Risposte nei forum create
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Rispondo punto per punto:
1) Non conosco come funziona LaTeX (e TeX) sotto al cofano. Lo conosco molto superficialmente a livello di utente finale, non avendo letto per intero un manuale sull’argomento;
2) Ho sempre usato [ht] semplicemente perché l’ho visto online e di solito mi mette le figure come piacciono a me. Non in questo caso comunque;
3) Non ho conoscenze di tipografia, purtroppo;
4) e 5) Il fatto che io abbia usato sempre la forma “…nella seguente figura:” è dovuta al fatto che non sapevo come fare riferimento a una figura senza dover cambiare manualmente il numero associato. Grazie anche per questo;
6) Anche questo modo di fare l’ho trovato su internet;
7) Sempre ignoranza in tipografia;
8 ) Come al punto 7.Dunque le didascalie devono terminare con l’ultima lettera della frase?
Per la correttezza del circuito e della forma verificherò, può anche essere che abbia fatto confusione.
PS: ho compilato il documento TeX da te corretto e va benone. Grazie mille.
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Mi scuso se commetto un errore nello scrivere nel presente thread. Vorrei solo segnalare un errore nell’Arte: si tratta dell’espressione “pro e contra” al capitolo 1 “Storia e Filosofia”, nel primissimo paragrafo. Ho consultato l’Accademia della Crusca pensando a una mia mancata conoscenza della forma ” pro e contra”, in luogo a “pro e contro”, ma stante a quanto si legge nel link (1), di cui sotto, l’unica forma corretta ed accettata è ” pro e contro”.::
Vim ed Emacs, anche se ammodernati tramite GUI, sono troppo complicati da usare, specie se bisogna prendere appunti. A lezione non c’è il tempo per dimenticarsi di premere ESC o I per entrare in modalità Comando e Inserimento, rispettivamente. Sono editor, a mio avviso, adatti a chi vuole sentirsi “hacker” o che comunque li ha usati talmente tanto che ci si è abituato e ha creato dei plugin in Lisp per sopprerire alle mancanze. Insomma i computer sono fatti per risolvere problemi e non per crearne di nuovi e, sempre secondo il mio opinabile parere, Vim ed Emacs creano più problemi di quelli che risolvono.
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Grazie Marluxia per il tuo consiglio. Quando ero un utente di Ubuntu, prima di passare definitivamente a Windows, usavo Kile se avevo KDE come Desktop e TeXStudio se avevo XFCE; di quest’ultimo editor me ne ero proprio scordato essendo io un simpatizzante di KDE e usando XFCE occasionalmente. Inoltre non pensavo funzionasse anche su Windows e non sapevo che esistesse la versione portable, che ho appena scaricato. Portable me gusta 😛
Se altri utenti hanno ulteriori suggerimenti ben vengano! Proverò tutti gli editor proposti (tranne Vim ed Emacs) e alla fine mi farò un’idea di ciò che per me. Intanto TexStudio mi sembra valido e lo userò oggi per riorganizzare e scrivere gli appunti in LaTeX. Per i grafici farò una ricerca sul forum, nelle due guide di GuiTeX (l’Arte e l’altro manuale) e online ed eventualmente aprirò un thread qui.
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Ho provato a inserire un documento LaTeX nel raccoglitore e tutto sommato non mi pare eccessivamente brutto il risultato. Allego una foto così, se ti va, mi puoi dire che ne pensi. https://s7.postimg.org/z043wwva3/tmp_cam_1340884690.jpg
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Purtroppo la rilegatura degli appunti non è un’opzione valida poiché sono uno studente delle scuole serali e perciò devo avere la possibilità di aggiungere costantemente nuovi documenti alla mia raccolta. Non è come all’università che una volta finito il corso, con totale certezza, non si aggiunge nulla alle proprie note e si può mandare il tutto in copisteria prima dell’esame. Inoltre sarebbe anche una soluzione costosa! O faccio un tentativo con il binding oppure devo utilizzare le cartellette trasparenti per raccoglitori anche se molto scomode.
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