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Penso che mettere una nota in una equazione sia da evitare come la peste. Nel caso ci fossero anche degli apici e dei pedici si non si capirebbe proprio niente. Se vuoi spiegare qualcosa che hai scritto nell’equazione scrivilo in parte o sotto, nel testo ma non in una nota a piè pagina. 😯 😯Ciao Alberto
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Puoi caricare nel preambolo:
`
\usepackage{amsmath}
\usepackage{empheq07}
`e poi scrivere:
`
\begin{empheq}[
Left={\empheqlbrace}]
\begin{alignat}{2}
q \vett v_{\bot} \times \vett B & =m \vett a_{\bot}\\
0 & =m \vett a_{//}
\end{alignat}
\end{empheq}
`Oppure utilizzare il pacchetto cases che ti ha detto Daniele che offre la numerazione delle singole equazioni e anche una sotto numerazione.
Ciao Alberto
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Forse qualcuno mi riprovererà ma non ci vedo nulla di male ad utilizzare /marginpar per scrivere delle note a margine. Al massimo puoi ridefinire il comando o definirne uno nuovo (cosa che trovo migliore) in modo che scriva in rosso o in altro modo per renderlo più visibile. Non vedo neanche la necessità di fare troppe impostazione visto che servono solo a te e non compariranno nel documento finale.Ciao Alberto
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Abituati all’uso della shell, in tutte le distribuzioni Linux è il modo più veloce per modificare le cose ovviamente deve essere usata con raziocinio altrimenti si possono fare danni di qualunque genere. In riferimento alla domanda non ci ho mai pensato direttamente anche se come tutti i pacchetti installati il modo più facile è: Synaptic -> Ricarica -> Marca tutti gli aggiornamenti -> Applica.Ciao Alberto
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Io non lo definirei “problema di Ubuntu”, anzi è una forza di Ubuntu e così anche delle altre distribuzioni Linux, stai andando a modificare una cartella di sistema che verrà utilizzata da tutti gli utenti quindi è normale che il sistema non ti faccia copiare le cose così facilmente. Quindi devi aprire una shell, fare il login come superutente (su ubuntu è con sudo), e poi dare il comando per spostare le directory o i file, e infine dare un texhash:
`
$ sudo
$ cd Cartella_dove_è_il_pacchetto
$ mv Cartella_del_pacchetto /usr/share/texmf-texlive
$ texhash
`
Il dollaro sta ad indicare che sono all’interno di una shell.Ciao Alberto
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Prova a guardare a questa pagina
http://www.guit.sssup.it/installazione/pacchetti.phpIn poche parole, in linux TeXlive mette “tutto” nella directory /usr/share/texmf e nelle sottocartelle di questa si devono mettere i pacchetti e dare da shell con i permessi di superutente il comando texhash per fare in modo che tutti gli utenti possano utilizzare il pacchetto installato.
Ciao Alberto
PS: per esempio la mia cartella per i pacchetti è /usr/share/texmf/tex/latex
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Il vspace non ti funziona perchè per modificare le impostazioni di epigraph bisogna agire in altro modo. Quindi una soluzione potrebbe essere andare a spulciare il manuale e vedere se si trova qualcosa, altrimenti puoi seguire quanto dice Zanna in questo post:
http://www.guit.sssup.it/phpbb/viewtopic.php?t=194&highlight=epigraphe vedere se ne puoi trarre qualcosa.
Ciao Alberto
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Potresti racchiudere il tuo ambiente in una minipage:
`
\begin{minipage}{.5\textwidth}
\begin{shaded}
\begin{itemize}
\item ciao
\item a
\item tutti
\end{itemize}
\end{shaded}
\end{minipage}
`
e poi ogni volta andare a modificare la larghezza della stessa in base a quanto è largo l’elenco, facendo in modo che le frasi siano leggibili, cambiando .5\textwidth. A titolo di esempio confronta:
`
\begin{minipage}{.8\textwidth}
\begin{shaded}
\begin{itemize}
\item questa è una frase molto molto molto molto molto lunga
\item corta
\item corta
\end{itemize}
\end{shaded}
\end{minipage}
`
con:
`
\begin{minipage}{.4\textwidth}
\begin{shaded}
\begin{itemize}
\item questa è una frase molto molto molto molto molto lunga
\item corta
\item corta
\end{itemize}
\end{shaded}
\end{minipage}
`Sinceramente è un po’ contorta come cosa ma il suo sporco lavoro lo fa.
Sicuramente ci saranno maniere più eleganti e penso anche un modo perchè LaTeX setti in automatico la larghezza ma siceramente non ne sono a conoscenza.
Ciao Alberto
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Ti posto una possibile soluzione, carica nel preambolo:
`
\usepackage{framed}
`e poi il tuo nuovo ambiente diventa:
`
\definecolor{shadecolor}{gray}{0.90}
\begin{shaded}
\begin{itemize}
\item ciao
\item a
\item tutti
\end{itemize}
\end{shaded}
`
al posto del tuo \definecolor{grigino}{gray}{0.90} ho duvuto mettere \definecolor{shadecolor}{gray}{0.90} perchè altrimenti l’ambiente shade non lo considera.Ciao Alberto
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Premetto che è una soluzione stupidissima e funziona solo se lo devi fare per alcune parole, potresti definire un comando fatto in questo modo:
`
\newcommand{\parolastrana}[2]{\large{#1}\textsc{#2}}
`Come si usa?
Ammettiamo che tu voglia scrivere CIAO (con la C più grande) basta che nel testo scrivi:
`
\parolastrana{C}{iao}
`Ribadisco che è una soluzione bruttissima però il suo sporco lavoro lo fa, e per il momento non mi viene in mente altro.
Nel caso in cui tu volessi scrivere tutto un paragrafo in quel modo la mia soluzione sarebbe troppo lunga da attuare e bisognerebbe pensare ad altro.
Ciao Alberto
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