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Ops chiedo venia per l’EMC, ho usato Overleaf per non stare a riscaricare Texlive e là compilava senza problemi.Comunque questo è il link diretto per vedere il file: https://drive.google.com/file/d/0B9M2slj8o9FVVWxVMFdTWGFNNjg/view?usp=share_link&resourcekey=0-Hp4iPV4yc318AgAtBzCNnQ Lo ricarico comunque anche come allegato.
Perchè ricreare una tabella non professionale? Giusta domanda, però quando la vedrai capirai che ha i suoi vantaggi; infatti più propriamente è una griglia per separare in vari blocchi il materiale scritto. Ma si capisce meglio guardandola.EDIT: ma perchè non mi fa allegare i file? Ho provato varie volte ma nisba.
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Alla fine con l’aggiunta di nuovo materiale e una rimodulazione del capitolo sono riuscito con il comando \DaPaginaPari ad avere la tabella composta come desideravo; peccato solo che il comando non sia abbastanza potente da forzare egli stesso una disposizione degli elementi del capitolo consona (come potete capire poi il capitolo Risultati è ricco di oggetti flottanti per sua natura).
Una vittoria per LaTeX! Ora posso mandarla in stampa.
Grazie a OldClaudio per l’imbeccata.Tuttavia ho notato alcune lacune per quanto riguarda certe peculiarità dei testi in ambiente medico, per cui prossimamente mi rifarò vivo per chiarire questi punti.
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Ok una notizia buona ed una cattiva.Usando come suggerito un path preciso ora il comando inserisce la tabella. Ho quindi potuto finalmente cucire tutti i pezzi della tesi ed avere un prodotto semilavorato.
Sfortunatamente il comando non sembra funzionare come previsto, perchè mi compone la tabella a cominciare da pagina destra, quindi siamo punto e a capo. Non capisco come sia possibile se nei test miei e di OldClaudio invece funzionava a dovere.
Posso aggiungere che la tabella viene composta nell’ambito di una section che è l’ultima del capitolo, poi si apre il capitolo successivo. Non so se questo cambia qualcosa, al limite posso provare a spostare la sezione (anche se fa a pugni con la logica) più indietro e vedere se così funzia.Altrimenti mi riduco al comando che ho postato, e per una pagina vuota amem.
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Ora è sorto un nuovo problema: non trova il file della tabella da comporre.Ho separato la tabella (racchiusa dall’ambiente landscape) in un altro file chiamato tabella.tex, e lo richiamo al punto voluto col comando \DaPaginaPari; entrambi i file sono in una cartella “Capitoli”.
I path nel main file della tesi (che richiama con \input tutti i capitoli vari) sono giusti, non trovo errori di stompa.
Peraltro anche richiamndo la tabella con \input mi da questo errore di file non trovato.Che si può fare?
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Ehm….infatti avevo dimenticato di chiudere il file principale con \end{document}….
Devo di nuovo chiederti scusa per il tempo perso. Almeno adesso ho imparato cosa aspettarmi se succede di nuovo.Ora funziona tutto con delle sezioni fake, lo provo con il resto e vedo se continua a funzionare ma sono fiducioso.
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Eh non c’è alcun messaggio d’errore, è proprio qui il guaio!
Semplicemente si pianta, esce questo asterisco e non va più avanti; quel che è peggio, il log è vuoto e non mi fa copiare il contenuto della console.I file sono nella stessa cartella e preparati come mi hai detto (main con le sezionature e il comando, tabella nell’ambiente landscape nell’altro), ho provato ad aggiungere anche l’estensione .tex ma nisba. Sembra come che non riesce a digerire il malloppo ma non è poi tanto codice.
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Ti ringrazio per l’aiuto e mi scuso per averti fatto perdere tempo: non avevo letto con sufficiente attenzione che anche le righe caption e label andavano chiuse con \\ (nella tabella standard non si fa e io avevo copiato il codice originale rabberciandolo con la longtable). Ho anche aggiunto i piedini della tabella, anche se non ne sono convinto per la ragione che spiego dopo.
Ora compila tutto a dovere; devo solo verificare che compili anche con le colonne S di siunitx ma non trovo menzione di possibili inteferenze, appeno posso faccio le prove e vediamo.La seconda parte mi ha fatto riflettere un poco, e ha smascherato alcune pecche. Non avevo pensato all’inghippo della tabella inserita nel corpo della tesi (del resto stavo facendo delle prove in documento isolato per vedere se Latex digeriva questa tabella monstre o si imbizzarriva), che comunque compilerò richiamandola con input altrimenti mi trovo con un file con centinaia di linee di codice.
Usando delle sezioni con testo fake effettivamente succede un bel casino: anche usando \newpage la tabella comincia su facciata destra (numerata dispari), col risultato che risulta spezzata sulle due facciate di una pagina, un risultato indesiderabile. Nelle mie intenzioni Latex dovrebbe aprire la tabella su una facciata sinistra e concluderla sulla facciata destra dirimpetto, in modo che girando pagina uno si trovi di fronte la tabella in tutto il suo splendore.
Al momento ho risolto forzando la tabella su una facciata sinistra (col codice qui suggerito: TeX stackexchange), ma ovviamente succede che mi lascia una facciata destra bianca (con header e footer per giunta) subito prima: bene ma non benissimo. Non potendo farla flottare mi sa che è un difetto ineliminabile, dovrò piazzarla “ad occhio” in mezzo al testo finale. O avete altre idee?
Proprio per il fatto che la tabella, come me la immagino io, dovrebbe essere “continua” da una facciata all’altra, non mi convincono molto piede ed intestazione della longtable, ma non stonano più di tanto
C’è un ultimo difetto: mi spezza la tabella non su una riga di item (quelli in grassetto) ma su un sottoitem (testo normale) che resta isolato in cima alla parte di tabella sull’altra pagina. Proverò a cambiare posto alle righe per vedere di risolvere ed eventualmente inserire righe vuote, sennò me la tengo così e pace. Ovviamente non si può neanche ridimensionare il font…Con la tabella composta usando sidewaystable , a maggiori incrementi del corpo la tabella riempie tutta la pagina fino a sbordare anche nella futura rilegatura. Avevo effettivamente pensato ad “annullare” localmente la gabbia del testo come suggerito (in modo che spariscano header e footer con relative scritte e i bordi) per lasciare tutto il foglio A4 a disposizione, ma mi sembra una cosa molto difficile. Sicuramente non conosco il linguaggio così bene, mi puoi aiutare?
Mi sto anche preoccupando che poi il tipografo, vedendo il pdf con le pagina in landscape, me le rileghi male… speriamo bene…
Spero di essermi spiegato, quando posso posterò il codice.
PS: per il difetto dell’intestazione mal allineata si può far qualcosa? E’ solo un’inezia ma stona un po’.
17 Luglio 2018 alle 20:40 in risposta a: Problemi con caratteri “speciali” nel database bibliografico #113474::
Alla fine ho usato una soluzione brutale simile a quella che hai suggerito, cancellando il campo dal file .bib. L’ho potuto fare perchè ho solo una quarantina di record, infatti speravo in un approccio TeXnico per casi più corposi.
Comunque qui suggeriscono un modo per cancellare in un colpo solo il campo pestifero: . Avevo anche trovato un topic dove si parlava di usare biber per non far passare certi campi a scelta (quindi senza fare tagli ma semplicemente ordinando a Latex di ignorare il campo), ma l’ho perso e non lo trovo più 🙁
La cosa strana è che per l’altra tesi (sempre biblio con campi contenenti caratteri speciali e composta con biblatex) non mi era capitato! Forse perchè usavo BibTeX? Pare che sia immune da questo problema, strano che nessuno abbia mai segnalato questa magagna mica da poco.Per il secondo ho corretto a mano anche lì.
Per la terza qui la soluzione:
Nel preambolo:
`
\DeclareFieldFormat
[article]
{journaltitle}{\textbf{\textit{#1}}}
`
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Riuppo la discussione per capire come poter sistemare gli ultimi due dettagli dell’indice e delle testatine.
Ho fatto altre prove per il primo problema seguendo tutti i suggerimenti del link a StackExchange ma non c’è verso di fargli numerare le sezioni invisibili correttamente.Per il momento ho “risolto” in maniera brutale senza fargli stampare nè TOC nè testatine (orrendo ma efficace), però devo consegnare fra poco e vorrei presentare un prodotto completo, visto che le preview sono state commentate favorevolmente e non vorrei giocarmi la reputazione o la possibilità di continuare ad usare LaTeX.
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Rieccomi con ritardo, ma si capirà perchè.Abbiamo finalmente il manoscritto finale con testi e immagini definitivi, ma mi hanno chiesto di cambiare completamente il formato! Il risultato originale ha fatto comunque una buonissima impressione.
Ora le specifiche sono di costruire le tavole una per pagina (composte quindi da due immagini sovrapposte più la didascalia) invece di due pagine affiancate con immagine base in una e dettagli nell’altra, e di riservare pagine affiancate solo per rare immagini con molti dettagli.
In pratica ho purtroppo dovuto riscrivere tutto daccapo 🙁 e dovendo rinunciare al codice di OldClaudio. Ho risolto per le tavole in pagina singola con i comandi subfloat (fortunatamente non vengono immagini formato francobollo), mentre per i rari casi di tavola su 2 pagine ho usato il comando ContinuedFloat per avere una didascalia unica. Devo dire comunque che il codice di OldClaudio era compatibile anche con questa mia soluzione, nel caso qualcuno in futuro volesse ispirarsi.
Il risultato è buono, ma ci sono alcuni problemi che non sono proprio riuscito a risolvere:1) il comando \invisiblesection provoca un comportamento curioso: nell’indice generale tutte le sezioni puntano alla stessa pagina (gli hyperlink però funzionano), mentre l’indice figure è composto correttamente. Ho provato anche col la vecchia versione del comando ma niente. In questa discussione (caso praticamente identico al mio) https://tex.stackexchange.com/questions/149977/how-to-make-invisible-section-header-noticeable-in-the-toc?noredirect=1&lq=1 venivano proposte soluzioni, ma a me non funziano.
2) le testatine hanno un problema analogo: mi stampano sempre solo l’indicazione dell’ultima section. Io vorrei nella testatina di ciascuna pagina da un lato la sezione corrente e dall’altro il capitolo con numero centrale in basso, ma anche con fancyhdr non ho risolto
3) il fatto che venga una tavola per pagina ho il sospetto dipenda semplicemente dal fatto che la pagina è tutta riempita e quindi Latex deve andare a pagina dopo. Come posso assicurarmi che ogni tavola sia composta su una pagina senza invaderne altre? (se in futuro usassi per altri lavori questo concept ma con immagini piccole Latex cercherebbe di cacciare tutto su una pagina per riempirla)
4) avete consigli per una pagina del titolo? Dovrebbe contenere un titolo con sottotitolo e l’elenco degli autori divisi in due colonne. Ho provato a vedere il pacchetto titlepages ma non riesco a capirne il codice…
5) visto che in pratica ora il tutto si riduce ad una successione di pagine di figure, potrebbe essere appropriato mettere una gabbia del testo centrata e con margini omogenei senza lo spazio maggiore esterno? Del resto verrà solo visto a schermo e non stampato, quindi il continuo salto del bordo maggiore ad ogni cambio pagina diventa un po’ fastidioso.Osservazioni tipografiche per migliorare la resa o sul codice sarebbero utilissime.
Allego un pacchettino con tutto il materiale già impostato come ce l’ho nella cartella di lavoro (le immagini le ho pecettate). Le definzioni di invisiblesection sono nel file impostazioni-atlante.styhttps://www.dropbox.com/s/7iaei7av6ah2qvv/atlante%20EEG%20copia.zip?dl=0
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Rieccomi qui.Intanto un grande grazie a Claudio che, nonostante le mie dimenticanze nelle specifiche di cui mi scuso, è riuscito a confezionare un ottimo lavoro che serve bene alla bisogna.
Per il momento sono ancora in fase di “montaggio” del materiale, ma grossi problemi non ne sono emersi; vediamo con tutto il malloppo di immagini e testi se salta fuori qualche magagna. Fatto questo sottopongo il lavoro ai capi e vediamo anche loro che osservazioni fanno.
Ne avrò ancora per un tre settimane, quindi torno a riferire per fine Agosto.Buona estate a tutti!
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Ho parlato troppo presto.Sono emersi alcuni problemi piuttosto evidenti e grossi che vado ad elencare:
1) il primo e più importante riguarda la caption dei tracciati principali a tutta pagina, ma sono in realtà 2: da un lato mi riscrive la caption nell’elenco figure (mentre dovrebbe esserci solo il titoletto), dall’altro se la caption è troppo lunga essa viene brutalmente traslata in cima alla pagina successiva.
Per il primo aspetto (che se non ricordo male è il comportamento predefinito di LaTeX, a cui si ovvia con l’argomento facoltativo), colpa mia che non l’ho specificato bene: bisogna riscrivere i comandi per prevedere questa doppia gestione della didascalia, una per l’indice e una per la figura, ma nel tuo nuovo codice non vedo dove mettere le mani.
Per il secondo si può aggiustare a mano, ma non so che parametro comanda la grandezza della figura 😳 . In alternativa si può “dire” a LaTeX di procedere così: prima inserire la didascalia, e poi nello spazio che rimane inserirci la figura? Così è tutto più automatizzato.2) fra le varie sezioni vengono inserite due pagine bianche (una con ed una senza testatina), ad es pag 18-19 o 22-23, che però non servono a niente: ogni section deve seguire all’altra senza interruzioni di pagina
3) non so cosa ho toccato, ma i minitoc vengono sballati: il primo è composto bene, ma gli altri o non ci sono o sono nel capitolo sbagliato
Questo è quello che è più urgente correggere. Purtroppo il codice è al di là della mia portata 🙁
Un altro problema più stilistico è questo: nel capitolo introduzione il testo può far seguito direttamente al titolo senza andare per forza a pagina dopo? Ho provato con dei group a eliminare l’andata a pagina nuova, ma invece mi si “attacca” il capitolo all’elenco figure!
Grazie per la pazienza.
Spoiler
`
% !TEX encoding = UTF-8 Unicode
% !TEX TS-program = pdflatex
% !TEX spellcheck = it-IT\documentclass[a4paper, openright, 12pt]{book}\errorcontextlines=9
\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage[utf8]{inputenc}
\usepackage[italian]{babel}
\usepackage{lipsum}
\usepackage[%
labelfont=large,
bf,
sc,
sf,
labelsep=space,
list=true]{caption}
\usepackage{subfig}
\usepackage{graphicx}
%\usepackage{newpxtext,newpxmath}
\usepackage{lmodern}
\usepackage[landscape]{geometry}
\usepackage{emptypage}\usepackage{etoolbox}
\usepackage{xparse}%\usepackage{trace} solo per debugging
\usepackage{hyperref}
%\hypersetup{
% colorlinks,
% citecolor=black,
% filecolor=black,
% linkcolor=blue,
% urlcolor=black
% % linktoc=all
% }\setcounter{tocdepth}{1}
\setcounter{lofdepth}{2}\usepackage{minitoc}
\setlength{\mtcindent}{24pt}
\renewcommand{\mtcoffset}{0pt}
\mtcsetoffset{minitoc}{0pt} \setlength{\mtcskipamount}{\bigskipamount}\mtcsetdepth{minitoc}{2}
\renewcommand{\mtcfont}{\small\rmfamily\upshape\mdseries}
\renewcommand{\mtcSfont}{\small\rmfamily\upshape\bfseries}\mtcselectlanguage{italian}
\newcommand\invisiblesection{%
%\csletcs{@xsect}{@gobble}
\csuse{@startsection}{section}{1}{\csuse{z@}}%
{-\csuse{z@}}{-\csuse{z@}}{\csuse{@gobble}}}\renewcommand{\thesubfigure}{\roman{subfigure}}
\newlength\EEGoverhang
\setlength\EEGoverhang{\marginparwidth}% si può aumentare
\newlength\EEGtotalwidth
\setlength\EEGtotalwidth{\dimexpr\textwidth+\EEGoverhang}
\newlength\EEGdetailwidth
\setlength\EEGdetailwidth{0.45\EEGtotalwidth}
\newlength\EEGdetailheight
\setlength\EEGdetailheight{0.45\textheight}
\newcounter{EEGcount}\setcounter{EEGcount}{0}
\newcounter{EEGdetail}[EEGcount]\newcommand\mainEEG[3]{% SINTASSI
% 1 nome del file
% 2 didascalia
% 3 label
\makebox[\textwidth][r]{\includegraphics[width=\EEGtotalwidth]{#1}}\par
\caption{#2}\ifblank{#3}{}{\label{#3}}\vspace*{\stretch{1}}\newpage}\newcommand{\EEGdetailblank}{\vspace*{\stretch{1}}\newpage}
\newcommand\makewidebox[1]{\makebox[\textwidth][l]{\makebox[\EEGtotalwidth]{#1}}}
\newcommand\EEGdetails[5]{% SINTASSI
% Se #1 è vuoto, gli altri non contano e la seconda pagina
% dell'ambiente viene riempita di “nulla”, altrimenti
% 1, 2, 3, 4 sono in sequenza i nomi di quattro possibili nomi
% di file con i dettagli dell'EEG
% Si assume che al primo campo vuoto sia terminata la lista;
% tutti i campi possono essere vuoti compreso il primo
% (mancanza di dettagli e, logicamente, pagina vuota).
% Sotto ciascuno viene indicato con numero romano i numero
% d'ordine del dettaglio.
% 5 è il testo della didascalia da scrivere sotto tutti i dettagli
% ATTENZIONE
% Se non ci sono dettagli da inserire, tanto vale non usare
% affatto questo comando \EEGdetails.
%
\makewidebox{\parbox[c][0.90\textheight][c]{\EEGtotalwidth}{%
\ifblank{#1}{% Nessun dettaglio
\vspace*{\stretch{1}}}{% Il primo dettaglio
\setbox0\hbox{\parbox{\EEGdetailwidth}{%
\refstepcounter{EEGdetail}\centering
\includegraphics[width=\hsize,
height=\EEGdetailheight,
keepaspectratio]{#1}\par
(\textbf{\roman{EEGdetail}})}}%
%
\ifblank{#2}{\vspace*{\stretch{1}}\makewidebox{\box0}}{% Il secondo dettaglio
\vspace*{\stretch{1}}%
\makewidebox{\box0\hfill\parbox{\EEGdetailwidth}{%
\refstepcounter{EEGdetail}\centering
\includegraphics[width=\hsize,
height=\EEGdetailheight,
keepaspectratio]{#2}\par
(\textbf{\roman{EEGdetail}})}}\par%
%
\ifblank{#3}{\relax}{% Il terzo dettaglio
\setbox0\hbox{\parbox{\EEGdetailwidth}{%
\refstepcounter{EEGdetail}\centering
\includegraphics[width=\hsize,
height=\EEGdetailheight,
keepaspectratio]{#3}\par
(\textbf{\roman{EEGdetail}})}}%
%
\ifblank{#4}{\makewidebox{\box0}\par\vspace*{\stretch{1}}}{% Il quarto dettaglio
\makewidebox{\box0\hfill\parbox{\EEGdetailwidth}{\refstepcounter{EEGdetail}\centering
\includegraphics[width=\hsize,
height=\EEGdetailheight,
keepaspectratio]{#4}\par
(\textbf{\roman{EEGdetail}})}}%
}}}}\par
\makewidebox{\parbox{\EEGtotalwidth}{\caption*{#5}}}\par \vspace*{\stretch{1}}}}}% Due comandi per posizionarsi du una pagina pari;
% il secondo prima svuota le code, salta pagina, poi va a pagina pari.
\newcommand\jumptoevenpage{\ifodd\value{page}\thispagestyle{empty}\null\newpage\fi}
\newcommand\cleartoevenpage{\clearpage\jumptoevenpage}\newenvironment{EEG}{% SINTASSI
% \begin{EEG}
% \mainEEG{nome-file}{testo-didascalia}{blank o etichetta per \label}
% \EEGdetails{file-1}{file-2}{file-3}{file-4}{testo didascalia}
%% dove file-i sono i nomi dei file relativi ai dettagli, oppure blank
% \end{EEG}
\parindent=0pt\def\figurename{Tracciato}\relax
\csdef{@captype}{figure}\refstepcounter{EEGcount}%
\jumptoevenpage\vspace*{\stretch{1}}%
}{\clearpage}\begin{document}
\author{Autore}
\title{Titolo}
\date{}
\maketitle\dominitoc[r]
\dominilof[r]%\frontmatter
%\pagenumbering{Roman}\tableofcontents
\listoffigures\chapter*{Introduzione}
\addcontentsline{toc}{chapter}{Introduzione}\twocolumn
\lipsum
\onecolumn
\chapter{Artefatti}
\minitoc
\mtcskip
\minilof\invisiblesection{Attacco e stacco elettrodi}
\cleartoevenpage
\begin{EEG}
\mainEEG{Q1}{Attacco e stacco elettrodi Al qEEG è presente un’attività estesa a tutte le frequenze che insorge all’improvviso su un background di lieve asimmetria, nel dettaglio si osservano grossolani artefatti da elettrodo in tutti i canali. Questo esempio rappresenta bene l’aspetto del qEEG che si verifica quando non è collegato un paziente (in questo caso specifico disconnesso per eseguire una TC).}{eeg:attaccostacco}
\EEGdetails{Q1}{Q1}{}{}{Dettagli dell'EEG di base (\textit{raw}): un'attività caotica e polimorfa di grande ampiezza identifica con sicurezza artefatti imputabili al malfunzionamento degli elettrodi (di solito per movimenti del capo del paziente)}
\end{EEG}\invisiblesection{Artefatto da ECG}
\cleartoevenpage
\begin{EEG}
\mainEEG{Q1}{Artefatto da ECG}{eeg:ECG}
\EEGdetails{Q1}{Q1}{}{}{Dettagli dell'EEG di base: }
\end{EEG}\invisiblesection{Artefatto da attività muscolare (o da EMG)}
\cleartoevenpage
\begin{EEG}
\mainEEG{Q1}{Artefatto da attività muscolare}{eeg:EMG}
\EEGdetails{Q1}{Q1}{}{}{Dettagli dell'EEG di base: }
\end{EEG}\invisiblesection{Artefatto da malfunzionamento dell'elettrodo}
\cleartoevenpage
\begin{EEG}
\mainEEG{Q1}{Artefatto da malfunzionamento dell'elettrodo}{eeg:malfunction}
\EEGdetails{Q1}{Q1}{}{}{Dettagli dell'EEG di base: }
\end{EEG}\chapter{Asimmetria}
\minitoc
\mtcskip
\minilof\chapter{Crisi epilettiche e Stato Epilettico (SE)}
\minitoc
\mtcskip
\minilof\invisiblesection{Crisi epilettica focale}
\invisiblesection{Crisi epilettica generalizzata}
\invisiblesection{Evoluzione di una crisi nel tempo}
\invisiblesection{Cluster di crisi}
\invisiblesection{Stato epilettico focale}
\invisiblesection{Stato epilettico generalizzato}\chapter{Sedazione}
\minitoc
\mtcskip
\minilof\invisiblesection{Sedazione leggera}
\invisiblesection{Sedazione moderata}
\invisiblesection{Sedazione profonda}
\invisiblesection{Burst suppression}\end{document}
`
Questo è il pdf che ottengo dalla compilazione del codice (c’è bisogno della foto che ho linkato più su):
[attachment]C:\fakepath\atlante EEG.pdf[/attachment]
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Ti ringrazio veramente tanto! La tua soluzione con l’ambiente ad hoc è proprio quello che ci voleva, e io non l’avrei mai trovata vista la quantità di strumenti esoterici che hai impiegato. 🙂Ho fatto vedere il prototipo al mio capo ed è rimasto ben impressionato.
Ora devo testarlo ben bene con le nostre immagini ma credo che il più sia fatto.
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AutoreRisposte