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AutoreRisposte
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Alla luce della seguente osservazione di Enricoevidentemente stai usando qualche pacchetto che non nomini e che definisce la versione “nero” dei caratteri come “b” e non “bx”.
sono andato a controllare nel mio preambolo. Vi riporto un esempio minimale
`
\documentclass[]{birkmult}
\newtheorem{thm}{Theorem}[section]
\newenvironment{elencoi}{
\begin{enumerate}[label=\textbf{\roman*}),ref=\textbf{\roman*}]}
{\end{enumerate}}
\begin{document}
\end{document}
`ed ho scoperto che, togliendo il pezzo di codice
`
\newtheorem{thm}{Theorem}[section]
`,il warning sparisce. Infatti quell’ ambiente elencoi era usato all’ interno dell’ambiente Theorem definito dalla classe birkmult. Sara’ stato quello che procurava il warning?
Da premettere che ho fatto varie prove con altri pacchetti ed il warning persisteva.Grazie.
Ciao.
Francesco
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Ho trovato due strade:1) caso
Allora se cambio l’ambiente elencoi in questa maniera
\newenvironment{elencoi}
{
\begin{enumerate}
[label=\roman*),ref=\roman*]}
{\end{enumerate}
}nel preambolo. Rispetto a prima, ho evitato il \textbf{\roman*}
sostituendolo con \roman*.
In questo caso le cose funzionano perfettamente ed il warning non appare.2) caso
Ho, contemporaneamente, installato questo pacchetto zefonts
http://tug.ctan.org/cgi-bin/ctanPackageInformation.py?id=zefonts
e conservando
\newenvironment{elencoi}
{
\begin{enumerate}
[label=\textbf{\roman*}),ref=\textbf{\roman*}]}
{\end{enumerate}
}
insieme a
\usepackage{zefonts}
nel preambolo, il warning sparisce.Non ho capito cosa fa precisamente il pacchetto zefonts.
Ciao Francesco.
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Mi sa che hai ragione,infatti ho l ‘ adobe professional.
Evidentemente, non vanno molto d’accordo i due cioè il professional ed elsart.
Vedro’ di risolvere la cosa in un altra maniera.
Mi sembrava carino fare apparire nella bozza da sottoporre
il mio indirizzo e-mail “cliccabile” (diciamo cosi’).
Grazie mille.Ciao.
Francesco.
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Forse mi sono espresso male.
Io ho semplicemente aperto un nuovo file .tex ;
ho copiato il codice che mi hai dato;
ho salvato il file nella cartella dove c’è il file di stile elsart.cls;
e ho compilato.Ottenuto il pdf, ho cliccato su
e mi si apre una mail in outlook con destinatatrio
@dsems.unifg.it.
Invece, se passo con il cursore sul pdf
appare scrittomailto: @dsems.unifg.it
Questo è quello che ho fatto.
Grazie. Francesco.
::`\documentclass[reviewcopy]{elsart}
\journal{J. of blabla}\begin{document}
\begin{frontmatter}
\title{bla}
\author{bla}
\ead{f.miocognome@dsems.unifg.it}
\end{frontmatter}
\end{document}`Il risulatato del codice di sopra è mailto:@dsems.unifg.it .
Enrico, è peggio di prima. A te funziona regolarmente e a me no.
Pero’, è diverso da prima.
Ciao.
Francesco
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Ciao Enrico,Mah..Enrico a me fa sempre lo stesso errore…se invece non metto il punto e scrivo
fmiocognome@blabla.it
tutto ok;
se scrivo, invece,
f.miocognome@blabla.it
non va piu’ bene.Per quanto riguarda il pacchetti endnotes mi sa che li usai
per mettere le note a pie’ di pagina.
In generale la classe elsart non lo fa.
La rivista ha questa esigenza e io misi quei pacchetti.
Se non mi sbaglio apri un topic anche qua sopra.
Comunque non vorrei andare off topic.Per quanto riguarda il topic…. ho riprovato a compilare
sul mio portatile. Non so che dirti a questo punto.Ciao Francesco
::Metti un esempio minimo compilabile.
AndreaSi ok. eccolo qua
\documentclass[reviewcopy]{elsart}
\journal{J. of blabla}
\usepackage[english]{babel}
\usepackage{booktabs}
\usepackage{lineno}
\usepackage{epsfig}
\usepackage[square,numbers]{natbib}
\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage{amsmath}
\usepackage{amsfonts,graphicx,latexsym}
\usepackage{enumerate}
\usepackage{makeidx}
\usepackage{lineno}
\let\footnote\endnote
\usepackage{endnotes,setspace}\begin{document}
\begin{frontmatter}
\title{bla}
\author{bla}
\ead{f.miocognome@dsems.unifg.it}
\ead {http://www.dsems.unifg.it/\texttt{\char126}f.miocognome/}
\begin{abstract}
blabla
\end{abstract}
\begin{keyword}
blabla
\end{keyword}
\end{frontmatter}
\end{document}Ciao.
Francesco
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Ho letto la risposta di Enrico e sinceramente non capisco la parola …evita.In ogni caso, il senso di quella domanda era abbastanza puro e senza nessuna
forma di presunzione o di esibizione.
Se la cosa non è stata capita…mi spiace.
Alle medie non ero un gran studente …per informazione. 😉
Grazie, come al solito.Ciao Francesco.
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Giusto per chiarire la discussione.Se nell’ambiente dove ti alzi la mattina non si supportano certe raffinatezze stilistiche, è evidente che incominci ad abbandonare certe soluzioni e, di conseguenza, quando scrivi qualcosa di piu’ serio scientificamente, come ti dicevo, perdi un po’ l’occhio e la dimistichezza con certe cose. 😯
Poi, con tutto il rispetto per il Latex che adoro e su cui investo, amorevolmente e coscientemente, tanto tempo,
la serieta’ scientifica “morale” dovrebbe essere, sempre,
contenuta in quello che si scrive.
😉
Tra l’altro sono uno di quelli che vanta Latex a piu’ non posso..cercando di fare proseliti
anche in ambienti non strettamente scientifici.Spero di averti chiarito. 😉
Un saluto cordialissimo da Francesco.
Francesco.
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Si, stavo leggendo la documentazione che mi hai dato su amsmath…veramente carina.
Io, prima, usavo split multline e tutti quegli ambienti forniti da amsmath..poi col passare del tempo queste raffinatezze stilistiche non sono state molto apprezzate dove mi trovo…e quindi centro tutto facendo seguire tanti\begin{equation}
ciccio+ bla+bla bla bla+
\end{equation}
\begin{equation}
(+) bla=5bla+ ciccio
\end{equation}che non sono il massimo della bellezza..ma sicuramente piu’ sbrigativi. 🙁 🙁
Comunque, ho capito quello che mi hai detto.
Ti ringrazio. Ciao Daniele. 8)
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