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AutoreRisposte
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anche io ho lo stesso problema.
con pcolor mi vengono grafici di 10mb, perché matlab disegna pixel per pixel. una rottura di scatole.
puoi provare con eps2eps che da quanto detto nella doc dovrebbe rendere il file più efficicente, ma io ho quadagnato solo in qualche caso, in altri il grafico diventa ancora più pesante.
se usi funzioni che fanno uso di shading interp passa a shading flat che guadagni almeno 2/3 del peso originario.
so che con idl c’è la possibilità di salvare la superficie come un “unico pezzo” e non pixel per pixel, cosa che fa guadagnare enormemente spazio. con matlab non so come si fa.
altra soluzione è eliminare dati per i grafici delle tue pubblicazioni e mantenerli solo a livello scientifico, ma non è una bella cosa.
tieni in fine presente che tali eps sono enormente comprimibili, non è escluso che con gzip ottieni file 100 volte più piccoli e puoi continuare a visualizzarli con gv.
resta il problema del comilato enorme in ps, ma in pdf diventa abbastanza piccolo, grazie alla compressione del pdf, ma la lettura più lenta.se qualcuno sapesse come degradare gli eps ne sarei contento anche io.
ciao
f
21 Giugno 2004 alle 13:11 in risposta a: i font cm con le lettere accentate della lingua italiana #3379::
per quanto riguarda la sillabazione sotto LaTeX si usa babel con l’opzione italiana, in TeX non so come si faccia.in pratica un documento LaTeX con :
`
\usepackage[italian]{babel}
\usepackage[latin1]{inputenc}
\usepackage[T1]{fontenc}
`fa esattamente quello che richiedi. babel cmq non ha nessun problema (che io sappia) legato all’uso di \’e piuttosto che é, riesce asillabare bene le parole. è vero che con certe parole accentate ha più difficoltà, ma in genere non capita troppo frequentemente all’intenro di un documento, almeno con \textwidth abbastanza larghi.
naturlamente tutto questo vale per LaTeX. ma non esiste l’equivalente per tex?
ciao
f
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caro alfa, non facciamo casino… il mio metodo è una barbarità per convertire da eps a jpg, non il contrario come sostieni. è una barbarità ma tanto il problema non si presenta mai.per convertire da eps a jpg bisogna fare come detto da emiliano, gimp, jpg2eps, oppure coreldraw, photoshop etc.
rileggete tutto con calma e seguite il filo
eps ->LaTeX
jpg pdf ->pdfLaTeX
e tutto vi sarà chiaro.ciao
f
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qui non ci capiamo…allora devi includere immagini sia jpg o eps. o converti gli eps in pdf e lasci i jpg come stanno e compili con pdflatex, oppure converti i jpg in eps, lasci gli eps come stanno e compili con latex e poi (per esempio) dvipdfm
basta.
visto che te hai i jpg convertiti in eps puoi fare con latex.
altrimenti tramite eps2pdf converti gli eps in pdf e compili con pdflatex.ma non si presenta mai la necessità di convertire un eps in jpg. al limite, se tu lo volessi fare e sei sotto winzoz ingrandisci il tuo eps a schermo, premi il tasto stamp in modo da avere la schermata negli appunti e poi lo ritagli…
non vedo qual’è il tuo problema. rileggiti con comodo il 3d che emiliano ha spiegato tutto per filo e per segno.
ciao
f
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ma no, ti conviene fregartene.
a mio parere comipili un solo capitolo per volta per fare prima e velocizzare le ricerche in fase di redazione. se qualcuno ti chiede un solo capitolo il 99% delle volte gli dai un pdf, e poui allora compilare tutto il tuo file con LaTeX e poi convertire solo un capitolo in pdf, in tal caso i numeri di pagina sono quelli del volume finito.
ciao
f
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scusa non volevo offenderti.
come dice emiliano i comandi vanno lanciati su un promt. in realtà l’unica cosa che fa winedt quando schiacci il pulsantino è richiamare un prompt e copiarci dentro il comando in questione.
te puoi farlo a mano aprendo un terminale con “esegui” e digitando “cmd” nella finestrella che si apre. in tal caso però devi cambiare cartella. fra i vari pulsantini di winedt ce ne è uno che apre un promt nella cartella corrente. a quel punto puoi vedere le opzioni dei comandi scrivendo come dicevo dvipdfm –help o analogo per altri comandi.
ciao
f
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prima cosa ti sconsiglio di chiamare i file 1.tex è meglio dargli un nome logico. dal punto di vista del risultato non cambia niente, ma ti assicuro che capito di dover cambiare l’ordine a posteriori.\include semplicemente “copia” nel punto in cui lo metti tutto quello che incontra, quindi non si pone nessun problema, te hai vari file ma LaTeX li vede come un unico file sequenziale.
logicamente se commenti un include tutti i riferimenti cambiano, perché quello che era il capitolo 2 diventa 1 etc. in questo senso intendevo che se vuoi i contatori giusti lo devi fare a mano, ma normalmente è un problema che non si pone, te compili a pezzi per comodità e poi compili il tutto alla fine.con emacs è facile compilare direttamente da un file figlio il file madre, in maniera da non dover cambiare sempre finestra. basta mettere alla fine del file figlio
`
%%% Local Variables:
%%% TeX-master: “main.ltx”
%%% End:
`
e poi da dentro il file figlio facendo C-c C-c si compila main.ltx
con winedt non lo so ma puoi cercare nella guida, probabilmente esite qualcosa di analogo.ciao
f
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mi stupisce la domanda.
winedt quando premi sul pulsantino dvi->ps presenta una finestrella con scritto Pages e due campi “from” e “to” di uso ovvio.
naturalmente esistono opzioni simili in linea comando, prova a guardare le guide dei vari programmi per dettagli.
se poi fai dvips –help o analoghi avrai una bella lista di opzini.
per esempio per dvipdfm l’opzione -s permette di specificare il range delle pagine separate da –
`dvpdfm -s 10-25 mydoc`
ciao
f
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non credo sia sufficiente però prova a guardare il bounding box del tuo eps (basta che abiliti l’opzione relativa con gv). poi compila con
`\usepackage[draft]{graphics}`
che fra perentesi consiglio sempre fino alla versione definitiva del tuo documento perché velocizza tantissimo la compilazione e la visualizzazione. in questo modo vedi lo spazio reale occupato dalla tua immagine.
per il resto, come dice la netiquette: che codice usi? che pacchetti usi? hai guardato il og? cerca di quantificare di più il problema, che è difficile indovinare.
ciao
f
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con documenti lunghi è sempre buona abitudine separare i capitoli del tuo documento in vari file e richiamarli con \input o \include.
in tal caso basta commentare il comando o combiare la lista di compilazione.
naturlamente i numeri di pagina saranno sballati, se li vuoi conservare tali e quali devi aggiornare un bel po’ di contatori.
poi mi pare di ricordare che eistesse un pacchetto che spilttava il pdf in vari file, ma non mi ricordo il nome.
ciao
f
18 Giugno 2004 alle 15:02 in risposta a: i font cm con le lettere accentate della lingua italiana #3376::
ciao,
io non capisco troppo bene la domanda. inoltre: cosa intendi per plain? plain TeX o altro?se usi LaTeX e se vuoi inserire da tastiera degli accenti puoi usare il gia citato:
`\usepackage[latin1]{inputenc}`
che è facilissimo, a patto di avere una tastiera con le lettere accentate o un sistema di inserire lettere accentate nel tuo sorgente imput (per esempio con tastiera americana e emacs inserisci ê come ^e in iso-accent-mode).se invece vuoi dei set di caratteri con gli accenti puoi provare:
`\usepackage[T1]{fontenc}`
che piuttosto di sovrapporre gli accenti alle lettere ha già i caratteri accentati belli pronti. attento pero’ con i problemi al pdf e simili.se usi TeX non so che dire, non sono un esperto, ma ho i miei grossi dubbi che tu possa riutilizzare tali pacchetti.
spero di esserti stato di aiuto.
ciao
f
::ok, grazie per l’indicazione.
questa sera provo.
ciao
fho letto la doc.
ora non posso porvare, ma mi pare semplice cambiare il colore di sfondo.
purtroppo pero ho anche altri problemi, ovvero devo tenere separati Capitolo n dal titolo vero e proprio.
mi sa che prendero’ fancychapter e cerchero’ di partire da una delle macro per fare quello che voglio.
appena avro’ tempo posto il risultato delle varie prove.
grazie mille
f
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