prima è che il link prodotto comprende anche il nome dell’elemento a cui si fa riferimento (sezione, figura, ecc) invece del solo numero, quindi è un po’ più facile cliccarci sopra. Il secondo, è che dovendo fare riferimento a cose diverse, non mi devo ricordare se è un capitolo, una sezione, una sottosezione, e così via.

                                Poi che non si risparmi battute e tempo, e probabilmente mi vada a incasinare la vita… beh, è la storia della mia vita.
                                Grazie Claudio

                                in risposta a: Problema con texLive #116044
                                Filippo
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                                  sull’ultimo problema non ti so dire niente, anche perché dovresti prima far memoria locale tu di cosa hai combinato. Ad ogni modo, l’errore originale, secondo la mia modestissima opinione, potrebbe essere legato al fatto che hai installato tex live in una directory in windows contenente degli spazi nel nome, questo crea errori negli script eseguiti dal texlive manager. In tal caso un’installazione pulita inserendo il file di installazione di TeXlive in una directory senza spazi nel nome (nemmeno nelle directory superiori), e specificando un path nuovamente senza spazi dovrebbe risolvere il problema. anche perché io la uso su windows 10 da quando è uscita e non mi ha mai dato errori di quel genere.

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