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Salve a tutti!
Mi è capitato spesso di :
-generare un’immagine .bmp con lo scanner;
-stamparla su file in .ps;
-convertirla in .eps con ghostview;
-convertirla in .pdf con epstopdf;Se usi PdfLaTeX non sono necessari files .pdf, dunque io ti consiglio di convertire l’immagine da .bmp a .jpg (ci sono milioni di programmi per farlo) evitando le varie conversioni.
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Nel caso che fai tu (ovvero “testo colorato in mezzo a testo nero”) effettivamente possono esserci problemi di allineamento soprattutto per colpa della inkjet.Tuttavia a me non è mai capitata la necessità di una cosa del genere: faccio questo gioco delle due stampanti solo per le “belle copie” delle relazioni tecniche e in questi casi non si ha mai testo di colore differente dal nero (i colori sono al più nelle immagini). Per tutto il resto (comprese le bozze delle relazioni) stampo con la laser b\n.
La mia soluzione non è sicuramente applicabile a documenti con forte mescolanza tra colori e nero.
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Figurarsi se il post è idiota: sono io ad essermi mi sono spiegato male.Allora hai una pagina con del testo, una tabella in b\n, delle righe nera, e due figure a colori. Io lo prendo, stampo con la laser b\n tutto tranne le figure a colori; prendo il foglio (che appare con due spazi bianchi al posto delle figure) e lo metto nella inkjet che mi stampa solo le due figure a colori. Quello che intendevo dire con il precedente messaggio è che anche se nelle due figure a colori ci sono delle grandi aree nere (che potrebbe risultare naturale stampare con la laser), queste vengono comunque stampate con la inkjet.
Se non fosse ancora chiaro continua a chiedermi: non è facile spiegarlo.
::senti un po: metti che hai un testo in bianco e nero, ma con alcune parti a colori, per esempio il logo di GuIT a colori, oppure delle scritte o formule colorate. se hai una laser solo b/n vuoi stampare tutto quello che è a colori in b/n giusto?
insomma, il problema è vedere se all’interno di una pagina, o meglio all’interno dello stesso paragrafo, hai una parte di testo che deve essere stampato da una stampante e l’altro da un’altra. se tutto funziona bene non ci dovrebbero essere problemi.
il timore sorge dal fatto che, se sballi un millimetro per una figura non si vede, se sballi di un mm all’intenro di una riga di testo è veramente brutto.
potresti fare una pagina di prova per favore? scrivi testo normale e lo inframmezzi con un po’ di colori diversi…Le cose non stanno così: quello che faccio io non è una vera e propria separazione dei colori come si fa in tipografia. Io decido cosa stampare con la laser b\n, ovvero tutto il testo, le figure b\n e i grafici b\n e cosa stampare con la stampante a getto di inchiostro. Non c’è niente che viene stampato un po’ con l’una e un po’ con l’altra: in tipografia invece si prende una immagine, si separano i vari colori e poi si fanno diverse stampe sovrapposte. Se io invece decido di stampare un qualcosa a colori (ad es. il logo di GUIT) lo stampo interamente con quella a getto, anche se ha delle parti nere.
Ti assicuro che i risultati sono ottimi e non si hanno mai (o per lo meno “non ho mai avuto fino ad adesso”) problemi di errato allineamento.
::e se creassimo un pacchetto con due opzioni: bn e colore?
Sarebbe fantastico. Io non ne so un granché di come si costruiscano pacchetti ma faccio un riassunto di cosa va messo nel preambolo nelle due situazioni.
Testo normale + figure bianche
`
\usepackage[draft]{graphics}\makeatletter
\def\Gin@setfile#1#2#3{%
\ifx\\#2\\\Gread@false\fi
\ifGin@bbox\else
\ifGread@
\csname Gread@%
\expandafter\ifx\csname Gread@#1\endcsname\relax
eps%
\else
#1%
\fi
\endcsname{\Gin@base#2}%
\else
\Gin@nosize{#3}%
\fi
\fi
\Gin@viewport@code
\Gin@nat@height\Gin@ury bp%
\advance\Gin@nat@height-\Gin@lly bp%
\Gin@nat@width\Gin@urx bp%
\advance\Gin@nat@width-\Gin@llx bp%
\Gin@req@sizes
\expandafter\ifx\csname Ginclude@#1\endcsname\relax
\Gin@drafttrue
\expandafter\ifx\csname Gread@#1\endcsname\relax
\@latex@error{Can not include graphics of type: #1}\@ehc
\global\expandafter\let\csname Gread@#1\endcsname\@empty
\fi
\fi
\leavevmode
\ifGin@draft
\hb@xt@\Gin@req@width{%
\hss
\vbox to \Gin@req@height{%
}%
}%
\else
\@addtofilelist{#3}%
\ProvidesFile{#3}[Graphic file (type #1)]%
\setbox\z@\hbox{\csname Ginclude@#1\endcsname{#3}}%
\dp\z@\z@
\ht\z@\Gin@req@height
\wd\z@\Gin@req@width
\box\z@
\fi}\makeatother
`Testo bianco + figure normali
`
\usepackage{graphics}
\usepackage{color}
\color{white}
`
::Ciao,
Non mi pare ci siano grossi problemi per fare quello di cui avete bisogno:
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caricate graphics (con l’opzione draft oppure passate tale opzione a \documentclass
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solo dopo il caricamento di graphics ridefinite completamente il comando \Gin@setfile copiandone la definizione da graphics ed alterandola come suggerito da Aragorn (ovviamente, fate un bel sandwich con \makeatletter…\makeatother)
Finito. Funziona. Provare per credere.
E’ vero! Funziona perfettamente. Per fare le cose ancora più pulite ho creato un file con il codice modificato e lo richiamo nel preambolo con \input{}.
Grazie mille ad entrambi per l’aiuto.
::`\documentclass{article}
\usepackage{multind}
\makeindex{uno}
\makeindex{due}\begin{document}
ciao a tutti\index{uno}{blah blah blah}bho\index{due}{bleh bleh bleh}
\printindex{uno}{Il primo indice}
\printindex{due}{Il secondo indice}
\end{document}`Una volta generati i file .idx con una prima passata devi solo creare i veri indici con makeindex e ridare tutto in pasto a LaTeX.Compilo la prima volta e crea i due files .idx; poi vorrei fare makeindex ma su WinEdt il comando makeindex (dentro il menu Accessories, equivalente a “ctrl+shift+I”) rimane grigio (non utilizzabile). Dove sbaglio?
::premetto che di font non c’ho mai capito una cippa e dovrei studiare un po’.
presumo che il senso del messaggio di EV è:
inutile che vi rompete la testa con i .mf, avete a disposizione i comodi font vettoriali…Se vi funziona avete risolto il problema, altrimenti cambiate distribuzione di LaTeX (od installate il pacchetto mfnfss).
non non funziona.
Ho la versione completa di MikTeX e a me ha funzionato al primo colpo.
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Credo che possa andare bene`\bibliographystyle{plain}`
Gli stili standard sono: plain (ordine alfabetico contrassegnato da numeri), unsrt (ordine di citazione contrassegnato da numeri), alpha (opere contrassegnate da etichette formate a partire dal nome dell’autore e dall’anno di pubblicazione), abbrv (come plain, ma i nomi di battesimo, i nome dei mesi e dei giornali sono abbreviati).
Ti consiglio vivamente uno dei numerosi manuali introduttivi al LaTeX (e magari anche di registrarti al forum).
Ciao.
::Ciao sto cercando uno stile di bibtex che come riferimento con \cite{} passi soltanto il numero dell’articolo corrispondente…. su internet non sono riuscito’ a trovare la risposta…….
Scusate l’ignoranza sono nuovo in materia
Ciao, ClaudioChe intendi con numero? Intendi che il reiferimento nel testo sia del tipo [1]?
::Tralasciando il fatto che Aragorn si riferiva ai font Type1 della collezione suggerita da Zanna (e che necessitano, come tutti i font Type1, di una installazione particolare
E’ proprio così, però adesso ho scaricato la collezione con i .mf e tutto funzionava. In seguito mi sono pure accorto che avevo già yinit installato dato che, come osserva Zanna:
Nella versione “Total” di MikTeX è incluso il pacchetto ‘yinit’.
Appena ho un po’ di tempo do un’occhiata alla guida e grazie per il consiglio
Visto che sei un appassionato di Tokien, non dovresti avere problemi con l’inglese. Dunque ti rimando alla fantastica guida di Philipp Lehman: http://www.ctan.org/tex-archive/info/Type1fonts/fontinstallationguide.pdf.
::io non ho problemi a mettere online le lettere in eps, ma la soluzione di zannarini è più elegante e ve la consiglio.
ieri ho fatto unpo’ di prove e ho cose interessanti da discutere (ora non posso perché non sono sul mio pc), in ogni caso:
la resa, almeno con i pdf, è nettamente superiore se si usa il font e non l’immagine
resta la comodità che si installano i font una volta per tutte e non si deve sempre tenere il file accompagnato dalle relative immagini eps/pdf (con tutta la complicazione della compilazione condizionale pdflatex/dvips).per questo io vi consiglio di usare direttamente il font, le immagini le ho mandate più che altro a livello dimostrativo. da tutta questa discussione cmq sta vendendo fuori un po’ di materiale che forse utilizzerò per ampliare la mia guida, quando avrò un po’ di tempo.
Io ho scaricato il tutto ma non riesco in nessun modo ad installarli su MikTex: l’ho messi in una cartella dove ci sono già altri fonts e contnua a non trovarli.
per zanna: io non riesco a scaricare initials, nei ctan mi aprono la cartella che contiene tutti i file e non mi lasciano scaricare un unico archivio compresso. inoltre non ci sono i pdf già compilati come è scritto nel readme.
inoltre nel documento di cui sopra si danno una paio di link (siti alternativi per scaricare, referenze) e sono tutti morti.
tedovel’ahi scaricato? cosa hai scaricato?
ciao
fIo l’ho scaricato senza problemi da ftp://ctan.unsw.edu.au/tex-archive/nonfree/fonts/initials.zip.
::già sarebbe buona abitudine rinominare il pacchetto, perlomeno per evitare casini. insomma, poui copiare il tutto, fare le tue modifiche e salvare il tutto come miogra.sty e intanto eviti casini.
Per evitare casini, lavoravo su una copia del .sty. In attesa di qualcosa di più elegante, risolvo creandomi un file .sty rinominato.
Grazie mille per l’aiuto.
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