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24 Febbraio 2011 alle 17:56 in risposta a: problema numerazione righe di u doc della classe article #5632924 Febbraio 2011 alle 16:34 in risposta a: problema numerazione righe di u doc della classe article #56327::
questo è il codice:
\documentclass[authoryear,preprint,review,12pt]{elsarticle}
%\usepackage{harvard}
\usepackage{lineno}\usepackage{latexsym}
\usepackage{epsfig}
%\usepackage[latin1]{inputenc}
\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage[english]{babel}
\usepackage{mathrsfs}
\begin{document}\begin{frontmatter}
\end{frontmatter}\begin{linenumbers}
\end{linenumbers}
In alcuni punti del testo, ad esempio quando ci sono equazioni ma anche quando c’è semplicemente una parte discorsiva non fa la numerazione.
Se vi viene un’idea su come posso risolvere fatemi sapere.
Grazie
SabriSe vuoi la numerazione di ogni linea, subito dopo \begin{document} inserisci il comando per attivare la numerazione: \linenumbers
Altrimenti la numerazione avviene solo del materiale compreso nell’ambiente linenumbers.
(almeno escludiamo che non sia questo)
Bye
24 Febbraio 2011 alle 13:47 in risposta a: problema numerazione righe di u doc della classe article #56325::Ciao a tutti,
ho un problema con la numerazione delle righe di un documento classe article.
Sto utilizzando il pacchetto \usepackage{lineno}, ma non funziona bene.
In alcuni punti del testo salta la numerazione. Esiste qualche altro pacchetto per numerare tutte le righe di un documento?
Attendo notizie
Grazie
SabriStrano, a quanto ne so lineno è un pacchetto assai affidabile.
Dovresti descrivere in dettaglio il problema e riportare il codice LaTeX incriminato.
Bye
::Grazie a te per la spiegazione. Da questi esempi si può apprendere molto.
Noto comunque la carenza di documentazione. Il solo fascicoletto di 14 pagine di Manuel Pégourié-Gonnard è un po’ riduttivo.Ciao,
ansys.Veramente non si sta parlando di LuaTeX, ma semplicemente di Lua, quindi occorre riferirsi al PiL (2nd edition).
Si tratta di un ottimo acquisto.
R.
::Altro esempio preso dalla rete:
`\documentclass{article}
\usepackage{luatextra}
\usepackage{tikz}\begin{luacode}
require(“math”)
sin=math.sin;cos=math.cos;pi=math.pi
point = function (f,x) return “(“..x..”,”..f(x)..”)” end;
path = function (f,a,b,n)
local step = (b-a)/n; local s = “”;
for x = a, b – step/2, step do s = s .. point(f,x) .. “–” end;
s = s .. point(f,b);
return s
end;
\end{luacode}\def\plot#1#2#3#4{%
\directlua{
do local f = function (x) return #1 end;
tex.print(path(f,#2,#3,#4)) end;
}%
}\begin{document}
\begin{tikzpicture}
\draw[thin,->] (-.2,0)–(6.5,0)node{$x$};
\draw[thin,->] (0,-2.2)–(0,2.2)node[above]{$y$};
\draw[thick] \plot{sin(2*x)+cos(x)}{0}{2*pi}{100}node[above]{$y=\sin(2x)+\cos(x)$};
\end{tikzpicture}
\end{document}`Ciao,
ansys.Interessante. Sarà il punto di partenza per certi esperimenti.
Grazie!
Una precisazione:
Anche se la sintassi delle funzioni anonime di Lua crea confusione in chi è alle prime armi con questo linguaggio.
(in Lua le funzioni sono valori di prima classe e possono essere assegnate a variabili, anzi la sintassi standard è solo zucchero sintattico per creare una variabile di tipo function)Infatti di solito non si scrive così:
` point = function (f,x) return “(“..x..”,”..f(x)..”)” end;`Ma così (in modo del tutto equivalente):
` function point(f,x) return “(“..x..”,”..f(x)..”)” end;`Grazie per la segnalazione.
R.
::[quote]Grazie Gianni. Speriamo che questa richiesta venga accolta 😉
Ciao,
ansys.Interessante proposta. In questi giorni il forum del GuIT si sta preparando alla migrazione su un nuovo sito.
Penso proprio che verrà tenuta in conto quando vi sarà il trasloco (preparate le valigie sembra che la migrazione sia vicina).
Grazie dell’idea.
R.Ordine di grandezza dei tempi di trasloco (giorni, settimane)?
Ciao,
ansys.[/quote]
Difficile dirlo.
Forse giorni.
forse un paio di settimane.
R.
(spero comunque molto presto…)
::Grazie Gianni. Speriamo che questa richiesta venga accolta 😉
Ciao,
ansys.Interessante proposta. In questi giorni il forum del GuIT si sta preparando alla migrazione su un nuovo sito.
Penso proprio che verrà tenuta in conto quando vi sarà il trasloco (preparate le valigie sembra che la migrazione sia vicina).
Grazie dell’idea.
R.
::[quote]Da notare che in Lua un carattere può essere espresso anche in formato ascii.
Ho provato con \luaexec ma non ci sono riuscito. L’esempio di cui sotto, potresti adattarlo per un numero in 3 o 4 cifre significative?
`\documentclass{article}
\usepackage{amsmath,ar}
\newcommand{\ARvalue}[2]{%
\directlua{
b=#1
S=#2
AR=b^2/S
tex.sprint(AR)
}
}
\begin{document}
[\ldots] considerando una apertura alare di $b=10$~m si ha
\[
\AR=\dfrac{b^2}{S}=\ARvalue{10}{9}
\]
pertanto [\ldots]
\end{document}`Ciao,
ansys.C’è qualcosa di male in questo codice?
`\newcommand{\ARvalue}[2]{%
\directlua{tex.sprint(string.format(“\%.4f”,#1^2/#2))}}`
Poi bisogna capire che intendi con cifre significative.Ciao
Enrico[/quote]
Che bello! funziona il semplice \%!!!
Non avevo osato provarlo.
Grazie dell’idea.
::Garda che proababilmente con MiKTeX 2.9 LuaLaTeX ce l’hai già a bordo, quindi non devi installare niente; semplicemente usarlo o non usarlo; non è che eprché vuoi usare LuaLaTeX, i vecchi file non li puoi più gestire; li tratti come sempre hai fatto con uno degli altri eseguibili della distribuzioni MiKTeX: hai dato una occhiata al contenuto della cartella C:\programmi\MiKTeX\2.9\miktex\bin\ ? Lì ci sono tutti gli eseguibili della distribuzione MiKTeX.
E in effetti c’è!
Questo è molto interessante. Ora devo capire un po’ i comandi, soprattutto perché i miei DB sono in MySQL e devo anche dire dove trovarli…
Un passo alla volta.
Intanto cominciamo bene
\directlua{require(“luasql.mysql”)}
dà “Undefined control sequence” 😥Ciao,
il comando di compilazione è
`lualatex nomefile`
ovviamente se continui a compilare con pdflatex utilizzi il motore di composizione pdftex e non luatex.
Accertati che la libreria luaSQL per il tuo db sia installata e che il suo percorso compaia in texmf.cfgNon vorrei però consigliarti una strada (LuaLaTeX / database ) che ti faccia perdere tempo, visto alcuni problemi che possono sorgere. Forse è meglio utilizzare uno script vero e proprio in Lua che produca il sorgente tex e lo compili con pdflatex, prima di passare alla soluzione lualatex.
Nel mio blog dovresti trovare indicazioni di come può essere scritto uno script del genere.
Non è che sto cambiando idea, è solo che è un argomento così poco esplorato ancora, che è necessario valutare una soluzione più tradizionale. Sia chiaro, scrivendo la guida che ti ho segnalato, non ho incontrato problemi dopo aver capito come settare il path alla libreria LuaSQL per LuaTeX. Lo scopo infatti era quello di dimostrare che connettersi ad un database server direttamente da LuaLaTeX è possibile.Il codice dello script poi, potrà essere facilmente riciclato nella soluzione lualatex/database.
Ciao
::Da notare che in Lua un carattere può essere espresso anche in formato ascii.
Ho provato con \luaexec ma non ci sono riuscito. L’esempio di cui sotto, potresti adattarlo per un numero in 3 o 4 cifre significative?
`\documentclass{article}
\usepackage{amsmath,ar}
\newcommand{\ARvalue}[2]{%
\directlua{
b=#1
S=#2
AR=b^2/S
tex.sprint(AR)
}
}
\begin{document}
[\ldots] considerando una apertura alare di $b=10$~m si ha
\[
\AR=\dfrac{b^2}{S}=\ARvalue{10}{9}
\]
pertanto [\ldots]
\end{document}`Ciao,
ansys.Ciao,
ci sono due soluzioni: la prima è interamente interna al codice Lua, dove il numero è prima arrotondato a due cifre (numero passato come opzione al comando modificato), e poi formattato a due cifre con la funzione string.format() che deriva dalla sintassi di printf del C (naturalmente nel codice bisognerebbe scrivere anche una serie di controlli sui dati di input che ho omesso):
`
\documentclass{article}
\usepackage{amsmath,ar}
\newcommand{\calcARvalue}[3][2]{\directlua{
% ricordati di premettere local alle variabili
% che spariscono alla chiusura del comando
local b=#2
local S=#3
local AR=b^2/S% arrotondamento
local tenpower = tonumber(#1)
local posdec = 10^tenpower
local AR = math.floor(AR*posdec)/posdec% formattazione di uscita del risultato
local frmt = “\string\037.” ..tostring(tenpower)..”f”
tex.sprint(string.format(frmt,AR))
}
}
\begin{document}
[\ldots] considerando una apertura alare di $b=10$~m si ha
\[
\AR=\dfrac{b^2}{S}=\calcARvalue{10}{9}
\]pertanto [\ldots]
se tuttavia variamo il numero di cifre significative del calcolo si ottiene:
\[
\AR=\dfrac{b^2}{S}=\calcARvalue[4]{10}{9}
\]pertanto [\ldots]
\end{document}`Oppure, possiamo far eseguire al pacchetto siuntix il lavoro, esternamente al codice Lua (naturalmente preferisco la prima soluzione poiché l’arrotondamento è gestito dal calcolo).
In questo caso ci si può scontrare con le capacità di calcolo di TeX. Prova il seguente codice:
`
\documentclass{article}
\usepackage{siunitx}
\usepackage{amsmath,ar}\sisetup{output-decimal-marker={,}}
\newcommand{\calcARvalue}[3][2]{\directlua{
local b=#2
local S=#3
local AR=b^2/S
AR = math.floor(AR*10^8)/10^8local bs = “\string\\” % backslash char
tex.sprint(bs..”num[round-mode=places,round-precision=#1]{“..AR..”}”)
}
}
\begin{document}
[\ldots] considerando una apertura alare di $b=10$~m si ha
\[
\AR=\dfrac{b^2}{S}=\calcARvalue{10}{9}
\]pertanto [\ldots]
se tuttavia variamo il numero di cifre significative del calcolo si ottiene:
\[
\AR=\dfrac{b^2}{S}=\calcARvalue[4]{10}{9}
\]pertanto [\ldots]
\end{document}`
…dovrebbe funzionare ma il numero il virgola mobile ha troppi decimali e produce un errore di “Number too big!”, così è necessario introdurre un arrotondamento “forzato” all’ottava cifra decimale, e passare il numero a siunitx.La prima soluzione si può comunque adattare per l’uso con siunitx in modo da rappresentare i valori numerici con unità di misura.
Occorre però controllare che il numero di decimali di arrotondamento non superi il valore di 8,10.Bye
::…
PS. sto scrivendo un articoletto sull’accesso ai dati di un db direttamente da un sorgente TeX (lualatex) e spero presto di metterlo on-line con il relativo PDF.
Al momento riporterò qui il link.Eccomi qui con il link alla guida:
Enjoy!
::Ciao a tutti ho aperto una discussione poco tempo fa ma non ho ricevuto risposta… Praticamente io dovrei creare qualcosa del genere l’ho disegnato a mano per farvi capire bene cosa voglio fare….
http://img688.imageshack.us/img688/4669/immaginezdp.png
Mi date una mano???
GRAZIE
E con il pacchetto tikz non ti piace?
Consulta il manuale di PGF alla sezione dedicata alla libreria trees.
Se hai la mia stessa versione di PGF dovrebbe essere verso pagina 475.Per aprire il manuale apri una finestra di console e digita:
`texdoc pgf`
Bye
::
Da notare che in Lua un carattere può essere espresso anche in formato ascii.
Occorre indicare il codice del carattere con l’espressione \ddd dove ddd è il numero decimale del codice.
Per fortuna il carattere % è nella lista ascii alla posizione 37, per cui, per esempio, per formattare un numero intero con 6 posizioni fisse usando il formato “%06d” è possibile scrivere:`
\directlua{
local percsymb = “\string\037”
local frmts = string.format( percsymb .. “06d”, 123)
tex.sprint( frmts )
}`Ricordo che il carattere backslash deve essere trattato con il comando primitivo TeX \string, per far si che la command sequence non diventi token.
il risultato sarà del frammento di codice sarà (spero) 000123.
Questo grazie al fatto che i codici di formato ed i pattern in Lua sono normalissime stringhe, quindi si possono costruire esse stesse come necessità.
Saluti
::Ps. forse concluderò la guida su LuaLaTeX+postgreSQL nel giro di uno o due giorni.
[OT]
A quando quella di LuaLaTeX? 😮
[OT]La cosa ideale sarebbe quella di lavorare in due o tre persone e presentare l’articolo per ArSTeXnica di ottobre.
Tempi più brevi sarebbero incompatibili con i miei impegni.
Saluti.
::
Ad un velocissimo sguardo SQLTeX soffre di alcune limitazioni, come quella di un massimo di record di 1000, ma posso benissimo sbagliarmi.
Era solo per comunicarvi la mia sensazione su questo software.
A presto.
Ps. forse concluderò la guida su LuaLaTeX+postgreSQL nel giro di uno o due giorni.
Saluti
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AutoreRisposte