Golden Boy

Risposte nei forum create

Stai visualizzando 15 risposte – dal 196 al 210 (di 247 totali)
  • Autore
    Risposte
  • in risposta a: vari tipi di classe article per articoli #99849
    Up
    0
    Down
    ::


    grazie per la risposta! esauriente e chiara!

    allo stato attuale devo pubblicare questi articoli nel mio sito personale (che sto finendo di montare – finora gli articoli prodotti sono offline e su documento classico). in futuro, quando ci saranno abbastanza lavori, saranno anche mostrati a persone che se ne intendono.

    esiste, per caso, un file .tex (o un archivio) con già un canovaccio riguardo suftesi? 🙂

    in risposta a: Numeri in numeri o numeri in lettere? #99592
    Up
    0
    Down
    ::


    @ ivan: il mio tono non era arrogante e non voleva esserlo. Se è sembrato così , me ne scuso. Volevo solo farti notare che , in base al contesto (o luogo), quello che una persona dice può essere ignorata o meno. Sono d’accordo che le regole stilistiche vadano rispettate, se posso miglioro le mie sempre di più (vedi? ho corretto subito il maiuscolo dopo il punto). Proprio perchè persone civili e mature, ti ho dato l’avvertimento del luogo universitario. Magari in questo forum, in questo contesto, va bene la regola: in ambito accademico, come tu stesso dici, lo studente andrebbe educato dai docenti, che a loro volta dovrebbero sapere le regole. A qualche studente “meno modello”, però, il sentirsi dare meno punti per un 11 rispetto a undici (e mi riferisco a questi casi “banali”, o semplici, nel senso che di meno lampanti di altri) avrebbe fatto ridere e ti avrebbero preso in giro. Non è un’accusa, nè una cattiveria. Il mondo dei giovani funziona così: da un lato è brutto, perchè non si rispettano le regole, dall’altro, però, uno studente che vede un criterio del genere è giusto che non stia zitto (specie se non è stato avvisato in primis). Mettiamola così: senza una comunicazione e senza sapere cosa fare, si può lasciare più “libertà” su alcuni punti, nonostante ciò sia sbagliato (e mi riferisco all’undici o 11, non ad altro)

    @ cfiandra: purtroppo alla mia università, ossia quella che frequento io, anche se il codice non va, a volte, passi lo stesso. Paese che vai, inganno che trovi (o come si dice “se vai in Inghilterra fai come gli inglesi). Non è giustificato, nè corretto, ma speriamo le cose cambino in meglio. Il tuo discorso sull’algoritmo è giusto, condivido in pieno, se non si fosse capito

    in risposta a: Numeri in numeri o numeri in lettere? #99589
    Up
    0
    Down
    ::


    quoto con te Little!

    @ marco: ovvio che non era riferito ad un testo universitario la tua richiesta, forse per questo si è creato questo “effetto farfalla” che ha deviato dal tuo post…
    mi sono, però, accorto che latex è molto utile in ambito accademico per produrre ottimi artefatti. e non lo dico perchè sono di parte, ma perchè è uno strumento potente e libero. indubbiamente dovrebbe essere spiegato meglio prima di essere richiesto (in alcune facoltà accade anche questo purtroppo… limitandosi a dare dispense su come usare latex fatte in word o prese a caso dal web … ). detto questo, alcuni (o molti) utilizzatori del forum sono studenti, che magari scrivono un post o poco più. questo è un peccato… sarebbe bello che fosse un punto di raccolta e crescita per tutti, non solo per pochi o solo nel momento del bisogno. da qui nasce la mia espressione sull’ambito: una persona universitaria, già esterna a latex, entra nel forum, vede i vari post e si imbatte in questo “dubbio” sulla forma. aggiunge problemi a dubbi, aumentando la paranoia: abbandona latex e finisce per far cosa? continuare ad usare un linguaggio poco corretto. è lui stesso complice dell’usare , ancora una volta, un linguaggio “medio” per aver frainteso il messaggio originale… 😛

    in risposta a: Numeri in numeri o numeri in lettere? #99587
    Up
    0
    Down
    ::


    sulla tabella nel documento avrei avuto da ridire anche io! siamo d’accordo, ma forse non ci siamo capiti o non ce ne siamo accorti.
    il rigore è intrinseco in molte cose, lo richiedono per essere espresse… anzi, il non rispettarle, come il codice, è nocivo.

    l’esempio del codice, che ho fatto, forse non era chiaro: supponiamo di scrivere un codice ben indentato, correttamente scritto, con rigore (che sia algoritmo, html, o programmazione). di sicuro è la prassi da seguire, per facilitarne la lettura e la comprensione. se, però, questo codice non funziona (durante l’esecuzione), anche per un singolo errore (voluto o non voluto), il codice per me vale 0 (una software house paga per un prodotto funzionante, non tanto per l’indentatura del codice). ovvio che , chi presenta il codice, deve testarlo… ma nell’ambito universitario, almeno dalla mia esperienza (e da quella dei miei colleghi) capita che superino gli esami codici non funzionanti , ma scritti bene, indentati bene, ma che non funzionano …
    a quel punto che senso ha? prendo del codice dal web, lo sistemo, tanto l’importante è la forma? il ragionamento è sbagliato a priori … perchè qui viene sostituita al funzionamento l’estetica e la forma… forma e sostanza sono due cose che vanno di pari passo. entrambe vanno curate e vanno migliorate e rese ottimali.

    lo stesso si potrebbe dire nel caso opposto: se faccio una relazione corretta, ben scritta, con le regole del “documento perfetto”, ma il programma non funziona, cosa accade? prendo 0 nel codice e 30 nella relazione? prendo 15 come media e non supero l’esame, o prendo 30 lo stesso? anche in questo caso il ragionamento non ha senso …

    l’ambito universitario (o non lavorativo) non deve mai essere un alibi per fare le cose superficialmente, ma, almeno, se si vogliono rispettare tali standard, sarebbe opportuno fissare dei criteri sia di forma che di giudizio.
    nel mondo reale poi, si sa, che le cose funzionano diversamente, in meglio o in peggio!:) 🙂

    in risposta a: Numeri in numeri o numeri in lettere? #99585
    Up
    0
    Down
    ::



    @cfiandra
    : quello che dici è giusto, ma , come sempre, fate l’errore comune tutti quanti … mi spiace dirvelo e ripetermi! un conto è l’algoritmo , che richiede una sua precisione, per natura intrinseca di linguaggio e struttura. un altro è un documento, in cui si preferisce 11 a undici.
    lasciate stare le sigle, gli acronimi e altro: sono d’accordo con voi anche io.

    ma , ti faccio la domanda inversa, se il codice scritto correttamente fosse accoppiato ad una relazione (di solito si chiama documentazione, ed è sempre presente) nella quale fosse scritto “sono state fatte 11 prove ” e fosse rigettato per questo errore tu cosa penseresti? di sicuro chiederesti spiegazione o citeresti in giudizio il “capo” per pignoleria (che potrebbe nascondere un suo disturbo ossessivo o , peggio ancora, un modo subdolo di silurarti con un pretesto bello e buono – e i capi sono capaci di tutto).
    quindi, se a questo esempio, tu
    – avessi contestato il giudizio saresti stato intelligente
    – avessi accettato il rigetto, con tutte le conseguenze, saresti stato poco intelligente, perchè la gente ci marcia su queste cose per fregarti.

    Ripeto: non sono contro il rigore, contro il rispetto delle regole, ma si deve tenere conto del contesto… altrimenti dovremmo cancellare tutti gli scritti fatti finora, compresi libri e testi storici …

    in risposta a: Numeri in numeri o numeri in lettere? #99583
    Up
    0
    Down
    ::


    ognuno ha le sue idee, ma sappi una cosa: se fossi stato in un forum universitario , o anche in un gruppo fb, e avresti scritto che daresti più punti all’11 piuttosto che ad undici (o viceversa) saresti diventato in tempo reale lo zimbello del web e saresti andato , quasi sicuramente , alle iene o a striscia la notizia…

    del resto, mi auguro vivamente, che nell’ambito universitario non ci siano prof che ragionino così. sarebbero da radiare, come i medici che fanno i documenti del falsi invalidi…

    per il rigore se le regole sono spiegate e il contesto è adatto ben venga, sono anche io per questo … ma , come continuerò a dire e credere: ogni ambito vuole il suo rigore 🙂

    nulla di personale ovviamente 🙂 è solo un concetto che puntualizzo 🙂

    in risposta a: Numeri in numeri o numeri in lettere? #99581
    Up
    0
    Down
    ::


    liberissimo di avere le tue idee, siamo persone diverse, è normale avere punti di vista diversi.
    io capisco l’esigenza di marchetto e ciò che dici Ivan, riguardo “Ricercare il rigore e il rispetto della forma, anche stilistica e, perché no?, tipografica, è sempre un bene. ”
    si deve sempre puntare a fare un buon lavoro e in maniera completa.

    ciò che la gente , però, non capisce (o non vuol capire) che la lingua perfetta non esiste, la forma perfetta non esiste. anche usando questi rigori e pignolerie, non si avrà mai il documento perfetto al 100%. la perfezione non esiste! si deve migliorare e puntare in alto, ma estremizzare le cose diventa patologico!

    ripeto: dipende dall’ambito. essendo in disaccordo con me , vuoi dire che daresti più punti ad uno studente che scrive 11 piuttosto che undici in una relazione? beh, se pensi questo, lasciatelo dire, saresti di parte e avresti dei preconcetti (ovvero concetti a priori – non necessariamente negativi) che ti portano a giudicare per semplici “mancanze” o “sviste” uno studente. personalmente se avessi un prof così lo chiamerei in giudizio , perchè sarebbe una vergogna… se non altro perchè:
    1) perchè non dice che vuole 11 e non undici? se non lo dice, me lo invento? come faccio la mia scelta?
    2) ammesso che scrivo la formula giusta, chi mi assicura che chi la legge, sappia la scelta migliore?

    Più si va avanti, più ci sono domande e meno risposte … non negarlo… la mia non è una critica, ma solo una constatazione. un po’ come pretendere che da un corso di disegno tecnico di terza media si sappia usare autocad e modellare grattacieli… ogni livello e ogni ambito ha le sue esigenze e richieste.

    Se il discorso è invece un altro, ossia, sarebbe preferibile che, avvicinandosi al mondo del lavoro, e per avere maggiore credibilità e maggiore padronanza del linguaggio , scritto e parlato, si inizino a utilizzare e rispettare gli standard, allora hai ragione. ma pretenderlo di punto in bianco è al quanto assurdo …

    in risposta a: Numeri in numeri o numeri in lettere? #99578
    Up
    0
    Down
    ::


    come dicevo prima: si deve sempre considerare l’ambito.
    nella vita reale valgono alcune regole, all’università altre, per articoli scientifici altre ancora …

    all’università può andar bene solo un codice ben scritto , ad una software house serve altro (giustamente).
    si opera su livelli diversi e si hanno richieste diverse.

    personalmente, a me darebbe molto fastidio prendere di meno (o di più in una relazione) solo in base all’aver scritto 11 o undici… non ha un senso nè logico nè adatto ad un ambito in cui si deve valutare il lavoro pratico

    in risposta a: Numeri in numeri o numeri in lettere? #99576
    Up
    0
    Down
    ::


    il mio messaggio è stato frainteso: non intendo dire di non rispettare gli standard o lo stile, non dico di fare i porci comodi e di badare solo al contenuto. attenzione!! sto solo dicendo che bisogna considerare, e discriminare, il testo che rispetta degli standard per fini personali o pubblici, con il testo finalizzato ad un pubblico ristretto (come l’ambito accademico o “amici” o “appassionati”.

    sarebbe meglio uniformare e rispettare tutti le stesse regole, ma, purtroppo, nella vita reale, le cose non sono platoniche… bisogna accettarlo… si può giudicare, criticare, sfogarsi, ma ci sarà sempre questa discrepanza. non bisogna fregarsene , ma capire dove e quando essere precisi e dove non esserlo.

    io sono informatico, rispetto un certo rigore, ma proprio perchè informatico vedo un eccessivo rigore nella forma, nella struttura del codice, piuttosto che nei contenuti o nel funzionamento: basta che il codice è formattato bene, va bene. se poi funziona o non funziona e il programma non parte o dà problemi è di poco conto. mi auguro che sia solo un’esperienza personale, ma bisogna capire il pubblico al quale è rivolto… il fatto dei verbi, declinazioni, nomi e pronomi non ha molto senso: qui si parla di piccolezze, non di frasi sconnesse grammaticalmente che non farebbero capire nulla. personalmente , tra scrivere 11 e undici in una relazione universitaria ha poco conto se poi quello che scrivo non funziona. diverso è se magari deve essere esposto in pubblico: curo anche l’altra “parte”.

    spero di essermi spiegato meglio 🙂

    in risposta a: Numeri in numeri o numeri in lettere? #99574
    Up
    0
    Down
    ::


    dal mio punto di vista: di sicuro ci saranno delle regole e degli “standard” o “schemi” preferiti rispetto ad altri, ma (strettamente personale) se chi legge tali documenti non li conosce o non ci bada (bada al contenuto piuttosto che alla forma – esempio un lettore classico o un docente che legge per vedere se c’è scritto quello che vuole) , non vale la pena di spaccare il capello in 4.

    ovvio che con questo non dico di non rispettare tali regole, o di arrangiare le cose, ma semplicemente di puntare ad altro in un documento 😉

    in risposta a: disegnare stealth latex #99569
    Up
    0
    Down
    ::


    cercherò allora! 🙂

    in risposta a: url non cliccabili in itemize #99519
    Up
    0
    Down
    ::


    inviata ieri 🙂

    in risposta a: url non cliccabili in itemize #99517
    Up
    0
    Down
    ::


    certamente, già inviata a roberto, se mi dai anche te l’indirizzo ti mando la versione attuale 🙂

    in risposta a: url non cliccabili in itemize #99515
    Up
    0
    Down
    ::


    era un testo di prova, nella guida è scritto bene riguardo al numero di versione 🙂

    in risposta a: url non cliccabili in itemize #99513
    Up
    0
    Down
    ::


    ho chiuso , cancellato i file temporanei nella cartella e ricompilato. ora va…
    mi scuso per il post, credevo fosse un problema più “tecnico” 🙂

Stai visualizzando 15 risposte – dal 196 al 210 (di 247 totali)

Go to top