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Grazie mille ragazzi!Ho apprezzato molto la riscrittura della prima parte
sull’installazione e sugli editor!Butto lì un desiderio per la prossima edizione!
Molti utenti, come sappiamo, sono tesisti o dottorandi di materie
scientifiche e oramai in questi campi quasi tutte le tesi di
dottorato, e anche qualche tesi di laurea, sono in inglese.Che ne dite di un’appendice sulle norme tipografiche inglesi,
simile a quella fatta per le norme tipografiche italiane?
Ragionevolmente forse conviene farne una sola chiamata
semplicemente “Norme tipografiche”.Ciao ciao.
Fra
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Guardando anche le altre localizzazioni di Wikipedia vedo che la graffa
si usa in Spagna, Francia, Italia, ma non Germania. La graffa si usa anche
in Cina! 🙂Ho sfogliato un bel po’ di libri di fisica in inglese che ho in casa e in effetti
la graffa non l’ho mai trovata. Cercando su internet ho trovato la graffa in
un unico libro di algebra lineare, Linear Algebra For Dummies! 😀È curioso che in tanti anni mi accorga solo ora che gli inglesi non mettono
la graffa, questo mi fa pensare che in realtà forse non ce n’è poi così bisogno.Sono comunque d’accordo a scrivere a quelli dell’AMS. Però considerei due cose:
1. L’ultimo aggiornamento risale al 2004… questo mi fa essere pessimista.
2. Non possono creare un ambiente system con graffa e basta. Il fatto è che
un americano medio vorrebbe usare tale ambiente per i propri sistemi e si
ritroverebbe con una graffa non voluta. Sulla falsariga degli ambienti per le
matrici servirebbe l’ambiente system e Bsystem.Per quanto riguarda l’apertura dell’ambiente matematico e la numerazione
dovremmo lasciar fare tutto all’utente, senza definire ambienti tipo quelli da me
proposti sopra (system*, system, subsystem, Bsystem*, Bsystem, Bsubsystem)
sia per omogeneità con altri comandi sia per flessibilità.Ciao ciao.
Fra
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Non nel frontespizio, nel retro del frontespizio giusto?Comunque sì, ho capito cosa intendi. Per ora però, così com’è direi che è
comunque accettabile. Anche io stavo pensando alla soluzione numero 2.Basta modificare sapthesis.cls mettendo un a capo manuale:
`\@author. \\ \textit{\def\\{}\def\newline{} \@title.}`
(questa riga compare due volte, modificarle entrambe)Però devo ancora capire se è la cosa giusta da fare. Forse va bene anche
così com’è ora, cioè con il titolo che continua sotto il nome del laureando.
Ci penserò.Ciao ciao.
Fra
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Giusto, me ne ero dimenticato.Questa la soluzione usata nel file sapthesis.cls nel caso qualcuno molto
più esperto di me possa suggerire altre vie:
`\textit{\def\\{}\def\newline{} \@title.}`
Come si vede ho annullato l’effetto di \\ e \newline. L’annullamento
vale fintanto che si rimane nell’argomento di textit.Ecco il file sapthesis.cls (zippato) che devi sostituire a quello attuale.
http://biccari.altervista.org/c/informatica/latex/sapthesis.zipLa versione aggiornata uscirà sul mio sito e sul CTAN al più presto.
Ciao ciao.
Fra
::lorenzo.pantieri” post=61839Chi scrive a quelli di amsmath, che ci regalino un bell’ambiente “system”?
Ciao
L.A te l’onore Lorenzo! tech-support@ams.org.
Ciao ciao.
Fra
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Forse qualcuno l’ha già fatto notare ma vorrei ribadire che il colore dei
collegamenti ipertestuali è indistinguibile dal normale testo! 🙂Un esempio: http://www.google.com
Ma poi, sbaglio o è sparita l’anteprima del messaggio? Era molto comoda come funzione.
Ciao ciao.
Fra
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