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lorenzo.pantieri” post=109423
Ciao a tutti.
Non riesco a trovare il pacchetto amssymb su ctan.org. Mi sapete dire dove trovarlo?Il pacchetto è preinstallato in tutte le distribuzioni di LaTeX degne di questo nome. Se vuoi consultare la sua documentazione, “texdoc amssymb”, ma ti consiglio il capitolo Matematica dell’Arte.
Ciao Lorenzo
Come tale nemmeno io lo vedo installato su MiKTeX.
E anche cercando sulla pagina della AMS non lo trovo con quel nome…vedo solo amsfonts.
Dove sta?Marco
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Credo comunque che il problema sia già stato notato anche da Enrico. Sono certo che interverrà.Marco
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MODIFICATOHai ragione, dopo l’aggiornamento del pacchetto da errore
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Ciao Claudio,altri (MOLTO) più esperti di me ti daranno le giuste indicazioni, sono certo.
Ti scrivo solo per farti sapere che da me il tuo esempio compila benissimo e uso Texlive 2016 su Ubuntu.Marco
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Non credo dipenda dalla tua installazione di Latex. Io uso l’ultima Texlive 2016 e il tuo esempio non compila nemmeno da me.Riporto:
“nonewpage inhibits the new page command to be issued when using an article type document class and multiple indices are being typeset. We don’t see why someone would use multiple indices in an article (except possibly for package documentations, which usually provide a macro index and a list of changes). (egreg 2013, imakeidx documentation)”
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Ciao Lorenzo,sono l’ultima persona che ti può aiutare. Figurarsi che il pacchetto l’ha scritto Enrico, ti manderà sicuramente le istruzioni più dettagliate possibile.
Io posso solo darti riscontro del fatto che da me compila correttamente l’esempio che segue, e spero tu ne possa trarre qualche indicazione:`
\documentclass{article}
\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage[applemac]{inputenc}
\usepackage[italian]{babel}
\usepackage{imakeidx}
\indexsetup{level=\section*,toclevel=section,noclearpage}
\usepackage{xpatch}
\makeindex
\makeatletter
\xpatchcmd{\imki@putindex}
{\immediate}
{\ifimki@disableautomatic\else\immediate}
{}{}
\xpatchcmd{\imki@putindex}
{\endcsname}
{\endcsname\fi}
{}{}
\makeatother
\begin{document}
\tableofcontents
\section{F}
a\index{first}
b\index{second}
\section{G}
c\index{third}
d\index{four}
\printindex
\end{document}
`
::Elrond” post=109310
Sono programmi indipendenti, si installano indipendentemente. La mia curiosità era: li hai installati dai repository di sistema oppure scaricando qualche programma precompilato trovato in giro?Nel cervello ho una gigantesca cimosa, di quelle che si usavano una volta… cancella tutto in automatico ogni 2 giorni… davvero, non lo ricordo più.
Installo tanta di quella roba!
Invece TeX Live 2016 me lo ricordo bene che l’ho installato tramite la guida di Enrico, pochi giorni fa ….forse anche con l’aiuto dei tuoi consigli, vero?Ma quello che non avevo capito era che huspell-it è un pacchetto di Ubuntu non di TexLive. Sarebbe bastato un:
sudo apt-get install hunspell-it
è così?
Marco
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Vero Elrond, l’ho fatto manualmente, avevo ricevuto due consigli quasi in contemporanea da te e Claudio, e forse ho iniziato dal più difficile…
immagino che installando il pacchetto tutto si sarebbe fatto con maggiore immediatezza, ma da una parte dovevo pure iniziare e ha funzionato. Scusa, ma come primo ordine ho obbedito a quello del Generale Claudio. 🙂Firefox e LibreOffice li ho anch’io ma come ti dicevo questo non ha impedito che il problema si verificasse. Quanto a TeXwoks l’ho installato un po’ di giorni fa insieme a Texmaker e Texstudio perché volevo vedere quale mi andava più a genio. Francamente Texmaker mi è piaciuto, ma me lo avete un po’ sconsigliato e ora stavo provando gli altri due.
Giuro che non ricordo come ho fatto l’installazione di nessuno dei tre ! …forse uno lo installa direttamente TexLive, vero?
ll tuo consiglio mi interessa lo stesso, anche se non ho fatto in tempo a metterlo in pratica. Ma ho fatto una breve verifica subito dopo e non ho trovato su Tex Live 2016 un pacchetto con questo nome. Oppure è un pacchetto di del S.O. Ubuntu? perché non trovo nemmeno quello! Mi chiarisci il concetto?
Grazie
Marco
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Alla fine ho trovato i due file per l’inglese nel percorso/usr/share/hunspell
e qui ci ho copiato i corrispondenti due file per l’italiano.
Io sono un po’ imbranato, ma potrebbero trovare il modo di farla più semplice.
Oggi si perde molto più tempo a configurare i software che ad utilizzarli…:roll:Claudio, Elrond,
Grazie a entrambi
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Ciao El,Ho già LibreOffice installato, ma non sembra che questo mi abbia risolto niente. La verifica grammaticale in Italiano, in TeXworks non è un’opzione attivabile per me.
Quindi sto cercando di attivarla per così dire manualmente, come ho detto, copiando i file nella cartella che potrebbe essere adatta.Ho provato a seguire la guida di Enrico (‘introtexworks.pdf’ scaricata dal sito, cap. 7, pag. 12) ma non riesco a capire perché non funzioni.
Dici che devo installare il pacchetto ‘hunspell-it’? Questo non lo sapevo. OK, farò anche questo tentativo…
Grazie
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Ieri ho provato a fare la ricerca che dici ma ho fallito, evidentemente sono ben nascosti! 🙁
Stasera riproverò, spero di essere pù efficace.
La verità è che dovrei farmi una maggiore cultura dell’ambiente Linux/Ubuntu, perché sono conscio del fatto che molte difficoltà nascono dalla mia scarsa conoscenza di questo S.O. che mi fa letteralmente impazzire con le sue cartelle nascoste e la gestione dei permessi. 😡Grazie Claudio, ti farò sapere se ho avuto successo.
Marco
::lorenzo.pantieri” post=109291
…a che servono gli articoli (sul latino e il greco, sui capilettera, …) ora che c’è LaTeXpedia? Per me a nulla. Gli articoli si trovano su LaTeXpedia come capitoli dell’opera), ma in più inseriti in un percorso che aiuta a collocarli: come dice Claudio, l’indice generale e analitico aiutano moltissimo a orientarsi!
Insomma, per me è meglio un lavoro unitario che un mazzo destrutturato di articoli…Ma sì Lorenzo, hai ragione, con due o tre opere principali di diverso peso, non ha probabilmente molto senso lasciare gli articoli isolati.
Il fatto è che ho sempre apprezzato la possibilità di trovare un singolo, breve articolo che tratta l’argomento che mi interessa in quel momento e che si risolve in poche pagine. Mi si tratta solo di un fatto psicologico. Trovarlo all’interno di un’opera più vasta, ben strutturata e dotata di indice oggettivamente non è più difficile. Mi hai convinto.Ego Te Benedico,
Marco
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Caro Lorenzo, che la pagina del tuo sito si semplificherebbe non ci sono dubbi, ma questo è dovuto al modo in cui hai strutturato quella pagina, che oggi riporta un lungo elenco di link. Non sono un esperto di pagine web, ma uno stile alternativo e meno ‘invadente’ lo troveresti di certo, a parità di contenuti. Il problema principale non è questo. Si tratta di capire il senso di tenere contemporaneamente aggiornate opere che condividono (in tutto o in parte) gli stessi contenuti, come farlo e soprattutto perché (e ….per chi).Ora, dal punto di vista della pura consultazione del materiale, il discorso di Ivan non fa una grinza.
E sicuramente sarebbe molto più semplice tenere aggiornata una sola opera.Da principiante mi pongo però il problema della formazione: se proponi a chi non conosce LaTeX un percorso formativo troppo ripido, rischi di scoraggiarlo. Ora chi si avvicina alla materia, magari per fare una tesi o comunque un primo lavoro, generalmente ha due obiettivi/urgenze contemporanei:
- curare il contenuto della sua opera
- conoscere lo strumento con cui la compone (in questo caso LaTeX)
Se gli proponi una guida troppo vasta (Latexpedia), probabilmente si perde, andando a studiare anche le cose che non gli serviranno.
Quindi un modo per indicargli un percorso formativo essenziale lo devi pur trovare.
Diversamente andrà nel panico o cercherà software alternativi anche se di minore qualità.
Quindi (questo lo dico riferendomi a Ivan, che mi pare propenso per mantenere una sola opera) per me il vero problema è: una Latexpedia che diventa la tua unica ed esclusiva guida a chi sarebbe indirizzata?Marco
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