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Grazie soprattutto per il chiarimento circa l’uso di font blackboard.Avevo provato ad usare mftrace, ma è una strada che non posso percorrere perché devo poter dare ad altri la possibilità di usare questo font, anche su macchine sulle quali non è possibile installare nuovi font. Similmente per Lua/Xe LaTeX.
Direi che la migliore soluzione per me è non usare blackboard slanted 🙂
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Devi essere piu’ particolareggiato altrimenti e’ impossibile aiutarti:1. per bibutils devi mostrare il file di partenza e il comando che usi
2. per il “codice” devi mostrare la riga di comando che usi
In generale, quando hai qualche errore o comportamento strano riparti dall’inizio e lavora su pochissimi dati (ad es. usa un file con un solo item bibliografico) e leggi tutti i messaggi che vengono riportati dal programma (se ce ne sono). Qualche volta e’ anche utile descrivere l’ambiente in cui lavori (sistema operativo, shell, editor, ecc.)
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Dovresti incollare il codice `curl…` in un terminale.su una macchina linux, potresti fare cosi’:
crea un file che si chiama doi.txt (ad es. con gedit),
e metti un doi per riga (salvalo in /tmp). Ad es.:10.1038/s41586-018-0350-5
10.1056/NEJM199306103282306Poi apri un terminale
e digita`for i in $(cat /tmp/doi.txt); do curl -LH 'Accept: application/x-bibtex' “https://doi.org/$i”; done >> /tmp/biblio.bib`
dovresti avere il file /tmp/biblio.bib con la bibliografia.
(su windows non saprei, forse cygwin…, ma curl? boh…, sorry 🙂
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non so se risponde alla tua domanda, ma se hai a disposizione i doi, puoi ottenere un frammento bib cosi’:`curl -LH 'Accept: application/x-bibtex' https://doi.org/10.1038/s41586-018-0350-5`
@article{Wu_2018,
doi = {10.1038/s41586-018-0350-5},
author = {Di Wu and …(con un minimo di scripting e’ possibile farlo per centinaia di DOI in pochissimo tempo – dettagli su richiesta 🙂
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se concosci python vai con pythonforse e’ consigliabile partire in piccolo (macro semplici)
per poi crescere (argomenti, argomenti opzionali, commenti nella definizione, ecc)attenzione anche alle “sottostringhe”: \x vs \xx
(nelle espressioni regolari \b, \< e \> sono tuoi amici)la cosa piu’ delicata mi sembra il parsing delle macro
“\def” potrebbe essere un incubo
ma anche cose come la seguente potrebbero essere “divertenti” (scrivo un po’ a caso):
`\newcommand\x[1][2]{$\{ #1 %}
x#2\}$}
`
se poi condividi quello che hai fatto te ne sarei grato 🙂
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lo esegui su un file tex con la macro definita con \newcommand?
attenzione che non capisce \def ecc. e non capisce \newcommand con argomenti oppure senza una coppia di graffe intorno al nome della macro
forse la versione di emacs?elaboro sulla procedura:
dovresti aprire un tex in emacs (ad es. come questo):
`
\documentclass{article}
\newcommand{\x}{XXX}
\newcommand{\y}{YYY}
\begin{document}
a \x\ b\y c
\end{document}
`
poi digitare M-x load-file
replace-macros.txt
(dovrebbe dirti “Loading replace-macros.txt…done” nel minibuffer)
e ottieni
`
\documentclass{article}
\newcommand{\x}{XXX}
\newcommand{\y}{YYY}
\begin{document}
a XXX\ bYYYc
\end{document}
`
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e’ sufficiente che metti il tuo bib dove latex lo possa vedere
per esempio (potrebbero servire privilegi di admin):1. trovi dov’e’ l’albero locale del tex:
$ texconfig conf |grep LOCAL
TEXMFLOCAL=/usr/local/texlive/texmf-local2. metti il file nel ramo giusto (bibtex/bib)
$ mv db.bib /usr/local/texlive/texmf-local/bibtex/bib/3. rigeneri la cache dei file:
$ texhasha questo punto \bibliography{db} dovrebbe funzionare da qualsiasi dir di lavoro
[OT] ti segnalo https://www.zotero.org/
sostanzialmente e’ un plugin per il browser che legge i metadata di un documento su una pg. web e li importa in un db bibliografico
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Forse [OT], ma con emacs e’ abbastanza semplice lavorare con file sotto svn.
Per provare (hai bisogno di avere i pacchetti emacs e subversion installati), puoi fare, ad es.:`
svnadmin create repo
touch x.tex
svn import -m 'qualche commento' x.tex file://$(pwd)/repo/x.tex
rm x.tex
svn co file://$(pwd)/repo .
`(fin qui hai un repositorio svn con il file x.tex dentro)
`emacs x.tex`
(editi, salvi)
`C-x v v`
(e cosi’, da dentro emacs, “committi” la revisione)
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Ho messo qui un estratto di un documento che usiamo dove lavoro. Penso ci sia una buona spiegazione di come funzionano le due ricerche.
E’ pensato per emacs – xdvi / okular, ma i concetti sono quelli.
E’ il capitolo C.5
http://medialab.sissa.it/~gamboz/ricerca-diretta-e-inversa.pdf
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