Risposte nei forum create
-
AutoreRisposte
-
::
ciaoho scaricato dei testi molto lunghi e vorrei stamparli a fascicoli, cioe` come i libri e le riviste: 4 pagine su ogni foglio, ma in modo che i fogli vengano inseriti uno dentro l’altro 8 alla volta. in pratica sul primo foglio stampo le pagine 32 e 1 da un lato, 2 e 31 dall’altro; sul secondo foglio, 30 e 3, 4 e 29; sul terzo, 28 e 5, 6 e 27, e cosi` via; inserendoli uno dentro l’altro, si sfoglia il tutto normalmente.
immagino che latex non dia la possibilita` di farlo automaticamente (sbaglio?), ma poco male: risolvo il problema formattando in a4 e poi stampando con a2ps, che permette di selezionare le pagine da stampare; un banale script invochera` a2ps e a me non restera` che stare a guardare.
e invece si, pacchetto booklet. se fai una ricerca sul forum ci sono molti messaggi in riguardo. in ogni caso quando si vuole fare qualche cosa è sempre buona cosa dare un’occhiata su sarovar, in generale si scopre che qualcuno ci ha già pensato.
1) anche se scelgo l’opzione 12pt, i caratteri risultano alti circa 8.5pt (12 / sqrt(2)), cioe` decisamente piccoli; per ottenere un’altezza decente il carattere dovrebbe essere almeno 14pt o 15pt; come faccio? ho provato con
\fontsize{14dd}{16dd}\selectfont, ma il risultato fa abbastanza schifo, mentre la qualita` e` la cosa che mi interessa di piu`. suggerimenti?12pt non è l’altezza visiva del carattere, è normale che visivamente sia più piccolo. dubito che tu riesca a trovare un vero libro con caratteri più grossi di 12pt, sono molto pacchiani. se proprio insisti pero’ memoir permette di arrivare, se non ricordo male, fino a 14pt. il manuale è ottimo. altrimenti devi selezionare a mano le dimensioni dei font, ma te lo sconsiglio, perché non devi cambiare solo il corpo del testo, am tutto il resto di conseguenza (sezioni, note, etc) le classi lo fanno da sole in maniera armonica.
2) il titolo e` troppo piccolo, anche se scelgo \Huge: 25 / sqrt(2) fa comunque 17.67pt, troppo poco. ho provato con \fontsize{50}{60}, ma mi dice che oltre 25 non va. come posso fare?
vista anche la domanda successiva mi sa che non hai mai letto il manuale di graphicx. brutta cosa guidare senza aver preso la patente… la risposta è \resizebox o simili, messi a disposizione appunto da graphicx.
3, ovvero 2 bis) per aggirare il problema, ho messo huge, ho zoomato con xdvi e ho catturato l’immagine con gimp, ottenendo cosi` una scritta delle dimensioni che volevo. l’ho salvata in formato postscript, e l’ho inserita nel mio testo con
`
\begin{figure}[hbtp]
\centering
\includegraphics{logo.ps}
\end{figure}
`
(previo inserimento di b]\usepackage{graphicx}[/b] all’inizio).ebbene, quello che ottengo e` un quadrato con dentro la scritta “logo.ps”. latex non da` nessun messaggio di errore, e so che trova il file perche` se uso \includegraphics{nonesiste.ps} (che non esiste!) ottengo un quadrato di dimensioni inferiori, mentre con logo.ps il quadrato e` dell’esatta dimensione dell’immagine. cosa sbaglio?
il comportamento che descrivi è quello di graphics con l’opzione draft. attento che magari la eredita da documentclass.
dopo aver risposto a tutte le domande una tiratella d’orecchie 👿 per favore prima di postare dai una rilettura alla netiquette, ti sei dimenticato che prima di postare bisogna cercare la risposta nelle guide dei pacchetti. una ricerca nel forum avrebbe risolto i tuoi problemi. e ancora, come esplicitamente detto nella netiquette, non ci hai postato un documento minimale compilabile, i messaggi d’errore, etc. e hai pure trattato diversi argomenti nello stesso tread.
se fossi cattivo ti avrei eliminato il post 😈 ma visto che oggi mi sento simpatico ti chiedo solo di leggere attentamente la netiquette prima di continuare a postare.
ciao ciao e facci sapere le soluzioni
f
::
[OT]Grazie per il bentornato, mi fa piacere risentirti. spulciando fra le vecchie mail avevo visto che ogni tanto chiedevi dov’ero… purtroppo sono stato lontano e anche molto occupato. pure ora non va benissimo, ma qualche giretto sul forum e sulla ml me la faccio[/OT]anche io sono curioso di vedere la corrispondenza. mi raccomando molto tatto, non è facile dire a qualcuno che pretende di insegnare agli altri che deve tornare fra i banchi. se vuoi quando hai scritto la mail ti do il mio parere.
ciao
f
::
non è per far pubblicità al mio pacchetto, ma la soluzione scelta non è delle migliori. layureo è pensato apposta per evitare di dover fare la delicata scelta del layout per un utente che non ha voglia di dover far fatica per studiare il layout, ma che ha giusto voglia di scrivere il proprio documento senza preoccuparsi di inutili questioni tecniche. la soluzione che proponi mi fa pensare che è esattamente quello che fa per te.
se quello che offre layaureo non ti convince allora è opportuno, al posto dei comandi che ci dici, utilizzare geometry che evita un bel po’ di effetti collaterali.
ti consiglio comunque di aggiornare e usare layaureo, lo trovi qui (3 link prima pagina cercando layaureo con google, i primi due sono i documenti su guit):
http://www.ctan.org/tex-archive/help/Catalogue/entries/layaureo.html
ciao
f
::
veramente impressionante. capisco benissimo che qualcuno non abbia voglia di imparare un buon LaTeX e si arrangi come puo’, ma faccio fatica a capire come una persona cosi’ abbia voglia di insegnare latex.
sarebbe assolutamente auspicabile che qualcuno gli scriva, con molto molto tatto, facendogli presente i problemi e consigliandoli di far leggere qualche altra guida ai suoi studenti.
chi se ne occupa?
ciao
f
::
ciao,
forse hai una versione vecchia di layaureo (e/o di geometry) prova ad aggiornarli entrambi. “rilegatura” e “binding” funzionano nello stesso modo, ma meglio usare binding perche’ nelle versioni future sarà l’unica opzione.
se hai letto la documentazione di layaureo sai che nei documenti twoside il margine esterno resta sempre più ampio di quello interno, come vogliono le buone regole tipografiche. puoi caricare anche il pacchetto layout per vedere qualè l’impaginazione corrente, magari ti sembra solamente che le due pagine restano uguali. infine: o utilizzi layaureo o geometry.
se continui ad avere problemi dacci qualche informazione in più che ti aiutiamo: log? documento minimo compilabile?
ciao ciao
f
::
effettivamente le pagine di inizio dei capitoli sono stampate in plain, in generale più elegante che una pagina piena di testatine. ricordatevi a cosa servono le testatine: a rammentare al lettore quale capitolo stanno leggendo. rammentarglielo nella pagina in cui il titolo del capitolo è stampato bello grosso è un vero controsenso, oltre che brutto esteticamente. puo’ capitare di voler ridefinire lo stile plain, per esempio per spostare di lato la numerazione della pagina. nel manuale di fancyhdr è chiaramente spiegato come fare.
leggere il manuale dei pacchetti che si stanno utilizzando è sempre buona norma, soprattutto prima di postare, per evitare di sentirsi rispondere rtfm.
ciao
f
::
ciao valeria,
probabilmente sei alle prime armi, e fra le cose da imparare con latex non c’è solo il codice, ma anche il modo di porre le domande. una cosa fondamentale è dare indicazioni precise, altriementi a distanza è impossibile indovinare quale’ il problema. è quindi essenziale fornire un documento minimale e compilabile che riproduca il problema. minimale perche’ non è il caso postare un documento enorme e obbligare chi ti aiuta a spulciarlo per trovare il problema. per esempio eliminando viva via i pacchetti che usi ti accorgeresti che babel non ha niente a che vedere con il tuo problema, quindi è un informazione che puo’ essere evitata. in pratica tu stessa eliminando via via parti del documento e riducendolo all’osso magari troveresti da sola il problema. compilabile perche’ effettivamente ancora non ci hai fatto vedere qual’è il tuo problema, e non possiamo indovinarlo. come inserisci il titolo del capitolo? se tu avessi fatto questo fin dal primo post avremmo già risolto.
a parte questa lunga introduzione, in questo messaggio ormai c’è tutto quello che occorre per risolvere il tuo problema.
ciao e in bocca al lupo
f
::
concordo.
se i titoli sbordano su due righe in generale è perche’ sono troppo lunghi. indipendentemente da latex, si dovrebbe sempre fare lo sforzo di essere concisi. un titolo è didascalico per definizione, uno sforzo di sintesi non potra’ che far bene e risolvera’ il problema automaticamente.
per qunto riguarda quei rari casi di titoli davvero troppo lunghi allora al versione corta puo’ essere utile. infine non dimentichiamoci che aumentare di un paio di pt le testatine è abbastanza innocuo, ma metterle a 42pt potrebbe scoglionare completamente l’impaginazione, senza contare la bruttezza di una testitna su più righe.
ciao
f
::
ciao,
e grazie a egreg per questa bella lezione. anche nella mia esperienza molte università anche prestigiose richiedono pessime formattazioni. per esempio tutti gli studenti in cui sto adesso devono stampare la tesi in times 12, interlinea doppia, margini di 2cm e oneside. uno schifo. anche relatori a volte si ostinano nel pretendere scelte tipografiche orrende, e si imputano più sull’apparenza che sui contenuti.
questa è la semplice dimostrazione che la stupidità umana non ha limiti.
per quanto mi riguarda ho sempre speso tutte le mie energie per cercare di convincere questi signori e le istituzioni che si sbagliano di grosso. a volte funziona, a volte no. ma vale la pena di provarci, perche’ se insistiamo tutti piano piano queste convenzioni antiquate e orrende verranno meno.
ciao ciao
f
::
ciao,
la risposta interessa pure me, ma non so la risposta. puoi provare a guardare sul texbook, sicuro che si trova qualche cosa. anche a me piacerebbe saper implementare le operazioni elementari. credo comunque che la cosa non sarà mai pulitissima, visto che si sta utilizzando uno strumento con una lieve forzatura. per questo motivo ti suggerisco di leggere il report del guitmeeting05 su R. in questo modo potresti utilizzare in sinergia un programma per l’impaginazione e uno per il calcolo. ognuno dei quali è dedicato, quindi perfettamente funzionale ed efficente. da quello che ho visto l’interazione è praticamente perfetta, ma mau ci deve aver sudato abbastanza.
ciao ciao
f
7 Dicembre 2005 alle 10:37 in risposta a: Bibliografia, formato autore-anno, edizione originale #63561 Dicembre 2005 alle 17:03 in risposta a: Articolo di Lapo su come realizzare una tesi di laurea #7319::
fra l’altro c’e’ spazio. se poi se ne volesse risparmiare altro basta diminuire leggermente quello fra l’header e la riga e la riga e cio’ che seque.
consiglierei a lapo di cambiare il titolo, di fatto il documento non e’ solo per la tesi di laurea ma per qualunque documento lunghetto. e’ piu’ una guida a livello intermedio fra le basi e cose specifiche come i manuali dei pacchetti.
ciao
f
-
AutoreRisposte