Risposte nei forum create
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AutoreRisposte
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non ci credo che hai letto di tutto, perché una semplice visita su http://texcatalogue.sarovar.org/ o più semplicemente su questo forum, come ripetiamo tutti i giorni, ti avrebbe portato in 5 minuti alla risposta, ovvero:
chngpage
ciao
f
10 Luglio 2006 alle 9:25 in risposta a: cambiare posizionamento immagini (tutte alla fine del testo) #9617::
si, pero’ se lo scopo è pubblicare le proprie foto è molto più comodo installare una galleria, se una lista di articoli per esempio http://www.spip.net/ etc
ciao
f
p.s. cito spip perché potrebbe essere pure una soluzione epr guit…
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da anni ormai uso solo emacs. le motivazioni sono due: è un editor assolutamente potentissimo e uno dei pochi che puo’ diventare “l’unico” per ogni tipo di file.
quando ci si abitua non se ne puo’ più fare a meno, ma effettivamente è un po’ ostico. winedt effettivamente permette di comporre pagine web. tieni presente cmq che scrivere pagine web statiche è un po’ all’antica, ormai si va sempre più per un web dinamico.
ciao
f
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pian piano riusciamo a tira fuori le informazioni di cui abbiamo bisogno…
visto che originariamente dicevi che il problema si verificava con i pdf e visto che l’unico motivo per cui uno voglia compilare con latex per arrivare poi a un pdf è perché ha delle immagini eps che per qualche motivo non vuole convertire in altro, la cosa in assoluto più semplice è compilare con pdflatex e includere direttamente i file png.
perche’ se puoi compilare direttamente i tuoi file fare tutto questo avanti e indietro?
ti consiglio di leggere la sezione dedicata alle immagini della guida “scrivere la tesi con latex” di L. Mori, che dovrebbe chiarirti le idee in merito all’annoso problema delle immagini.
ciao
f
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ah, pensavo che compilassi con pdflatex. vedi che ci mancano dell informazioni?
cmq c’è qualche cosa che non va, un eps non ha risoluzione, perché è un grafico vettoriale. quello che stai facendo te è prendere un grafico, (presumo vettoriale visto che dici aumentando la risoluzione si vede meglio), rasterizzarlo in bitmap e includerlo in una cortnice post script. spesso è quelloc he fanno i programmi windows, seguendo una politica che non riesco a capire, ma c’è poco da cercare. il risultato è pessimo. intanto la qualità sarà sicuramente peggiore di un vero grafico vettoriale, non potrai per esempio sostituire il testo come si puo’ fare con un vero eps e infine dovrai generare dei file enormi. 22mb è da pazzi, se nel tuo documento devi inserire 20 immagini cosa fai, arrivi a 400mb?
ciao
f
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se non ci dici che programma usi per la conversione, con che opzioni etc non possiamo certo indovinare e quindi aiutarti. poi questo messaggio va meglio nella sezione altri programmi perché non tratta di codice latex, ma appunto di programmi di conversione. per favore dai una rilettura alla netiquette.detto questo io scrivo semplicemente in linea comandi:
`epstopdf nomeimg.eps`
e tutto funziona a meraviglia. da notare pero’ che spesso acrobat reader non mostra a schermo le linee in maniera ottimale, mentre in stampa sono perfette. ma non è un problema di “sgranatura”.
ciao
f
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ciao, non so se è obsoleto oppure no, ma a me da sempre risultati decenti, senza bisogno di aggiustamenti, se non minimi, e di sicuro meno che wrapfig.
a patto, come ti dicevo, che le immagini siano poche e distanti fra loro, ma in modo ragionevole. ovvero in genere basta che non ne cada due separate da paragrafi troppo corti per riempire lo spazio, o che non ci siano oggetti flottanti in sospeso. nella pratica ho poche immagini piccole abbastanza da introdurle in questo modo, in generale lascio le figure normali. nonostante questo nella mia tesi di laurea in 4 o 5 casi avvolgevo figure e tabelle con testo e tutto è andato a aposto, integrandosi con il restod el documento, senza bisogno di correzioni a mano.
nel tuo esempio semplicemente manca testo dopo l’ultima inclusione. e non è necessario mettere il tutto in un figure, prova questo codice (volutamente con poco testo), a me funziona benissimo:
`\documentclass[a4paper,11pt]{article}
\usepackage[italian]{babel}
\usepackage{lipsum}
\usepackage{graphicx}
\usepackage{floatflt}\begin{document}
\begin{floatingfigure}{4cm}
\vspace{4cm}
\caption{Dida.}
\end{floatingfigure}\lipsum[1-2]
\begin{floatingfigure}{4cm}
\vspace{4cm}
\caption{Dida.}
\end{floatingfigure}\lipsum[3-4]
\begin{floatingfigure}{4cm}
\vspace{4cm}
\caption{Dida.}
\end{floatingfigure}\lipsum[5-6]
\end{document} `
ciao
f
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se le immagini non sono molte e vicine e se non ci sono molti comandi di sezionamento esiste un pacchetto che funziona come wrapfig ma che fa flottare le immagine quindi (quasi) nessun aggiustamento manuale. si chiama floatftt. nella mia tesi avevo una decina di oggetti simili e non ho mai fatto aggiustamenti manuali. wrapfig l’ho abbandonato da tempo.
ciao ciao
f
::Io le immagini le faccio con il modulo di disegno di M$ Office,
lorenzo, per favore! mi crolla un mito…
Non conosco Photoshop, ma mi pare sia un programma bitmap: quindi nel tuo caso dovresti usare piuttosto CorelDraw o Illustrator o un altro software vettoriale.
esatto, ps non va bene.
bello asymptote, non l’avevo mai sentito e fa venire voglia di darci un’occhiata… grazie mille per avercelo fatto conoscere.
ciao
f
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AutoreRisposte