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12 Luglio 2013 alle 8:32 in risposta a: LaTeX-Scrivener. Come sostituire ‘Capitolo’ con ‘articolo’ i #87482::
Innanzitutto ti ringrazio moltissimo per il tempo che mi dedichi.Ma no, sicuramente sono io che essendo ancora inesperto non ti metto nelle giuste condizioni per affrontare il problema.
Scrivener non è un programma per compilare LaTeX. Nacque per fare altro e lo fa molto bene.
In più, senza troppi sforzi consente di sfruttare un po’ della potenza che deriva da LaTeX. Senza troppi sforzi vuol dire che, accontentandosi delle impostazioni di default, necessariamente lasciate ad un livello di base (anche perché sono implementabili), anche chi come me non è ancora pratico di LaTeX riesce ad utilizzarlo con buoni risultati (ma non certo al tuo livello).
E credo che questo sia grazie a LaTeX e non a scrivener.Quindi se tu non hai necessità –come invece ho io– di utilizzare scrivener per ‘gestire’ un progetto sono il primo a dire che sia inutile.
Poi ognuno ha un suo modo per gestire i propri flussi di lavoro.
Se devi *solo* preparare la stampa e ti arriva un testo già scritto non ne hai necessità. Come dicevo se devo scrivere una lettera o fare un frontespizio o una tabella (per il momento semplice) mi sto abituando a texshop.Se scrivi tu il testo (magari complesso e molto articolato), o fai ricerca, se devi impostare lo schema del progetto, archiviare dati, url e documenti relazionati al lavoro, recuperarli, rimaneggiarli, farti mille appunti collegati a specifiche parti del documento, tenere sotto controllo a che punto sei del lavoro per ogni pezzettino di testo in fretta e in modo chiaro, farti una visuale del progetto come su una tavola di sughero a muro (e vedere cosa è fatto, cosa no e cosa è a buon punto), oppure se pensi per outliner, ecc… allora forse potrebbe servirti. Ammesso che ti ci trovi anche come impostazione mentale.
Quindi assodato che è facile utilizzare la potenza di LaTeX (via scrivener) con le impostazioni di default, il problema è che vorrei ottenere di più!
Soprattutto perché capisco che si potrebbe fare.
Mi fermo sul come, per ora. Ma ci sto lavorando.Ad es. io finora ho usato le opzioni di default per stampare. Lavorando sui pacchetti ho apportato le modifiche che mi serivano (lingua quoting etc..)
In realtà ci sono delle opzioni che consentono di impostarsi a piacimento: Header – Begin – e Footer.
Credo, a questo punto, che dovrei lavorare su queste per personalizzarmi l’output.
Ti allego una schermata per farti capire meglio.Ci lavoro un po’ e se vi interessa potrei tenervi aggiornati.
Personalmente credo sia un altro modo –per certi più abbordabile o produttivo, perlomeno in partenza– per diffondere LaTeX.
Io sono partito da lì e mi sono messo a studiarlo.
Probabilmente in altro modo non ci sarei arrivato.
E non sono neanche più giovanissimo… Il che non aiuta! 🙂Ho seguito il tuo consiglio e ho fatto una serie di prove… che in termini scientifici definirei come piuttosto alla ‘cieca’ 🙂
Il problema dell’articolo lo avrei risolto inserendo il testo che mi avete consigliato nell’header del pannello di configurazione *compile* di scrivener. Così:——–
% Configure LaTeX to produce an article using the memoir class
%
\documentclass[10pt,oneside]{memoir}
\usepackage{layouts}[2001/04/29]
\usepackage{book}% Use default packages for memoir setup
\input{mmd-memoir-packages}
\usepackage{glossaries}% Configure default metadata to avoid errors
\input{mmd-default-metadata}\addto\captionsitalian{\renewcommand{\chaptername}{Articolo}}
———–
Ma è nato un secondo problemino. Siccome il testo di default nella terza riga conteneva:
\usepackage{manuscript} il che rendeva il testo come stampato a macchina l’ho sostituito con
\usepackage{book}Ciò però in stampa produce una prima pagina numerata con scritto *book* seguita poi dal titolo le pagg. non numerate indice ecc…
Sicché sempre lavorando di fine ingegno ed intuizione (come prima) ho fatto che cancellare \usepackage{book} e la stampa sembra a posto. Ma potrei avere fatto danni di cui non mi accorgo ora?Dopodiché per risolvere il problema del TOC abuserei ancora un po’ del GUIT… salvo offrirvi un caffè con dolcetto al primo incontro… O, se mi dite il bar, vale anche il caffè pagato di partenopea memoria.
Mi consigliate di utilizzare il metodo ‘pragmatico’ fin qui adoprato o intravvedete un punto in cui mirare più preciso per la correzione?Ancora grazie per il tempo e la pazienza.
F.
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You must be logged in to view attached files.11 Luglio 2013 alle 19:01 in risposta a: LaTeX-Scrivener. Come sostituire ‘Capitolo’ con ‘articolo’ i #87480::
INTEGRAZIONE.Se capisco bene, da scrivener la compilazione avviene attraverso i seguenti files, nell’ordine:
[1] mmd-memoir-header.tex
[2] mmd-memoir-setup.tex
[3] mmd-memoir-layout-8.5×11.tex
[4] mmd-memoir-packages.tex
[5] mmd-memoir-begin-doc.tex
[6] mmd-memoir-copyright.tex
[7] mmd-memoir-footer.texLi ri-allego perché oggi me ne sono persi due.
Ora la soluzione al mio quesito potrebbe essere nel dove –ovvero in quale file e in quale posizione all’interno del file— inserire i giusti comandi (che al momento non conosco ancora) per ottenere quanto richiesto primo post di avvio.
Aggiungo che ho fatto un po’ di prove random, ovvero a caso (quasi ragionato), utilizzando i consigli di Claudio… che non hanno sortito effetto positivo.
Per la verità anche esportando in un file .tex la compilazione presentava qualche errore.
Grazie ancora per la pazienza.
F.
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You must be logged in to view attached files.11 Luglio 2013 alle 16:44 in risposta a: LaTeX-Scrivener. Come sostituire ‘Capitolo’ con ‘articolo’ i #87479::
@ robitexconcordo sulla qualità di LaTeX, proprio per quello mi ci sono avvicinato.
È difficile spiegare a parole il perché del mio metodo.
Con scrivener posso gestire ed elaborare un lavoro anche grande ed articolato con molta facilità. Faccio ampio uso di metadati per segnarmi lo *status* dei frammenti di testo, organizzo e aggiorno l’albero dei file attraverso binder, corkboard o outliner, posso farmi appunti collegati ad un articolo avendoli sempre in vista per ognuno, utilizzo le synopses massivamente, faccio note al progetto, annotazioni dentro i singoli documenti…
posso vedere fino a tre diversi articoli allo stesso momento lavorando in tutti; faccio uso delle snapshots per gestire eventuali modifiche di cui non sono certo in partenza…ecc… non so neanche se sul sito del produttore ci sono spiegate tutte le funzioni (per la versione Mac perché quella win. è più giovane). Per scrivere è una app sicuramente di eccellenza.
Resta poi anche il fatto che lo uso da molti anni ed è parte del mio modo di lavorare.Ho iniziato a usare *mmd* perché avevo bisogno di poter uscire con i testi che scrivo in formati diversi: rtf, html, plain test. E pdf, da lì il passaggio a LaTeX è stato *naturale*.
Se però devo scrivere una lettera o un articoletto, o fare un frontespizio uso sempre più spesso texshop.
Nelle norme che sto scrivendo alcune tabelle sono (ed altre saranno) fatte direttamente da LaTeX poi inserite nel documento (non so ancora se come immagini oppure facendole compilare da scrivener). Per inciso proprio oggi ho iniziato a studiare *longtable* sebbene al momento con esiti insoddisfacenti. 🙂Conosco le vs guide, che leggo con piacere.
Non sono spaventato da LaTeX sebbene abbia ben chiaro che va studiato ed utilizzato con costanza ed applicazione. Facile facile non è. Però i risultati sono favolosi e valgono la fatica che si fa.Se io lavorassi solo con texshop avrei avuto più facilità a risolvere il mio problema. So aggiungere una sezione o cambiare ciò che mi serve (al mio livello intendo); magari lo avrei fatto con qualche difficoltà ma con guide posso presumere che avrei avuto meno difficoltà di quella che ho con ciò che vorrei fare da scrivener.
Tornando al tema del post.
Ad es. se mi serve un pacchetto che non è precaricato apro il file *mmd-memoir-packages.tex* (che sta i texmf) e lo aggiungo; compilo (da scrivener) e tutto funziona alla perfezione.
Lo stesso ho fatto con la lingua e le accentate. Non c’erano e le ho aggiunte. Idem con quoting.Quello che non riesco a capire è come fare le modifche di cui ho bisogno ora all’interno dei files che ho allegato, in modo da compilare direttamente da scrivener. Non capisco come si integrano tra loro i 5 files nella fase di compilazione.
Non capendo, ho difficoltà a pensare dove mettere le mani senza fare danni e perdere giornate.teoricamente, se io fossi bravo, il programma mi dà la possibilità di impostarmi la classe e scrivermi –dal suo interno– per ogni documento: header begin e footer (vedi allegato).
Ma con Capitolo, ad es., non capisco in quale dei 5 files fare la modifica. Oltre che quale modifica fare.
Questo è il mio problema.Per questo vi ho chiesto la gentilezza di dare un’occhiata ai 5 files. Sicuramente voi capirete cose che a me sono oscure.
11 Luglio 2013 alle 16:36 in risposta a: LaTeX-Scrivener. Come sostituire ‘Capitolo’ con ‘articolo’ i #87478::
molte delle cose che elenchi da fare in texshop (dopo l’esportazione in .tex) le faccio già direttamente da scrivener. Per questo mi chiedo se posso fare di più!se hai scrivener (c’è una versione di prova per 30 giorni) –e soprattutto se hai tempo e voglia di farlo– prova a installare il *peg-multimarkdown-LaTeX-support* che trovi qua:
https://github.com/fletcher/peg-multimarkdown-latex-support
(o magari capisci già dalla semplice lettura del readme…)questo ti installerà automaticamente i file nel pacchetto di scrivener (tasto destro pacchetto) oppure te li metti manualmente tu in texmf.
sono i file che guidano scrivener nell’integrazione con LaTeX. E sono quelli che ho allegato zippati.
sono quelli su cui io vorrei riuscire ad agire per risolvere i problemi elencati.ad es. nel file *mmd-memoir-begin-doc* ho trovato:
% Title Page
\maketitle
\clearpage\input{mmd-memoir-copyright}
\tableofcontents
%\listoffigures
%\listoftables\mainmatter
ho provato ad aggiungere \tocdepth=2 dopo \tableofcontents ma non cambia nulla.
Spero di riuscire a darti l’idea di ciò che vorrei riuscire a capire.
::
L’entusiasmo sarà per l’età … non proprio più verde sebbene non veneranda 🙂Idem presumo per le troppe domande: sono all’inizio e vedo le cose che iniziano ad ingranare sicché… mi entusiasmo.
Cercherò di contenermi.Copia e incolla: si ne ho fatti.
ecco il codice;
\documentclass[10pt]{book}\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage[utf8]{inputenc}
\usepackage[italian]{babel}
\usepackage{rotating}\usepackage{tabularx}
\usepackage{booktabs}
\usepackage{caption}
\captionsetup{tableposition=top,figureposition=bottom,font=small}\begin{document}
\title{scheda DTP-VAS}}
\author{arch. FM}
\date{\today}
\maketitle\begin{sidewaystable}
\caption{prova tabella orizzontale}
\label{tab ruotata 90°}
\centering\begin{tabularx}{\textwidth}{XXXXXX}
\toprule
\textbf{Elementi} & \multicolumn{5}{c}{Assetto}\\
&
\textbf{Fisico} &
\textbf{Naturale} &
\textbf{Socio-Econ.} &
\textbf{Insediativo} &
\textbf{Paesistico} \\
\midrule
\textbf{Strutturanti:} & Caratteri geomorfologici & Definizione delle macro aree
& Uso del suolo: insediato, agricolo, naturale & asse ferroviario & Geomorfologica: crinali, colle,
valle, piano,\\
%fine prima riga
%per lasciare la prima colonna vuota metto due && consecutive. Magari ci
%sarà un sistema più furbo … ma per ora me lo faccio andare bene
& rete idrografica principale & rete idrografica principale & strade extra urbane principali &
Copertua: boschi, rocce, zone umide, urbano, pascoli, ecc.\\
%fine 2a riga primo blocco
& & & \\
%fine 3a riga primo blocco
& & & & Strade extra urbane import.\\
%fine 4a riga primo blocco
& & & & Edifici esistenti: produtt., agr., civ.\\
%fine ultima primo blocco
%inizio secondo blocco
\midrule
\textbf{Caratterizzanti:} & Rete idrografica minore & Abitat faunistici &
Attività economiche & Asse ferroviario: sovrapassi, sottopassi, passaggi a livello
& tipologia delle coperture forestali\\
% fine 1a riga 2° blocco
& Argini esistenti
& Carta d’uso del suolo & Attività Residenziali
& Gerarchia strade: principali, secondarie, locali, agricole
& Elementi antropici: manufatti militari, invasi e dighe, impianti sciistici,
edifici isolati, infrastrutture \\
% fine 2a riga 2° blocco
& Argini in progetto
& Corridoi ecologici
& Servizi
& Tip.edifici: ind., artig., centro storico, di pregio, tradizionali, recenti multipiano, recenti max 2 pft.
& edifici rilevanti
& & & Reticolo idrografico minore\\
%fine 3a riga 2° blocco\end{tabularx}
\end{sidewaystable}\end{document}
::
Grazie mille;illinguista1972″ post=82962
Una tabella sidewaystable non va messa a propria volta in un ambiente table.Non lo avevo proprio capito, davo per scontato che ci volesse.
Probabilmente tra un po’ di tempo mi vergognerò della domanda. 🙂
Più leggo “l’Arte…” e più mi rendo conto dell’importanza della precisione delle informazioni (p. 110 lo schema della tab. ruotata, table non è citato).illinguista1972″ post=82962
I tuoi errori derivano anche dal fatto che dichiari 6 colonne X e dopo il primo \midrule scrivi a 9 colonne.… si , mi sono perso un a capo, nei rimaneggiamenti che ho fatto del file. Vedo anche qualche altro errorino.. sic..
Ora la tabella è stampata. L’effetto è interessante e ordinato. Mi genera un certo entusiasmo.
È giusta come larghezza ma temo di aver bisogno di più di una pagina.
Mi consigli di passare a longtable? (che però devo ancora studiare). È compatibile con la rotazione?
Non vorrei pensare di spezzarla in due, e non vorrei neanche ridurre il corpo del font.E poi:
1) il numero di pagina resta orientato come se il foglio fosse verticale. Il che mi pare corretto; ciò che non mi torna è che secondo la convezione di lettura delle scritte verticali (chinare il capo sulla spalla sinistra e leggere le scritte verticali dal basso verso l’alto, come se le dovessi scrivere in verticale da sinistra a destra) avrei dovuto ottenere il foglio ruotato sempre di 90° di ma nel senso opposto.2) Ho provato ad inserire in textbf il termine ‘Assetto’ che dà il nome principale alle multicolonne (per averlo in grassetto come gli altri titoli) ma non mi viene.
Cosa mi sfugge? C’è un preciso ordine dei comandi che non conosco?3) Mi sapresti dire perché pur stampando il pdf mi restituisce questi errori:
LaTeX Error: Missing \begin{document}.
See the LaTeX manual or LaTeX Companion for explanation.
Type Hfor immediate help.
…l.10 …return> to continue without it.}}{{1}{2}}
./01_08-tabella_orizzontale.aux:10: Package inputenc Error: Unicode char \u8:°
not set up for use with LaTeX.See the inputenc package documentation for explanation.
Type Hfor immediate help.
…l.10 …return> to continue without it.}}{{1}{2}}
./01_08-tabella_orizzontale.aux:10: Extra \endcsname.
\@namedef …xpandafter \def \csname #1\endcsnamel.10 …return> to continue without it.}}{{1}{2}}
)
Ho scritto n po’ di accentate e si leggono correttamente.
F.
::
Grazie mille.Accidenti dopo che uno conosce la risposta diventa facile dirsi… ma perché non ci ho pensato da solo?
Con i normali editor di testo l’avrò fatto decine di volte, o perlomeno avrei cercato la codifica nelle preferenze.
Il fatto è che la condizione del neofita ha probabilmente fatto si che mi auto-limitassi un po’ troppo.
Pensavo fosse qualcosa di di più complicato, non ancora alla mia portata. La colpa direi che sia della mia attuale significativa ”ignoranza” in LaTeX (momentanea, spero).Si, conosco bene sia il *mostra visore caratteri* e sia il fatto di usare le accentate per le maiuscole.
Il testo che ho scritto era una semplice prova per iniziare a ”fare qualcosa” dopo essermi limitato a leggere un per un po’.Grazie ancora.
Frix
::
Ho ri-provato inserendo nel testo di scrivener: e nella compilazione in pdf (diretta mmd–> LaTeX) con impostato memoir è uscita una precisa nota a margine.Ora pian pianino mi si sta schiudendo un mondo davanti agli occhi.
Il lavoro che ho da fare per capire meglio è ancora lungo ma piano piano sto avanzando.
Grazie mille davvero!
Federico
::OldClaudio” post=82177 Il tuo quesito è lungo ed articolato.
Direi che sarebbe ebne chiare le idee con la lettura dell’Arte di scrivere con LaTeX. Lì per esempio c’è scritto ch il sottoalbero ~/Libreria/Texmf?…/eccetrera è l’albero personale che non viene instalalto automaticamante, ma che l’utente che lo vuole usare lo deve creare da solo, possibilmente con la stessa struttura (almeno i rami che servono) TDS (TeX Directory System) che ha l’albero radicato in /usr/local/texlive/2012/texmf-dist/
ClassicThesis non è una classe, ma un “pacchetto di estensione, quindi è logico che latex ti dica che non è riuscito a trovare classicthesis.cls. I pacchetti vengono caricati con \usepackage[eventuali opzioni]{pacchetto}; le classi vengono normalmente caricate con \documentclass[eventuali opzioni]{classe}.
Non ti serve copiare classicthesis nel tuo albero personale, nemmeno se creai la cartella mmd; in questa se vuoi, metterai classi e pacchetti non standard che vorrai crearti tu stesso epr l’uso specifico di Scrivener.
Si avevo intuito che Texmf andasse creata appositamente.
Sto leggendo il libro di Pantieri e non solo quello; evidentemente quel passaggio mi sfuggito oppure, molto probabilmente, non avendo chiaro il problema non ho colto nel suo testo l’utilità di quella parte. Probabilmente per chi è già un po’ “imparato” è più semplice cogliere tutti gli spunti che contiene. ma non è evidentemente il mio caso.
OldClaudio” post=82177
Non c’è quindi nessun bisogno di reinstallare MacTeX, a meno che tu non abbia installato una versione base (bisogn mettercela tutta per installare una versione base, perché di default MacTeX installa la versione completa — al massimo bisogna agire si TeXLive Utility.app per aggiornarlo, cosa che è consigliabile fare ogni paio di settimane).Bene. Si l’aggiornamento lo facevo, seguendo il consiglio di Pantieri.
OldClaudio” post=82177
Mi stupisce che tu non riesca a usare le note marginali con la classe memoir, che le prevede esressamente: […]Ho fatto qualche prova seguendo uno schema indicato nel programma e mi par di capire che dicano che non funziona (da scrivener) con memoir. Alla base c’è un sistema per escludere nella compilazione di scrivener certi comandi per lasciarli invece attivi per LaTeX. Ovvero compilando da mmd certi comandi per LaTeX vanno incorporati entro una cosa tipo questa “”
OldClaudio” post=82177
Nota che anch’io lavoro su un Mac, ma per comporre i miei documenti non mi è mai saltato per la testa di usare Scrveneri (che apparentemente non fa nemmeno parte della dotazione standard di .app del Mac — infatti io non ne dispongo). È vero che uso LaTeX da molto prima di poter disporre di un Mac, quindi ho imparato a scrivere i miei documenti senza ricorrere altro che a normali editor “LaTeX friendly”.
Quindi, anche se segui questo forum da molti anni, ti prego di leggere la documentazione disponibile su questo forum; non ti dico affatto di abbandonare Scrivener, ma di solito questi front end aiutano molto il novizio per entrare nel gioco, ma poi lo abituano male e gli nascondono i milioni di cose che si possono fare con LaTeX, cosicché il novizio resta sempre novizio.Scrivener è un programma molto efficiente per scrivere testi lunghi complessi ed articolati. Non è un semplice editor. Ma non son qua per far proseliti.
Io non faccio di mestiere il compositore di testo ma scrivo molto e se posso avere dei documenti ben composti sono contento e più appagato dal mio lavoro. Scrivener ha la possibilità di darmi direttamente un pdf composto con una classe (perdonami se uso un termine inappropriato) senza farmi passare da LaTeX. Capisco il tuo sconcerto ma per ora, per me, questo è molto più utile e produttivo che rivolgermi a inDesign, Scribus, pages o altro. Il solo aspetto di una tabella vale lo sforzo fatto per imparare mmd e aver capito che da scrivener posso stamparla in LaTeX. Per non parlare del fatto di avere automaticamente nel pdf: l’indice (attivo), parti, capitoli e sottocapitoli numerati e senza errori (e soprattutto senza che io debba sbattermi a scriverli e tenerli ordinati con gli stili), link attivi (interni ed esterni), comprensivi dell’url originale in nota a piè di pagina, attivo pure lui…
Dopodiché spero, ma non ne sicuro, di poter trovare il tempo di comporre in LaTeX le norme tecniche e le relazioni ad es di un piano regolatore o il rapporto di una V.A.S. che in genere sono documenti di diverse centinaia di pagine con figure e tabelle; mi piacerebbe riuscirci. In genere arrivo alla data di consegna tirato tirato già così. Sicché mi adatto anche a qualche compromesso. Sebbene considerare un mero compromesso l’uscita diretta da scrivener via mmd su LaTeX credo sia fortemente riduttivo.OldClaudio” post=82177
Ti assicuro che se leggi l’Arte di scrivere con LaTeX (scaricabile liberamente dalla sezione Documentazione di questo forum nella sottosezione dedicata a Lorenzo Pantieri) le tue molte ide aumenteranno moltissimo ma non saranno più confuse; se non altro avrai capito che il sistema TeX è un sistema di tipocomposizione, molto diverso anche dai più evoluti Word Processor.Ci credo e ti assicuro che, se pur non si è colto dalle mie parole, credo di aver capito, in senso generale cosa sia LaTeX. Per la verità ho iniziato dall’arte per l’impaziente e poi sono passato all’arte di scrivere. Ma ripeto partendo da zero non è semplice cogliere tutto.
Mi rendo conto che probabilmente potrebbe capire meglio i miei dubbi chi conosce sia LaTeX e sia scrivener.
E che di sicuro dovrei approfondire le mie conoscenze di LaTeX; cosa che sto facendo compatibilmente con il lavoro e la famiglia.
ti ringrazio per il benvenuto e per la tua solerte, interessante e stimolante risposta.
Federico
::robitex” post=82171
Se installi MacTeX *completo* non dovresti più ricevere messaggi di *pacchetto non trovato*.
Le distribuzione TeX infatti, prevedono la possibilità di graduare le cose da installare. Oggi, viste le capienze dei dischi, si suggerisce sempre di installare la versione full cioé a dire: installo tutto e non ci penso più.grazie del benvenuto, è da un po’ che girello silente e curioso per i vs (2) siti, nuovo e vecchio.
effettivamente credevo di avere installato completo.
quasi quasi reistallo con più attenzione da mactex. Dovrei prima disinstallare in qualche modo quel che c’è o lascio che sovrascriva?robitex” post=82171
Per il resto, leggendoti velocemente, dovresti chiarire se vuoi utilizzare LaTeX tramite le librerie di markup che hai citato, oppure vuoi comporre i tuoi documenti *direttamente* con LaTeX.
Ed ancora, hai bisogno di HTML oppure solo del PDF?
.Credo che se riuscissi ad usare le librerie -non solo quelle citate, magari ce ne sono altre meravigliose che ancora non conosco- sarebbe già un buon risultato (se per libreirie intendi: memoir, article, classicthesisi).
Ma inizialmente vorrei usarle ‘via’ scrivener; per mere questioni di tempo: riuscirei ad essere ancor più produttivo con eccellenti risultati e potrei studiare con calma LateX …dopodiché non metto limiti alla provvidenza 😉Devo dire che pur con le sole classi memoir a article riesco, con scrivener, a fare cose in brevissimo tempo e con risultati molto più che dignitosi; ovvio che però, intravvedendo le altre possibilità offerte da LaTeX, mi venga voglia di progredire.
Si, vorrei anche HTML.
F.
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