Risposte nei forum create
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AutoreRisposte
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4 Febbraio 2009 alle 13:38 in risposta a: numerazione pagina per capitoli ed identificazione capitolo #30598::
Stavolta non te lo dico 😉Non è per cattiveria però il forum non deve essere un compagno a cui far fare i nostri compiti, ma solo un amico a cui chiedere aiuto. Altrimenti sai che caciara!
Tornando alla tua richiesta, prova a guardare la riga `\renewcommand{\chaptermark}[1]{\markboth{\chaptername\ \thechapter}{}}` e cerca nella documentazione di fancyhdr la pagina con gli esempietti. Capirai immediatamente come modificare il codice.
Poi se non ci riesci siamo qua 😉
Ciao ciao.
Fra
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aligned va più che bene, come già detto da Enrico.
Se proprio non vuoi mettere gli &, allora
potresti usare l’ambiente lgathered del pacchetto mathtools ma
te lo sconsiglio. Altre soluzioni non ne conosco.Se decidi di mettere la parentesi a sinistra e decidi di usare l’ambiente cases di amsmath, fai attenzione che le formule vengono composte in textstyle e non in displaystyle.
Ciao ciao.
Fra
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Hai quasi finito la tesi e non te ne sei accorto prima? 😉Sarà qualche pacchetto o ridefinizione strana.
Se riesci a riprodurre il problema su un codice minimo compilabile possiamo provare a dirti di più. Anche se credo che una volta trovato il codice minimo capirai il problema anche senza aiuti altrui 🙂Ah un’ultima cosa, il topic dovrebbe avere un titolo adatto 😉
Ciao ciao.
Fra
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Immagino che tu stia usando la classe book con l’opzione oneside.
Questo codice, da inserire nel preambolo, dovrebbe andare bene (non l’ho testato…)`\usepackage{fancyhdr}
\pagestyle{fancy}
\renewcommand{\chaptermark}[1]{\markboth{\chaptername\ \thechapter}{}}
\rhead{}
\cfoot{}
\rfoot{\thepage}
\lhead{\leftmark} %oppure \chead{\leftmark}
\renewcommand{\headrulewidth}{0.3pt}
\fancypagestyle{plain}{%
\fancyhf{}
\rfoot{\thepage}
\renewcommand{\headrulewidth}{0pt}}`Comunque nella documentazione di fancyhdr sono sicuro che queste cose sono spiegate 😉
Ciao ciao.
Fra
::Naturalmente c’è un modo molto più semplice, usando un buon programma di visualizzazione di pdf: basta estrarre le pagine che servono. Con Preview su Mac OS X è facile, non so su Windoze.
Sotto Windows, che io sappia, ci sono due modi. Il primo consiste, come suggerito da Enrico, nell’estrarre le pagine con un programma apposito; di gratuiti conosco solo PDFill.
Altrimenti un’altra possibilità è quella di stampare le pagine desiderate tramite una stampante pdf; ne esistono decine gratuite, tra cui PDFCreator o, meno sofisticata,
CutePDF Printer.Ciao ciao.
Fra
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Non puoi. O almeno io non ci sono mai riuscito.
In ogni caso, scorrerebbe così veloce che non so quanto riusciresti a leggerlo.L’unica cosa che ti posso dire è che, come già saprai, se usi il tasto di compilazione
rapida F1 e se la finestra “Messages/Log File” è visibile, il log compare automaticamente
alla fine della compilazione con sopra un riassunto cliccabile degli errori e dei warning.
Invece se usi gli altri tasti devi poi premere F10 per vedere il log.Ciao ciao.
Fra
::Cosa che peraltro (quest’ultima intendo) il mio Texmaker non e` mai riuscito a fare…
Non è Texmaker che deve accorgersi dei cambiamenti sul pdf. Una volta che il pdf è stato rigenerato, è il visualizzatore stesso che si deve accorgere del cambiamento e ricaricare il nuovo file.
Siccome vedo che sei sotto Windows, i visualizzatori pdf che supportano l’aggiornamento di un file già aperto sono GSview (opzione watch file) e SumatraPDF.
Per gli altri devi cambiare le opzioni del tuo editor (in questo caso Texmaker),
specificando un comando che prima chiuda il visualizzatore pdf, poi compili e infine lo riapra con il pdf aggiornato. Non so però dirti di più perché uso SumatraPDF che già
supporta l’aggiornamento della visualizzazione.Guarda anche questo topic http://www.guit.sssup.it/phpbb/viewtopic.php?t=5404.
Ciao ciao.
Fra
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Ciao,dato che usi Led dovresti essere sotto Windows.
In Texmaker, vai su Options/Configure Texmaker/Commands/Pdf Viewer.
Clicca sull’iconcina in fondo che ti permette di scegliere l’eseguibile e cercando nella
cartella Programmi seleziona l’eseguibile principale del visualizzatore pdf
da te preferito.Ad esempio, nel mio caso, nel campo Pdf Viewer compare:
“C:/Program Files/SumatraPDF/SumatraPDF.exe” %.pdfNel mio caso sto usando SumatraPDF. Nota le virgolette e %.pdf, il file da aprire,
dove % verrà sostituito con il nome del file che stai compilando.Ciao ciao.
Fra
::Ho visto che è possibile anche scrivere i labels in formato LaTeX e, in questo caso, quando si va a salvare il circuito (formato ps) viene salvato anche un file tex con cui in teoria si può includere il circuito in un documento LaTeX… Dico in teoria perché sto avendo dei problemi con l’importazione del circuito; primo tra tutti è che utilizzando pdftex non riesco ad importare file ps (ho provato a convertire il file in pdf con ghostscript ma devo trovare il modo di esportare il solo circuito, senza la pagina circostante), poi in fase di compilazione mi dà comunque degli errori sui comandi che introduce xcircuit per posizionare i labels (errori come missing } o missing $…)
In effetti XCircuit è, secondo me, pessimo da quel punto di vista (ripeto comunque che lo uso raramente). Se fossi in te lascerei perdere e continuerei ad usare le label normali.
Se comunque ci vuoi provare, trasforma il file eps in pdf usando epstopdf, copia e incolla il codice generato da XCircuit nel tuo file .tex, usa includegraphics al posto di epsfig e metti i dollari dove servono (potevi metterli già dall’inizio quando hai generato le label con XCircuit).
Fatto questo prova a vedere che succede. . . (io non ho mai provato!)Se vuoi per forza includere codice LaTeX (per uniformità di stile, ecc. . .) nei tuoi circuiti,
posso consigliarti Inkscape. È uno strumento più generico e quindi un po’ più lento (e che di certo non gestisce le netlist) ma che ti potrebbe piacere (e forse già conosci).
I circuiti li devi disegnare con gli strumenti di base del programma e i simboli
(se ti accontenti) li puoi copiare e incollare da questa specie di libreria: http://commons.wikimedia.org/wiki/File:Electrical_symbols_library.svg.
Infine per inserire codice LaTeX devi usare l’estensione textext.
Quando salvi il circuito vai su file -> document properties e fit page to selection.
In questo modo il file eps o pdf avrà la dimensione del foglio minima.Cercando ho trovato anche questo programma (freeware, multipiattaforma) EAGLE. Gli ho dato una occhiata velocissima. Esporta praticamente solo in formati raster, ma ha la possibilità di stampare su file pdf (credo tramite una stampante pdf interna). In questo caso però il circuito va ritagliato per togliere i bordi bianchi. Non so se sia un buon programma.
Ciao ciao.
Fra
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Wikipedia usa TeXvc.Provate a guardare anche mimeTeX, se non si ha TeX sul server,
e mathTeX, LatexRender, MathTran e gladTeX se invece si ha una distribuzione TeX installata sul proprio server web.Se trovate un modo facile e chiaro di integrare codice TeX dentro semplici file html/xhtml/php fatecelo sapere! 😉
Ciao ciao.
Fra
21 Dicembre 2008 alle 23:43 in risposta a: Convertire figura disegnata con Word in formato .eps #29661::
Topic molto interessante. Convertire immagini WMF/EMF in eps o pdf è una di quelle cose che provo a fare da tempo. . . ottenendo però risultati poco soddisfacenti 😥
Purtroppo molti colleghi usano solo Windows e per loro è naturale salvare in emf per avere immagini vettoriali. . .La soluzione migliore sarebbe un programmino da lanciare da riga di comando (come descrivevo in un precedente post ) ma per ora ho trovato solo un software a pagamento, EMF to vector converter. (però funziona bene)
Se si devono fare invece conversioni sporadiche la procedura descritta da Antonio è perfetta. L’unico problema è che non sempre funziona 🙁
Spesso OpenOffice Draw mi produce eps di enormi dimensioni oppure senza qualche carattere oppure ancora togliendo o aggiungendo qualche elemento grafico.Un’altra maniera è questa (richiede la presenza di una stampante virtuale PostScript, ad esempio PDFcreator):
1. Da Word, PowerPoint o OpenOffice Draw seleziona l’immagine
2. Vai su stampa e scegli “selezione” (in modo che stampi solo l’immagine nel caso ci sia qualcos’altro nella pagina)
3. Ora scegli “stampa su file” e fai stampa. Ignora il fatto che Windows voglia dare l’estensione .prn. Dagli l’estensione .psIl file salvato di solito rimane vettoriale ed è perfetto.
Il difetto è che nel file c’è molto spazio bianco intorno all’immagine perché (credo) venga usato un foglio A4. Quindi va risalvato, ad esempio, con la funzione PS to EPS di Ghostview.
Una procedura simile può essere usata per convertire in pdf. (pdfcreator senza usare “stampa su file”) Purtroppo anche in questo caso rimane lo spazio bianco.
Ciao ciao.
Fra
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